martedì 26 ottobre 2010

Cinguettii (53) - Opening Diario (4) - Domenica: Dream Team Schio

In una domenica pomeriggio altrettanto uggiosa e grigiosa del giorno prima (ma sul tardi inizierà a piovere che Dio la manda), palazzetto che si va sempre più riempiendo, anche se molti stazionano fuori o nel corridoio a fare salotto. In una delle partite più attese ecco l'esordio della regina del mercato, s'intende Schio. Di fronte Priolo, che l'anno scorso all'Opening Day aveva tirato uno sgambetto alle arancioni, presagio d'una stagione sorprendente per le siciliane e d'un inizio sofferto per il Famila. E all'inizio sembra che Priolo abbia intenzione di bissare il "pacco": non sbaglia un colpo, da sotto e da fuori, con Cirov ispirata e una Slavcheva che pare dimagrita dopo la maternità (si spegnerà però alla distanza); pure Fabbri in un frangente sembra... Sottana. Di là, il grande acquisto McCarville inizialmente insiste troppo su un tiro da fuori che non pare entrarle, anche se si rifà con uno stoppone di violenza inaudita su Slavcheva.

Notevole il 27-20 per Priolo a fine 1° quarto: e ci vien spontaneo pensare al solito Santino capace di cavare sangue dalle rape, diamanti dai fondi di bottiglia, eccetera. Ma ahilui, è soltanto un fuoco di paglia, perché nel 2° quarto Schio si mette a difendere sul serio (3 punti di Priolo in 8'30") e scatena tutto l'arsenale, come già le avevamo visto fare l'anno scorso contro il Geas, però una sventagliata come questa mai: 21-0 di parziale con Priolo impotente, perché in ogni momento Schio ha 5 pericoli pubblici in campo, e Coppa l'alchimista dovrebbe essere Mandrake per fermarne più di un paio per volta. :blink: Serpentina di Macchi più aggiuntivo; bomba di Moro; canestro da fuori di Erkic; Yacoubou su rimbalzo d'attacco; bomba di Cohen; contropiede di Macchi per Erkic, tripla di Erkic, poi rientra McCarville e si scalda pure lei, dando la mazzata finale con un canestro al volo in contropiede. Spettacolo vero. E notare che, se serviva, c'erano pure Masciadri, Nadalin e Pastore... Bisogna dire che McCarville fa paura: non tanto per la tecnica, comunque validissima, ma perchè ha due spalle spaventose (se va contro un camion, temiamo per il camion), :woot: anche se non è altissima, e sprizza personalità e voglia di demolire l'avversario. Non a caso c'è parsa già idolo dei numerosi scledensi in tribuna (circa 400-500 i presenti complessivi a quest'ora). E non a caso ha vinto l'Eurolega da protagonista, altro che certe che da noi fanno le fenomene ma a livello internazionale belano. 50-34 all'intervallo, 93-61 alla fine. Per Priolo, Seino nulla, Cirov come detto bene, Pascalau abbastanza, si conferma la sensazione che abbia più mediocrità dell'anno scorso nel roster. Però certo, contro il "Dream Team" Schio il rischio di sembrare scarsi sarà elevato per quasi tutti...

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