lunedì 23 giugno 2025

Appunti europei (5) - Ai quarti tutte le migliori. Italia-Turchia su Raidue, cose da pazzi ma pensiamo a vincere

Giornata finale della prima fase senza troppi petardi. Una sorpresa, per la verità, è sfumata di poco, nel girone D: lo sgambetto della Svezia sulla Spagna, che se l'è cavata all'overtime. Le iberiche non hanno, evidentemente, con l'urgenza di chi deve vincere a tutti i costi, potendo perdere sino a 24 punti di scarto in virtù del +19 messo in cascina contro la Germania. Le connazionali dell'Ikea, invece, dovevano fare almeno +8 per fregare le tedesche, con cui avevano perso di 13 (dando per scontato che le teutoniche, come poi è avvenuto, battessero la Gran Bretagna).
Ebbene, la Spagna ha controllato a lungo l'andamento senza però affondare i colpi (+8 al 20' e al 30'), sicché la Svezia, con un gagliardo finale, ha impattato e anzi, avrebbe potuto vincere, procacciandosi 3 liberi a una quindicina di secondi dalla sirena sul -2. Nystrom segna i primi due, sbaglia volutamente il terzo, Lundquist arraffa il rimbalzo e le scandinave rinunziano ad andare al tiro. Impazzite? No, volevano andare al supplementare per avere una chance di macinare il salvifico +8. Ma non ci riescono: sul -2 a -15" del prolungamento, la Svezia perde palla e la Spagna sigilla con due liberi; finisce poi 78-75 per le iberiche. Lundquist 21 punti per le svedesi, la sempiterna Torrens 20 per la Spagna.
La Germania deve comunque vincere per passare, e lo fa senza problemi: 26-8 al 10', poi liscio fino a 80-67 conclusivo. La 2004 Buehner top scorer con 17. Bruciainverno (Winterburn) 18 per le britanniche, le quali escono di scena con un deludente 0-3. Ma era un girone tosto: la Svezia è tutt'altro che scarsa. Una delle vittime della formula che non compensa lo squilibrio fra i gironi offrendo una chance negli ottavi. La Cechia non mi pare meglio della Svezia, ma ha avuto un girone-burla coi materassi Montenegro e Portogallo.

- E venendo appunto al girone C, le due cenerentole si sfidano per la vittoria della bandiera e prevale il Portogallo (Bettencourt 15 punti) 63-49; le lusitane festeggiano la prima vittoria di sempre a un Eurobasket, il Montenegro è stato davvero impresentabile in questa edizione; l'avessimo trovato così, due anni fa, pur facendo pietà come facemmo, l'avremmo battuto, magari 40-39.
La partita seria, per il primato, era fra la Cechia padrona di casa e il Belgio. Ancora una volta le campionesse uscenti hanno dato l'impressione di sapere sempre quand'è il momento di alzare il livello e sgommare via. Nella fattispecie è avvenuto nel 3° quarto con un 17-9, poi gestito sino al 72-60 conclusivo (Meesseman 20+6 assist, Linskens che è in forma notevole 15, ed è cresciuta anche Lisowa-Mbaka che era un po' un talento grezzo gli anni scorsi.

- C'è un fatto da notare, a consuntivo della prima fase. Siamo stati l'unica squadra di casa ad andare oltre le aspettative. Cechia e Germania tecnicamente erano da secondo posto e tali sono arrivate; idem la Grecia da terza. Noi eravamo ipotizzabili da secondo posto e siamo giunti primi. E' vera gloria o solo circostanze favorevoli nell'aver trovato un girone senza materassi ma anche senza picchi?
Nel complesso, si può dire che le 8 migliori siano passate. Anzi, diciamo le 6 migliori. Resta qualche dubbio che Svezia e Slovenia potessero entrare fra le prime 8 se avessero avuto la chance di riserva negli aboliti ottavi. Mentre avrebbero fatto miglior figura, tra le 16, almeno Croazia e Ungheria invece delle varie Svizzera, Portogallo e Montenegro. Ma sono fatti marginali.

