giovedì 9 dicembre 2010

Cinguettii (93) - A1: di bene in meglio (per l'interesse)

Dicevamo già dopo il turno scorso che l'A1, almeno per ora, si sta rivelando più interessante del previsto strapotere Schio-Taranto. Beninteso, è già successo che le corazzate rimanessero un po' intruppate all'inizio per poi fare il vuoto alla distanza, quindi per ora nessuna sentenza, però quest'Umbertide che batte Taranto per la seconda volta (dopo la Coppa Italia), questa Comense che straccia Faenza che a sua volta aveva appena fermato Schio, sono piacevoli sorprese. Cioè, Umbertide non sorprende che faccia bene, ma una partenza 7-0, più le finali di coppa, chi la prevedeva, onestamente? E occhio che ha battuto Taranto con Consolini a 0/8 dal campo e le solite due straniere-fantasma (Jovanovic e Phillips)... Come a dire, se ci credono sul serio, mettono mano al portafogli e pigliano almeno una straniera forte in più (a costo di rischiare di rompere qualche equilibrio), oppure crescono ulteriormente nell'amalgama giovani-veterane, possono davvero essere un'alternativa credibile alle solite due big. :o:
Quanto alla Comense, per ora cenere sul capo dei pronosticatori (qui scrivente compreso) condizionati dal precampionato maldestro e già pronti a sentenziare che il cambio Smith-Vilipic sarebbe stato fatale. Invece la Vilipicciona gioca alla grande, altro che paracarro imbolsito dall'età, e il roster, a ben guardare, è lo stesso dell'anno scorso più Donvito e Hicks al posto della sola Andjelic (tra Aziz e Sowinski cambia poco o nulla). Va bene che a Faenza manca Alexander, però domenica, in compenso, Harmon ha giocato solo 8' per un mini-infortunio. Perciò complimenti a Como anche se i bilanci veri si fanno alla fine, come per tutti (insomma per evitare la figuraccia nei pronostici c'è ancora qualche margine...).
Momento della verità, sabato, per il Geas che finora, guardando i risultati, ha vinto 4 partite contro 4 delle ultime 5 della fila, e quindi bene aver evitato sgambetti ma niente di trascendentale; mentre ha perso contro 3 delle prime 5, e quindi tutto normale anche lì (se non altro, il derby perso con Como fa meno male, col senno di poi). Insomma per ora senza infamia e senza lode, Sesto. Con una Parma azzoppata ha forse faticato un pizzico di troppo (risolta solo nell'ultimo minuto), dico "forse" perché Venezia, lì, nelle medesime condizioni ha perso e quindi non era scontato vincere. Però se battesse Faenza, ecco che s'inserirebbe nella zona alta, il Geas, e il campionato assumerebbe un segno decisamente "+". La società offre ingresso gratuito, così almeno toglie l'alibi del prezzo del biglietto e vediamo quanti sono realmente interessati. Scuse non ce n'è, a meno che non venga una nevicata boia.
Intanto anche in coda succedono cose interessanti: Lucca, fino a 5 giorni fa mazzolata e vilipesa, forse bollata troppo presto come candidata principe ad andar giù, ha battuto Priolo e Pozzuoli (da segnalare i 19 di Bagnara nel recupero di ieri). E ora ha gli stessi punti pure di Parma. Mentre Pozzuoli è al palo e pare che coach Palumbo si sia dimesso. Forse il problema era che Dixon e Walker, con un anno di ritardo, hanno studiato la formula e hanno scoperto che puoi anche perdere 22 partite su 22, tanto vai comunque ai playout e con 2 vinte ti salvi. E si saran dette: "Ma chi ce lo fa fa' di sbatterci fino ad aprile? Avvisatece quann'è Pasqua, che dopo giochiamo sul serio". :blink:
Infine segnaliamo robe interessanti su Superbasket: una statistica secondo cui Modica è l'unica in tutta l'A1 a essere sempre andata in doppia cifra di punti nelle 7 giornate finora disputate, ed Ervin idem per la valutazione; e poi un'analisi di Roberto Lurisi sul "quintetto che non c'è", vale a dire qual è il ruolo che appare più scoperto in ogni squadra. Non entro nel dettaglio: comprate la rivista, animali.

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