Dopo il resocontuccio-flash sul girone Sud (vedi) facciamo altrettanto con l'emisfero settentrionale.
Per una videosintesi artigianale di gara-3 Milano-Mantova clicca qui- Playoff. No surprises, passano le prime 4. Che del resto avevano stradominato la stagione regolare; si pensi ai 16 punti di distacco tra Udine quarta e Broni quinta. Ma va dato atto alle sfavorite di aver ridotto il gap, anche se non è bastato a rovesciare il tavolo.
Servono 3 gare alla n°1 del tabellone, Milano, per domare una Mantova spiritata in gara-1, che vince di 11 in trasferta ribaltando lo svantaggio iniziale con le triple di Bottazzi e Ianezic e respingendo nel finale la rimonta avversaria; importante anche una rediviva Dell'Olio oltre alla rientrante (ma non al top) Llorente. Poi in gara-2 il Sanga, spalle al muro, reagisce bene con un +24 a suon di triple (11 di cui 6 nel 3° quarto).
Gara-3, cui ho assistito in loco (bell'atmosfera, tifo caldo ma corretto da ambo i lati; per sorte era assisa nei miei pressi la grande Susanna Stabile, regista del Sanga finalista 10 anni or sono e di molte altre compagini tra A1 e A2),
La terza e ultima fase è il secondo tempo intiero, in cui le percentuali calano drasticamente da ambo le parti. Il 3° quarto è un miserello 9-7; buon affare comunque per il Sanga che pur senza ammazzare la partita rimane in vantaggio grazie a Guarneri; nell'ultimo periodo s'accende Penz, giocatrice spesso chiave per le sue fiammate e la carica che trasmette con le sue esultanze; segna 11 punti in rapida serie, punendo l'arrocco di Mantova in area, ben eseguito su Van der Keijl ma inevitabilmente una coperta corta. Le ospiti ci provano sino in fondo ma il tragggico 0/21 da 3 dal 2° quarto in avanti stronca ogni velleità. Finisce 65-57 (Toffali 18, Guarneri 16) e quindi Milano passa, anche se non è apparsa al suo meglio in questa serie. Ma forse non è una cattiva notizia, visto che essere al top al primo turno di aprile non è l'ideale se l'obiettivo è esserlo a fine maggio.
Udine doma 2-1 una resistente Broni, che non aveva mai vinto in stagione con le "top 4" ma lo fa in gara-2 limitando palle perse e contropiedi subìti, che erano stati fatali in G1, e con un bell'allungo finale (16 di Sorrentino; 21 di Bacchini ma solo 4 con 1/10 per Ronchi). In gara-3, di fronte a 500 spettatori dichiarati, si ripristina la superiorità udinese anche se Broni annulla la prima fuga friulana, da +15 a solo +1 in avvio di 3° quarto, senza però riuscire a ricucire la seconda spallata, sino a +23 per la compagine di Riga (17 di Turmel).
Castelnuovo fa 2-0 schiacciante su Treviso: +28 e +26. In G1 allucina Gianolla con 28 + 14 rimba per 39 di valutazione. Senza dubbio fra le 4 teste di serie è quella che ha più impressionato, l'unica a non aver concesso nemmeno una chance di vittoria all'avversaria, ma forse aveva il compito più facile.
Anche per Costa 2-0 secco su Alpo, che non era avversaria comoda considerando l'ascesa veronese nel ritorno. Invece G1 è stata dominata dalle brianzo-lecchesi, +14 ma era +27 sino a poco dalla fine (da segnalare l'exploit della 2005 Osazuwa con 20 punti); G2 si è riaperta nel finale, con le triple di Turel e Rosignoli, dopo un vantaggio costa...nte, anche di 16; si è giunti due volte sul meno 2 per le padrone di casa nell'ultimo minuto, ma Tibè con un "jumperino" dall'altezza della lunetta, e Fietta con due liberi, hanno replicato (63-68 finale). Brossmann si conferma piovra da rimbalzo, 30 in due gare.
- Playout. Ribaltato il fattore-campo in ambo le serie, finite con un secco 0-2 per Vicenza su Carugate e per Ponzano su Trieste. Credo che l'esito dipenda dal differente stato di forma con cui le compagini sono giunte alla fase-purgatorio. Carugate e Trieste erano già un po' sgonfie nel finale di stagione regolare, in cui hanno ceduto posizioni in dirittura d'arrivo. Viceversa Vicenza con gli innesti di Roma e Giordano, e una crescita complessiva, valeva più della penultima posizione; ha vinto quasi senza storia ambo le gare. Per Ponzano invece, dopo il colpo esterno in G1, parecchio sudore in G2 ma con un parziale di 11-2 negli ultimi minuti l'ha risolta.
Quindi ora per non retrocedere si scannano Carugate e Trieste.
Nella foto: suggestivo contrasto di abbracci alla fine di G3 Sanga-Mantova: di consolazione a sinistra, di gioia a destra.

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