This is the time to cry. L'Italia under 18 è retrocessa in serie B.
Decisiva la sconfitta di sabato contro la Grecia: 62-46 con tremendo parzialaccio di 38-18 nella ripresa. L'Italia, che per una volta domina a rimbalzo (19 in attacco) paga un'orripilante percentuale dal campo: 17/82.
Purtroppo Contestabile è nel gruppo di quelle cui non entra un tiro: in 27 minuti, 4 punti con 1/11 da 2, 2/2 ai liberi, così non bastano i 14 rimbalzi (9 in attacco), poi 1 assist, 1 persa, 2 recuperi, 1 stoppata e (di nuovo purtroppo) 5 falli.
Il giorno dopo, cioè ieri, mesta finale per evitare l'ultimo posto, ma è persa con la Croazia: 74-63. Antonella in campo solo 13 minuti, credo per problemi di falli (4), facendo registrare 7 punti con 3/5 da 2, 0/2 da 3, 1/1 ai liberi, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 1 stoppata.
Sinceramente penso di riuscire a sopravvivere a questa disgrazia (e così il resto della nazione), ma mi spiace moltissimo per le ragazze. Spero che non sentano di aver faticato invano e che trovino qualcosa di positivo in ciò che hanno fatto.
Ora però sono già cominciati i processi sui vari forum. Se non altro, per fortuna stanno attaccando allenatori e dirigenti e non le giocatrici.
=========
Alla fine dell'Europeo, Antonella Contestabile risulta la terza marcatrice e la prima rimbalzista per l'Italia.
Le sue medie complessive: 27,1 minuti; 35,3% da 2 punti; 18,2% da 3 punti; 95,8% ai liberi (23/24, complimenti); 6,4 rimbalzi (3,0 in attacco); 0,4 assist; 1,5 perse e 1,5 recuperi (esatta parità); 0,6 stoppate; 3,5 falli (un po' troppi); 8,1 punti.
Cifre non malaccio, che risentono però di alcune prestazioni statisticamente deficitarie al tiro. Strana oscillazione tra 4 partite offensivamente ottime e 4 no, ma ottima regolarità a rimbalzo. Certamente poteva fare meglio, ma altrettanto certamente ci chiediamo: chi ha giocato meglio di lei in questa nazionale?
lunedì 15 agosto 2005
L'Italia U18 retrocede in Division B
giovedì 11 agosto 2005
L'Italia U18 sul filo della retrocessione
Prima vittoria per l'Italia agli europei Under 18! Battuta la Croazia per 76-73.
Dopo tanti finali sfortunati (o scellerati), l'Italia rischia una nuova beffa, facendosi superare sul -3 a 1'30" dalla fine. Ma un parziale di 6-0 riporta la partita nelle nostre mani. Bagnara segna il canestro del sorpasso. Contestabile chiude con 2 liberi a 5" dalla fine.
Cifre eccellenti per l'Antonella nazionale: 40-minuti-40 in campo, 19 punti con 6/9 da 2, 1/3 da 3, 4/4 ai liberi, 8 rimbalzi (di cui 5 in attacco), 2 falli, 2 perse, 1 recupero. Anche oggi top scorer e top rebounder delle nostre.
Sono davvero contento per lei. Dopo l'inizio stentato sta venendo fuori. E' chiaro che non si è ancora ottenuto niente, però almeno questa vittoria fa morale. Domani contro la Germania.
==========
Brutte notizie da Budapest. Agli europei Under 18 l'Italia è battuta 83-69 dalla Germania e dovrà disputare lo spareggio per non retrocedere in serie B.
Stavolta è una sconfitta senza se e senza ma, visto che all'intervallo è 50-31 per le teutotedesche, anzi per le connazionali del papa, anzi per le crucche, anzi per le mangiacrauti. Eloquente il 37-20 a rimbalzo per le suddette nipotine di Nowitzki, anzi nibelunghe, anzi mitteleuropee, ecc. ecc.
Perchè mi perdo in questi idioti sinonimi? Perchè volevo prendere tempo sul fatto che, purtroppo, Contestabile non conferma le ultime buone prove, facendo registrare, in 26 minuti, 2 punti con 0/5 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi (comunque la miglior rimbalzista, a pari merito, per l'Italia), 2 assist, 2 perse, 3 recuperi e 5 falli.
Plausibile l'ipotesi-stanchezza (sesta partita in 7 giorni), come denota anche la nostra bomber Bagnara... che da 3 partite a questa parte ha percentuali molto basse (stasera 7/25). Il problema è che alternative non ce n'è.
Ora ci si gioca tutto sabato, se non erro, contro la Grecia.
Dopo tanti finali sfortunati (o scellerati), l'Italia rischia una nuova beffa, facendosi superare sul -3 a 1'30" dalla fine. Ma un parziale di 6-0 riporta la partita nelle nostre mani. Bagnara segna il canestro del sorpasso. Contestabile chiude con 2 liberi a 5" dalla fine.
Cifre eccellenti per l'Antonella nazionale: 40-minuti-40 in campo, 19 punti con 6/9 da 2, 1/3 da 3, 4/4 ai liberi, 8 rimbalzi (di cui 5 in attacco), 2 falli, 2 perse, 1 recupero. Anche oggi top scorer e top rebounder delle nostre.
Sono davvero contento per lei. Dopo l'inizio stentato sta venendo fuori. E' chiaro che non si è ancora ottenuto niente, però almeno questa vittoria fa morale. Domani contro la Germania.
==========
Brutte notizie da Budapest. Agli europei Under 18 l'Italia è battuta 83-69 dalla Germania e dovrà disputare lo spareggio per non retrocedere in serie B.
Stavolta è una sconfitta senza se e senza ma, visto che all'intervallo è 50-31 per le teutotedesche, anzi per le connazionali del papa, anzi per le crucche, anzi per le mangiacrauti. Eloquente il 37-20 a rimbalzo per le suddette nipotine di Nowitzki, anzi nibelunghe, anzi mitteleuropee, ecc. ecc.
Perchè mi perdo in questi idioti sinonimi? Perchè volevo prendere tempo sul fatto che, purtroppo, Contestabile non conferma le ultime buone prove, facendo registrare, in 26 minuti, 2 punti con 0/5 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi (comunque la miglior rimbalzista, a pari merito, per l'Italia), 2 assist, 2 perse, 3 recuperi e 5 falli.
Plausibile l'ipotesi-stanchezza (sesta partita in 7 giorni), come denota anche la nostra bomber Bagnara... che da 3 partite a questa parte ha percentuali molto basse (stasera 7/25). Il problema è che alternative non ce n'è.
Ora ci si gioca tutto sabato, se non erro, contro la Grecia.
martedì 9 agosto 2005
In difesa di Contestabile attaccata da Niccolò Natoli
Agli europei Under 18, prima partita della fase di classificazione 9°/16° posto, ancora una sconfitta di misura per l'Italia: 74-81 dal Belgio, ma era solo -2 a fine 3° quarto.
Antonella Contestabile anche stavolta tra le migliori per l'Italia: in 26 minuti, 11 punti, 7 rimbalzi di cui 4 in attacco, 4 falli, 4 perse, 1 recupero e 1 stoppata.
Solo che mo' si comincia a cag... addosso per lo spettro-retrocessione. Restano Germania e Croazia e non credo siano avversarie facili.
Su basketforum.it il signor Niccolò Natoli, alto dirigente cestistico, rincara la dose su Contestabile, rispondendo così a me che mi ero permesso di applaudire alla prova di Anto da 15 punti e 8 rimbalzi contro la Turchia:
Così la mia risposta:
1) Il tono e le parole usato dal sig. Nikkolo mi sembrano eccessivi (“ex giocatrice”, "in difesa non esiste", ecc.). Io mi ero solo permesso di dire che Contestabile pareva esser stata tra le migliori contro la Turchia. Non l’ho mica dipinta come la Grande Speranza Bianca.
2) Di solito chi, in una partita equilibrata, è il miglior realizzatore, rimbalzista e stoppatore della sua squadra, e in più fa 5/8 dal campo e 5/5 ai liberi, qualcosina di buono si pensa che l’abbia fatto. Ma mi ero dimenticato che ora va di moda sprezzare le statistiche: “Io le cifre manco le guardo”, si usa dire. Evidentemente in questo modo si appare “più avanti” degli altri, poveri ingenui che credono che il basket sia quello sport in cui è importante segnare nel canestro avversario e possibilmente farlo senza sbagliare troppi tentativi.
3) Vedere le partite di persona, certo, è importante, ma non credo che sia l’unica cosa che conta. Perchè anche l’osservatore più attento ha una visione parziale e soggettiva di quello che avviene in campo, non può accorgersi di tutto. Le statistiche (pur non bastando da sole, è chiaro) danno una fotografia oggettiva di ciò che è successo.
4) Il sig. Nikkolo dice che le vere giocatrici sono "quelle con le palle". Valutazione soggettiva. Delle palle non me ne faccio molto se poi quella persona non fa canestro e non prende rimbalzi. Credo che se una fa 15 punti con 8 tiri e prende 8 rimbalzi e stoppa 2 tiri, è una giocatrice utile alla squadra in quella partita. E le cifre che altro mi dicono? Che guarda caso, quando siamo andati a +14 contro la Turchia, Contestabile era in campo. Quando è uscita verso la fine del 3° quarto eravamo a +5, quando è rientrata a inizio 4° quarto eravamo già sotto.
5) Questione difesa. L’avversaria turca che il sig. Nikkolo descrive aver spadroneggiato contro Contestabile credo sia Tozlu, che contro di noi ha fatto 16 punti e 14 rimbalzi. Faccio notare che la stessa Tozlu, in questo europeo, ha fatto 11+15 contro l’Ungheria, 9+17 contro la Slovacchia, 16+11 contro la Grecia. Non mi sembra molto diverso da ciò che ha fatto contro l’Italia. E comunque abbiam beccato 85 punti dalla Turchia. Non sarà solo colpa di Contestabile.
6) Punti e rimbalzi che cadevano in mano a Contestabile perchè è la più alta? A parte che mi sembra una descrizione da minibasket, dove la “perticona” si mette in mezzo e troneggia sui tappetti, e non da categoria Juniores; a parte che anche se fosse vero, se non altro vorrebbe dire che ha senso della posizione o, se non altro, culo; a parte questo, Contestabile è alta 1,84 (non 2 metri) e la diretta avversaria Tozlu 1,86. Quindi va da sè che la frase del sig. Nikkolo è infondata. A proposito, ma se "non salta un foglio di giornale", come dice il sig. Nikkolo, come faceva a prendere i rimbalzi e a segnare, se le avversarie saltavano tanto più di lei? O anche le avversarie non saltano una mazza (del resto non mi sembra che le donne abbiano 'sta grande elevazione, di solito), oppure è una balla.
7) Per il sig. Nikkolo, Contestabile è ridicola a confronto delle giocatrici di 10-15 anni fa (solita affermazione dei “laudatores temporis acti”). Se l’allenatore la lascia in campo 30 minuti a partita, o l’allenatore è rimbambito, oppure è la migliore ‘87 che abbiamo in quel ruolo in Italia. A nascondersi per non essere all’altezza delle grandi del passato, anzi a ritirarsi (visto che è un'ex giocatrice secondo il sig. Nikkolo) ci penserà prossimamente. Ora conviene che continui a giocare, visto che di meglio, a disposizione, non ne abbiamo.
Antonella Contestabile anche stavolta tra le migliori per l'Italia: in 26 minuti, 11 punti, 7 rimbalzi di cui 4 in attacco, 4 falli, 4 perse, 1 recupero e 1 stoppata.
Solo che mo' si comincia a cag... addosso per lo spettro-retrocessione. Restano Germania e Croazia e non credo siano avversarie facili.
