Beba Bagnara urlante in entrata su Crippa, mentre Hampton marcata da Zanon sembra più d'intralcio che d'aiuto, lì di mezzo a chiamar palla.
Sandri, per esser sicura di non farsi intercettare il passaggio da Arturi, si alza in punta dei piedi, confidando nella maggiore altezza.
A fine partita Summerton firma autografi: ma altro che autografi, ci voleva una statua equestre.
E qui ci vuole un minuto di silenzio per due miti assoluti nel ruolo di play: la migliore degli anni '80, Lidia Gorlin (oggi dirigente di Lucca) e la migliore dei '70, Rosi Bozzolo (oggi madre al Geas) [foto da geasbasket.it]
Olimpia La Spezia-Virtus Spezia (A2, 6/2): le due squadre schierate davanti allo spettacolo di pubblico del derby. [tutte le foto di questa partita sono di Stefano Stradini]
Il famoso capo-ultrà "Willy" dirige la curva Olimpia.
Elisa Templari scappa in contropiede mentre Lalla Gorla cerca di afferrarla da terra e Dunja Vujovic sembra arrendersi alla fuga. Templari top scorer per le sue, Gorla uno in più dall'altra parte, Vujovic ha fatto il suo.
Frantini in contropiede e l'intervento di Eglite: stoppata o canestro? Ah, saperlo. L'ex Geas bene all'inizio, la lituana complessivamente più incisiva.
L'infortunio di Baggioli nel finale.
La festa dell'Olimpia: fa 2-0 nel computo derby stagionali. Peccato che nei playoff la Virtus si prenderà la rivincita.
E ci concediamo pure il lusso dell'Eurolega: Zane Tamane, lettone di Sopron, spalle a canestro contro Cindy Lima di Valencia. Le spagnole hanno prevalso in gara-3.
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