domenica 4 giugno 2023

A2: Battipaglia, batti Firenze e torni in A1. Due a zero ma con emozioni

 - L'epoca del Covid non aveva portato bene a Battipaglia: nel 2020, in A1, le era scappata una straniera prima dell'interruzione (anche altrove era successo, per la verità); nel 2021 era retrocessa ai playout con Broni dopo una nuova fuoriuscita di giocatrici; lo scorso anno, in A2, era stata danneggiata dalla famigerata regola del "quoziente vittorie", applicata per ovviare all'impossibilità di terminare tutti i recuperi: il team campano era stato costretto ai playout.

Il vulcanico patron Rossini, smaltiti questi ripetuti assalti alla salute della sua cistifellea, :alienff: ha tuttavia tenuto duro e stavolta ha ben diritto di festeggiare, insieme alla sua piazza indubbiamente appassionata, giacché Battipaglia ha vinto il girone Sud con un 2-0 in finale su Firenze. Non è una sorpresa perché l'organico puntellato in corso di stagione con gli innesti di Ferrari e Crudo appariva alla vigilia come potenzialmente più forte della concorrenza, ma andava tradotto sul campo (e mancava un elemento importante come la giovane Castelli).

- Una serie iniziata dopo una lunghissima pausa (17 giorni per Battipaglia, 13 per Firenze) e dopo che la finale del Nord s'era già conclusa da un paio di giorni. Nel mezzo, la componente giovane delle salernitane era stata impegnata nelle finali scudetto U19 (4° posto) e nei playoff nazionali di B (con la maglia di Agropoli). Un mix potenzialmente micidiale tra stanchezza di alcune e ruggine di altre, almeno così poteva sembrare per 3 quarti di gara-1, in cui Firenze, dopo aver fatto il break nel finale del 1° quarto (11-18), allungava fino a +16 nel secondo; e anche se Battipaglia turava la falla con un controparziale di 16-6 da lì all'intervallo, guidato dalla guerriera Potolicchio (30-36), le tosche si rilanciavano alla grande nel 3° quarto, chiuso sul 38-55. Parevano, le gigliate, continuare sull'onda che le aveva portate a eliminare con secchi 2-0 Patti e soprattutto Empoli, in ambo i casi rovesciando il fattore-campo.
Si ribaltava, invece, tutto nell'ultimo quarto. Come se Battipaglia avesse sornionamente sonnecchiato per 30 minuti per sprigionare tutto il suo combustibile negli ultimi 10 (evidentemente non sarà stato premeditato ma di fatto è avvenuto così). Dapprima Ferrari, Alford e Crudo segavano 10 punti di margine (50-57), poi era il turno delle "piccole", ovvero Potolicchio e Milani con una tripla a testa, poi ancora Potolicchio da 2 per il sorpasso (61-60). Si era intorno a 3'30" dalla fine. Firenze subiva la gragnuola di colpi senza reagire, come un pugile che dopo aver dominato le prime riprese finisce improvvisamente alle corde e poi al tappeto. Crudo realizzava due triple che dilatavano lo scarto nel finale, per un 72-62 a cui nessuno avrebbe creduto fino a poco prima, nemmeno i più ottimisti fra la folla di casa, che s'abbandonava a un legittimo delirio. Quant'era il parziale dell'ultimo quarto? Addirittura 34-7. :woot:
Marcatrici: Potolicchio 16, Crudo 13, Seka 12, Alford e Ferrari 10, Milani 9, insomma buona ripartizione per le vittoriose, ma anche per le sconfitte: De Cassan 16, Poggio 11, M.Rossini 10 (con 4/13) e Obouh-Fegué 10 pure lei ma con un altisonante bottino di 20 rimbalzi.

- Senza dubbio una botta al morale di Firenze, che si vedeva strappare un 1-0 già quasi messo in borsa. Mentre nel clan battipagliese una vittoria così doveva aver insufflato autostima ed euforia. In effetti in gara-2, nel palazzotto fiorentino notevolmente gremito (200 spettatori nel live score di LBF, ma a occhio direi il doppio, con folta rappresentanza dalla Campania), era Battipaglia a fare l'andatura, seppure con poco margine nei primi due quarti (15-17, 26-27).
Scattava poi il break ospite, da 32-32 a 32-41, con 2 triple di Potolicchio e una di Lombardi. Firenze non trovava risposte e Battipaglia allungava sul 35-47 al 30'. Qui si ripeteva, o meglio sembrava ripetersi a parti invertite, il ribaltone di gara-1, giacché all'improvviso Firenze non sbagliava più nulla, e chiudeva bene gli spazi con la zona; parziale di 15-2 con sorpasso a -3'30" firmato da Obouh-Fegué con un gioco da 3 punti, di pura potenza dentro l'area (50-49).
Seguivano un paio di minuti in cui nessuno segnava, e tutto sommato era un affare per Battipaglia, che non subiva ulteriori danni dalla paralisi propria e dalla fiammata altrui; quando però ancora Obouh-Fegué realizzava dalla media il 52-49 a -55", poteva essere la stoccata vincente per il pareggio nella serie. Invece no perché Ferrari, da veterana di mille battaglie, segnava dall'angolo la tripla del 52-52 a -34". S'invertiva di nuovo il vento della partita e stavolta in maniera definitiva: cross di De Cassan dalla media, lancio in contropiede per Crudo che arpionava bene e depositava a canestro il 52-54 a -13". Non aveva più timeout Firenze; azione convulsa con M.Rossini che si fiondava a canestro, veniva fermata senza complimenti dal muro battipagliese, niente fischio, fallo su Crudo che metteva un libero (52-55) senza che Firenze avesse più tempo per costruire un tiro della disperazione.
E dunque finiva la partita, la serie e l'intera stagione di A2 con la festa battipagliese.
Marcatrici: Obouh-Fegué 18+19 rimba (magari non una fiorettista, questa giocatrice, ma una forza, anche se forse un po' bassa per giocare da lunga in A1), De Cassan 14, M.Rossini 13 per le battute; Potolicchio 14 (con 5/17), Ferrari 12, Alford 9+13 rimba per le trionfanti.

- Note finali: 1) le neopromosse in A1 sono una metropoli del profondo Nord e un piccolo centro del profondo Sud;
2) su 14 serie di playoff di A2 di quest'anno, appena due (Milano-Mantova e Udine-Broni dei quarti Nord);
3) grande annata per i coaches greci dalle nostre parti: dopo i trionfi di Dikaioulakos con Schio, ora tocca a Maslarinos.
Ci sarebbe da interrogarsi su eventuali significati di tutto ciò, ma la notte è già fin troppo fonda.

Nella foto: la festa di Battipaglia dopo gara-2.


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