venerdì 3 aprile 2015

La week en rose (85 - fine stag. regolare A1)

Sabato 28/3 - Ultima giornata di A1, ultima giornata: chi sale in extremis sul carro dei playoff? Cagliari, che passa a Vigarano 79-81, rimontando il -7 dell'intervallo, con 34 punti di Liston, 18 di Micovic e 16 con 28 di valutazione della sempiterna Bogoje. Battipaglia, impotente giacché a riposo, assiste via internet alla sua eliminazione in diretta. Anche se, ricordiamo, il premio per l'ottavo posto è il diritto a farsi massacrare da Schio nel primo turno di playoff. :cry: Ma simbolicamente è una bell'impresa per il team nuragico.

L'appena nominata Schio completa l'opera di conquista del primato, di cui aveva gettato le fondamenta nei turni scorsi. Contro Napoli altro scarto impressionante (91-60; anche 12 di Zandalasini + 7 rimbalzi). Ragusa maramaldeggia con Trieste condannandola alla retrocessione (scarto di oltre 6 punti dalla penultima Orvieto = niente playouts). Finisce un calvario tragico per la compagine della bora, che ha cambiato 3 allenatori senza ottenere progresso alcuno. Anzi, sono progrediti gli scarti delle batoste. :blink:
Continua a salire l'acqua alta di Venezia, che allaga anche Lucca (51-62). Con questi stati di forma, io vedrei le suddite del doge come seconda forza, meglio di Ragusa e meglio di S. Martino. Il piccolo problema è che Venezia finisce quarta, quindi (previo superamento di Umbertide, che non è scontato) andrà in semifinale con Schio e ciao. Meglio finire seste come fa Napoli, che pur finendo in flessione becca S. Martino (che ha sigillato il 3° posto passando a Parma: "Lupe" da applausi per aver ottenuto il massimo ottenibile), con possibilità di passare e poi vedersela con Ragusa che dovrebbe superare Lucca anche se è un accoppiamento tignoso.

Sabato 28/3 - Graduatorie individuali di A1: nei punti vince Liston (Cagliari) con 21,6 di media (prima italiana Bestagno, sesta con 15,9, e non è davvero male arrivando dall'A2); nei rimbalzi Ugoka (Vigarano) con 11,4 (prima italiana ancora Bestagno, sedicesima con 6,6; d'altronde vista la carestia di lunghe nostrane è la graduatoria a noi più ostica); negli assist Zara (Vigarano) con 4,2.
Approfondiamo: quante italiane tra le prime 50 marcatrici di A1? Dopo Bestagno vengono Micovic (11°, 14,9), Crippa (20°, 13,3); Consolini (22°, 12,8); Gianolla (31°, 10,1); Tagliamento (35°, 9,6); Macchi e Sottana (37°, 9,2); Battisodo (39°, 8,7); Pastore (40°, 8,6); Filippi (42°, 8,4); Zara (44°, 7,9); Dotto F. (45°, 7,8); Reggiani (46°, 7,8); Puliti (47°, 7,7); Masciadri (48°, 7,6); Pertile (50°, 7,6). Insomma in gran parte concentrate sul fondo della "top 50", e solo 5 in doppia cifra di media. In realtà però il dato non appare catastrofico se lo si confronta con 5 anni or sono (2009/10), quando appena 2 italiane andarono in doppia cifra (Ballardini e Macchi, più Masciadri e Sottana che la mancarono di pochissimo). Il tutto in un quadro in cui Cirov vinse la classifica con un misero 12,9 di media. Era un'A1 molto più stitica nei punteggi e molto più selettiva nel personale, ovvero, come si nota, solo una ristretta elite di azzurre riusciva a mettere insieme numeri consistenti, mentre ora, levata una straniera e annacquati gli organici per via della crisi economica, c'è molto più spazio per giocatrici di fascia media per ergersi a protagoniste.