Su basketforum.it il signor Niccolò Natoli, alto dirigente cestistico, rincara la dose su Contestabile, rispondendo così a me che mi ero permesso di applaudire alla prova di Anto da 15 punti e 8 rimbalzi contro la Turchia:
Non è che per caso tu sei come quei giornalisti che non vedendo le partite quelle che realizzano di piu' sono le migliori. Io ho visto la partita e ti assicuro che in difesa non esiste, i punti era la piu' alta in campo la palla gli cadeva tra le mani, perchè di saltare non se ne parla, forse salta un foglio di giornale, la sua diretta avversaria vedi quanti punti le ha fatto a rimbalzo? Per me è già una ex giocatrice, poi potrà giocare in A1 ma con quello che gira per carità, io parlo di giocatrici quelle che hanno le palle, che si sbattono e che se una gli fa due punti in faccia va su tutte le furie e non gli fa toccare palla, purtroppo tutte le nostre giovani eccetto qualcuna non potranno diventare giocatrici..
Poi sai in nazionale A c'è pastore, zanoni , Fabbri e altre che non ci resteranno pe molto.
Così la mia risposta:
1) Il tono e le parole usato dal sig. Nikkolo mi sembrano eccessivi (“ex giocatrice”, "in difesa non esiste", ecc.). Io mi ero solo permesso di dire che Contestabile pareva esser stata tra le migliori contro la Turchia. Non l’ho mica dipinta come la Grande Speranza Bianca.
2) Di solito chi, in una partita equilibrata, è il miglior realizzatore, rimbalzista e stoppatore della sua squadra, e in più fa 5/8 dal campo e 5/5 ai liberi, qualcosina di buono si pensa che l’abbia fatto. Ma mi ero dimenticato che ora va di moda sprezzare le statistiche: “Io le cifre manco le guardo”, si usa dire. Evidentemente in questo modo si appare “più avanti” degli altri, poveri ingenui che credono che il basket sia quello sport in cui è importante segnare nel canestro avversario e possibilmente farlo senza sbagliare troppi tentativi.
3) Vedere le partite di persona, certo, è importante, ma non credo che sia l’unica cosa che conta. Perchè anche l’osservatore più attento ha una visione parziale e soggettiva di quello che avviene in campo, non può accorgersi di tutto. Le statistiche (pur non bastando da sole, è chiaro) danno una fotografia oggettiva di ciò che è successo.
4) Il sig. Nikkolo dice che le vere giocatrici sono "quelle con le palle". Valutazione soggettiva. Delle palle non me ne faccio molto se poi quella persona non fa canestro e non prende rimbalzi. Credo che se una fa 15 punti con 8 tiri e prende 8 rimbalzi e stoppa 2 tiri, è una giocatrice utile alla squadra in quella partita. E le cifre che altro mi dicono? Che guarda caso, quando siamo andati a +14 contro la Turchia, Contestabile era in campo. Quando è uscita verso la fine del 3° quarto eravamo a +5, quando è rientrata a inizio 4° quarto eravamo già sotto.
5) Questione difesa. L’avversaria turca che il sig. Nikkolo descrive aver spadroneggiato contro Contestabile credo sia Tozlu, che contro di noi ha fatto 16 punti e 14 rimbalzi. Faccio notare che la stessa Tozlu, in questo europeo, ha fatto 11+15 contro l’Ungheria, 9+17 contro la Slovacchia, 16+11 contro la Grecia. Non mi sembra molto diverso da ciò che ha fatto contro l’Italia. E comunque abbiam beccato 85 punti dalla Turchia. Non sarà solo colpa di Contestabile.
6) Punti e rimbalzi che cadevano in mano a Contestabile perchè è la più alta? A parte che mi sembra una descrizione da minibasket, dove la “perticona” si mette in mezzo e troneggia sui tappetti, e non da categoria Juniores; a parte che anche se fosse vero, se non altro vorrebbe dire che ha senso della posizione o, se non altro, culo; a parte questo, Contestabile è alta 1,84 (non 2 metri) e la diretta avversaria Tozlu 1,86. Quindi va da sè che la frase del sig. Nikkolo è infondata. A proposito, ma se "non salta un foglio di giornale", come dice il sig. Nikkolo, come faceva a prendere i rimbalzi e a segnare, se le avversarie saltavano tanto più di lei? O anche le avversarie non saltano una mazza (del resto non mi sembra che le donne abbiano 'sta grande elevazione, di solito), oppure è una balla.
7) Per il sig. Nikkolo, Contestabile è ridicola a confronto delle giocatrici di 10-15 anni fa (solita affermazione dei “laudatores temporis acti”). Se l’allenatore la lascia in campo 30 minuti a partita, o l’allenatore è rimbambito, oppure è la migliore ‘87 che abbiamo in quel ruolo in Italia. A nascondersi per non essere all’altezza delle grandi del passato, anzi a ritirarsi (visto che è un'ex giocatrice secondo il sig. Nikkolo) ci penserà prossimamente. Ora conviene che continui a giocare, visto che di meglio, a disposizione, non ne abbiamo.
Etichette:
Contestabile,
Fabbri,
Italia,
Pastore,
Zanoni
domenica 7 agosto 2005
Italia parte male agli Europei U18
Peccato. Dopo sole due partite l'Italia è già fuori dagli europei Under 18.
Un'altra sconfitta in volata, stavolta contro l'Ungheria (64-68), rende impossibile raggiungere uno dei primi 2 posti del girone. In realtà l'Italia ha sempre inseguito, ma con un 4° periodo da 29 punti si era più volte riportata a un tiro di distanza dalle avversarie.
Tra le più in vista nella rimonta proprio Antonella Contestabile, che realizza una tripla a -2'45" e un canestro da due un minuto più tardi. Sul -4 sbaglia l'ultimo tiro dell'Italia, ma anche se avesse segnato la tripla avrebbe solo accorciato le distanze.
In totale per Antonella ben 35 minuti in campo e 7 punti con 1/6 da 2, 1/2 da 3, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 falli, 1 palla persa.
Rammarico perchè queste due squadre che hanno battuto l'Italia, e che passeranno il turno, non son sembrate più forti delle nostre, in cui Bagnara è forse un po' troppo sola come terminale offensivo (oggi 30 punti, ieri 27; ma almeno ieri c'era stata anche Racca con 14, stavolta invece solo lei in doppia cifra). Ricordiamo che l'Italia deve fare a meno di colei che è considerata la miglior giovane d'Italia (forse adesso superata da Bagnara? ), vale a dire Giorgia Sottana, che, rammentiamo pure chistu, si è infortunata alle finali nazionali juniores, quando l'egregio allenatore suo padre la rimise in campo sul +80. Suo padre che, come raccontano i testimoni, pescinfacciò (=prese a pesci in faccia) sia Nadia Rovida che Alessandra Calastri con la nazionale Under 20 l'anno scorso.
=====
Peccato di nuovo. L'Italia under 18 incassa la terza sconfitta in 3 partite agli europei di Budapest. La sconfitta per 85-75 dalla Turchia è ininfluente per la qualificazione (entrambe le squadre erano già eliminate), ma è brutto il calo della compagggine italica, che conduceva per 54-40 dopo 3' del 3° quarto. Poi la difesa ha fatto molta acqua.
Ma Antonella Contestabile è la migliore in campo delle nostre, totalizzando, in 31 minuti, 15 punti con 5/8 da 2, 5/5 ai liberi, 8 rimbalzi (di cui 4 in attacco), 2 perse, 2 recuperi, 2 stoppate e 2 falli. Davvero notevole la sua crescita rispetto all'esordio. Non è servito vincere ma ci fa davvero piacere questa sua prestazione.
Ora le partite di classificazione dal 9° al 16° posto, ricordando che bisogna evitare le ultime 2 posizioni, in quanto significano retrocessione nella "serie B" della categoria.
Guarda un po' che brutte parole scrive un certo "Nikkolo", su basketforum.it, contro Antonella Contestabile e la sua ormai ex-compagna Racca:
Questo Nikkolo, a quanto mi hanno detto, è un famoso dirigente con anni e anni e anni e anni di esperienza nel femminile, attualmente a Chieti [Ndr: Niccolò Natoli]. Quindi è uno sapientissimo.
Hai capito, Antone'? Torna a casa che è mejo! Te lo dice il grande Nikkolo.
Un'altra sconfitta in volata, stavolta contro l'Ungheria (64-68), rende impossibile raggiungere uno dei primi 2 posti del girone. In realtà l'Italia ha sempre inseguito, ma con un 4° periodo da 29 punti si era più volte riportata a un tiro di distanza dalle avversarie.
Tra le più in vista nella rimonta proprio Antonella Contestabile, che realizza una tripla a -2'45" e un canestro da due un minuto più tardi. Sul -4 sbaglia l'ultimo tiro dell'Italia, ma anche se avesse segnato la tripla avrebbe solo accorciato le distanze.
In totale per Antonella ben 35 minuti in campo e 7 punti con 1/6 da 2, 1/2 da 3, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 falli, 1 palla persa.
Rammarico perchè queste due squadre che hanno battuto l'Italia, e che passeranno il turno, non son sembrate più forti delle nostre, in cui Bagnara è forse un po' troppo sola come terminale offensivo (oggi 30 punti, ieri 27; ma almeno ieri c'era stata anche Racca con 14, stavolta invece solo lei in doppia cifra). Ricordiamo che l'Italia deve fare a meno di colei che è considerata la miglior giovane d'Italia (forse adesso superata da Bagnara? ), vale a dire Giorgia Sottana, che, rammentiamo pure chistu, si è infortunata alle finali nazionali juniores, quando l'egregio allenatore suo padre la rimise in campo sul +80. Suo padre che, come raccontano i testimoni, pescinfacciò (=prese a pesci in faccia) sia Nadia Rovida che Alessandra Calastri con la nazionale Under 20 l'anno scorso.
=====
Peccato di nuovo. L'Italia under 18 incassa la terza sconfitta in 3 partite agli europei di Budapest. La sconfitta per 85-75 dalla Turchia è ininfluente per la qualificazione (entrambe le squadre erano già eliminate), ma è brutto il calo della compagggine italica, che conduceva per 54-40 dopo 3' del 3° quarto. Poi la difesa ha fatto molta acqua.
Ma Antonella Contestabile è la migliore in campo delle nostre, totalizzando, in 31 minuti, 15 punti con 5/8 da 2, 5/5 ai liberi, 8 rimbalzi (di cui 4 in attacco), 2 perse, 2 recuperi, 2 stoppate e 2 falli. Davvero notevole la sua crescita rispetto all'esordio. Non è servito vincere ma ci fa davvero piacere questa sua prestazione.
Ora le partite di classificazione dal 9° al 16° posto, ricordando che bisogna evitare le ultime 2 posizioni, in quanto significano retrocessione nella "serie B" della categoria.
Guarda un po' che brutte parole scrive un certo "Nikkolo", su basketforum.it, contro Antonella Contestabile e la sua ormai ex-compagna Racca:
Digito da Budapest dove ho visto l'ennesima sconfitta delle azzurre, ragazi che vi devo dire, nella querelle di contestabile e' meglio che vada a giocare in A2 lei non tiene il campo per nulla in difesa non ne parliamo, e dell'altra nero stellata Racca ? ve la raccomando in difesa dormiva, dopo essere stati sotto 14 a O , nel terzo quarto si e' svegliata un po' bagnara, ma non ha colpa lei per tutto il tempo le altre tiravano a chi prendeva meglio il ferro e lei si e' innervosita e nonostante lei sgridava le compagne queste imperterrite tirevano come forsennate, ho visto la francia uno squadrone e poi le serbe delle marziane meno male che non le incontriamo ci facevano il c............... ma secondo i nostri allenatori nani e soci queste sono unte dal signore...............no si fanno il culo in palestra ho parlato con i rispetivi allenatori passano 6 ore in palestra ma di tecnica un po di piu' le serbe due sono formidabili possono giocare in a1 tranquillamente, ma non come racca e contestabile. saluti
Questo Nikkolo, a quanto mi hanno detto, è un famoso dirigente con anni e anni e anni e anni di esperienza nel femminile, attualmente a Chieti [Ndr: Niccolò Natoli]. Quindi è uno sapientissimo.
Hai capito, Antone'? Torna a casa che è mejo! Te lo dice il grande Nikkolo.
giovedì 4 agosto 2005
Notizie su Contestabile e Maiorano
Antonella Contestabile [Ndr: che intanto si appresta a debuttare agli Europei U18 di Budapest] giocherà la prossima stagione con il Geas Sesto S. Giovanni in A2.
