lunedì 27 febbraio 2017

Discussione Luigini-Invernizzi

Interessante dibattito su Facebook tra il procuratore Luigini e la neo-vicepresidente Fip Mara Invernizzi. Luigini pubblica una foto di Ashley Ravelli in borghese, diciamo piuttosto gradevole sul piano estetico, con una provocatoria citazione di una frase pronunziata dall'Invernizzi: "Noi, giocatrici di pallacanestro, non siamo belle come le pallavoliste" (cit.)

Ne scaturisce quanto segue:


Stefano Luigini - Questa infelice frase, che sarebbe già triste se detta anche dal primo passante per strada, è stata detta da un CONSIGLIERE FEDERALE EX GIOCATRICE in un discorso pubblico prima dell'inizio della finale di Coppa Italia!

Stefano Luigini - Per inciso, bellissima ragazza a sua volta, Mara Invernizzi. Veramente non capisco il perché di una uscita così autolesionista. Come possiamo migliorare se abbiamo complessi di inferiorità anche dove NON siamo inferiori??

Mara Invernizzi - Mi spiace intromettermi ma per prima cosa tengo a precisare che la frase non è stata scritta da me.
Io mi sono solo prestata a leggere un discorso proposto da un'associazione che si occupa di autismo e che ha chiesto il contributo della pallacanestro femminile per sostenere la loro iniziativa.
E comunque era chiaramente un riferimento provocatorio che probabilmente non è stato colto.
Quanto alla bellezza della giocatrice nella foto non ho niente da ridire, anche perché è una donna che stimo moltissimo sia come giocatrice che come persona. I complessi d'inferiorità non riguardano di certo le giocatrici di pallacanestro femminile piuttosto in chi NON le guarda. Grazie comunque per l'opportunità che mi avete dato di chiarirmi.

Stefano Luigini - Gentile Mara. Intanto la ringrazio per avermi risposto. Non si deve affatto scusare di essere intervenuta sulla questione, essendo stata tirata in causa direttamente ed essendo ogni contributo alla discussione, specialmente il Suo autorevole, assolutamente ed estremamente gradito. Purtroppo le assicuro che il riferimento provocatorio della frase che, più o meno testualmente diceva "non siamo belle come le pallavoliste, non guadagniamo quanto i calciatori, ma abbiamo un cuore grande", non si è avvertito affatto. Tanto che unanime era la perplessità che ha colto i presenti attorno a me in tribuna. D'altra parte - converrà con me - non vedrei neppure ragione per essere provocatori verso altri sport, presentando una iniziativa benefica alle finali di Coppa Italia di pallacanestro: la provocazione in sé sarebbe, comunque, una manifestazione di complesso di inferiorità. Credo, semplicemente, che il discorso che è stato scritto sia stato, sotto questo punto di vista, uno scivolone da parte di chi glielo ha proposto. Mi spiace ci sia finita di mezzo Lei che certamente, come donna del movimento, non può che apprezzare la bellezza e la femminilità delle nostre atlete. Cogliendo in questo una occasione di crescita, rivestendo Lei un ruolo importante ed essendo, per l'appunto, ex atleta e donna, approfitto, se vorrà ritenerlo utile, per suggerirle di valutare lo studio di iniziative volte alla promozione del movimento anche attraverso l'immagine di femminilità delle nostre atlete. Mi metto fin d'ora a disposizione attraverso le ragazze con cui collaboro. Cordialmente, la ringrazio e le auguro buon lavoro.


PS: quanto evidenziato in grassetto presumo che si traduca con "pigliare le più gnocche delle nostre e farle vedere in abiti adatti"...

domenica 26 febbraio 2017

Coppa Italia A1 - finale: ancora Schio

Intervallo 31-30 Lucca ma era +10 a metà secondo quarto. Schio finora sorretta dai 19 di Anderson con 5 triple, predominio "territoriale" di Lucca poco concretizzato; pesa il 2/9 di un'Harmon poco armonica. Schio sembra vulnerabile ma se Lucca fa le pentole e non i coperchi, la classica incaprettatura è dietro l'angolo.

