E dunque c'è stata una sorpresa, nel cosiddetto "Q-Round" di Copp'Italia, come ipotizzava Superbasket alla vigilia; ma chi si aspettava che fosse proprio Taranto a subirla, fresca fresca di Supercoppa messa in cascina? Invece Umbertide, che pure aveva giocato il giorno prima e aveva sofferto con Lucca (asfaltata dalle tricolori), non solo ha vinto 64-56 ma ha anche comandato in pianta stabile dal 2° quarto,
se non erriamo. Fa piacere poi che Consolini sia stata la top scorer con 18 punti: si temeva che quest'anno trovasse poco spazio dopo gli spunti in Nazionale, ma fortuna ha voluto che la pariruolo americana Young non arrivasse e Umbertide decidesse di pigliare un pivot al suo posto. Vedremo durante la stagione, così come vedremo se la sconfitta di Taranto è un caso o uno scricchiolio indicativo: l'anno scorso, le pugliesi hanno spesso vinto in rimonta, stavolta la proverbiale capacità di reazione non s'è vista.
Faenza ha travolto un Geas che, nella "sfida a distanza" delle prime due giornate, entrambe contro Napoli, era parso più convincente (+11 ma era a +20 fino a pochi minuti dalla fine); ma nel match decisivo, l'assenza di Haynie e Crippa ha moltiplicato il fattore-stanchezza per le 2 partite in 2 giorni, Faenza poi era in una gran serata al tiro (Modica 18 nel solo 1° quarto; 10/19 da 3 di squadra) e Sesto non ha battuto colpo, sicché a metà era già +20 (con Adriana a 9 assist), poi pure +30.
Infine Venezia, che non aveva convinto in precampionato, ha fatto abbastanza il vuoto sia con Parma che con Priolo. Vera gloria o avversarie messe peggio della Reyer? Ai posteri l'ardua sentenza. Intanto abbiamo appreso da Nikolo, qui sul forum, che Priolo considerava "amichevoli" queste due partite.
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