Commentuccio: il Geas completa un reparto ali-lunghe interessantissimo, con Rovida-Calastri-Visconti-Vujovic-Contestabile stiam parlando di 2 '85 e 3 '87, tutte di interesse nazionale. Tra l'altro, sottolineiamo, 4 su 5 sono nella lista delle favorite del Comitato (Visconti no, ma solo perchè non la conosciamo di persona; in compenso tra le favourites c'è, nel reparto esterne, la mitttica Censini).
Antonella, con questa scelta, dà ragione a chi, come l'utente Hounidea, le consigliava di giocare sul serio in A2 piuttosto che scaldare la panca in A1? Forse, ma è un po' semplicistico parlare in questi termini. Fatto sta che a vedere il Geas ci sarà sicuramente da divertirsi.
Alla stessa Hounidea, che metteva in dubbio il rendimento scolastico di Antonella tra mille impegni cestistici, il signor Contestabile senior tiene a far sapere che la sua virgulta ha avuto la media del sette e mezzo nella stagione scolastica appena conclusa. Chiaro? Meno male che ha avuto poco tempo per studiare, se no che media aveva? Del dieci e tre quarti?
-----------
Lo scorso weekend Masha Maiorano si è laureata campionessa nazionale 2005 del Beach&Basket Tour, noto torneo di 3 contro 3 a tappe.
Insieme alla giuocatrice originaria di Sesto San Giovanni, diplomata al liceo linguistico, attualmente iscritta all'università di Milano Bicocca alla facoltà di Psicologia, il cui idolo è Sasha Danilovic ma prima ancora fu Andrea Niccolai, che ama il sole e il mare e ha pure due tatuaggi che per amore di brevità non starò a descrivere , giuocavano una tipa di San Bonifacio, una di Dueville e una di Pescara. La 23enne esterna i cui genitori si chiamano Maurizio ed Elisa e i fratelli Marco e Massimo, il cui prefisso del cellulare è 347, che giocherà la prossima stagione nella sua quinta squadra diversa in 5 anni, che ha recentemente vinto pure il torneo misto di Binzago, si è piazzata terza nella gara di tiro da 3 punti (unisex).
Nella foto: Antonella Contestabile in azzurro all'Europeo U18 in corso.
Commentuccio: il Geas completa un reparto ali-lunghe interessantissimo, con Rovida-Calastri-Visconti-Vujovic-Contestabile stiam parlando di 2 '85 e 3 '87, tutte di interesse nazionale. Tra l'altro, sottolineiamo, 4 su 5 sono nella lista delle favorite del Comitato (Visconti no, ma solo perchè non la conosciamo di persona; in compenso tra le favourites c'è, nel reparto esterne, la mitttica Censini).
Antonella, con questa scelta, dà ragione a chi, come l'utente Hounidea, le consigliava di giocare sul serio in A2 piuttosto che scaldare la panca in A1? Forse, ma è un po' semplicistico parlare in questi termini. Fatto sta che a vedere il Geas ci sarà sicuramente da divertirsi.
Alla stessa Hounidea, che metteva in dubbio il rendimento scolastico di Antonella tra mille impegni cestistici, il signor Contestabile senior tiene a far sapere che la sua virgulta ha avuto la media del sette e mezzo nella stagione scolastica appena conclusa. Chiaro? Meno male che ha avuto poco tempo per studiare, se no che media aveva? Del dieci e tre quarti?
-----------
Lo scorso weekend Masha Maiorano si è laureata campionessa nazionale 2005 del Beach&Basket Tour, noto torneo di 3 contro 3 a tappe.
Insieme alla giuocatrice originaria di Sesto San Giovanni, diplomata al liceo linguistico, attualmente iscritta all'università di Milano Bicocca alla facoltà di Psicologia, il cui idolo è Sasha Danilovic ma prima ancora fu Andrea Niccolai, che ama il sole e il mare e ha pure due tatuaggi che per amore di brevità non starò a descrivere , giuocavano una tipa di San Bonifacio, una di Dueville e una di Pescara. La 23enne esterna i cui genitori si chiamano Maurizio ed Elisa e i fratelli Marco e Massimo, il cui prefisso del cellulare è 347, che giocherà la prossima stagione nella sua quinta squadra diversa in 5 anni, che ha recentemente vinto pure il torneo misto di Binzago, si è piazzata terza nella gara di tiro da 3 punti (unisex).
Nella foto: Antonella Contestabile in azzurro all'Europeo U18 in corso.
giovedì 21 luglio 2005
Torneo di Binzago: conclusione
Ed eccoci quindi a parlare del TORNEO MISTO DI BINZAGO terminato domenica.
Come anticipato da Pruzzo, il Dark Side, la squadra delle nostre 3 ex-Peluchers, Maiorano-Ntumba-Rovida, si aggiudica la vittoria.
Nella finalissima, vinta 79-75, le nostre non brillano particolarmente in attacco, anche se piazzano alcune giocate pregevoli (Masha una bomba in avvio, Madda un tiro da fuori nel finale; per entrambe 7 punti), ma risultano come sempre determinanti per il successo della loro squadra. La statistica più interessante è che, in tutte e 7 le partite del torneo, le ragazze del Dark Side hanno totalizzato più punti rispetto al gruppo femminile avversario, mentre per 3 volte i boys della loro squadra ne han fatti di meno dei boys avversari.
In parole povere: quelli lì facevan tanto i fenomeni, ma senza le Peluchers si attaccavano al tram!
Un po' di amaro in bocca nella premiazione della miglior giocatrice: viene scelta Letizia Rivolta, lunga 33enne con un passato a buon livello (Nonino, forse ci puoi dire dove ha giocato?), ma ferma da alcuni anni; orbene, costei ha fatto un paio di ottime partite (una proprio contro la squadra delle nostre, l'altra in semifinale), ma francamente non ci è sembrato che avesse fatto un torneo migliore di Maiorano.
Per Masha un po' di scorno, pensava di meritarsi il premio, ma ovviamente poi prevale la soddisfazione per il successo di squadra. D'altronde, per ammissione degli stessi organizzatori, nel premio han tenuto conto anche della simpatia, e Masha non fa la simpatica (vedi in finale, quando fa a "sportellate" con Silvia Scudiero e si beccano un fallo doppio...). Così è la vita.
In ogni caso, le Peluchers hanno giocato davvero insieme, non più solo virtualmente, e hanno vinto! Fantastico successo per loro... e anche per Meursault, che casualmente ha organizzato la squadra per il torneo.
Ora si è capito a cosa serviva questo forum... a preparare il colpo al torneo di Binzago.
========
Pagelle fuori campo del torneo di Binzago:
MASHA MAIORANO - Grande nel fare avanti e indietro tra il Trentino, la Basilicata e poi di nuovo il Trentino senza risentire nel rendimento. Questi trasferimenti la tengono però lontana per metà torneo e così si perde diverse uscite di gruppo. Non manca di sfoggiare alcuni vestiti appariscenti, ma - anche perché distratta dal dilemma "Rovereto o Viterbo" - ha meno voglia di divertirsi ed è meno esuberante rispetto all'anno scorso, a volte sulle sue (sempre con l'inseparabile cellulare, comunque) Sempre ottima per applicazione e voglia di vincere, a volte magari troppo preoccupata di essere protagonista sia in campo che fuori. Ma in fondo è la sua forza...
MADALENE NTUMBA - Arriva a torneo già avanzato causa impegni universitari, quindi fatica un po' a inserirsi, ma poi trova il modo di rendersi più che utile alla squadra. Molto sorridente, apprezzata per le treccine, vogliosa di far bene in campo, si fa notare anche per qualche bizzarria (specie qualche dichiarazione un po' a vanvera), ma niente di grave. Salta il riscaldamento della finale perchè impegnata al cellulare, e Meursault che non vedeva dove fosse, aveva un mezzo attacco di panico. Divertenti alcuni siparietti con gli arbitri: "Ma mi spieghi dove l'hai visto 'sto fallo?" "L'hai commesso mentre scivolavi in difesa" "Ma quando mai? Lo sanno tutti che io non scivolo mai, in difesa!".
NADIA ROVIDA - Esemplare per affidabilità, disponibilità, simpatia ecc.ecc. Sempre presente, mai un problema, sorridente e costruttiva. Non le interessa essere protagonista e questo, in campo, a volte la penalizza in un torneo dove gli egoisti abbondano. Ma è utilissima alla squadra sia dentro che fuori dal campo. Tra l'altro è lei a portare Alessandra Rigamonti, che da semplice tappabuchi si trasforma in pedina importante della squadra. Nadia si affeziona al torneo e prende a venire anche le sere in cui non gioca. Ottimo gusto nel vestire, mai eccessiva pur non mancando di far risaltare il suo indiscutibile g.b.f. (gran bel fisico) Così come non manca di ricordare al Comitato che è ancora in credito di un peluche...
Nella foto: le ragazze del Dark Side durante la premiazione di Binzago.
Come anticipato da Pruzzo, il Dark Side, la squadra delle nostre 3 ex-Peluchers, Maiorano-Ntumba-Rovida, si aggiudica la vittoria.
Nella finalissima, vinta 79-75, le nostre non brillano particolarmente in attacco, anche se piazzano alcune giocate pregevoli (Masha una bomba in avvio, Madda un tiro da fuori nel finale; per entrambe 7 punti), ma risultano come sempre determinanti per il successo della loro squadra. La statistica più interessante è che, in tutte e 7 le partite del torneo, le ragazze del Dark Side hanno totalizzato più punti rispetto al gruppo femminile avversario, mentre per 3 volte i boys della loro squadra ne han fatti di meno dei boys avversari.
In parole povere: quelli lì facevan tanto i fenomeni, ma senza le Peluchers si attaccavano al tram!
Un po' di amaro in bocca nella premiazione della miglior giocatrice: viene scelta Letizia Rivolta, lunga 33enne con un passato a buon livello (Nonino, forse ci puoi dire dove ha giocato?), ma ferma da alcuni anni; orbene, costei ha fatto un paio di ottime partite (una proprio contro la squadra delle nostre, l'altra in semifinale), ma francamente non ci è sembrato che avesse fatto un torneo migliore di Maiorano.
Per Masha un po' di scorno, pensava di meritarsi il premio, ma ovviamente poi prevale la soddisfazione per il successo di squadra. D'altronde, per ammissione degli stessi organizzatori, nel premio han tenuto conto anche della simpatia, e Masha non fa la simpatica (vedi in finale, quando fa a "sportellate" con Silvia Scudiero e si beccano un fallo doppio...). Così è la vita.
In ogni caso, le Peluchers hanno giocato davvero insieme, non più solo virtualmente, e hanno vinto! Fantastico successo per loro... e anche per Meursault, che casualmente ha organizzato la squadra per il torneo.
Ora si è capito a cosa serviva questo forum... a preparare il colpo al torneo di Binzago.
========
Pagelle fuori campo del torneo di Binzago:
MASHA MAIORANO - Grande nel fare avanti e indietro tra il Trentino, la Basilicata e poi di nuovo il Trentino senza risentire nel rendimento. Questi trasferimenti la tengono però lontana per metà torneo e così si perde diverse uscite di gruppo. Non manca di sfoggiare alcuni vestiti appariscenti, ma - anche perché distratta dal dilemma "Rovereto o Viterbo" - ha meno voglia di divertirsi ed è meno esuberante rispetto all'anno scorso, a volte sulle sue (sempre con l'inseparabile cellulare, comunque) Sempre ottima per applicazione e voglia di vincere, a volte magari troppo preoccupata di essere protagonista sia in campo che fuori. Ma in fondo è la sua forza...
MADALENE NTUMBA - Arriva a torneo già avanzato causa impegni universitari, quindi fatica un po' a inserirsi, ma poi trova il modo di rendersi più che utile alla squadra. Molto sorridente, apprezzata per le treccine, vogliosa di far bene in campo, si fa notare anche per qualche bizzarria (specie qualche dichiarazione un po' a vanvera), ma niente di grave. Salta il riscaldamento della finale perchè impegnata al cellulare, e Meursault che non vedeva dove fosse, aveva un mezzo attacco di panico. Divertenti alcuni siparietti con gli arbitri: "Ma mi spieghi dove l'hai visto 'sto fallo?" "L'hai commesso mentre scivolavi in difesa" "Ma quando mai? Lo sanno tutti che io non scivolo mai, in difesa!".