PS: Non potevano mancare le facce finto-indignate di Ress dopo ogni fallo fischiato.

Vince Schio 80-66. Anderson mvp: 33 punti in 33 minuti, 5/7 da 2 e 7/10 da 3, 37 di valutazione, primo tempo tenendo in piedi Schio da sola...
Ma è come Milano in serie A maschile: in Italia non c'è una concorrenza sufficiente a mettere a nudo le pecche, se non occasionalmente. In Europa ovviamente casca l'asino.

Quanto a Lucca, purtroppo per lei quando gioca contro Schio non può permettersi di avere un caposaldo come Harmon che fa 6 punti con 2/13. Invece Schio può avere gente sottotono che tanto ci pensano altre, al di là dei 33 di Anderson con quelle percentuali, una variabile che avrebbe fatto saltare qualsiasi banco.

sabato 25 febbraio 2017

Coppa Italia A1 - semifinali + pronostico finale

Venezia dopo baldanzosi (ma anche legittimi) proclami di voler conquistare il trofeo davanti alla sue plebe perde, come quasi sempre, con Schio. Migliore in campo chi? La giovane Macchi.

Nella seconda semifinale Lucca infligge una clamorosa batosta a Ragusa: 81-49. Terribile caduta in basso per le sicule a un anno di distanza da quando trionfarono nella scorsa edizione.

Se non si fa prendere dal "complesso di Schio" stavolta punto su Lucca. Ma a volte stradominare la semifinale non è un vantaggio. D'altro canto, a furia di tirare capocciate contro il muro, prima o poi arriva il giorno che lo butti giù, come del resto fece Ragusa lo scorso anno. Il vantaggio di Schio, oltre all'abitudine ai trofei, è che possono steccare la partita 3 o 4 big ma ne ha altrettante in grado di fargliela vincere. Se per Lucca giocano male le due o tre colonne, è finita. Sull'altro piatto metto l'assenza di Yacoubou perché di solito il centrone era l'arma letale di Schio insieme alle improvvisazioni immarcabili di Macchi. Non avere a che fare con una delle due componenti è un bel sollievo.

mercoledì 22 febbraio 2017

Wnba: il "j'accuse" di Wiggins

Nuova mazzata all'immagine della Wnba. L'ex giocatrice Candice Wiggins, ritiratasi di recente a 29 anni dopo una carriera a metà del guado (buona ma non eccellente), lancia pesanti accuse di discriminazione alla maggioranza gay (secondo lei il 98% delle giocatrici) che detta legge nella Lega. Asserisce di essere stata discriminata in vari modi, dai falli violenti all'antipatia fuori dal campo. Come sempre, impossibile in questi casi discernere verità da mitomania, per cui quel che rimane è solo il danno d'immagine.

Evidente che la tipa non considera più la Wnba la sua casa, quindi si sente libera di sparare a zero. Così come ha fatto George Karl, l'ormai ex allenatore Nba che ha recentemente sparacchiato sui giocatori dopati e altre magagne.
Ma chi può stabilire se le accuse sono vere o false, nel caso della tipa? C'è forse un misuratore oggettivo di discriminazione e bistrattamento, in assenza di episodi dettagliati (si citano genericamente "falli duri", "messaggi trasversali" ecc.)? Per questo alla fine rimane solo l'idea "ecco, la solita Wnba covo di lesbiche litigiose" (vedi caso Brittney Griner che prima si sposa e poi in un amen divorzia da una collega, eccetera).

martedì 14 febbraio 2017

Flash: Mazzoleni annuncia addio al Geas

C'è una breaking news: Mazzoleni annuncia che lascia la presidenza Geas.

Intanto tra le righe della lettera di Mazzoleni c'è una stilettatina a Mattioli per l'ormai famoso "Madonna delle Lacrime" che gli ha affibbiato a dicembre.

domenica 12 febbraio 2017

Mini-aggiornamento del weekend + cifre Gottardi

Ragusa vince ma, credo, non convince.

In A2 Orvieto ferma il Geas; anche Bologna di là ha perso.

