mercoledì 8 dicembre 2010

Cinguettii (91) - B1: la svolta (annunciata) di Carugate

Con un comunicato stampa datato ieri, Carugate ha reso noto: "In data 6 Dicembre, coach Michele Puopolo ha rassegnato le sue dimissioni da Capo Allenatore della Castel Asd Carugate. Il Presidente Paolo Gavazzi, dopo aver consultato il Consiglio Direttivo della Società, ha accettato le dimissioni ma riconfermato Puopolo alla direzione del settore giovanile e del settore minibasket. (...) – Vorrei dare una scossa alla squadra, sono convinto abbia delle potenzialità ben superiori ai risultati attuali e la classifica non rispecchia i nostri reali valori – afferma il coach, - la raffica di infortuni che abbiamo avuto sin dalla prima di campionato, non ha certo aiutato, però spero vivamente che con questa scelta sia possibile dare nuova linfa alla squadra, io ho dato tutto quello che potevo, non mi rimane che augurare i migliori successi al gruppo -". Il comunicato prosegue poi annunciando che Paolo Ganguzza, già d.t., prende le redini della panchina, tornando dunque nella mischia della B1 a 3 anni dalle sue dimissioni a Varese.

Passo indietro di Puopolo non indolore per Carugate, che il giovane coach se l'era cresciuto in casa, fino ad affidargli la prima squadra dopo l'esonero di Luca Stanzione nell'autunno 2009.
Tutto piuttosto vero quel che si legge nelle sue dichiarazioni: d'infortuni ce n'è stati parecchi, ma la squadra non ingranava, c'erano state 2 vittorie di fila e una sconfitta onorevole a Broni ma l'ultima con Fiorenzuola è stata brutta, e il bilancio di 2-6 è insufficiente per una squadra che, complici anche le attese salite con l'arrivo dell'importante sponsor Castel, voleva fare un campionato di livello medio se non alto, considerando poi che nel girone, a parte Reggio Emilia, non ci sono squadroni, come dimostra il fatto che un'Usmate ben guidata, brava ma non certo irresistibile, è seconda.
Dimissioni di Puopolo che, di sicuro, non sono un fulmine a ciel sereno, perché il coach era stato virtualmente sfiduciato, o comunque sculacciato, dal resoconto societario dell'ultima partita: " (...) ma vengono premiate le rotazioni di coach Villani che schiera atlete più fresche e reattive e rimane a zona, mentre Carugate insiste sul primo quintetto e in difesa a uomo, inizia a dare cenni di cedimento atletico e non riesce con tre lunghe a contenere la velocità ed il ritmo delle guardie emiliane. (...) La difesa milanese alza bandiera bianca, non basta una bomba di Giulia Colombo, un altro parziale di 12-0 (40-58 ) chiude i conti già a 5 minuti dal termine e poco serve ora allungare la difesa e ritornare a zona, ormai i giochi sono fatti. Le ospiti chiudono in scioltezza con un +17 che fa male e poteva tranquillamente essere evitato. Fiorenzuola ha giocato sempre con atlete fresche e reattive in campo, ha scelto la difesa più consona alle sue caratteristiche mentre Carugate ha insistito con poche rotazioni e scegliendo temi difensivi e offensivi logori e troppo prevedibili".
Mi pare abbastanza chiaro. Ricorda un po' quel comunicato emesso dal Sanga Milano lo scorso anno dopo una sconfitta in casa, in cui si facevano parecchi appunti alla conduzione tecnica di Gualtieri. Solo che lì, evidentemente, chi scriveva non era chi decideva, qui a Carugate probabilmente la voce era proprio quella della società e dunque Puopolo, vuoi per questo vuoi per altri segnali, deve aver capito che era meglio fare un passo indietro.
Nel frattempo, una buona notizia per Carugate è il ritorno all'attività di Jessica Genta. L'esterna del '90, si ricorderà, era ferma da settembre per un mancato accordo col Geas sul suo collocamento in prestito. Ora torna a Carugate e dunque Ganguzza, con lei e i recenti ritorni di Schieppati e Zumbaio, si trova un organico completo e competitivo per centrare almeno i playoff. E le ragazze, dopo aver fatto saltare il secondo allenatore in 2 anni (sarebbero 3 in 3 anni, ma Agazzi se ne andò perché aveva avuto un'offerta dal maschile), non hanno più alibi.

Nessun commento:

Posta un commento