NADIA ROVIDA - Esemplare per affidabilità, disponibilità, simpatia ecc.ecc. Sempre presente, mai un problema, sorridente e costruttiva. Non le interessa essere protagonista e questo, in campo, a volte la penalizza in un torneo dove gli egoisti abbondano. Ma è utilissima alla squadra sia dentro che fuori dal campo. Tra l'altro è lei a portare Alessandra Rigamonti, che da semplice tappabuchi si trasforma in pedina importante della squadra. Nadia si affeziona al torneo e prende a venire anche le sere in cui non gioca. Ottimo gusto nel vestire, mai eccessiva pur non mancando di far risaltare il suo indiscutibile g.b.f. (gran bel fisico) Così come non manca di ricordare al Comitato che è ancora in credito di un peluche...
Nella foto: le ragazze del Dark Side durante la premiazione di Binzago.
domenica 17 luglio 2005
Torneo di Binzago: semifinale e finale tiro da 3
Ieri sera al torneo misto di Binzago il Dark Side, la squadra di Maiorano, Ntumba e Rovida, si qualifica per la finale. In semifinale battuta per 74-66 la squadra delle girls di Carugate.
Tra le nostre ex-Peluchers, Maiorano [NB: di cui nel frattempo si apprende che giocherà a Viterbo nel 2005/06] disputa una partita senza particolari acuti, ma sfruttando bene la superiorità fisica sulle dirette avversarie: 10 punti e difesa che cancella Claudia Biscari. Anche Ntumba si fa valere in attacco, segnando 6 punti nel momento del break dei suoi, e poi di nuovo un canestro importante per spegnere la rimonta avversaria nel finale. Serata meno felice, invece, per Rovida, che perde il duello con la ben più esperta Brembilla. Ma la finale raggiunta è un bel premio per tutte quante.
Nella gara di tiro da 3 punti, Madalene si ferma al primo turno di finale, facendo comunque una buona figura. Masha, dopo aver vinto il round eliminatorio, è prima anche dopo il primo turno di finale, ma purtroppo perde precisione nel successivo turno finale e infine nello spareggio per il 3° posto. Alla fine è dunque quarta, comunque prima delle ragazze, in una competizione che non favorisce certo le donne (pallone grande, doppio turno di finale e quindi più difficile reggere a livello fisico per le girls, ecc.)
Al di là di questo, comunque, lei poteva vincere lo stesso, ma è andata così. Pubblico un po' deluso, credo che buona parte si aspettasse il successo di Maiorano.
La mini-beffa è che il 4° premio consiste in un buono-benzina da 50 euro presso un distributore di Cesano Maderno. Peccato che Masha non guida!!!
Tra le nostre ex-Peluchers, Maiorano [NB: di cui nel frattempo si apprende che giocherà a Viterbo nel 2005/06] disputa una partita senza particolari acuti, ma sfruttando bene la superiorità fisica sulle dirette avversarie: 10 punti e difesa che cancella Claudia Biscari. Anche Ntumba si fa valere in attacco, segnando 6 punti nel momento del break dei suoi, e poi di nuovo un canestro importante per spegnere la rimonta avversaria nel finale. Serata meno felice, invece, per Rovida, che perde il duello con la ben più esperta Brembilla. Ma la finale raggiunta è un bel premio per tutte quante.
Nella gara di tiro da 3 punti, Madalene si ferma al primo turno di finale, facendo comunque una buona figura. Masha, dopo aver vinto il round eliminatorio, è prima anche dopo il primo turno di finale, ma purtroppo perde precisione nel successivo turno finale e infine nello spareggio per il 3° posto. Alla fine è dunque quarta, comunque prima delle ragazze, in una competizione che non favorisce certo le donne (pallone grande, doppio turno di finale e quindi più difficile reggere a livello fisico per le girls, ecc.)
Al di là di questo, comunque, lei poteva vincere lo stesso, ma è andata così. Pubblico un po' deluso, credo che buona parte si aspettasse il successo di Maiorano.
La mini-beffa è che il 4° premio consiste in un buono-benzina da 50 euro presso un distributore di Cesano Maderno. Peccato che Masha non guida!!!
venerdì 15 luglio 2005
Torneo di Binzago: nuovi aggiornamenti
Al torneo di Binzago, l'altra sera (martedì) partita poco significativa per la squadra di Maiorano (assente)-Ntumba-Rovida, contro l'ultima in classifica e con interruzione per pioggia con ripresa al coperto; alla fine quarta vittoria con le ragazze che vanno un po' a sprazzi ma comunque fanno la loro solita parte.
A seguire, la squadra di Gorla batte quella di Censini di 6 punti; "Censo" scatenata nel 1° tempo (13 punti) ma a secco nella ripresa.
Ieri sera (mercoledì) eccellente prestazione delle ragazze di Carugate che fanno la differenza nel big match dell'altro girone contro la squadra di Zanon e Bratovich; da segnalare Francesca Brembilla che rifila uno stoppone a Giorgio Borghi, giocatore di C2, innescando un contropiede concluso da Claudia Biscari in rovesciata. La stessa Brembilla nel finale fa un passaggio dietro la testa per Alessandra Bosio che taglia sulla linea di fondo e serve a centro area un compagno che segna. Spettacolo.
---------------
Ieri sera al torneo misto di Binzago prima sconfitta per la squadra di Maiorano-Ntumba-Rovida (quest'ultima a riposo per rotazione). Partita che va all'ultimo tiro, ma gli avversari hanno sempre condotto meritando di più per un gioco decisamente più corale; invece gli uomini del Dark Side (la squadra delle nostre ex-Peluchers) si perdono in forzature e polemiche con l'arbitro, e anche le ragazze ne risentono, giocando un po' sottotono e non riuscendo a fare la differenza rispetto alla pattuglia femminile avversaria (26 punti complessivi contro 25).
Il passaggio del turno era comunque già assicurato, e a questo punto è venuta fuori una semifinale di altissima qualità a livello femminile: le nostre giocheranno infatti contro le girls di Carugate (domani ore 20.45).
----------------
Maiorano e Ntumba si consolano qualificandosi per la finale della gara di tiro da 3.
Super prova balistica per Masha che ottiene il miglior punteggio assoluto delle eliminatorie con 13, frutto (se non sbaglio) di 11 canestri su 15 tiri.
Ma se da lei te lo aspetti, più inattesa è la prova di Madalene, che tiratrice pura non è, ma totalizza 9 punti passando a sua volta il turno.
Domani finale della gara di tiro. Veramente una serata-clou a Binzagh Town.
Nella foto, da sinistra: Ntumba, Maiorano, Rigamonti, Rovida e l'ospite Calastri: clan Dark Side a Binzago.
A seguire, la squadra di Gorla batte quella di Censini di 6 punti; "Censo" scatenata nel 1° tempo (13 punti) ma a secco nella ripresa.
Ieri sera (mercoledì) eccellente prestazione delle ragazze di Carugate che fanno la differenza nel big match dell'altro girone contro la squadra di Zanon e Bratovich; da segnalare Francesca Brembilla che rifila uno stoppone a Giorgio Borghi, giocatore di C2, innescando un contropiede concluso da Claudia Biscari in rovesciata. La stessa Brembilla nel finale fa un passaggio dietro la testa per Alessandra Bosio che taglia sulla linea di fondo e serve a centro area un compagno che segna. Spettacolo.
---------------
Ieri sera al torneo misto di Binzago prima sconfitta per la squadra di Maiorano-Ntumba-Rovida (quest'ultima a riposo per rotazione). Partita che va all'ultimo tiro, ma gli avversari hanno sempre condotto meritando di più per un gioco decisamente più corale; invece gli uomini del Dark Side (la squadra delle nostre ex-Peluchers) si perdono in forzature e polemiche con l'arbitro, e anche le ragazze ne risentono, giocando un po' sottotono e non riuscendo a fare la differenza rispetto alla pattuglia femminile avversaria (26 punti complessivi contro 25).
Il passaggio del turno era comunque già assicurato, e a questo punto è venuta fuori una semifinale di altissima qualità a livello femminile: le nostre giocheranno infatti contro le girls di Carugate (domani ore 20.45).
----------------
Maiorano e Ntumba si consolano qualificandosi per la finale della gara di tiro da 3.
Super prova balistica per Masha che ottiene il miglior punteggio assoluto delle eliminatorie con 13, frutto (se non sbaglio) di 11 canestri su 15 tiri.
Ma se da lei te lo aspetti, più inattesa è la prova di Madalene, che tiratrice pura non è, ma totalizza 9 punti passando a sua volta il turno.
Domani finale della gara di tiro. Veramente una serata-clou a Binzagh Town.
Nella foto, da sinistra: Ntumba, Maiorano, Rigamonti, Rovida e l'ospite Calastri: clan Dark Side a Binzago.
lunedì 11 luglio 2005
Torneo di Binzago: aggiornamento
Contrariamente alle previsioni, ieri sera a Binzago si gioca all'aperto... e grande prova per il trio Maiorano-Rovida-Angelo che nel big match fanno la differenza, totalizzando 34 punti contro gli 11 della pattuglia femminile avversaria.
Maiorano anche stavolta top scorer con 18 punti, veramente un piano di sopra: triple, difesa, ecc.ecc. Eppure il Comitato, che la conosce bene, sa che può fare ancora meglio. Del resto, la Masha nazionale era arrivata ieri mattina dopo una settimana di camp in Basilicata... Ora purtroppo deve andare a Rovereto e salterà il prossimo match di domani, ma tornerà per la fase finale.
Rovida mette in mostra una volta di più la sua tecnica eccellente; come sempre non ama fare la protagonista, così si prende pochi tiri, ma li mette quasi tutti, compresi una tripla e un gancio. L'impressione, comunque, è che, contro avversarie palesemente inferiori, se volesse potrebbe fare 20 punti senza troppa fatica. Una garanzia comunque a rimbalzo e in difesa.
Angelo, vera giocatrice da campetto, dimentica a casa le scarpe, ma per fortuna, avendo un "piedino di fata" (44!! ) trova un gentiluomo che le presta le sue. Dà il suo contributo in regia, poi quando si trova di fronte una malcapitata avversaria di Promozione, la umilia con un paio di partenze in palleggio con finta, puntualmente concluse con canestro e fallo. Unica pecca i tiri liberi dove "spadella" lievemente...
Altre da Binzago. La squadra di Annalisa Censini ottiene la sua prima vittoria. Censo non sembra al massimo della condizione, ma gli sprazzi di talento non mancano.
Laura Gorla un po' sottotono contro Maiorano & C.
Le girls di Carugate sempre una garanzia, Brembilla francamente ci sembra fin troppo dimagrita, comunque lei, Biscari, Bosio e Polini fanno un bel gioco corale, integrandosi alla perfezione con gli hombres della loro squadra. Quasi sicuramente andranno alle semifinali.
Altra candidata sicura alle fasi finali è la squadra con Elisa Zanon ed Elena Bratovich. Ottime sul piano fisico-tecnico, la prima però ha un po' più di mordente e non manca di viaggiare intorno alla doppia cifra, mentre Elena, come del resto a Biassono, non prende molte iniziative in attacco, anche perchè la sua squadra gioca "corri e tira" e ciò non è l'ideale per coinvolgere una lunga.
Ma a Binzago il bello è anche il dopo partita. Allo stesso tavolo della sagra adiacente al campo si sono viste: Masha Maiorano, Nadia Rovida, Elena Bratovich, Laura Gorla, Gaia Angelo e (guest stars) Alessandra Calastri e Laura Fumagalli.
Con Annalisa Censini pochi metri più in là.
Il Comitato ha avuto la tentazione fare un giro d'autografi, ma si è ricordato di avere una certa età e un (presunto) decoro da salvare, così non ha importunato le giovini. Tanto ci pensano già altri a farlo...
Nella foto: Giovanni Ferrario (alias l'utente Pruzzo) in compagnia di Maiorano e Rovida a Binzago.
Maiorano anche stavolta top scorer con 18 punti, veramente un piano di sopra: triple, difesa, ecc.ecc. Eppure il Comitato, che la conosce bene, sa che può fare ancora meglio. Del resto, la Masha nazionale era arrivata ieri mattina dopo una settimana di camp in Basilicata... Ora purtroppo deve andare a Rovereto e salterà il prossimo match di domani, ma tornerà per la fase finale.
