Il torneo di quest'anno vedeva le longobarde fare pizzette delle prime 4 avversarie, comprese le Marche in semifinale (56-18, punteggio avversario un po' grottesco per una semifinale ma la difesa delle future titolate aveva concesso pochissimo anche nelle partite precedenti: un altro 18, un 29, un 34).
Nel frattempo altre "big" tradizionali come il Veneto e il Lazio finivano anzitempo la corsa; la sorprendente Sicilia era l'altra finalista, superando il Friuli-Ven. Giulia.
E nella finale di Pasquetta, al PalaDozza di Bologna, stava per coronarsi il sogno siculo. Le ex suddite dei Borboni (prima che arrivasse Garibaldi) trovavano la kryptonite per annullare il potenziale lombardo, tenendo in scacco la favorita per 30 minuti: anche +11 per loro a 2' dal termine del 3° quarto.
La svolta quando il coach lombardo Lombardi (impossibile evitare la ripetizione, chiedo venia) :blink: puntava su un quintetto piccolo e aggressivo, sfruttando la minor lunghezza dell'organico siciliano che finiva in debito d'ossigeno, segnando appena 4 punti nell'ultimo periodo. Così alla Lombardia bastava segnarne 11 per portarsi sul +3 a 2' dalla fine salvo poi bloccarsi a sua volta, resistendo però agli assalti finali delle avversarie che arrivavano sul 42-41 senza sorpassare.
Miglior marcatrice per le vincenti la 2002 Panzera con 11. In effetti pare che l'annata 2002 sia ancora meglio per la Lombardia e, forse, per tutto il panorama nazionale, mentre la 2001 non sembra offrire un prospetto assoluto come la già nominata Madera o alcune '99 di quelle che hanno conquistato il bronzo europeo U16 la scorsa estate. Secondo un parere tecnico qualificato che abbiamo sentito, l'annata 2001 presenta soprattutto una buona disponibilità di play, anche ben variegati tra loro come caratteristiche, la cui fisicità è tuttavia da verificare in prospettiva futura internazionale. Ma vedremo.
Sulla Lombardia va notato che ben 10 elementi su 12 provenivano da Geas, Costamasnaga e Vittuone, ovvero il vivaio egemone dell'ultimo decennio e i due che sono stati maggiormente rilanciati da 3-4 anni a questa parte.
Nella foto: la Lombardia vittoriosa. Nello staff si nota, prima da sinistra in piedi, la giocatrice di Biassono Martina Gargantini.
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