martedì 5 ottobre 2010

Cinguettii (31) - A2: Milano, what a Sanga, what a night!

Altro che Gallinari e Knicks contro l'Armani Jeans, il vero evento di domenica scorsa a Milano era il ritorno dell'A2 femminile su suolo cittadino dopo 17 anni. L'antica Pall. Femminile Milano cedette infatti i diritti nel 1993, mentre l'anno scorso il Sanga neopromosso in A2 giocò nell'esilio campagnolo di Pessano, dove solo poche decine di coraggiosi andavano a vederlo.
Dopo le arcinote burrasche estive che avevano rischiato forse non di far chiudere i battenti alla società, ma di farla ripartire da una serie inferiore (i soliti "ben informati" ti davan di gomito assicurandoti che Pinotti non ce la poteva fare, anzi pure adesso ti danno di gomito, giurando che Pinotti ha i soldi solo fino a dicembre e poi chiude... :cry: ), era già una prima vittoria essere in campo. La seconda vittoria era aver avuto, incredibile a dirsi, rispettata la promessa dai politici di stendere il sospirato parquet nell'impianto di via Cambini (periferia nord-est, proprio la zona d'origine del S. Gabriele), ovvero la palestra intitolata al mito del giornalismo Aldo Giordani.
La terza vittoria è stata riempire gli spalti per l'esordio di campionato contro Bolzano. La quarta, battere le quotate avversarie, alle quali in effetti mancava la lettone Kurpniece, ma restava pur sempre un buon organico (se non ricordiamo male, aveva battuto Milano pur senza la tedesca Loewe, verso la fine della regular season 2009/10), e poi per il Sanga, che già ha un roster cortuccio, era assente la tiratrice Zamelli, oltre a una Pastorino ancora in recupero da infortunio. Totale, 6 giocatrici "da A2" di cui una acciaccata. Insomma, il pronostico era più per Bolzano che per il team di Franz Pinotti, quest'ultimo esordiente in A2 in veste di coach.
La partita ha invece visto Milano avanti dall'inizio alla fine, addirittura doppiando Bolzano all'intervallo (31-15), con buoni riscontri dal quintetto alto con Pastorino-Nobis-Rovida; poi un blackout lungo 15 minuti, del quale però Bozen ha approfittato solo in parte, riportandosi a contatto (37-35 al 35'); a quel punto è bastato che Rovida e Giunzioni sbloccassero l'impasse e le ospiti han ceduto di schianto: 50-38 il finale.
Migliore in campo, grandissima prova - ed ecco la quinta vittoria - è stata proprio un prodotto di casa, la 21enne Giunzioni: 25 punti (metà di quelli della squadra!), 10/15 dal campo, 7 rimbalzi e 28 di valutazione. :woot: Gottardi limitata dalla difesa ma importante, ottima Rovida con 10 punti e 10 rimbalzi dopo 3 anni e mezzo che non metteva piede in A2.
Insomma, forse non c'è stato lo stesso "showtime" che in AJ-Knicks, ma come significati dietro la partita, non so quale ne aveva di più.

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