Rovida mette in mostra una volta di più la sua tecnica eccellente; come sempre non ama fare la protagonista, così si prende pochi tiri, ma li mette quasi tutti, compresi una tripla e un gancio. L'impressione, comunque, è che, contro avversarie palesemente inferiori, se volesse potrebbe fare 20 punti senza troppa fatica. Una garanzia comunque a rimbalzo e in difesa.
Angelo, vera giocatrice da campetto, dimentica a casa le scarpe, ma per fortuna, avendo un "piedino di fata" (44!! ) trova un gentiluomo che le presta le sue. Dà il suo contributo in regia, poi quando si trova di fronte una malcapitata avversaria di Promozione, la umilia con un paio di partenze in palleggio con finta, puntualmente concluse con canestro e fallo. Unica pecca i tiri liberi dove "spadella" lievemente...
Altre da Binzago. La squadra di Annalisa Censini ottiene la sua prima vittoria. Censo non sembra al massimo della condizione, ma gli sprazzi di talento non mancano.
Laura Gorla un po' sottotono contro Maiorano & C.
Le girls di Carugate sempre una garanzia, Brembilla francamente ci sembra fin troppo dimagrita, comunque lei, Biscari, Bosio e Polini fanno un bel gioco corale, integrandosi alla perfezione con gli hombres della loro squadra. Quasi sicuramente andranno alle semifinali.
Altra candidata sicura alle fasi finali è la squadra con Elisa Zanon ed Elena Bratovich. Ottime sul piano fisico-tecnico, la prima però ha un po' più di mordente e non manca di viaggiare intorno alla doppia cifra, mentre Elena, come del resto a Biassono, non prende molte iniziative in attacco, anche perchè la sua squadra gioca "corri e tira" e ciò non è l'ideale per coinvolgere una lunga.
Ma a Binzago il bello è anche il dopo partita. Allo stesso tavolo della sagra adiacente al campo si sono viste: Masha Maiorano, Nadia Rovida, Elena Bratovich, Laura Gorla, Gaia Angelo e (guest stars) Alessandra Calastri e Laura Fumagalli.
Con Annalisa Censini pochi metri più in là.
Il Comitato ha avuto la tentazione fare un giro d'autografi, ma si è ricordato di avere una certa età e un (presunto) decoro da salvare, così non ha importunato le giovini. Tanto ci pensano già altri a farlo...
Nella foto: Giovanni Ferrario (alias l'utente Pruzzo) in compagnia di Maiorano e Rovida a Binzago.
domenica 3 luglio 2005
Torneo di Binzago: inizio
Ben tre delle nostre cinque esordienti sono iscritte al torneo misto di Binzago, tradizionale appuntamento estivo della Brianza cestistica. Sì, men insieme e contro a women, ottimo livello tra entrambi i sessi.
Le nostre tre in questione sono Maiorano, Rovida e Ntumba, ovvero le prime tre della graduatoria-Peluche. E sono nella stessa squadra.
Stasera, serata inaugurale, già in campo le nostre (purtroppo senza Ntumba ma con Gaia Angelo) contro la squadra di Annalisa Censini, altra star del torneo nonchè del Geas Sesto.
Tra le altre women protagoniste: Gorla e Bratovich di Biassono; Bosio, Biscari, Polini, Brembilla e Toffolatti di Carugate. Per un totale "pazziura" di 12 ragazze che hanno giocato in A1 o A2 nella scorsa stagione.
Veramente difficile vedere di meglio, nel campo dei tornei estivi, a livello femminile...
Indirizzo: via Manzoni 23, Cesano Maderno. Uscita Binzago della Milano-Meda. Annessa sagra con roba da magnà e bè. Quindi se lo spettacolo in campo non aggrada, ci si rifugia nella birressalsicce. Che quelle aggradano sempre. Il Comitato dovrebbe essere presente al gran completo.
Se vuole venire anche una delegazione da Rovereto a sostenere la loro idola, vi ospitiamo volentieri.
Masha salterà la partita di giovedì 7 ma tornerà per quella di domenica 10.
====
Ieri sera al torneo misto di Binzago la squadra di Masha Maiorano, Nadia Rovida e Gaia Angelo batte quella di Annalisa Censini per 86-78 (partita da 30 minuti).
Maiorano top scorer dei suoi con 14 punti e due "bombette" delle sue, oltre a una buona difesa sull'ex compagna Censini.
Rovida parte un po' timida, non ama fare la protagonista, ma nel 2° tempo sfodera tre canestri con movimenti da pivot davvero da manuale, facendo sempre la sua parte a rimbalzo e in difesa.
Bene anche Angelo, ottima mentalità "da campetto" (9 punti), non male pure Alessandra Rigamonti di Rho.
Commento di Rovida e Angelo a fine partita: "C'erano più spettatori qui a Binzago che ad Alessandria per le partite di A1!"
Nella foto: le 5 ragazze del "Dark Side" a Binzago 2005.
Le nostre tre in questione sono Maiorano, Rovida e Ntumba, ovvero le prime tre della graduatoria-Peluche. E sono nella stessa squadra.
Stasera, serata inaugurale, già in campo le nostre (purtroppo senza Ntumba ma con Gaia Angelo) contro la squadra di Annalisa Censini, altra star del torneo nonchè del Geas Sesto.
Tra le altre women protagoniste: Gorla e Bratovich di Biassono; Bosio, Biscari, Polini, Brembilla e Toffolatti di Carugate. Per un totale "pazziura" di 12 ragazze che hanno giocato in A1 o A2 nella scorsa stagione.
Veramente difficile vedere di meglio, nel campo dei tornei estivi, a livello femminile...
Indirizzo: via Manzoni 23, Cesano Maderno. Uscita Binzago della Milano-Meda. Annessa sagra con roba da magnà e bè. Quindi se lo spettacolo in campo non aggrada, ci si rifugia nella birressalsicce. Che quelle aggradano sempre. Il Comitato dovrebbe essere presente al gran completo.
Se vuole venire anche una delegazione da Rovereto a sostenere la loro idola, vi ospitiamo volentieri.
Masha salterà la partita di giovedì 7 ma tornerà per quella di domenica 10.
====
Ieri sera al torneo misto di Binzago la squadra di Masha Maiorano, Nadia Rovida e Gaia Angelo batte quella di Annalisa Censini per 86-78 (partita da 30 minuti).
Maiorano top scorer dei suoi con 14 punti e due "bombette" delle sue, oltre a una buona difesa sull'ex compagna Censini.
Rovida parte un po' timida, non ama fare la protagonista, ma nel 2° tempo sfodera tre canestri con movimenti da pivot davvero da manuale, facendo sempre la sua parte a rimbalzo e in difesa.
Bene anche Angelo, ottima mentalità "da campetto" (9 punti), non male pure Alessandra Rigamonti di Rho.
Commento di Rovida e Angelo a fine partita: "C'erano più spettatori qui a Binzago che ad Alessandria per le partite di A1!"
Nella foto: le 5 ragazze del "Dark Side" a Binzago 2005.
giovedì 30 giugno 2005
News mercato (voce Geas-Armani)
CLAMOROSO AL GEAS: SI TRATTA CON ARMANI
La voce si rincorre da un po' di tempo. Ora si tratta di capire se il contatto andrà a buon fine, ma sicuramente il Geas e l'Armani Jeans si stanno parlando. L'idea è quella di creare una filiale femminile del progetto milanese, che quindi andrebbe a giocare in anteprima all'Olimpia e dovrebbe puntare alla promozione in A1.
Da questa possibilità dipendono i movimenti del sodalizio di Sesto San Giovanni e per questo novità di mercato non ce ne sono. Si sa che Colico vuole tentare il gran salto ma se Armani s'abbina al Geas cambia tutto. Anche Salvestrini è ancora in bilico, mentre è probabile il ritorno alla base di Rovida.
Marco Linari
La Prealpina - 27/6/05
Eh sì, quindi Nadia Rovida potrebbe tornare alla base, se il Geas riuscirà a creare questo ambizioso progetto. Finalmente così si potrebbe giocare per salire in A1.
Soluzione logisticamente gradita per lei, che vorrebbe dedicare più tempo all'università il prossimo anno.
Ricapitolando la situazione delle altre:
- Maiorano, come ha riferito poc'anzi Rava, sta aspettando che si chiarisca la situazione di Rovereto, dove mo' c'è una cordata per il salvataggio; se non sbaglio, però, i termini per l'iscrizione scadono domani; comunque Masha, se fan la squadra, intende rimanere;
- Ntumba è impegnata fino al 4 luglio a Venezia, attende che si definisca la situazione del suo cartellino; credo stia cercando un'altra destinazione in A1;
- Contestabile, come riportato da Superbasket, è confermata dalla Comense per l'anno prossimo. Nel frattempo era in lizza fino all'ultimo per un posto nelle 12 per l'Europeo under 20 (ieri partiva la spedizione: sarà salita sull'aereo o l'han tagliata all'ultimo momento? Boh ). In ogni caso da circa il 10 luglio sarà impegnata col raduno della nazionale under 18 e poi i relativi Europei.
- Fumagalli francamente è l'unica di cui non sappiamo 'na mazza.
[Aggiornamento: purtroppo Antonella è tra gli ultimi 3 tagli dalle 12 che faranno gli Europei. Delusione. Ma d'altronde, essendo dell'87, avrà altri due anni per giocare l'under 20. Ora sotto con l'under 18.
Da segnalare che tra le convocate all'europeo under 20, ci sono ben 3 elementi del Geas Sesto: Arturi (play, '87), Zanoni (esterna, '86), Visconti (ala, '87). ]
La voce si rincorre da un po' di tempo. Ora si tratta di capire se il contatto andrà a buon fine, ma sicuramente il Geas e l'Armani Jeans si stanno parlando. L'idea è quella di creare una filiale femminile del progetto milanese, che quindi andrebbe a giocare in anteprima all'Olimpia e dovrebbe puntare alla promozione in A1.
Da questa possibilità dipendono i movimenti del sodalizio di Sesto San Giovanni e per questo novità di mercato non ce ne sono. Si sa che Colico vuole tentare il gran salto ma se Armani s'abbina al Geas cambia tutto. Anche Salvestrini è ancora in bilico, mentre è probabile il ritorno alla base di Rovida.
Marco Linari
La Prealpina - 27/6/05
Eh sì, quindi Nadia Rovida potrebbe tornare alla base, se il Geas riuscirà a creare questo ambizioso progetto. Finalmente così si potrebbe giocare per salire in A1.
Soluzione logisticamente gradita per lei, che vorrebbe dedicare più tempo all'università il prossimo anno.
Ricapitolando la situazione delle altre:
- Maiorano, come ha riferito poc'anzi Rava, sta aspettando che si chiarisca la situazione di Rovereto, dove mo' c'è una cordata per il salvataggio; se non sbaglio, però, i termini per l'iscrizione scadono domani; comunque Masha, se fan la squadra, intende rimanere;
- Ntumba è impegnata fino al 4 luglio a Venezia, attende che si definisca la situazione del suo cartellino; credo stia cercando un'altra destinazione in A1;
- Contestabile, come riportato da Superbasket, è confermata dalla Comense per l'anno prossimo. Nel frattempo era in lizza fino all'ultimo per un posto nelle 12 per l'Europeo under 20 (ieri partiva la spedizione: sarà salita sull'aereo o l'han tagliata all'ultimo momento? Boh ). In ogni caso da circa il 10 luglio sarà impegnata col raduno della nazionale under 18 e poi i relativi Europei.
- Fumagalli francamente è l'unica di cui non sappiamo 'na mazza.
[Aggiornamento: purtroppo Antonella è tra gli ultimi 3 tagli dalle 12 che faranno gli Europei. Delusione. Ma d'altronde, essendo dell'87, avrà altri due anni per giocare l'under 20. Ora sotto con l'under 18.