In B trionfa ancora il BFM basato solo ed esclusivamente su Gottardi (*), mentre la supersfida è appannaggio di Milano Stars su Varese.
A quasi 39 anni fa bene Petitpierre a limitare il minutaggio della Silvia nazionale ma, per esempio, nel big match con Varese ha avuto 10 punti in 20 minuti con 4/9 al tiro, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 1 persa (visto che citi le statistiche). Chiaro che non è la Gottardi dei tempi aurei ma di spaventoso c'è ben altro in giro.

Aggiungo: partita precedente contro Giussano, altro big match, 11 punti, 4/10 dal campo, 3/5 ai liberi, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 1 persa. Direi che la pensione può attendere. Dopodiché si può "far a meno" di chiunque nella vita e nello sport...



(* riferimento ironico a una polemica in corso sul forum)

sabato 11 febbraio 2017

Aggiornamento B lombarda (caso Brixia)

Domani in B lombarda nuova megasfida: Varese di Frantini (solo ed esclusivamente lei) contro Milano Basket Stars di De Gianni (e nessun'altra). Chi vince è primo da solo. Altrettanto interessante il duello per il 4° posto tra Giussano, Brixia Brescia di Colico e il BFM della sola Gottardi. :yes:

A proposito della Brixia, si rifà vivo dopo mesi d'oblio l'amico Meurlock Holmes, il quale mi segnala questo ritaglio di giornale di ieri, che parla di possibili problemi per la compagine bresciana nell'ambito del bubbone degli stranieri nei campionati dilettantistici, che rischia di creare sommovimenti nella stagione della C Gold maschile ma, a quanto pare, può coinvolgere il femminile. Infatti negli ultimi tempi la Brixia ha ingaggiato prima un'americana (Williams), poi dopo la precoce partenza di costei, un'altra (King). Il regolamento Fip, a quanto pare, vieterebbe l'utilizzo di stranieri dotati di visto turistico.
Ma Stefano Zanardi (stranamente non nominato nell'articolo pur essendo intervistato) smentisce che ci siano problemi, pur ammettendo che il visto della loro straniera è turistico, e va al contrattacco: chi rompe le palle - dice in sostanza - è perché non ha avuto la nostra stessa idea o è più scarso.
Sarà interessante seguire gli sviluppi.

venerdì 10 febbraio 2017

Temeraria propaganda del volley

Da oggi la Gazzetta fa un inserto settimanale di 8 pagine sul volley, tutto melassa e lustrini in perfetto stile loro (del volley, non della Gazza). In apertura c'è un "editoriale" di Giannelli, l'alzatore della nazionale, che chiurleggia: "In fin dei conti questo inserto non è altro che la dimostrazione esplicita di quanto la pallavolo sia tornata ad essere popolare".

Peccato che la verità sia un'altra, e cioè che con ogni probabilità l'inserto è la dimostrazione che la Fipav o chi per essa finanzia l'operazione, la quale ha già mandato in subbuglio la redazione del giornale, tant'è che si apprende di una mozione di sfiducia nei confronti del direttore e dei vicedirettori per comportamento antisindacale al riguardo:

domenica 5 febbraio 2017

Supersfide a senso unico

A senso unico ambo le due supersfide in territorio milanese di stasera: Geas 65-46 sul Sanga e BFM Milano 60-43 su Varese. Sembra che Petitpierre stia tirando fuori il meglio da Gottardi e socie.

sabato 4 febbraio 2017

Attesa per Geas-Sanga (+ polemicuccia)

Rovente atmosfera in vista di Geas-Sanga, tra meno di due ore al PalaCarzaniga sestese. Nell'intera area metropolitana di Milano non si parla d'altro. La gente sbriga in fretta le faccende per poter accorrere in tempo utile a trovare posto in quello che s'annuncia come un iper-esaurito. :alienff: Bookmakers e bagarini s'arricchiscono.

In settimana si è registrata una mini-scaramuccia su Facebook (vedi sotto), ma molto soft.

