Cinzia Zanotti come allenatrice è logicamente in fase di apprendistato, visto che ha cominciato l'anno scorso. Dire che era meglio come giocatrice che come coach è un'ovvietà, visto che è stata una delle migliori giocatrici italiane di tutti i tempi: come farebbe a esserlo già pure da coach? Ma ha dalla sua una dote che non s'insegna, il prestigio del suo passato sul campo.
Aggiungo che ha pure il vantaggio di avere come marito Roberto Galli, anziché magari un impiegato del catasto digiuno di basket; a meno che non siano una di quelle coppie che a casa preferisce non parlare di basket.
Penso che Zanotti stia lavorando bene e non certo soltanto perché ha il carisma dell'ex campionessa: anche perché quella è una carta che puoi giocare i primi tempi, poi se non vali come allenatrice, ti sfuma. Dicevo solo che definirla "meglio come giocatrice che come coach" (vedi intervento di qualcuno) non ha senso, perchè stiamo parlando di una delle migliori italiane di sempre, per cui è impossibile che dopo un anno e mezzo in panchina sia già al livello di com'era in campo... In futuro magari.
Quanto alle vittorie, penso che il Geas U15 di quest'anno e anche quello dell'anno scorso, per l'organico che avevano era quasi impossibile che perdessero, nella fase lombarda. Ma quando si gioca a eliminazione diretta alle finali nazionali non c'è nulla di scontato.
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