Da segnalare che tra le convocate all'europeo under 20, ci sono ben 3 elementi del Geas Sesto: Arturi (play, '87), Zanoni (esterna, '86), Visconti (ala, '87). ]
giovedì 9 giugno 2005
News mercato delle "5 Esordienti"
Comunque, già che ci siamo, aggiorniamo la situazione: Maiorano ha dei contatti in ballo, Ntumba pure, Fumagalli e Rovida non ci sono news ma erano date più probabili in A2, Contestabile è probabile in riconferma alla Comense. Tra l'altro "soffiando" il coach (Rota) a Maiorano.
Da Rovereto silenzio totale. Faran la squadra? Boh. Intanto alcuni pezzi han già firmato, o stan per firmare, per altre squadre. Masha che ha detto? Che se fan la squadra resta di sicuro lì. A quel punto sarebbe una squadra, con ogni probabilità, piuttosto debole, ma per lei ci sarebbe molto spazio. C'è sempre un rovescio della medaglia.
Sempre su Maiorano, fonti vicine alla tipa riferiscono che domenica scorsa ha vinto il 3 contro 3 di Cernusco insieme a Gorla e Bratovich di Biassono. Ma nel complesso non sta giocando tantissimo, si limita perlopiù a farsi i muscoli in palestra.
Chi gioca tanto, invece, è come al solito "Stakanov" Contestabile. La più giovane delle nostre, nonché nostra '87 preferita (ebbene sì, ha superato Vujovic), sta per terminare il raduno con la nazionale under 20. Martedì 14, infatti, si rompon le righe e dovrebbero essere rese note le 12 per l'europeo. Antonella è ancora in corsa per una maglia; deve però battere la concorrenza di compagne più vecchie di lei. Nel caso ce la facesse, batterebbe ogni record di stakanovismo. Epperché? Perché partirebbe subito per un torneo di preparazione, poi gli europei u20 sono dall'1 al 10 luglio. E subito dopo andrebbe in vacanza? Ma manco p'u' cazzu, perchè in quei giorni comincia il raduno della nazionale under 18, che continuerà fino agli europei che sono dal 5 al 14 agosto. A quel punto, FORSE, si concederebbe una vacanzina. Ma breve, però.
Nella foto: primo piano di Maiorano.
Da Rovereto silenzio totale. Faran la squadra? Boh. Intanto alcuni pezzi han già firmato, o stan per firmare, per altre squadre. Masha che ha detto? Che se fan la squadra resta di sicuro lì. A quel punto sarebbe una squadra, con ogni probabilità, piuttosto debole, ma per lei ci sarebbe molto spazio. C'è sempre un rovescio della medaglia.
Sempre su Maiorano, fonti vicine alla tipa riferiscono che domenica scorsa ha vinto il 3 contro 3 di Cernusco insieme a Gorla e Bratovich di Biassono. Ma nel complesso non sta giocando tantissimo, si limita perlopiù a farsi i muscoli in palestra.
Chi gioca tanto, invece, è come al solito "Stakanov" Contestabile. La più giovane delle nostre, nonché nostra '87 preferita (ebbene sì, ha superato Vujovic), sta per terminare il raduno con la nazionale under 20. Martedì 14, infatti, si rompon le righe e dovrebbero essere rese note le 12 per l'europeo. Antonella è ancora in corsa per una maglia; deve però battere la concorrenza di compagne più vecchie di lei. Nel caso ce la facesse, batterebbe ogni record di stakanovismo. Epperché? Perché partirebbe subito per un torneo di preparazione, poi gli europei u20 sono dall'1 al 10 luglio. E subito dopo andrebbe in vacanza? Ma manco p'u' cazzu, perchè in quei giorni comincia il raduno della nazionale under 18, che continuerà fino agli europei che sono dal 5 al 14 agosto. A quel punto, FORSE, si concederebbe una vacanzina. Ma breve, però.
Nella foto: primo piano di Maiorano.
martedì 24 maggio 2005
Finali B2: Vittuone-Monza (finalissima)
Ci è rimasto da raccontare la finalissima di Contestabile, il 59-58 di Vittuone su Monza che è valso la promozione in B1.
Ancora una partita dura per Antonella, anche più della semifinale. Lì era stata quasi "eliminata" dai 4 falli a metà 2° quarto, ma questo, se non altro, le aveva consentito di essere più fresca nel finale. Stavolta, invece, la stanchezza la colpisce in maniera evidente (lo ammetterà lei stessa) per tutta la ripresa. Ma non tanto da impedirle di segnare il canestro più importante della partita.
L'avversaria diretta è la più difficile che potesse trovare in questa categoria: Lija Kuzmaite, alla quale Anto rende una decina di centimetri, parecchi chili e 9 anni di esperienza. Fin dall'inizio il tema tattico è evidente: Contestabile cerca di portar fuori Kuzmaite per batterla in velocità, la lituana cerca di prendere posizione spalle a canestro a suon di "sportellate". Buona però la difesa di Antonella da dietro, anche se è impossibile annullarla del tutto.
L'avvio in attacco è sfortunato per Contestabile, che alla prima iniziativa si vede fischiare uno sfondamento su una ricezione in velocità. Si riscatta poco dopo con un appoggio al tabellone dal limite dell'area, lato sinistro, dopo un giro dorsale: primi 2 punti per lei. L'equilibrio nel punteggio si rompe quando Antonella prima scarica fuori per una compagna che segna da 3, poi lei stessa piazza una bomba dal centro, con Kuzmaite appiccicata. Veramente bella. Peccato che sul finire del 1° quarto non concretizza un rimbalzo in attacco, sbagliando da sotto. Al 10' è comunque +4 Vittuone.
Il 2° quarto è il migliore per la nostra '87 preferita. Anche se inizia male: incassa da Kuzmaite una tripla di tabellone, roba da mani nei capelli (tanto che il pivot di Monza, di solito molto compassata, si lascia andare a una vistosa esultanza ). Poi però Anto strappa un rimbalzo in attacco con molto dinamismo e costringe Kuzmaite al 2° fallo: 1/2 in lunetta. Poco dopo riceve palla sul lato sinistro e sfrutta il ritardo dell'avversaria per piazzare un tiro dalla media. E subito dopo si fionda in contropiede e segna su assist della bravissima De Fiori: è il massimo vantaggio per Vittuone (+8). Ingenuità però di Antonella su una successiva azione di Kuzmaite: in ritardo, va a commettere fallo ma senza impedire all'avversaria di segnare. Su quest'azione va in panchina. 10 punti quindi all'intervallo per lei (con 4/7 al tiro) e +5 Vittuone.
Dopo l'intervallo però comincia il momento più difficile per Contestabile, che coincide con la flessione della sua squadra. Sbaglia qualche occasione da sotto, ad esempio un'entrata fallita, rimbalzo in attacco e nuovo errore. La stanchezza si nota anche in un "cross" dall'angolo. In totale nel 3° quarto fa 0/5 al tiro, anche se Vittuone è ancora a +5 al 30'.
Ultimi 10 minuti in apnea totale per Antonella. Per lunghissimo tempo non prende più iniziative, anche perchè la zona di Monza manda in crisi l'attacco di Vittuone, che perde un sacco di palloni con le esterne e i palloni per Anto sono pochi pochi. Lei stessa si fa intercettare un passaggio dall'astutissima Longoni che parte in contropiede. Con un parziale di 0-8 Monza si porta avanti a 3'30" dalla fine e, vista l'esperienza delle brianzole e il tilt totale di Vittuone, tutto fa pensare a una vittoria in arrivo per Monza.
Ma chi ci pensa a salvare la situazione? Non poteva che essere una Pelucher. Antonella si prende una responsabilità pesante e piazza una tripla frontale che fa esplodere il pubblico di Vittuone, e soprattutto riporta a +1 la sua squadra, che non sarà più raggiunta. Infatti poco dopo segna Delle Stelle ancora da 3. Finale convulso, con una serie di contropiedi e frenesie allucinanti, in cui Monza si riporta a -1 con 8 secondi da giocare e riesce pure a guadagnarsi una contesa sul pressing.
Fiato sospeso. A chi va il possesso?
A Vittuone!
E in più, Monza non ha ancora esaurito il bonus. Spende 2 falli, ma sulla terza rimessa scade il tempo: VITTUONE CAMPIONE, si scatena la festa delle giovani di Roberto Riccardi, praticamente una squadra Juniores (7 su 10, più una '80, una '83 e una '84) capace di conquistare la B1 a spese di una squadra di veterane.
Concludiamo il capitolo sulla vittoria in B2 di Contestabile con alcune osservazioni.
Sul piano statistico il super-duello con Kuzmaite è finito pari: per Antonella 13 punti con 3/9 da 2 (di cui 2/6 da sotto e 1/3 dalla media), 2/5 da 3 e 1/2 ai tiri liberi; rimbalzi rilevati 8 di cui 3 in attacco; per Lija 14 punti con 4/12 da 2 (di cui 4/10 da sotto e 0/2 dalla media), 1/1 da 3 e 3/5 ai liberi; rimbalzi rilevati 11 di cui 4 in attacco. Sicuramente ciascuna delle due avrebbe fatto molto di più se non avesse dovuto fare i conti con l'altra.
Ma Antonella ha avuto l'ultima parola perchè ha segnato quella tripla fondamentale... e soprattutto perchè ha vinto.
Rispetto alle critiche avanzate su di lei da qualcuno... Dico le mie impressioni, che magari son tutte sbagliate, non so, mi contraddicano pure quelli che vedono 10.500 partite all'anno e hanno più titoli.
Aspetto tecnico: Antonella sa giocare sia sotto che fuori, ormai tira da 3 con una certa sicurezza, ha dinamismo e ciò lo si è visto sia in certi rimbalzi in attacco, sia in contropiede. Sembra avere ben chiaro cosa ci vuole per giocare da ala piccola. In più, è altruista, forza raramente, e quanto a capacità di leggere il gioco, qualcosa deve avere imparato allenandosi con la A1. Il rischio, come capita a questo tipo di giocatori, è di essere brava in tutto ma eccelsa in niente, e questo ad alto livello forse è un difetto, cioè se cercano una specialista, lei al momento non lo è. Ma, belìn, ha 17 anni (nata il 9 ottobre '87, ricordiamo), diamole tempo...
Aspetto caratteriale: la ragazza dimostra una serietà e una concentrazione molto superiori alla sua età... (salvo qualche ingenuità, vedi i falli) Sì, fa quasi tenerezza da quanto è seria e ci tiene. Il rovescio della medaglia, forse, è che pensa troppo a ciò che è giusto fare, ad esempio le sue compagne si prendevano tiri pazzi con beata incoscienza, e spesso li mettevano. Forse a volte dovrebbe imporsi di più e dire "ue', ci penso io, datemi la palla"... o andare più vicina a canestro quando era marcata da un'avversaria più bassa... ma da fuori è difficile giudicare. In ogni caso, quando c'è stato da prendersi il tiro più importante della partita, lei non si è tirata indietro.
In sintesi, è un piacere vederla giocare. Ti dà l'impressione che potrebbe fare anche di più, con quei mezzi fisici, atletici, tecnici e "intellettuali" che ha, ma credo che la verità sia che, alla fine di una stagione così pesante, era impensabile vederla al meglio, e quello che poteva fare in queste finali lo ha fatto.
L'anno prossimo sicuramente sarà decisivo per capire se potrà far carriera ad alti livelli. Ma, altrettanto sicuramente, una vittoria così, con la sua Vittuone, valeva la pena di essere vissuta... A 17 anni è bello anche godersi una vittoria con le compagne-amiche, non solo sbattersi in vista del futuro. E non è che la B2 sia così male che non vi si impara niente. Ma questo lo lascio dire a chi ne sa di più.
Dopopartita di domenica.
Sul piazzale del palazzetto di Seveso, Antonella, esausta ma felice, tiene in braccio il fratellino Giacomo, di 1 anno: "Abbiamo sbagliato tanto nel finale, ma non potevamo perdere. Io, dal terzo quarto in avanti, non ce la facevo veramente più, ma ho raccolto le ultime energie e ho tenuto duro, perchè volevo vincere a tutti i costi. Battere Monza di 1 punto è una soddisfazione doppia, perchè è un'avversaria molto sentita. Quest'anno con Vittuone è stato molto difficile, perchè non potevo mai allenarmi con loro. E purtroppo ora non posso neanche festeggiare con la squadra, perchè devo ripartire per il raduno della nazionale under 20..."
