Un turno di transizione per quanto concerne le lotte sia al vertice sia in coda. Ennesimo percorso netto per le "big 4"; Lucca con la solita mostro-Harmon (20 con 10/15) tiene a 47 punti Torino; Ragusa con 21 + 17 rimba di Brunson evita di scivolare ulteriormente con Orvieto che ne ha avuti 25 da Dietrick; Schio ha tenuto a bada Vigarano lasciando a riposo Anderson e Ress in vista dei playoff di Eurolega (bastata Yacoubou con 21 anche se Vigarano è parsa in rialzo di competitività dopo le rovinose batoste degli ultimi 4 turni).
Infine, nel posticipo televisivo, Venezia ha rifilato 50 punti tondi a un Geas presentatosi senza Brown e forse anche senza le energie psico-fisiche necessarie, alla terza partita in 7 giorni dopo quella cruciale a Cagliari e quella comunque giocata intensamente con Schio. Il rammarico più che altro è per la vetrina televisiva non capitata nell'occasione giusta; sul piano pratico penso che nel clan sestese avrebbero volentieri firmato per prenderne anche 80 in cambio di vincere domani con Parma e/o domenica 20 con Umbertide.
S. Martino chiude definitivamente la corsa al 5° posto andando a vincere a Parma; protagonista inattesa Sbrissa (14 con 7/10). Ma la partita con più peso per la stagione era Cagliari-Battipaglia. Alla faccia dello "scontro salvezza" si è giocato sui 100 punti; d'altronde credo che per quelle due squadre la parola "difesa" si trovi in un angolo remoto del dizionario. Ma Battipaglia ha qualche arma in più; sicché la solita Prahalis ha fatto l'impossibile (38 punti con 12/21 da 2, 4/8 da 3 e pure 7 assist, cioè 52 punti procacciati da lei), in più stavolta sono andate in doppia cifra altre 3 compagne, ma di là c'è stata Gray che ne ha fatti 37 con 18 rimbalzi e 47 di valutazione. :woot: Ed è finita 89-99. Ci spiace per la grande Prà-Prà, ma se non difendi difficilmente ti salvi, anche se non è ancora finita per la compagine nuragica. Però è molto molto dura, come mostreremo qui sotto.
Facciamo una proiezione sulle possibilità di salvezza delle 3 pericolanti (di cui solo una si salverà), semplicemente sommando i punti in classifica attuali delle avversarie che dovranno affrontare nelle ultime 4 giornate (con l'asterisco le partite in casa). Da notare che ci sono ancora due cruciali scontri diretti in programma:
GEAS (10 p.): Parma* (20), Umbertide* (18), Vigarano (10), Napoli (18) = totale 56
VIGARANO (10 p.): Orvieto* (14), Cagliari (8), Geas* (10), Parma (20) = totale 52
CAGLIARI (8 p.): Umbertide (18), Vigarano* (10), Napoli (18), Lucca (42) = totale 88
Dal che si deduce che Cagliari non solo è messa peggio delle altre in classifica, ma ha pure la strada più ripida: dovrebbe battere Vigarano ma anche fare un'impresa almeno a Umbertide o a Napoli e rischia di non bastare, perché chi vince Geas-Vigarano va comunque a 12, e Cagliari ha scontri diretti a sfavore con Geas.
Vigarano ha buone possibilità se fa almeno 2 punti tra Orvieto e Cagliari a patto che il Geas non compia imprese con Parma o Umbertide; ovviamente poi dovrebbe battere il Geas medesimo oppure sperare nel miracolo all'ultima giornata (cioè vincere a Parma con Geas perdente a Napoli).
La chiave, insomma, per le sestesi è arrivare allo scontro diretto con un +2 su Vigarano in modo da poter gestire il +15 dell'andata; per le ferraresi ovviamente è evitare questo scenario, arrivando almeno alla pari in modo che sia uno spareggio secco col fattore-campo a proprio vantaggio. Un bel thrilling con molte variabili.
Nella foto: il recente titanico (ossia enorme e vano) sforzo di Prahalis contro il Geas.
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