Domenica 29/3 - A2 Poule Promo, terzultima giornata. Nel gir. D, la guerra stellare fra Torino Castel S. Pietro finisce con un 64-63 dolce-amaro per entrambe. Le piemontesi fanno un passo avanti quasi decisivo verso la finale (+4 sul duo Vicenza-Crema) ma al 99% saranno seconde e quindi col fattore-campo a sfavore, non avendo ribaltato il -3 dell'andata (le bolognesi restano 2 punti sopra). Bella però la caparbietà con cui hanno rimontato da -4 a 34 secondi dalla fine, grazie a 4 punti di Salvini e un tiro libero di Quarta. Castel, che tante volte di volata ha ferito, stavolta di volata è perita. Torino era senza O'Rourke, ha perso Riccardi per infortunio nel finale, ma in compenso ha avuto 12 punti e 6 rimbalzi da Ntumba, della quale un comunicato diffuso in settimana dalla società diceva "con molta probabilità non potrà scendere in campo". Di solito, frasi come questa sono una spia del fatto che la tipa in questione giocherà. :fischia: Con molta probabilità, s'intende. Decisivo l'antico asse Quarta (16)-Coen (15), mentre di là Brunetti 14 e Mari Santucci 12 ma Ballardini si ferma a 8 con 3/11.
Quarta vittoria nelle ultime 5 gare per Vicenza (52-38 su S. Marinella), che si morderà le mani per essersi sbloccata tardi. Crema sbanca Genova (48-67) grazie a un crepitio di triple nel 1° quarto (9-25). Anche stavolta le concittadine di don Gallo incappano nel vizio di segnare meno di 10 punti in una frazione, anzi in questo caso due (1° e 4°). Caccialanza 21 per le finaliste 2008, che restano pari con Vicenza a -4 da Torino: entrambe affronteranno le ex suddite dei Savoia nelle ultime 2 giornate ma è quasi impossibile un aggancio.

Domenica 29/3 - A2 Poule Promo gir. EAriano si aggiudica lo scontro diretto con Ferrara (63-56, Maggi 16 e Chesta 15): sorprendente davvero l'escalation delle campane che sembravano sulla soglia dello squagliarsi in avvio di seconda fase, con le voci di sciopero e l'addio di Narviciute. Il Geas si scrolla di dosso nell'ultimo quarto una tignosa Alpo (60-77, Kacerik e Barberis in coppia 37 punti e 50 di valutazione) e resta a +2 su Ariano e +4 su Ferrara.
Tutto può ancora succedere, perché dopo Pasqua il Geas ospita Ferrara e poi va ad Ariano. Geas-Ferrara si giocherà sapendo già il risultato di Bologna-Ariano. Se Ariano perde, in teoria al Geas non basta difendere il +14 dell'andata per essere sicuro di passare, perché potrebbe capitare una parità finale a 14 punti con classifica avulsa a premiare Ariano e Ferrara. Se Ariano vince, al Geas basta appunto perdere con meno di 14 punti e in ogni caso il primato si assegna nello scontro diretto finale in Campania. Se Ariano perde e il Geas vince, il Geas è primo con un turno d'anticipo. Altre casistiche non mi pare ci siano.
Nel barometro degli stati di forma, Geas e Ariano sono in alta pressione e Ferrara in bassa, così come lo è Bologna in chiave-bastoni fra le ruote ad Ariano (le concittadine di Lucio Dalla hanno perso dopo un overtime in casa con Broni, che ha avuto 24 da De Pretto e 16 da Vujovic), ma la sosta può rimescolare le carte.

Domenica 29/3 - A2 Poule Retro, modalità flash. Nel gir. F, Roma e Civitanova sono già salve (+10 sulla penultima con 4 partite rimanenti); l'Astro Cagliari piega Milano nello scontro diretto (e per il Sanga ora è vitale battere la Virtus Cagliari dopo Pasqua). Notizia ferale per Alghero, che perde definitivamente Sanchez, tornata in Argentina a curarsi.
Nel gir. G, sollievo di sospiro per Carugate regolando la quasi condannata Muggia; quasi fatta per Stabia che, anticipiamo, vince il recupero di mercoledì 1/4 su Muggia medesima dopo aver vinto con Selargius nel weekend. E Viterbo fa fricassea di Biassono (75-43) nello scontro diretto per evitare il penultimo posto.

Domenica 29/3 - In A3, dove si conta alla rovescia per la Coppa Italia, ultima giornata per i gironi B e C, e ultima promozione diretta che rimaneva in sospeso: le Stelle Marine Roma (alias Ostia) festeggiano grazie agli scontri a favore con Ancona, che termina appaiata al 2° posto. Dopo Pasqua ci sarà l'ultimo turno del gir. A, mentre il B e il C, maleducati che non aspettano, inizieranno i playoff (sempre interni al girone, una promozione in palio in ciascuna con due turni da superare).

Nella foto: il duello planetario fra Ballardini e Quarta in Torino-Castel S. Pietro.


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