E pochi km più a sud, al glorioso Forza e Coraggio di Milano, c'è il duello Gottardi-Frantini in BFM-Varese di B.

sabato 28 gennaio 2017

B lombarda: il punto

Quest'anno vanno solo 4 squadre ai playoff nazionali, e anche se mancano 11 giornate la lotta è già ristretta a 6 squadre, che potrebbero diventare 5 se domani sera il BFM di Gottardi e Contestabile), da dicembre allenato dal venerando Petitpierre) non riuscirà a vincere a Giussano, cosa che costerebbe 6 punti di ritardo dalla zona-playoff.
Quasi sicuramente si qualificheranno Varese di Frantini e Cassani, Milano Stars di De Gianni, Brioschi e Giunzioni (che vuol prendere anche il pivot Contu), poi c'è lotta tra Brixia Brescia di Colico e Marcolini (la cui americana ingaggiata a dicembre si è già però dileguata, o è stata tagliata :unsure: ), Biassono in partnership col Geas (squadra in gran parte U20) e appunto Giussano, compagine senza grossi nomi da categoria superiore ma con molti solidi elementi della categoria.

lunedì 16 gennaio 2017

Aggiornamento A1 (Ragusa)

La ruota forse gira a favore di Ragusa. Dopo la sconfitta a Broni e il balletto Larkins-sì, Larkins-no, nel giro di un paio di giorni si è sbloccato l'arrivo della possente americana e la compagine sicula ha espugnato S. Tino di Lupari qualificandosi per le final four di Coppa Italia, complice l'infortunio di Mahoney per le venete.

martedì 10 gennaio 2017

Lite Gavazzi-papà Laterza su Facebook

Non sembra sbollita l'ira del patron carugatese Gavazzi nei confronti di Maria Laterza, come mostra questa diatriba col padre di lei, avvenuta nei giorni scorsi sulla pagina Facebook del Geas.

mercoledì 4 gennaio 2017

Il meglio dell'anno solare 2016

Partita top Italia = Lucca-Schio finale gara-1 (canestro vincente Macchi)
Partita top Europa = Ekaterinburg-Praga finale Eurolega (rimonta russa)
Partita top mondo = Los Angeles-Minnesota finale Wnba gara-5 (3 canestri nell'ultimo minuto scarso)
Partita top giovanile = finale Europeo U20 Spagna-Italia

Giocatrice top Italia = Francesca Dotto
Giocatrice top Italia giovane = Sara Madera
Giocatrice top Europa = per ora non mi viene. Forse Alba Torrens per aver portato in finale olimpica la Spagna oltre ad aver vinto l'Eurolega
Giocatrice top mondo = Diana Taurasi (Eurolega + oro olimpico da mvp)

Squadra top Italia = Lucca (più moralmente che concretamente visto che non ha vinto titoli, contro i 2 di Schio)
Squadra top Europa = Ekaterinburg
Squadra top mondo = Usa (ovvio)
Squadra top giovanile = Australia oro ai Mondiali U17

Sorpresa top Italia = Nazionale U17 argento mondiale
Sorpresa top Europa = boh
Sorpresa top mondo = Serbia batte Australia nei quarti di finale olimpici

Prestazione individuale Italia = Zandalasini in finale dell'Europeo U20
Prestazione top mondo = Taurasi nella finale olimpica o Candace Parker in gara-5 di finale Wnba (28 punti)

Delusione dell'anno Italia = chiusura di Parma

mercoledì 21 dicembre 2016

I troppi infrasettimanali in B lombarda

Quelle condannate ai lavori forzati che sono le squadre di B giocheranno domani il terzo infrasettimanale nel giro di un mese e mezzo.
Il problema è che vanno completate 30 giornate entro fine aprile perché poi ci sono i playoff interregionali. Di qui la necessità di accatastare turni su turni, già 16 con quello di domani.
Le squadre secondo me ne risentono: nel turno scorso, 11 su 16 non sono arrivate a 50 punti, alcune addirittura neanche 40, che significa partite inguardabili. Eppure non è che manchi il personale qualificato.
L'anomalia però è che la formula prevede che le 12 non qualificate ai playoff si suddividano in 3 gruppi da 4, di cui l'ultima retrocede, e si riparte da zero punti tutte. Il che significa che 30 giornate, dal quinto posto in giù, non valgono nulla se non la teorica possibilità di affrontare avversarie meno forti nei gironi playout.

