Come abbiamo già accennato nel "punto" sull'A2 Nord, l'altroieri, la situazione del trio lombardo volge decisamente verso un playout di massa.
A 6 giornate dalla fine, Biassono deve recuperare 4 punti, Crema 6, Milano 8: questo il responso dell'ultimo turno, che ha visto un nuovo tris di sconfitte. Il Sanga se l'è giocata fino quasi alla fine ad Alghero: a metà 4° periodo ha sorpassato da -7 a +1, ma poi ha ceduto bruscamente come all'andata (59-48; bene Pastorino, 14 con 5/7 + 6 rimbalzi; francobollata Gottardi; a secco Rovida). Biassono, pure lei in Sardegna, è invece uscita subito di scena contro uno scatenato Cus Cagliari: 41-19 all'intervallo, 61-32 il 3° quarto, poi una mini-riscossa con Galbiati (20) e Contestabile (16), ma era tardi (75-60). Chi piange più di tutte è però Crema, non tanto per la sconfitta a Udine, ampiamente prevedibile (70-53) ma per un infortunio a Barbiero che pare proprio aver chiuso la stagione della veterana: oltre alla perdita pesante in sé, sia per tecnica che per leadership, piove sul fradicio perché nel reparto-lunghe c'era già il buco di Cerri infortunatasi in prestagione... ![]()
Nel girone "A2", Bergamo perde con Sarcedo (43-52).
Nel girone "B1", continua la scalata di Cremona, che straccia Cavezzo a domicilio (63-81; 24 per la divina Colico, 19 per la giovane Cigoli; 12/29 da 3 di squadra) e si porta a -2 dalla vetta. Benone anche Broni che sbanca Fiorenzuola (65-82). Quinta in fila per Carugate: 73-58 su Forlì (Calastri 22+17 rimbalzi). Torna a vincere Usmate: 51-48 su Lodi.
In B2 lombarda, turno agevole per Villasanta e Albino che restano sole al comando in virtù del riposo di Rho. Importante per Giussano la vittoria 72-70 nel derby con Cucciago, agganciando appunto Rho al 3° posto.
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