giovedì 31 marzo 2016

Sabato santo di A1 - 1. parte (Ragusa-Lucca)

Sabato santo: mentre la torma di fedeli cattolici si sottoponeva alla maratona dei riti pre-pasquali nelle chiese d'Italia, noi fedeli del femminile preferivamo una ben più sana maratona di A1. S'iniziava verso le 18.30 con la replica del magazine di Sportitalia, in cui era ospite Andra Mandache (non si può dire che abbia portato bene) insieme a coach Fossati, mentre Silvia Gottardi, sullo sfondo di una ben fornita biblioteca (se è casa sua complimenti), forniva il punto della settimana, non senza sentirsi costretta a puntualizzare ai tifosi di Lucca che i telecronisti sono imparziali (a mio parere fiato sprecato, vista la prevenzione dei destinatari, ma se l'ha ritenuto necessario non la critichiamo per questo). :wacko:

Dopodiché iniziava, sempre su Sportitalia, la guerra stellare Ragusa-Lucca, con le toscane matematicamente prime in caso di vittoria (sarebbero salite a +4) e tutto invece rimesso in discussione qualora avessero vinto le sicule (già a segno all'andata, di 6 lunghezze), con possibilità per Schio di reinserirsi nella corsa.
Per due quarti, o meglio, nel secondo quarto dopo il primo interlocutorio (12-14), Lucca dipingeva un capolavoro difensivo, andando all'intervallo sul 19-31 in suo favore (parziale quindi di 7-17), mentre fischi sonori sottolineavano la mala prestazione delle padrone di casa.
Difficile individuare un motivo specifico per cui il vento sia radicalmente cambiato a inizio ripresa. Gottardi l'ha ravvisato nell'aumentata intensità difensiva ragusana che ha avuto anche l'effetto di rianimare il morale dell'attacco, che di conseguenza si è sbloccato. O in ogni caso il potenziale delle sicule è tale che è impensabile poterle tenere così a stecchetto per 40 minuti intieri. Fatto sta che Ragusa adesso era il contrario di quella vista sin lì, specialmente Brubrù Brunson, e con un parziale di 13-0 perveniva al -1 e poi all'aggancio. Nel finale di 3° quarto un vivace botta e risposta tra le stelle Harmon e Brunson portava al tennistico 40-40 della penultima sirena, con conseguente ripartenza da zero nell'ultima frazione.

Sembrava dapprima continuare la spinta inarrestabile di Ragusa, che s'issava sul 46-41 capitalizzando un doppio rimbalzo in attacco (e anche qui opportunamente i telecronisti notavano che tutte le palle vaganti, se prima finivano a Lucca, ora erano preda delle vice-tricolori). Ma inaspettatamente, anzi forse c'era da attenderselo viste le doti caratteriali delle etrusche, Harmon propiziava un controparziale di 0-9 con una serie di giocate da indemoniata.
Sul 46-50 a 6' dalla fine l'inerzia era dunque di nuovo presso Lucca. Ma il fattore che risultava imprimere una nuova svolta determinante era il ritorno di Little, a lungo bloccata dai falli. Con la sua rapidità in area si procacciava 6 punti di fila, sfruttando anche i buoni passaggi di Gorini, e riportava le sue sul 52-50 a -2'45".
Da lì s'assisteva a un formidabile scambio di canestri: Crippa da 3; Gorini in entrata; Dotto in arresto e tiro dalla lunetta; Little in arresto e tiro da centro area: dopo questa santabarbara si era sul 56-55 Ragusa ma palla a Lucca.
Ecco però una svolta che spezzava l'equilibrio: Ragusa intercettava un malo passaggio lucchese e Gorini mandava a segno Erkic in contropiede (58-55). Poi sfiga voleva, per le ospiti, che Wojta segnasse un'apparente tripla risultando però avere un piede sulla linea. Quind il pareggio non era tale (58-57). Gorini però commetteva passi ma Dotto le restituiva il regalo, entrambe pastrocchiando nel traffico (ma nel complesso è stato bello il duello tra le due registe italiche); e quest'ultima persa avveniva a soli 20 secondi dalla sirena.
Inevitabile il fallo sistematico su Gorini che segnava il 60-57. Non era ancora finita perché Ragusa non voleva, o non riusciva a, fare fallo, sicché Dotto aveva un discreto angolo per la tripla del potenziale overtime; ma il ferro la beffava sembrando prima aspirarla e poi sputacchiarla. :woot:
Vittoria quindi per Ragusa con 17 di Brunson e 16 di Little contro 19 di Harmon e 15 di Dotto. Per Lucca secondo big match di fila perso in volata ma può ancora arrivare prima. Ragusa avrà il recupero con Schio e poi Venezia. Ma prima, per tutte, una Coppa Italia che non potrebbe giungere in un momento migliore per l'incertezza sull'esito.

Erkic contro Dotto e Pedersen.

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