Il Geas era chiamato, sabato scorso, a piazzare il suo primo vero colpo stagionale. Dicevamo alla vigilia che fino a quel momento il suo percorso era stato lineare, battendo quelle dietro ma perdendo con quelle davanti. Ora, sconfitta Faenza in modo più netto di quanto dice il 75-65 finale (era 69-52 a 2' dalla fine; equilibrio per un quarto e mezzo, poi minibreak a ridosso dell'intervallo e strappo nel terzo) è assodato che Sesto può puntare a quel ruolo che le attribuivamo in precampionato (cioè nella fascia subito dietro le grandi favorite Schio e Taranto) e che le prime due opache uscite con Taranto e Como (non tanto per la sconfitta, ma per il modo) avevano un po' messo in discussione, anche se forse andava maggiormente tenuto in conto che, cambiate 3 straniere su 4, qualche tempo di messa a punto era logico.
Faenza indubbiamente senza Alexander diventa molto vulnerabile (del resto aveva appena preso mazzate da Como; e il problema è che l'italo-Usa sarà fuori 4 mesi...), perché la coperta delle lunghe è molto corta: in quintetto parte Ervin da centro, che è ottima ma centro non è, e poi Santucci da ala grande. Mentre il Geas aveva Ujhelyi, Summerton e Wabara insieme. In pratica 3 contro 1. Poi la panca di Faenza, già prima modesta rispetto ai team di vertice, ora è all'osso, perchè escono solo Sciacca, che è a tratti utile ma limitata; Bonaldo, che appena è uscita Adriana 3 minuti ha fatto precipitare il livello, Zherzherunova modesta mestierante. Mentre il Geas tira fuori un'Arturi che non fa rimpiangere Haynie (opaca e gravata di falli), Zanoni che appena entrata s'è subito fiondata in 2 o 3 incursioni, Zanon che s'è vista poco ma è pur sempre utile, e Twehues che può spararti 7-8 punti di fila (come ha fatto sabato) con quei tiri a caricamento istantaneo. Mentre, parlando di titolari, Breitreiner non mi ha convinto per niente: non che faccia danni, ma è impalpabile, mi sembra anche poco fisicata; e Modica era in serata sottotono.Aggiungici che Ujhelyi, oltre a prendere i soliti 15 rimbalzi, ha pure smazzato 5 assist, specie in dai-e-vai; che Summerton se è ben servita e non ben arginata non sbaglia un colpo (9/11 sabato); che Wabara oltre a mettere 2 triple inattese ha una fisicità demolente (vedi una ruzzata ad Adriana con recupero e contropiede solitario) e hai tanti fattori per un dominio che nella ripresa è stato netto, nonostante a Faenza la qualità ovviamente non manca, con due come Adriana-Ervin e una Santucci all'inizio pasticciona ma poi pimpante, e così si è riportata a -9 con 5' da giocare. Ma il Geas ci ha messo poco a spegnere la fiammatina. In sintesi: una Faenza vulnerabile ma il Geas è piaciuto, con solidità da vendere e sprazzi di bel gioco. Domenica però il test a Umbertide sarà ancora più probante.
Due note finali: 1) arbitraggio di quelli stile "prima andiamo a casa meglio è": lo si capiva già dall'inizio anticipato alle 20.26-20.27, classico trucchetto per mangiar minuti, e poi fischi al massimo risparmio, con altrettanto classica aggiustatina nel finale per non destar sospetti con un numero di falli troppo basso.
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