- Altra nota è sul pubblico. La prima fase è stata un successo, almeno rispetto al fiasco terribile di due anni fa in Israele e Slovenia. Stavolta si è avuto un totale di 70.000 spettatori per una media di 2.950. Clamorosi i 10.500 per Grecia-Turchia, in un paese dove di solito vanno quattro gatti a vedere le donne; bravi i tedeschi che hanno riempito l'impianto (non grande, ma comunque da 3.000 posti e rotti) anche nelle partite senza la Germania. Anche Brno era piccolo e si è riempito per la squadra di casa. Noi siamo arrivati terzi per media spettatori; si poteva fare qualcosa di meglio ma non è stato un flop.

- Ecco dunque il tabellazzo dei quarti: da una parte Francia-Lituania e Spagna-Cechia, dall'altra Belgio-Germania e Italia-Turchia. Quindi le semifinali più gettonabili sono, ovviamente, Francia-Spagna e Belgio-????.
Parliamo prima degli altri. Chi ha impressionato di più finora? Well, la Francia dopo l'esordio sofferto con le turche ha rullato la Grecia (+36) e la Svizzera (+74), che uno dice "va be', la Svizzera è un... gruviera". Va bene, però +74 è pur sempre +74. Però è pur sempre un gruppo relativamente nuovo, quello transalpino, o meglio: sono nuove le gerarchie in assenza di varie "big". Se la Lituania torna quella dell'esordio con la Slovenia può dar fastidio ma non credo vincere. I bookmakers per esagerano: danno la Francia a 1,01 e la Lituania a 17, manco fosse Wnba contro Csi. :blink:
La Spagna è sorniona. Non ha più certe stelle del passato, è senza Conde, Cazorla, Casas, ma è tignosa, compatta, difensiva. La Cechia non sembra in grado di fare il colpaccio.
Belgio-Germania sarebbe stata interessantissima con le due Sabally, senza è comunque da seguire perché Fiebich e le giovani leve sono una bella squadra lo stesso. Se il Belgio fa il Belgio però è superiore e non di poco.

- E addivieniamo alle sorti italiche. La voce si spande delle Alpi alle Ande e lo shock è grande: Raidue ci apre il suo magnifico portone, e persino in orario preserale quando potrebbe esserci una discreta platea. Non sappiamo a chi si debba il miracolo (anche se un sospetto c'è), probabilmente avrà raccontato che è qualche altro sport con la palla, speriamo solo che qualche funzionario s'accorga dell'imbroglio quando ormai è troppo tardi. :woot:
Fesserie a parte, che prospettive abbiamo? I bookmakers ci danno favoriti: 1,65 contro 2,15, facendo una media a spanne. Io la vedo più 50%-50%. Infatti nel "power ranking" Fiba adesso loro sono quarti e noi quinti. E' la sfida tra le due squadre che hanno sorpreso di più finora. Noi siamo imbattuti ma non è che loro abbiano fatto peggio: semplicemente hanno avuto la Francia nel girone. E stavano quasi per batterla. Poi hanno steso la Grecia, che di per sé non è un'impresa, ma davanti a 10.500 a cui stai sul gozzo per la classica rivalità greco-ottomana, non era scontato, tantomeno in quel modo autoritario. Tuttavia non possono essere diventate fenomene di punto in bianco. Se riusciamo a smontargli qualche rotella, il loro ingranaggio potrebbe saltare, perché non hanno un livello garantito di rendimento. Dovremo confermare la nostra qualità difensiva per limitare il totem McCowan e non farci bucherellare da 3 com'è successo alle elleniche.
Come già dicevamo ieri, c'è l'incognita del cambio di ambiente per noi, che passiamo dal calore di casa (che peraltro siamo stati bravi a trasformare in carburante e non in tensione malsana) a un ambiente asettico (presumibili tribune semideserte, a meno che i turchi non decidano di presentarsi in massa).
E poi non si può far finta che non sia la partita più importante della nostra storia recente. Forse da dopo Atlanta '96, perché se è vero che anche nel 2009, '13 e '17 abbiamo giocato i quarti, stavolta andiamo in diretta turbonazionale.
Inutile strologare ulteriormente: aspettiamo in religiosa attesa.

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