E se ne va in macchina. Poco dopo, qualcuno di Vittuone grida: "Chi ha dimenticato la borsa?". Perchè c'è una borsa di Vittuone dimenticata nel piazzale. Dopo un'indagine viene fuori che è di Antonella... Troppo tardi, è già andata via...
Nella foto: una fase di Vittuone-Monza.

Ancora una partita dura per Antonella, anche più della semifinale. Lì era stata quasi "eliminata" dai 4 falli a metà 2° quarto, ma questo, se non altro, le aveva consentito di essere più fresca nel finale. Stavolta, invece, la stanchezza la colpisce in maniera evidente (lo ammetterà lei stessa) per tutta la ripresa. Ma non tanto da impedirle di segnare il canestro più importante della partita.
L'avversaria diretta è la più difficile che potesse trovare in questa categoria: Lija Kuzmaite, alla quale Anto rende una decina di centimetri, parecchi chili e 9 anni di esperienza. Fin dall'inizio il tema tattico è evidente: Contestabile cerca di portar fuori Kuzmaite per batterla in velocità, la lituana cerca di prendere posizione spalle a canestro a suon di "sportellate". Buona però la difesa di Antonella da dietro, anche se è impossibile annullarla del tutto.
L'avvio in attacco è sfortunato per Contestabile, che alla prima iniziativa si vede fischiare uno sfondamento su una ricezione in velocità. Si riscatta poco dopo con un appoggio al tabellone dal limite dell'area, lato sinistro, dopo un giro dorsale: primi 2 punti per lei. L'equilibrio nel punteggio si rompe quando Antonella prima scarica fuori per una compagna che segna da 3, poi lei stessa piazza una bomba dal centro, con Kuzmaite appiccicata. Veramente bella. Peccato che sul finire del 1° quarto non concretizza un rimbalzo in attacco, sbagliando da sotto. Al 10' è comunque +4 Vittuone.
Il 2° quarto è il migliore per la nostra '87 preferita. Anche se inizia male: incassa da Kuzmaite una tripla di tabellone, roba da mani nei capelli (tanto che il pivot di Monza, di solito molto compassata, si lascia andare a una vistosa esultanza ). Poi però Anto strappa un rimbalzo in attacco con molto dinamismo e costringe Kuzmaite al 2° fallo: 1/2 in lunetta. Poco dopo riceve palla sul lato sinistro e sfrutta il ritardo dell'avversaria per piazzare un tiro dalla media. E subito dopo si fionda in contropiede e segna su assist della bravissima De Fiori: è il massimo vantaggio per Vittuone (+8). Ingenuità però di Antonella su una successiva azione di Kuzmaite: in ritardo, va a commettere fallo ma senza impedire all'avversaria di segnare. Su quest'azione va in panchina. 10 punti quindi all'intervallo per lei (con 4/7 al tiro) e +5 Vittuone.
Dopo l'intervallo però comincia il momento più difficile per Contestabile, che coincide con la flessione della sua squadra. Sbaglia qualche occasione da sotto, ad esempio un'entrata fallita, rimbalzo in attacco e nuovo errore. La stanchezza si nota anche in un "cross" dall'angolo. In totale nel 3° quarto fa 0/5 al tiro, anche se Vittuone è ancora a +5 al 30'.
Ultimi 10 minuti in apnea totale per Antonella. Per lunghissimo tempo non prende più iniziative, anche perchè la zona di Monza manda in crisi l'attacco di Vittuone, che perde un sacco di palloni con le esterne e i palloni per Anto sono pochi pochi. Lei stessa si fa intercettare un passaggio dall'astutissima Longoni che parte in contropiede. Con un parziale di 0-8 Monza si porta avanti a 3'30" dalla fine e, vista l'esperienza delle brianzole e il tilt totale di Vittuone, tutto fa pensare a una vittoria in arrivo per Monza.
Ma chi ci pensa a salvare la situazione? Non poteva che essere una Pelucher. Antonella si prende una responsabilità pesante e piazza una tripla frontale che fa esplodere il pubblico di Vittuone, e soprattutto riporta a +1 la sua squadra, che non sarà più raggiunta. Infatti poco dopo segna Delle Stelle ancora da 3. Finale convulso, con una serie di contropiedi e frenesie allucinanti, in cui Monza si riporta a -1 con 8 secondi da giocare e riesce pure a guadagnarsi una contesa sul pressing.
Fiato sospeso. A chi va il possesso?
A Vittuone!
E in più, Monza non ha ancora esaurito il bonus. Spende 2 falli, ma sulla terza rimessa scade il tempo: VITTUONE CAMPIONE, si scatena la festa delle giovani di Roberto Riccardi, praticamente una squadra Juniores (7 su 10, più una '80, una '83 e una '84) capace di conquistare la B1 a spese di una squadra di veterane.
Concludiamo il capitolo sulla vittoria in B2 di Contestabile con alcune osservazioni.
Sul piano statistico il super-duello con Kuzmaite è finito pari: per Antonella 13 punti con 3/9 da 2 (di cui 2/6 da sotto e 1/3 dalla media), 2/5 da 3 e 1/2 ai tiri liberi; rimbalzi rilevati 8 di cui 3 in attacco; per Lija 14 punti con 4/12 da 2 (di cui 4/10 da sotto e 0/2 dalla media), 1/1 da 3 e 3/5 ai liberi; rimbalzi rilevati 11 di cui 4 in attacco. Sicuramente ciascuna delle due avrebbe fatto molto di più se non avesse dovuto fare i conti con l'altra.
Ma Antonella ha avuto l'ultima parola perchè ha segnato quella tripla fondamentale... e soprattutto perchè ha vinto.
Rispetto alle critiche avanzate su di lei da qualcuno... Dico le mie impressioni, che magari son tutte sbagliate, non so, mi contraddicano pure quelli che vedono 10.500 partite all'anno e hanno più titoli.
Aspetto tecnico: Antonella sa giocare sia sotto che fuori, ormai tira da 3 con una certa sicurezza, ha dinamismo e ciò lo si è visto sia in certi rimbalzi in attacco, sia in contropiede. Sembra avere ben chiaro cosa ci vuole per giocare da ala piccola. In più, è altruista, forza raramente, e quanto a capacità di leggere il gioco, qualcosa deve avere imparato allenandosi con la A1. Il rischio, come capita a questo tipo di giocatori, è di essere brava in tutto ma eccelsa in niente, e questo ad alto livello forse è un difetto, cioè se cercano una specialista, lei al momento non lo è. Ma, belìn, ha 17 anni (nata il 9 ottobre '87, ricordiamo), diamole tempo...
Aspetto caratteriale: la ragazza dimostra una serietà e una concentrazione molto superiori alla sua età... (salvo qualche ingenuità, vedi i falli) Sì, fa quasi tenerezza da quanto è seria e ci tiene. Il rovescio della medaglia, forse, è che pensa troppo a ciò che è giusto fare, ad esempio le sue compagne si prendevano tiri pazzi con beata incoscienza, e spesso li mettevano. Forse a volte dovrebbe imporsi di più e dire "ue', ci penso io, datemi la palla"... o andare più vicina a canestro quando era marcata da un'avversaria più bassa... ma da fuori è difficile giudicare. In ogni caso, quando c'è stato da prendersi il tiro più importante della partita, lei non si è tirata indietro.
In sintesi, è un piacere vederla giocare. Ti dà l'impressione che potrebbe fare anche di più, con quei mezzi fisici, atletici, tecnici e "intellettuali" che ha, ma credo che la verità sia che, alla fine di una stagione così pesante, era impensabile vederla al meglio, e quello che poteva fare in queste finali lo ha fatto.
L'anno prossimo sicuramente sarà decisivo per capire se potrà far carriera ad alti livelli. Ma, altrettanto sicuramente, una vittoria così, con la sua Vittuone, valeva la pena di essere vissuta... A 17 anni è bello anche godersi una vittoria con le compagne-amiche, non solo sbattersi in vista del futuro. E non è che la B2 sia così male che non vi si impara niente. Ma questo lo lascio dire a chi ne sa di più.
Dopopartita di domenica.
Sul piazzale del palazzetto di Seveso, Antonella, esausta ma felice, tiene in braccio il fratellino Giacomo, di 1 anno: "Abbiamo sbagliato tanto nel finale, ma non potevamo perdere. Io, dal terzo quarto in avanti, non ce la facevo veramente più, ma ho raccolto le ultime energie e ho tenuto duro, perchè volevo vincere a tutti i costi. Battere Monza di 1 punto è una soddisfazione doppia, perchè è un'avversaria molto sentita. Quest'anno con Vittuone è stato molto difficile, perchè non potevo mai allenarmi con loro. E purtroppo ora non posso neanche festeggiare con la squadra, perchè devo ripartire per il raduno della nazionale under 20..."
E se ne va in macchina. Poco dopo, qualcuno di Vittuone grida: "Chi ha dimenticato la borsa?". Perchè c'è una borsa di Vittuone dimenticata nel piazzale. Dopo un'indagine viene fuori che è di Antonella... Troppo tardi, è già andata via...
Nella foto: una fase di Vittuone-Monza.

Etichette:
Contestabile,
Conti,
De Fiori,
Delle Stelle,
Kuzmaite,
Longoni,
Monza,
Riccardi,
Vittuone
venerdì 20 maggio 2005
Finali di B2 lombarda (semifinali)
Vittuone in finale contro Monza per andare in B1. Domenica, ore 17, al PalaFamila (casualmente lo sponsor della squadra neo-campione d'Italia) di Baruccana di Seveso (Mi). Tutta milanese, quindi, la finale del massimo campionato regionale.
Nella prima semifinale Vittuone batte Costamasnaga 77-64. Partita sofferta per la nostra Contestabile, che si vede appioppare 4 falli già a metà del 2° quarto, di cui un paio un po' ingenui. Peccato perchè in attacco Antonella era partita bene: al primo pallone ricevuto, giro e tiro dal post basso; poco dopo, tripla frontale. Anche se la difesa avversaria limita bene le sue ricezioni vicino a canestro. Poi i falli la costringono a soli 9 minuti di impiego nei primi 2 quarti e alla panchina per tutto il 3° quarto.
La sua squadra tiene molto bene fino all'intervallo (46-31) trascinata dalle piccole De Fiori (21 punti) e Delle Stelle (24), monumentali. Ma nel 3° quarto Vittuone va in crisi (8 minuti senza segnare), Costamasnaga riprende fiducia e rimonta da -20 fino ad avere la tripla del pareggio all'inizio del 4° quarto (out).
Ma ecco il momento di Contestabile. Rimessa in campo dall'inizio dell'ultimo quarto, gioca con grande intelligenza, evitando di strafare in attacco e gestendosi bene in difesa (la zona 3-2 la "protegge" bene). Ridà ossigeno a Vittuone con 12 punti negli ultimi 8 minuti, tra cui un elegante giro e appoggio a tabellone dai 4 metri dopo aver quasi rischiato di perder palla a centro area; e una ricezione in velocità con entrata di sinistro. Costamasnaga paga la fatica della rimonta e negli ultimi 5 minuti Vittuone torna a dilagare.
Alla fine per Antonella sono 17 punti in circa 19 minuti con 4/6 da 2, 1/1 da 3 e 6/8 ai liberi; rimbalzi ne abbiam contati 8 ma forse ce ne siamo persi qualcuno. Al di là delle cifre (più che buone, direi! ) brava soprattutto a rientrare mentalmente in partita dopo la lunga panchina forzata e a non farsi condizionare dal timore del 5° fallo.
In finale però la aspetta un compito davvero duro: Monza sotto canestro ha la lituana Kuzmaite, pivottona di 1,90 molto abbondanti (forse 1,95), un po' lenta ma a questi livelli è un gigante in mezzo alle bambine, specie contro Lodi che è una vera "banda bassotte". Kuzmaite fa 14 punti (3/8 da 2 e 8/11 ai liberi), ma soprattutto fa il vuoto a rimbalzo (contati 15, quindi saranno anche 20) e stoppa che è un piacere (6 o 7 "creme"). Partita tiratissima fino a 3' dal termine, poi Monza dilaga (67-53).
Un saluto a Nadia Longoni, play di Monza e una delle favorite del Comitato
Sarà dura, Anto! Ma, come diceva Dante, "qui si parrà la tua nobilitade"... E intanto siete in finale!
