martedì 8 febbraio 2011

Cinguettii (143) - A1: il gelido Geas lucchetta Lucca con San Summerton

Titolo un po' del cazzo, tanto per fare qualche assonanza, ma partita interessante sabato a Cinisello (circa 230 spettatori, più della media stagionale, grazie anche a un drappello di tifosi ospiti con striscioni e folklore). Era un'altra prova di maturità per il Geas, cioè partite interne non contro avversarie di primissima fascia ma insidiose, e dopo Como e Priolo è stata superata pure questa con Lucca. La quale era stata ferma la settimana prima al pari di Sesto, ma veniva da una vittoria a Umbertide. Quindi c'era l'occasione, per il Bracco, di guadagnare 2 punti tondi sulla diretta rivale. Ed è arrivata la vittoria numero 10 nelle ultime 11 partite: si conferma una squadra che non stecca mai contro le medio-piccole, quella di Montini.

La novità è che per la prima volta quest'anno, il solitamente equilibratissimo collettivo rossonero s'è affidato quasi per intero a una singola, ovviamente parlando di attacco, perché in difesa il lavoro di squadra è stato buono come sempre (20/67 per Lucca dal campo). Una Summerton davvero sontuosa, ancora meglio di come l'avevamo vista nell'andata di Copp'Italia 2010 quando giocava per Parma e impallinò il Geas con un ventello abbondante. Stavolta addirittura 33, con 14/18 dal campo e 7/8 ai liberi. Tra l'altro ha sbagliato 3 dei primi 4 tiri, il che significa che dal 2° quarto in avanti ha fatto 13/14... con equa ripartizione da sotto e da fuori. Rimbalzi in attacco, ricezioni in taglio, 1 vs 1 (all'inizio aveva il mis-match su Andrade) e tanti canestri dalla media su scarico: a parte una zona malriuscita nelle fasi iniziali, Lucca ha attuato la consueta uomo aggressiva senza lesinare le maniere forti (cosa che peraltro preferiamo a chi sta a braccia abbassate lasciando accomodare l'avversaria, però nella ripresa il parquet è parso a tratti una pista da bowling, da quante ruzzolavano) :blink: , ma evidentemente qualcosa non funzionava tra raddoppi e rotazioni, perché un sacco di volte il Geas è riuscito a pescare Summerton libera dai 4-5-6 metri, e vista la serata dell'australiana era canestro ogni volta. Le altre di Sesto, tranne in parte Zanon e Zanoni, sono state sottotono in attacco (in parte per serata così-così loro, in parte perché han sapientemente cavalcato Summerton), e inoltre Wabara non ha in pratica giocato per i falli, ma ciò non ha impedito al Geas di scappar via sul +18 poco prima dell'intervallo; poi Lucca ha preso il sopravvento dal punto di vista dell'intensità, ma la sua rimonta è stata rallentata da basse percentuali (soprattutto da sotto, dove Hampton e Willis han preso la solita caterva di rimbalzi in attacco ma ne han sciupati la maggioranza; anche per merito della muraglia-Ujhelyi), sicché è sì arrivata a -6 con 6'30" da giocare, ma non avendo rotazioni lunghissime ha probabilmente pagato lo sforzo, segnando 5 punti da lì in avanti, così al Geas è bastato il risveglio di qualcheduna (canestro importante di Zanon su rimbalzo d'attacco) ed è tornato a fare il vuoto: 67-53 il finale.
Su Lucca debbo dire che nella fase di rimonta ha mostrato perché è da prendere con le molle: la qualità è limitata (Sandri unico cambio delle lunghe, con tutto il rispetto, non è esattamente da alta classifica) <_< , ma con quell'aggressività, i recuperi, i secondi tiri, qualche tripla, sa annullare il gap tecnico e comunque è una squadra che non molla, una mignatta che ti manda fuori giri alla distanza. Probabilmente una squadra più di talento che di applicazione come Umbertide s'è fatta irretire; col Geas, che in questo periodo abbina qualità e durezza, era più difficile. C'è da segnalare che Andrade è uscita dopo una brutta caduta nel 2° quarto, rientrando poi ma senza grande smalto (4 punti e 6 perse). Bagnara 4/16 al tiro ma bene per l'intraprendenza (7/8 ai liberi, 17 punti), non mi è dispiaciuta Soli, che la squadra è parsa tenerla in mano. Dubrovina probabile peggior straniera dell'A1, come non averla.

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