martedì 7 aprile 2026

Riepilogo playout A1 - 1° turno: Sassari salva... salvo rinuncia. Brescia brilla poi s'affloscia

Il primo turno delle sfide scampa-ghirba, alias playout, ha avuto una sceneggiatura non banale, con tanto di codazzo finale sotto forma di rinuncia annunciata da chi s'era appena salvato.

In gara-1, zampata di Brescia, che dopo 3 settimane in cantiere durante la sosta del campionato si presenta in Sardegna tirata ad extralucido, con il rientro provvidenziale di Togliani e un maquillage delle straniere da cui esce il (teorico) play-guardia Austin, autrice di mediocri prestazioni nella manciata di partite disputate dopo il suo arrivo, rientra Delboni e fanno tandem sotto canestro le nuove Kristlova e Adamczuk.
In realtà è la Dinamo a partire forte, 16-9 dopo 5 minuti, ma perde Richards per infortunio e l'impeto si placa. Brescia si rimette in carreggiata; è una partita di stampo offensivo (46-43 per le nuragiche all'intervallo) poi le ospiti mettono la freccia con un gran 3° quarto (60-70) e chiudono a braccia alzate senza rischiare (82-94).
Prova maiuscola del quartetto lombardo Tagliamento (23+9 assist), Kristlova (20), Winkowska (19), Togliani (13+8 assist), solita utilità di Frustaci anche quando segna poco; jolly a sorpresa Bongiorno (13). Per Sassari solita "big game Carangelo" (23), 19 Poindexter, 14 Treffers ma è chiaro che non può salvarsi con un colabrodo difensivo del genere, e non è questione di Richards.

In gara-2 Brescia ha il match-point in casa, davanti a un pubblico discreto (600 anime), ma dello smalto sciorinato a Sassari non c'è traccia: le lombarde litigano coi ferri per tutta la partita. Sassari non recupera Richards ma migliora in difesa e, dopo un primo tempo equilibrato, 30-32, in cui ambo le compagini corrono e sparano forsennatamente da 3 (1/13 Brescia, 2/16 Sassari, atroce), prende il controllo a inizio ripresa e non lo molla più. Una tripla in transizione di Togliani rianima le speranze locali, 57-61 a -45", ma Poindexter viene maldestramente lasciata libera sull'arco e rende subito la pariglia; finisce 57-66.
A livello individuale l'elemento-chiave per Sassari è un'Egwoh mai così protagonista (19 con 9/13 + 7 rimba), più 16 di Poindexter e 14 di Boros. Di là, Tagliamento con 15 punti e Winkowska con 14+12 rimba, oltre a Bongiorno ancora incisiva (10) le migliori per Brescia, che però rispetto a G1 vede scemare Kristlova, in parte anche Togliani ma soprattutto le percentuali: da 94 a 57 punti segnati, l'escursione termica è brutale.

Si torna così in terra nuragica per la gara-3 pre-pasquale; evento che però non calamita gran folla sulle tribune del PalaSerradimigni (400 spettatori ufficiali). L'andamento ricalca, grossomodo, quello di G2: primi due quarti equilibrati, 35-30, con la Dinamo, sempre senza Richards, che sfrutta la gran quantità di tiri liberi guadagnati (14/19 al 20'), poi a inizio ripresa si spacca la partita col break delle padrone di casa, parziale di 15-3, e Brescia non ha sussulti degni di nota da lì alla fine (66-51).
Carangelo e Treffers top scorers con 15, ancora bene Egwoh con 10+11 rimba; per Brescia guidano ancora Winkowska (15) e una pur imprecisa Tagliamento (14), generosa Frustaci (10 + 6 recuperi) ma Kristlova è quella pallida di G2 e non quella brillante di G1, Togliani non ne azzecca quasi una e quindi i conti non possono tornare.

In sintesi: per quella che è stata la stagione, ma in definitiva anche per com'è stata la serie, il verdetto è ineccepibile. Grande festa delle sassaresi sul campo, si vedono foto di gioia irrefrenabile anche in spogliatoio. Dopodiché l'indomani si viene a sapere che potrebbe non essere servito a nulla, ma questo è un altro capitolo.

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