lunedì 19 dicembre 2016

Il convegno di Baldini sul femminile

La foto conclusiva del convegno sul basket femminile al Pirellone di Milano organizzato da M.T. Baldini stamani. I relatori, tutti personaggi illustri (il primo sulla sinistra è Fabio Pizzul, figlio del celebre Bruno; è stato candidato alle primarie del PD per il sindaco).



domenica 18 dicembre 2016

La remissività delle sarde in trasferta

Il Cus Cagliari ieri viene a Sesto e becca un 80-46, oggi Alghero va a Crema e ne fanno pizzette, 76-25. E' più la regola che l'eccezione. Non si chiede di vincere in casa di squadre palesemente più forti, per carità, ma almeno non fare la figura delle gitanti, 'ste sarde? Eppure le giocatrici professioniste le hanno ingaggiate, almeno per fare il quintetto.

Vedo che ad Alghero mancava Georgieva. Però rimane il problema della remissività totale di queste squadre non appena prendono un parziale negativo. Ripeto, tra il vincere in casa di squadre fuori portata e fare la figura dei materassi che si lasciano saltare sopra a pie' pari ripetutamente, ci sono oneste e dignitose vie di mezzo. Mi sento in diritto di dirlo perché finché la Regione Sardegna sovvenziona, sebbene con meno foraggio di una volta, queste compagini, esse sono pagate anche dai cittadini qualunque come noi utenti.
Oltretutto causano un danno economico alle società ospitanti perché, con gli orari pomeridiani, il pubblico si riduce sensibilmente e con esso l'incasso già modesto, tanto più che una persona normale dice: "Ma che, mi devo tirare il collo per arrivare alle 4 del pomeriggio e vedere una partita che dopo 15 minuti è già sepolta?".

Ho capito, il viaggio è pesante, però se le squadre del continente vanno nell'isola per vincere e lottano fino in fondo per farlo, dev'essere così anche viceversa.

Giusto qualche cifra: Cus Cagliari 5 trasferte, 0 vittorie, scarto medio -28,4 punti; Alghero 6 trasferte nel continente (escludo quella a Cagliari), 6 sconfitte, scarto medio -28,5.
Per onestà ovviamente sottolineiamo che la Virtus Cagliari, che è un po' meglio delle due di cui sopra, ha vinto ad Albino la scorsa settimana (e disputò un buon primo tempo a Sesto S.G.); in precedenza però 4 sconfitte su 4 trasferte nel continente, scarto medio -18,5.
Dal discorso escludiamo Selargius che ci pare combattere sempre, anche se nel continente ha vinto solo a Carugate. E' sicuramente la migliore delle sarde.

[A2] Mini-resoconto Sanga-Castelnuovo

Sono stato in serata nelle nebbie fitte di Affori, periferia settentrionale di Milano, per la partita fra il Sanga e Castelnuovo. Molto combattimento e molte difese, pochi canestri specie nel secondo tempo (21-18 di parziale), le mediolanensi sicuramente han fatto di più e hanno meritato la vittoria (57-45).
In attesa della probabile vittoria di Crema su Alghero e quella possibile ma non sicura di Orvieto a Carugate, domani, il Sanga è più vicino alla Coppa Italia ma sarà quasi sicuramente decisivo il match ad Empoli nell'ultima di andata, dopo la sosta.

sabato 17 dicembre 2016

Mini-aggiornamento weekend (+ elezioni Fip)

Geas campione d'inverno in A2. Costa si conferma in ascesa sbancando Selargio; ma Carolina Sanchez annuncia il suo improvviso ritiro.

Petrucci! Petrucci! Rieletto presidente dopo un'elezione all'ultimo spasimo.
La grande ex Comense Mara Invernizzi è stata eletta in consiglio federale nazionale.

venerdì 16 dicembre 2016