- Meno male che ci pensano le giocatrici a semplificarti la vita. Se cerchi complesse chiavi di lettura per la finale Bologna-Schio che s'appresta ad iniziare, magari scruti ponderose mappe di tiro per capire quali settori sono più propizi all'una o all'altra; studi i plus/minus stagionali, strogoli ipotesi sull'uso della box and one, della zona pari o dispari, del pick and pop laterale, verticale o diagonale, a quanto pare stai perdendo tempo. Infatti leggi le interviste della vigilia a Zandalasini e Barberis, non proprio due capitate lì per caso, e che ti dicono?
Zanda: "A questo punto e a questi livelli vince chi ha più voglia e noi ne metteremo tantissima".B.B.: "La chiave? Avessi la risposta saremmo a posto. Conterà solamente chi avrà più voglia, chi ci crederà di più".
Sì, viene da chiedersi: ma è davvero possibile che in una finale scudetto una abbia più voglia dell'altra? Cioè, io capisco che le motivazioni possano essere basse quando giochi contro una squadra modesta in una partita qualunque di stagione regolare, ma in finale qualcuno ha tanta voglia e qualcuno meno?
In realtà sto scherzando, cioè hanno realmente detto così ma non solamente, però l'accento l'hanno messo su un aspetto mentale anziché tecnico-tattico.
Da parte mia do invece per scontato che la voglia sarà identica per tutte: la Virtus per togliere lo zero dalla casella delle vittorie, dopo aver già perso 3 finali (compresi gli altri trofei) contro Schio; il Famila perché è cannibale nel dna, come abbiamo già lodato: vince, rivince, stravince ma sembra sempre affamato come la prima volta, quando si scrollò di dosso l'aura di club perdente, nel lontanissimo 2005, e conquistò il suo primo scudetto con "FF" (Fabio Fossati) in panchina.
- Credo però che l'aspetto mentale influirà, come dicono le due giocatrici testè citate, ma da un altro punto di vista, cioè quello della resistenza alla pressione. Che stavolta è sulle spalle della Virtus, difficile negarlo. L'attesa da parte della città si percepisce, l'evento è stato spinto benissimo, preparato già durante l'anno dalle dichiarazioni delle massime cariche virtussine (che hanno persino fatto incazzare più d'un tifoso della sezione maschile, perché Zanetti e Baraldi sono parsi interessati più allo scudetto-donne che a quello degli uomini), poi c'è stato il primo posto in stagione regolare in un crescendo di presenze e d'interesse. Ora si attendono 5000 spettatori, forse più, nel tempio del PalaDozza che lo scorso anno, ricordiamo, pur con l'ingresso già gratuito non andò oltre i 3500-4000 astanti, e già sembrava lusso (secondo Maurizio Roveri di Basket Magazine sarà record storico per il femminile italiano: vedi, francamente non ho trovato riscontri storici sicuri).
- Insomma gara-1 di oggi sarà un grande banco di prova per la tenuta mentale delle "V nere": e la domanda è più che mai la stessa a cui Venezia non ha saputo trovare risposta: contro un'avversaria come Schio, chi è o chi sono le giocatrici in grado di trainare la squadra oltre l'ostacolo, il che significa non solo fare la propria parte individualmente ma ispirare da leader?
Anche Schio, quest'anno, si è trovata di fronte a una situazione di massima pressione per un traguardo storico da raggiungere: parliamo ovviamente di gara-3 dei playoff di Eurolega, quando doveva battere Valencia in casa, nella partita più attesa dalla sua piazza negli ultimi 10 anni almeno; e non ha fallito. Così come non ha fallito le due partite con trofeo in palio, Supercoppa e Coppa Italia. Ora tocca alla Virtus dimostrare altrettanto, dopo aver scuffiato nei due trofei minori, vincendo i quali avrebbe probabilmente attenuato la tensione. Perché se perde anche stavolta rimane a mani vuote e non credo che possano bastare consolazioni del tipo "eh, ma esistiamo solo da 3 anni" o "come ci insegna Antetokounmpo, nello sport non esiste fallimento".
- Sul piano tecnico credo che Bologna sia alla pari di Schio, adesso come adesso, cioè senza Ndour per le arancioni. Le 4 straniere più Zanda fanno un quintetto forse anche superiore a quello avversario: potenzialmente sono in 5 in grado di essere "matadoras" sul piano individuale, a seconda di chi sarà più in serata. Per Schio ora forse ci sono meno carte da cui estrarre l'asso vincente: Mabrey di sicuro, Howard se ha la luna giusta, Keys o Verona magari ma non è il loro status consolidato, quello di prime attrici.
C'è il problema, per le bolognesi, del dislivello tra titolari e panchina ma è possibile che si sia ridotto (le serie contro Crema e Geas non possono dare indicazioni pienamente attendibili).
La Virtus ha sicuramente speso meno energie da un mese a questa parte, diciamo pure molte meno visto che le arancio hanno avuto le F4 di Eurolega e 6 partite sudate di playoff contro solo 4 (e nessuna realmente sofferta).
Altra incognita virtussina è la regia: mentre Schio ne ha in abbondanza (Mabrey, Verona, Sottana), non è ancora chiarissimo chi regga le redini per le felsinee (parlando ovviamente di massimo livello di difficoltà della partita: nei turni precedenti non pesava). Il problema non è da poco perché, senza una regia che orchestri alla perfezione, il potenziale in particolare delle lunghe rischia di non essere sfruttato fino in fondo. In tal senso credo sarà importante il ruolo da regista aggiunta, e di cerniera fra i reparti, da parte di Zanda. Che ha parecchio sulle sue spalle, a proposito di pressione; arriva a questa finale nell'età cestisticamente perfetta, 27 anni. E' il momento in cui deve dimostrare di poter condurre da leader una squadra allo scudetto; non poco ma non è sola e comunque le si riconoscono i mezzi per farlo.
- I bookmakers per stasera danno favorita la Virtus, non di tantissimo ma nemmeno poco: circa 1,60 contro 2,20. Io, come già dissi, di scommettere contro Schio non me la sento (tranne quando giocava contro il Fenerbahce, e 'sticazzi).
Il dato di fatto è che Schio in questa serie dovrà fare quello in cui non è riuscita né contro Campobasso né contro Venezia: vincere in trasferta. Ma se ce la facesse oggi, a sua volta la Virtus dovrebbe passare al PalaRomare, cosa che non è riuscita a nessuno. Anche per questo, e per il fatto che quest'anno si giochi al meglio delle 3 gare, quella di stasera vale grasso colato, se non oro zecchino.

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