Lunedì 30/3 - C'abbiamo le maggiche quattro, ovvero le 4 finaliste Ncaa 2015. Le finali dei "Regionals" hanno promosso, senza sorprese, Connecticut bi-campione in carica del santone Geno Auriemma (91-70 su Dayton), Notre Dame (77-68 su Baylor), Maryland (58-48 su Tennessee) e South Carolina (80-74 su Florida State), ovvero tutte e quattro le teste di serie n°1 della rispettiva parte di tabellone. La prevedibilità e i grossi divari tra grandi e piccole appaiono il limite tuttora irrisolto dell'Ncaa femminile, anche se bisogna dire che quest'anno pure tra gli uomini si sono qualificate quasi solo teste di serie n°1.
In un articolo di bilancio sul torneo di quest'anno, ho letto che il pubblico alle partite è stato in aumento, anche se qualche piazza si lamenta perché sperava di fare meglio: parliamo di 2.500 spettatori quando va proprio male male, perché quando va bene ce ne sono anche 12.000 e passa…
Martedì 31/3 - Iniziata la Final Eight di Coppa Italia di A3 a Costa Masnaga: e come l'anno scorso toccò a Carugate, finiscono di nuovo fuori al primo colpo le padrone di casa.
Costa nel 2014 era arrivata in semifinale pur presentandosi acciaccata e non certo forte come quest'anno, in cui hanno conquistato la promozione con 20 vittorie in 23 partite e 3 sconfitte sempre all'ultimo tiro. Ma Ancona la impallina con un 58-64 sigillato nel finale ma dopo un vantaggio che per le marchigiane è costante nell'ultimo quarto, anzi a un certo punto era di 9 lunghezze. Inutile il forcing conclusivo delle lecchesi, che forse pagano la tensione, forse semplicemente sbagliano la partita, o forse pagano il livello più basso del proprio girone rispetto al C, di cui tutte e tre le esponenti volano alla grande in semifinale (ma trarre conclusioni certe da partite secche sarebbe un errore).
Mataloni con 17, Redolf e Di Sario con 11 le top scorers anconetane (decisiva anche Zerella), Maiorano e Longoni con 16 per le masnaghesi. Da segnalare l'assai folta affluenza di pubblico, ci sembra superiore ai big match di Costa in campionato, nonostante qui si fosse in serata infrasettimanale.
Fuori ancor più brutalmente pure la regina di coppe Zanoli, spampinata 74-52 col suo Progresso Bologna da parte di Palermo: Perseu con 19 e Aleo con 16 le matadoras per le concittadine di Falcone e Borsellino, mentre il team della Dotta, fitto di nomi illustri, è un minestrone di controprestazioni (Zanoli 8 con 1/8 ma pur sempre 5 rimba e 4 assist; Nannucci addirittura -14 di valutazione con 1/15).
Più prevedibili i primi due confronti di giornata: Pordenone delle reyerine mette a cuccia Empoli con un +15 in 3 quarti (poi 70-57), con 19 di Gianolla e 16 di Pan; le Stelle Marine (Roma od Ostia che siano) fanno canederli di Bolzano (53-41 con 16 di Perfetti), anche se per 3 quarti c'era equilibrio.
Mercoledì 1/4 - Niente pesci d'aprile nelle semifinali di Coppa A3. Purtroppo anche niente emozioni: le autrici delle imprese di ieri s'afflosciano. Le Stelle Marine hanno troppe punte per Palermo (62-41, già +18 all'intervallo), con Perfetti perfetta e Rubinetti che sgocciola un canestro dopo l'altro (16 a testa), ma soprattutto una Battisti che predica a rimbalzo, battezzandone addirittura 28 per un mostruoso 43 di valutazione. ![]()
Sorte identica per Ancona, affondata nella laguna delle venezian-pordenonesi, già a +18 all'intermezzo e sul 78-53 alla fine (ancora spiccanti Pan e Gianolla con 18 e 16); 11 elementi utilizzati almeno 11' dal coach friulo-veneto Battisti, le cui fisicate discepole arraffano 24 rimbalzi in attacco.
Certo, a far due più due verrebbe un conto imbarazzante per Bologna e Costa, battute (o travolte nel caso delle tortelline) da chi l'indomani è stato calpestato senza ritegno; ma vale sempre il discorso che dalle partite secche non vale trarre dogmi.
Nella foto [Basketinside]: Longoni di Costamasnaga durante il vano inseguimento ad Ancona.
mercoledì 8 aprile 2015
La week en rose (87 - Ncaa + Coppa Italia A3)
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