lunedì 4 ottobre 2010

Cinguettii (29) - Mondiali: Usa oro annunciato, ma è stata partita vera. Spagna bronzo

E dunque non nevicherà la prossima estate, né le rose fioriranno d'inverno. Nel senso che una vittoria della Rep. Ceca nella finale di oggi avrebbe ribaltato il mondo. Invece tutto è andato come doveva andare: l'incidente del 2006 è stato archiviato, il dominio Usa ha scritto una nuova tappa.

Tuttavia, viste le premesse (Usa con 37 punti di scarto medio prima della finale, Rep. Ceca stanca dopo l'overtime in semifinale e privata di Vesela per infortunio nelle prime battute; i), poteva finire in un massacro e invece c'è stata partita per 3 quarti. Le ceche hanno fatto tutto il possibile: hanno attaccato bene, con l'ottima regia di Horakova, buona circolazione e buone percentuali; hanno costretto gli Usa a faticare a difesa schierata. Il fossato s'è aperto per i contropiedi a raffica delle americane, vera chiave di oggi (e in second'ordine la difesa americana su Viteckova, la top scorer ceca tenuta a 7 punti con soli 7 tiri). A inizio 3° quarto, la Rep. Ceca ha provato a crederci davvero, riportandosi a -3; a quel punto s'è scatenata la tempesta Usa: due triple di Taurasi e una serie, appunto, di contropiedi. Parzialone di 15-2 e tanti saluti. Comunque la Rep. Ceca non è crollata, per cui la partita è stata dignitosa fino alla fine. 89-69 il punteggio. McCoughtry con 18 e Taurasi con 16 le migliori marcatrici Usa, di là 14 per la dinoccolata Kulichova e 12 per Horacova.
Proprio la regista ceca è stata eletta Mvp del Mondiale: chiaramente almeno 8 delle americane sono meglio di lei, però la squadra era talmente forte che nessuna ha dovuto andare granché sopra le righe, sebbene il riconoscimento a Taurasi era forse più giusto. Ma magari anche a Valdemoro per i miracoli che ha fatto nei quarti e il rendimento complessivo. :unsure: Oga del Giappone ha chiuso come capocannoniera (ma le medie sono viziate dai match di classificazione).
Il bronzo, meritato, l'ha vinto la Spagna nella finalina con la Bielorussia. E' la prima medaglia mondiale per le iberiche dopo le 5 consecutive agli Europei. Provvidenziale il rientro di Lyttle, 22 punti e 11 rimbalzi oggi.
Bilancio rapido: il Mondiale è stato un successo come pubblico e ambiente, grazie all'avanzata delle ceche (ma 6.000 spettatori per 3 serate di fila, da noi li avremmo mai fatti?); difficile fare un confronto col livello delle passate edizioni perché questa la prima che la tv ci ha trasmesso massicciamente (NB: grazie Rai, chi mai se lo sarebbe aspettato?). Auspicavamo qualche cambiamento nelle gerarchie e qualche emozione e le abbiamo avute, tolti ovviamente gli Usa.
C'è il problema dell'eccesso di superiorità americana rispetto al resto del mondo. Se 4 anni fa qualcuno sentenziava che il basket americano era immediocrito, solo per la sconfitta in semifinale con la Russia, oggi cosa dovremmo dire, se i risultati sono oro colato? Che il resto del mondo fa pietà. Tanto più che gli Usa hanno fatto a meno di due fenomeni assoluti come Parker e Pondexter... Certo che vincere così facile toglie non dico gusto, ma contorno "epico" alle imprese, e giusto riconoscimento ai meriti di questa corazzata.

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