La Prealpina, il giornale che non dorme mai (al massimo sonnecchia), ovviamente ferve d'attivismo anche in questi giorni di pausa agonistica. E' l'occasione per fare bilanci e assegnare qualche premio, ovviamente platonico. Lunedì sono uscite le pagelle alla stagione fin qui disputata dalle squadre seguite dal giornale tra A1, A2, B1 e B2. Con voti un po' più di manica larga rispetto al professor Lurisi di Superbasket...
Riporto qui quelle relative alle due massime categorie (mentre per B1 e B2 elenco solo i voti: Carugate 5,5; Usmate 9; Cantù 7; Vittuone 6; Varese 6,5; Rho 8,5; Canegrate 6; Pro Patria Busto 5; Garbagnate 4,5; Cerro 7):
Geas (6 vinte-3 perse): voto 8. Un anno fa, di quest’epoca, passava un Natale tormentato: 5 sconfitte di fila, dimissioni-shock di Roberto Galli, infortuni e una straniera sbagliata (Mosby). Oggi, la striscia aperta è ancora di 5, ma sono vittorie (le ultime due di assoluto pregio con Faenza e Umbertide); l’identità data da Montini, all’insegna di difesa, collettivo e costruzioni pazienti in attacco, è consolidata; e le straniere sono tutte ben inserite e di rendimento: Summerton la migliore, Ujhelyi è raro esempio di pivot che pur tirando col 35% è sostanzioso (è la prima rimbalzista di A1 e passa pure bene), un po’ discontinua Haynie, solita fromboliera Twehues, Tra le italiane è partita forte Crippa, ora sta emergendo Wabara, ma con l’organico lungo estrae ogni volta carte diverse dal mazzo. Il rimpianto è il k.o. nel derby con Como, che non fa andare oltre il 5° posto. Può salire ancora, ma dovrà gestire le cresciute aspettative, e non sarà semplice nell’equilibrio della fascia medio-alta, anche perché il mercato può rinforzare le avversarie. Ancora da vincere la “partita” del pubblico.
Sanga Milano (4 v-9 p): voto 5,5. L’insufficienza (lieve) è per il penultimo posto, ma considerando l’organico faticosamente costruito dopo i travagli estivi, cui si sono aggiunti problemi fisici a Gottardi e l’infortunio di Nobis (rientro vicino), non sta facendo male. Le uniche sconfitte evitabili sono state quelle interne con Crema e Alghero, per il resto ha vinto quando doveva, compreso il derby con Biassono. Ancora da risolvere la carenza di terminali sicuri a fianco di Gottardi (capocannoniera del girone a 18,2 di media: e non è al 100%...), ma almeno a tratti Giunzioni, Rovida e Zamelli hanno saputo recitare da co-protagoniste, mentre Pastorino è migliorabile in attacco ma “fa legna” in difesa e a rimbalzo. Il maggior problema è la mancanza di stazza. Servirebbe di più da Brioschi e Zamelli (27% al tiro, ora potrebbe partire; non dispiacerebbe un ritorno di Marulli; si cerca anche una lunga). Spunti interessanti dalle giovani Pulvirenti e Santucci.
Biassono (5 v-8 p): voto 6. Senza straniera (come del resto Milano), senza la leader designata Invernizzi, è strano pensare che manchino punti all’appello, eppure è così perché ha perso 4 volte in volata... Il “2 su 2” dopo il cambio di manico ha però riassestato la classifica. Se De Milo riesce a mantenere l’identità “piccinelliana” di lotta e corsa abbinandola a maggior raziocinio, e se Invernizzi torna in forma, i playoff non sono impossibili. Finora ottima Contestabile (15,7 punti + 9,5 rimbalzi), bene i nuovi acquisti De Fiori e Canova, utili le giovani Reggiani e Fumagalli, mentre Galbiati e Barbieri, parzialmente in difficoltà, hanno risposto bene alla svolta in panchina.
Lunedì prossimo, invece, toccherà ai consueti "oscar" dell'anno solare appena trascorso. Queste le nomination (in ordine alfabetico) nelle 4 categorie previste, ricordando che sono considerate solo giocatrici e allenatori delle squadre sopra citate, escluso il Geas di A1:
- Giocatrice A2/B1/B2: Contestabile, De Fiori, Gottardi, Menapace, Ponchiroli.
- Allenatore A2/B1/B2: Fassina, Mannis, Paletti, Piccinelli, Riccardi.
- Giocatrice under 19: Galbiati, Maffenini, Pastorino.
- Allenatore giovanili: Beretta, Linari, Piccinelli, Riccardi, Zanotti.
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