Tripudio per le padrone di casa al Mundobasket: saranno loro a fare da sparring partner agli Stati Uniti nella finalissima di domani. Sul cui esito, l'unica incertezza è se i punti di scarto saranno sui 20, sui 30 o financo sui 40. Che vincano le americane è più scontato delle battutacce di Berlusconi su Rosy Bindi.
Anche perché la Rep. Ceca s'è spompata fino all'overtime, in uno psicodramma collettivo davanti ai 6.000 di Karlovy Vary, per domare una Bielorussia ancora galvanizzata dopo l'impresa con la Russia. Ceche quasi sempre avanti, e chiaramente più forti, ma bielorusse a succhiar le ruote tirando con buone percentuali da 2. Siccome giorni fa criticavamo Verameyenka, bisogna dire che ha giocato alla grande: 24 punti, 10/15 dal campo, 7 rimbalzi, buone zampate anche in difesa. Il talento non era in discussione (stilisticamente è favolosa), lo era l'ardore agonistico, stasera solo applausi. La solita Leuchanka ha formato con lei una coppia d'area più di fioretto che di muscoli, ma dominante contro Vecerova e compagne di reparto. Ma la Rep. Ceca ha meritato qualcosa in più. Ancora decisiva Viteckova (21 punti, tripla-chiave a 1'10" dalla fine dell'overtime), bene Vesela, trascinante il play Horakova. Nel finale dei regolamentari, svarionaccio delle ceche, che sul +3 fanno fallo su Leuchanka per evitare la tripla (e va bene), ma sul secondo libero sbagliato dormono a rimbalzo e soprattutto si dimenticano Trafimava libera in area: assist e canestro del pari. Poi il tripudio al 45': 74-71. Complice anche una chiamata dubbia che dà 5° fallo a Verameyenka su una stoppata a Horakova sul +2 ceco. Sarà l'ultimo hurrà per i tifosi di casa, cui comunque è andata di lusso.La Spagna aveva vinto bene con la Rep. Ceca nelle eliminatorie, ma poi conta aver fortuna negli accoppiamenti, e le iberiche son finite sulla strada degli Usa. Che ne hanno fatto polpette, a prescindere dall'assenza di Lyttle per infortunio tra le spagnuole. Ma quando una squadra segna 29 punti in ciascuno dei primi 3 quarti, andando 87-53 al 30' (finale 106-70), e tira 60% sia da 2 che da 3, c'è poco da dire. In una partita segnata all'intervallo, i tabellini han poco valore, ma spiccano i soli 4 punti per Valdemoro, eroica nelle giornate precedenti. Pare si sia scavigliata, peraltro. Ma se gli Usa le montavano una guardia speciale, la ricreazione era comunque finita. Poi probabilmente la Spagna s'è risparmiata per la finalina di domani.
Un passo indietro: abbiam visto la differita del quarto Spagna-Francia e val la pena di rievocare la clamorosa rimonta spagnola. La Francia meritava parecchio di più, la Spagna ha tirato malissimo da 2 (al di là dell'infortunio a Lyttle), solo Valdemoro l'ha tenuta in piedi, anche se nell'overtime s'è svegliata qualcun'altra (Torrens, Lima, Montanana). L'incredibile è che a -30" Dumerc segnava il +6 francese con una palombella d'autore; la Spagna sbagliava da 3, e a -25" era rimessa Francia!
Insomma tante emozioni, ma domani sarà un monologo Usa.
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