Ultimi 2 turni di A2, profittando della sosta per la Coppa Italia.
Girone A, turno del 20-21 febbraio, ovvero metà esatta del ritorno. Broni salva a fatica l'imbattibilità con la Virtus Cagliari (53-51), che per bocca del presidente Fava si lamenta dell'arbitraggio, col classico preambolo ("noi non ci siamo mai lamentati ma...."): Scibelli a -15" sul -1 sarebbe stata sanzionata d'un ingiusto fallo in attacco mentre stava tirando, dopodiché Broni segnava un libero e sulla rimessa la palla veniva recuperata da Broni con l'aiuto di un'infrazione di piede non rilevata. :o: Naturalmente noi non capiamo una fava rispetto al pres. Fava, tuttavia quando dice "Scibelli sotto canestro riceveva la sfera e, mentre si apprestava a segnare due punti facili le è stato fischiato fallo in attacco. Decisione discutibile in quanto la giocatrice era circondata da tre giocatrici che le hanno impedito in maniera molto energica di tirare”, ravvisiamo una contraddizione, perché se era circondata da 3 giocatrici che la suonavano, come potevano essere due punti facili quelli che stava segnando? :blink:
In ogni caso Broni la sfanga e fa 20 su 20 e Cagliari rimane a -4 dalle penultime, giacchè Bolzano perde con Carugate pur con una buona resistenza senza Giordano (ma a Carugate mancava Zanon; bene Scarsi con 17+11 rimba), e Castelnuovo cede anch'essa in casa con Marghera (53-59).
Oltre a Broni, ha vinto di stretta misura anche Crema (56-52 su Selargius) ma ci pare in modo meno sofferto, grazie a 27 di Caccialanza e 18 di Veinberga. Col rinvio di Albino-Costa e Alpo-Milano, l'unico vero scontro diretto (o semi-diretto) era tra Vicenza e Pordenone: le veterane di Corno si confermano in forma e sculacciano 66-53 le giovincelle veneziane, con 18+8 di Benko e 17+10 di Ramon, mentre Madera si ferma a 11+13 (turnover ancora più ampio del solito fra le altre). Probabilmente le vicentine stanno facendo come certe Mercedes o Porsche rimaste in garage a lungo: ci vuole un po' a rimetterle in moto ma poi tornano a viaggiare a cilindrata superiore. :B):
Turno del 27-28 febbraio. La super-coppia torna a ruggire prepotente: Broni fa polpette di Selargius a domicilio (53-83; Galbiati 24), e soprattutto Crema spezza la serie-sì di Vicenza (57-50; Rizzi 22 con 9/11 + 9 rimbalzi, eroina a sorpresa con Caccialanza ferma a 2/18; bene Gildona Cerri con 14 rimbalzi), e il discorso sulle Porsche di cui sopra va per stavolta a ramengo in quanto Benko + Ramon + Zimerle assommano 11 punti con 3/16 da 2, 1/5 da 3 e 2/8 ai liberi. :cry: Ormai il 2° posto di Crema è al sicuro, da vedere se Vicenza manterrà il terzo, giacché all'infortunio di Keys si somma, apprendiamo ora, quello di Ramon, che rischiano ambo di saltare il resto della regular season. :(
C'è infatti Milano che ha ben superato l'appannamento di metà stagione, come dimostra passando a Marghera in un'aspra battaglia (60-64; Maffenini 20 nel duello con Striulli, 18).
Nel continuo oscillare delle squadre dal 5° all'11°, stavolta salgono Alpo, che col neo-acquisto Aleotti (già 13 punti) impressiona martoriando Carugate sul terreno di quest'ultima (51-75), la quale non conferma il buon momento precedente e vede allontanarsi a 4 punti la zona-playoff; e Pordenone, che doma (55-53) e aggancia Albino trovando buone alternative a una Madera in più che giustificabile calo di forma dopo i miracoli dei primi mesi (4 punti con 1/9).
Stesso destino, ma con una partita in meno, per Costa che - pagando anche l'infortunio, nell'antivigilia, a M. Meroni, sua unica lunga di ruolo - cede in casa con Castelnuovo (65-68), che peraltro sta crescendo dopo l'arrivo di Salvini. Scende invece Bolzano, travolta a Cagliari (61-44) smarrendo anche la diff. canestri e diventando a questo punto la maggior indiziata di retrocessione diretta.
Infine i recuperi del turno del 21 febbraio, disputati venerdì codesto. Serata pingue per le due lombarde impegnate. Milano sbanca Alpo con un autorevole vantaggio dall'inizio alla fine (69-80) e Maffenini che dice 33 (in soli 30' secondo il tabellino; 5/12 da 2, 4/6 da 3, 11/14 ai liberi, 7 rimbalzi, 33 di valutazione), di cui 18 nel solo 2° quarto, se non abbiamo seguito male il live scorra. Con questo risultato le suddite di Pinotti agganciano Vicenza al 3° posto e blindano, mal che vada, il quarto, perchè hanno +8 sul gruppotto delle quinte a 5 giornate dalla fine.
Ma ride ancor di più Costa, come peso specifico della vittoria, in quanto viola con una prestazione difensiva Albino (48-60; Canova 17; di là solo Lussana viva con 23), ribaltando anche il -10 dell'andata grazie a un tripla dall'angolo di Ristic. Quindi ora, nell'avvincente lotta-playoffs, si ha in classifica: Marghera, Albino, Alpo, Pordenone a 20; Costa 18; Carugate e Selargio 16. Quattro di queste vanno ai playoff; una si salva diretta; due si dovranno purgare nei playouts.
In chiave playouts infine va dato conto dell'aggiornamento di ieri sera, perchè V. Cagliari ha violato Castelnuovo (47-60) nell'anticipo del turno infrasettimanale di Pasqua e quindi ha agganciato Bolzano al penultimo posto. Le isolane hanno ribaltato la differenza canestri anche in questo caso e dunque, considerando lo stato di forma, vedono i playout all'orizzonte.
Il girone B lo recupero (forse) insieme alla Coppa Italia.
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