E dunque domenica scorsa il Geas ha ottenuto la prova definitiva di poter rispettare quel ruolo tra le forze di seconda fascia (dietro a Schio e Taranto ovviamente) che avevamo pronosticato a inizio stagione. Battuta Umbertide stando in testa 40 minuti su 40. Nel finale, anche per problemi di falli a Haynie, Twehues e Wabara, nonché per il dominio a rimbalzo d'attacco delle umbre, c'è stato un riavvicinamento a -4; ma Wabara, con l'aiuto del ferro, ha infilato la tripla-partita, poi il +13 è fin troppo generoso ma la vittoria è nitida. Certo Umbertide ha giocato male rispetto alle 10 vittorie finora inanellate tra campionato e Copp'Italia; ma ci vengono due considerazioni al riguardo:
1) A parte le 2 giornate iniziali con Taranto e Como, le altre avversarie del Geas hanno tutte giocato male. Non può essere un caso: evidentemente la squadra sa mettere in difficoltà l'altrui attacco. Credo che la chiave principale di ciò sia che, con l'organico profondo (9 giocatrici quasi intercambiabili) si può permettere un'aggressività su 40 minuti senza grosse pause. Così non è nemmeno necessario sfoderare prove memorabili in attacco per sbancare Umbertide o, come successo, mettere Schio in seria difficoltà. Insomma, il Geas che ha vinto 5 partite di fila non è un Geas improbabile e imprevisto ma un Geas forte che raccoglie quel che semina, con i dovuti complimenti a Montini perché si vede una crescita rispetto all'inizio e il collettivo sembra avere un valore aggiunto rispetto alla somma delle singole. Dove arriverà Sesto? Calma e gesso, perché i primi 2 posti restano comunque fuori portata, mentre per le altre piazze nobili, dalla terza alla quinta diciamo, ci sono tanti scontri diretti e non è detto che chi è in condizione oggi lo sia anche domani; giacché gli organici paiono equivalersi in quella fascia, quindi saranno le contingenze a decidere.2) Serventi s'è assunto ogni colpa della sconfitta, ma forse la vera sorpresa non è che il Geas abbia vinto a Umbertide, ma che Umbertide fosse 10 su 10 finora. Bisogna capire se questa sconfitta è più un comprensibile "riflusso" di quanto l'ambiente si galvanizza, tutti t'incensano eccetera (mi viene in mente due anni fa quando Sesto andò in flessione dopo aver stupito tutti) oppure il segno di qualche debolezza strutturale. Penso entrambe le cose. D'accordo Zara e Ballardini, d'accordo Robert, le giovani e Stansbury, però ad alto livello non credo che negli ultimi anni si sia vista reggere a lungo al vertice una squadra che ha 2 straniere ininfluenti. Ora Umbertide dovrà decidere "cosa fare da grande": se vuol fare l'ultimo passo che la separa dal vertice e pigliare almeno un'altra straniera di spessore, a costo di sacrificare qualche giovane, oppure continuare così, rischiando di spegnersi alla distanza, vuoi fisiologicamente vuoi perché un contrattempo può sempre capitare, e se hai la coperta corta diventa un dramma. Sentiamo dire che Phillips sarà tagliata o è già stata tagliata. Vedremo se è vero e chi arriva al suo posto.
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