In una domenica pomeriggio altrettanto uggiosa e grigiosa del giorno prima (ma sul tardi inizierà a piovere che Dio la manda), palazzetto che si va sempre più riempiendo, anche se molti stazionano fuori o nel corridoio a fare salotto. In una delle partite più attese ecco l'esordio della regina del mercato, s'intende Schio. Di fronte Priolo, che l'anno scorso all'Opening Day aveva tirato uno sgambetto alle arancioni, presagio d'una stagione sorprendente per le siciliane e d'un inizio sofferto per il Famila. E all'inizio sembra che Priolo abbia intenzione di bissare il "pacco": non sbaglia un colpo, da sotto e da fuori, con Cirov ispirata e una Slavcheva che pare dimagrita dopo la maternità (si spegnerà però alla distanza); pure Fabbri in un frangente sembra... Sottana. Di là, il grande acquisto McCarville inizialmente insiste troppo su un tiro da fuori che non pare entrarle, anche se si rifà con uno stoppone di violenza inaudita su Slavcheva.
Notevole il 27-20 per Priolo a fine 1° quarto: e ci vien spontaneo pensare al solito Santino capace di cavare sangue dalle rape, diamanti dai fondi di bottiglia, eccetera. Ma ahilui, è soltanto un fuoco di paglia, perché nel 2° quarto Schio si mette a difendere sul serio (3 punti di Priolo in 8'30") e scatena tutto l'arsenale, come già le avevamo visto fare l'anno scorso contro il Geas, però una sventagliata come questa mai: 21-0 di parziale con Priolo impotente, perché in ogni momento Schio ha 5 pericoli pubblici in campo, e Coppa l'alchimista dovrebbe essere Mandrake per fermarne più di un paio per volta.martedì 26 ottobre 2010
Cinguettii (53) - Opening Diario (4) - Domenica: Dream Team Schio
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