Bel palazzetto, bell'ambiente con tifo caldo, gioco piacevole con grande agonismo e in finale le due squadre migliori, complete in tutti i ruoli. Ottimo. Ben frequentata anche la tribuna: oltre a Contestabile senior (alias "Shreek"; molto bello il suo abbraccio con Antonella a fine partita), visti anche Maiorano senior e - graditissima presenza, signore e signori - la vincitrice del Premio Peluche, Nadia Rovida! , che ha portato fortuna alle sue ex-compagne di Vittuone.
Il nostro "tecnico di fiducia", Pruzzo, dovrebbe riuscire domani a mettere sul forum la foto che il Comitato ha realizzato con Contestabile e Rovida.
Intanto dal sig. Maiorano abbiamo appreso che Masha sosterrà a breve un provino per la neopromossa Viterbo e poi per Parma.
In realtà la stessa notizia mi era stata spifferata da Pruzzo nel pomeriggio, quindi presumo che non ci sia nulla da nascondere. In ogni caso notizia positiva.
Rovida ha confermato di esser stata contattata da Reggio Emilia.
Intanto le nostre Nadia & Anto, oltre a rifare 3 volte la foto finché non è venuta bene (mi', la vanità femminile! ) hanno confermato il loro "caratterino" rilasciando le seguenti dichiarazioni:
Rovida: "Sto ancora aspettando il mio peluche di premio. Allora, quando?"
Contestabile: "Ho letto tutte le cose che sono state scritte su di me in questo forum e mi hanno dato la carica".
Sputt...ato, tra l'altro, dalla medesima Anto il sedicente "Beps" di Basketforum, di cui abbiamo riportato le recenti critiche alla nostra: si tratta di De Martino, coach di Monza!! (NB: in realtà l'informazione era errata)
E tutto ciò è piccantissimo, perchè domenica i due si scontreranno in finale!!! Sfida nella sfida!!
Nella foto: Contestabile e Rovida insieme sulle tribune del palazzetto di Seveso.
Nella prima semifinale Vittuone batte Costamasnaga 77-64. Partita sofferta per la nostra Contestabile, che si vede appioppare 4 falli già a metà del 2° quarto, di cui un paio un po' ingenui. Peccato perchè in attacco Antonella era partita bene: al primo pallone ricevuto, giro e tiro dal post basso; poco dopo, tripla frontale. Anche se la difesa avversaria limita bene le sue ricezioni vicino a canestro. Poi i falli la costringono a soli 9 minuti di impiego nei primi 2 quarti e alla panchina per tutto il 3° quarto.
La sua squadra tiene molto bene fino all'intervallo (46-31) trascinata dalle piccole De Fiori (21 punti) e Delle Stelle (24), monumentali. Ma nel 3° quarto Vittuone va in crisi (8 minuti senza segnare), Costamasnaga riprende fiducia e rimonta da -20 fino ad avere la tripla del pareggio all'inizio del 4° quarto (out).
Ma ecco il momento di Contestabile. Rimessa in campo dall'inizio dell'ultimo quarto, gioca con grande intelligenza, evitando di strafare in attacco e gestendosi bene in difesa (la zona 3-2 la "protegge" bene). Ridà ossigeno a Vittuone con 12 punti negli ultimi 8 minuti, tra cui un elegante giro e appoggio a tabellone dai 4 metri dopo aver quasi rischiato di perder palla a centro area; e una ricezione in velocità con entrata di sinistro. Costamasnaga paga la fatica della rimonta e negli ultimi 5 minuti Vittuone torna a dilagare.
Alla fine per Antonella sono 17 punti in circa 19 minuti con 4/6 da 2, 1/1 da 3 e 6/8 ai liberi; rimbalzi ne abbiam contati 8 ma forse ce ne siamo persi qualcuno. Al di là delle cifre (più che buone, direi! ) brava soprattutto a rientrare mentalmente in partita dopo la lunga panchina forzata e a non farsi condizionare dal timore del 5° fallo.
In finale però la aspetta un compito davvero duro: Monza sotto canestro ha la lituana Kuzmaite, pivottona di 1,90 molto abbondanti (forse 1,95), un po' lenta ma a questi livelli è un gigante in mezzo alle bambine, specie contro Lodi che è una vera "banda bassotte". Kuzmaite fa 14 punti (3/8 da 2 e 8/11 ai liberi), ma soprattutto fa il vuoto a rimbalzo (contati 15, quindi saranno anche 20) e stoppa che è un piacere (6 o 7 "creme"). Partita tiratissima fino a 3' dal termine, poi Monza dilaga (67-53).
Un saluto a Nadia Longoni, play di Monza e una delle favorite del Comitato
Sarà dura, Anto! Ma, come diceva Dante, "qui si parrà la tua nobilitade"... E intanto siete in finale!
Bel palazzetto, bell'ambiente con tifo caldo, gioco piacevole con grande agonismo e in finale le due squadre migliori, complete in tutti i ruoli. Ottimo. Ben frequentata anche la tribuna: oltre a Contestabile senior (alias "Shreek"; molto bello il suo abbraccio con Antonella a fine partita), visti anche Maiorano senior e - graditissima presenza, signore e signori - la vincitrice del Premio Peluche, Nadia Rovida! , che ha portato fortuna alle sue ex-compagne di Vittuone.
Il nostro "tecnico di fiducia", Pruzzo, dovrebbe riuscire domani a mettere sul forum la foto che il Comitato ha realizzato con Contestabile e Rovida.
Intanto dal sig. Maiorano abbiamo appreso che Masha sosterrà a breve un provino per la neopromossa Viterbo e poi per Parma.
In realtà la stessa notizia mi era stata spifferata da Pruzzo nel pomeriggio, quindi presumo che non ci sia nulla da nascondere. In ogni caso notizia positiva.
Rovida ha confermato di esser stata contattata da Reggio Emilia.
Intanto le nostre Nadia & Anto, oltre a rifare 3 volte la foto finché non è venuta bene (mi', la vanità femminile! ) hanno confermato il loro "caratterino" rilasciando le seguenti dichiarazioni:
Rovida: "Sto ancora aspettando il mio peluche di premio. Allora, quando?"
Contestabile: "Ho letto tutte le cose che sono state scritte su di me in questo forum e mi hanno dato la carica".
Sputt...ato, tra l'altro, dalla medesima Anto il sedicente "Beps" di Basketforum, di cui abbiamo riportato le recenti critiche alla nostra: si tratta di De Martino, coach di Monza!! (NB: in realtà l'informazione era errata)
E tutto ciò è piccantissimo, perchè domenica i due si scontreranno in finale!!! Sfida nella sfida!!
Nella foto: Contestabile e Rovida insieme sulle tribune del palazzetto di Seveso.
Etichette:
Contestabile,
De Fiori,
Delle Stelle,
Kuzmaite,
Longoni,
Maiorano,
Monza,
Rovida,
Vittuone
sabato 14 maggio 2005
La rinuncia del Geas a salire in A1 (altre riflessioni)
Vorrei provare a fare alcune considerazioni ricapitolative sull'argomento:
1) non mettiamo in discussione che manchino le risorse al Geas per fare la A1 in maniera dignitosa, anche se non capisco perchè bisogna sempre tirare in ballo il caso-Alessandria: per forza sarebbe finita così?
2) il vero problema alla base è che a Milano e provincia, signore e signori, una promozione nel basket dilettantistico è un disastro dal punto di vista economico. Perché spendi molto di più e non incassi un euro in più, visto che l'interesse per lo sport che non è di assoluto vertice è pari a ZERO e non c'è la possibilità di "papparsi" soldi pubblici (provincia, regione, ecc.) come fanno allegramente da altre parti;
3) nessuno vuole dire ai dirigenti Geas quel che avrebbero dovuto fare, ci mancherebbe: gente che ha 10.000 volte più esperienza e capacità di noi; solo che, viste le reazioni suscitate un po' in tutti, potranno accettare che ci sia qualche perplessità su quello che è avvenuto;
4) se l'alternativa era mancare la promozione o scomparire, allora meglio così, ma festeggiare l'evento, no, è troppo;
5) perdere apposta, sebbene utile a raggiungere gli scopi prefissati, non ci sembra il massimo della sportività;
6) anche se non è stato perdere apposta, andare in campo demotivate nella partita che vale la promozione non è comunque il massimo;
7) sconfortante che salire in A1 femminile, anziché un bellissimo sogno, sia diventato un incubo;
8) hanno lasciato perplessi anche le ripetute dichiarazioni dei dirigenti, sia sulla volontà assoluta di non salire (allora perché la gente doveva appassionarsi al loro campionato? E poi ciò ha attirato sospetti che altrimenti avrebbero evitato ), sia sul fatto che ci fossero in giro 'sti gran squadroni che "sicuramente" avrebbero sopravanzato il Geas;
9) non è che tutto ciò ha finito per influenzare anche la squadra Juniores (che ha alcuni elementi della prima squadra), inopinatamente eliminata nell'interzona 3 giorni dopo?
10) l'utente Grande ha scritto "Momento verrà", ma guarda che il presidente ha dichiarato che finché ci sarà lui si farà sempre così come è stato fatto quest'anno, quindi... ;
11) in ogni caso complimenti alle ragazze del Geas per quello che hanno fatto quest'anno, dimostrando di essere, se non le più forti del girone, di sicuro le più brave per le vittorie strappate coi denti...
12) quanto alla visione secondo cui ci vuole intelligenza per rinunciare alla scorpacciata, io lo considero piuttosto un triste pragmatismo, un digiuno quaresimale autoimposto: non era una scorpacciata la vostra, era solo un prendersi quello che vi eravate meritati sul campo. A 20 anni accettare di giocare per perdere mi sembra contro natura... Sorry!
1) non mettiamo in discussione che manchino le risorse al Geas per fare la A1 in maniera dignitosa, anche se non capisco perchè bisogna sempre tirare in ballo il caso-Alessandria: per forza sarebbe finita così?
2) il vero problema alla base è che a Milano e provincia, signore e signori, una promozione nel basket dilettantistico è un disastro dal punto di vista economico. Perché spendi molto di più e non incassi un euro in più, visto che l'interesse per lo sport che non è di assoluto vertice è pari a ZERO e non c'è la possibilità di "papparsi" soldi pubblici (provincia, regione, ecc.) come fanno allegramente da altre parti;
3) nessuno vuole dire ai dirigenti Geas quel che avrebbero dovuto fare, ci mancherebbe: gente che ha 10.000 volte più esperienza e capacità di noi; solo che, viste le reazioni suscitate un po' in tutti, potranno accettare che ci sia qualche perplessità su quello che è avvenuto;
4) se l'alternativa era mancare la promozione o scomparire, allora meglio così, ma festeggiare l'evento, no, è troppo;
5) perdere apposta, sebbene utile a raggiungere gli scopi prefissati, non ci sembra il massimo della sportività;
6) anche se non è stato perdere apposta, andare in campo demotivate nella partita che vale la promozione non è comunque il massimo;
7) sconfortante che salire in A1 femminile, anziché un bellissimo sogno, sia diventato un incubo;
8) hanno lasciato perplessi anche le ripetute dichiarazioni dei dirigenti, sia sulla volontà assoluta di non salire (allora perché la gente doveva appassionarsi al loro campionato? E poi ciò ha attirato sospetti che altrimenti avrebbero evitato ), sia sul fatto che ci fossero in giro 'sti gran squadroni che "sicuramente" avrebbero sopravanzato il Geas;
9) non è che tutto ciò ha finito per influenzare anche la squadra Juniores (che ha alcuni elementi della prima squadra), inopinatamente eliminata nell'interzona 3 giorni dopo?
10) l'utente Grande ha scritto "Momento verrà", ma guarda che il presidente ha dichiarato che finché ci sarà lui si farà sempre così come è stato fatto quest'anno, quindi... ;
11) in ogni caso complimenti alle ragazze del Geas per quello che hanno fatto quest'anno, dimostrando di essere, se non le più forti del girone, di sicuro le più brave per le vittorie strappate coi denti...
12) quanto alla visione secondo cui ci vuole intelligenza per rinunciare alla scorpacciata, io lo considero piuttosto un triste pragmatismo, un digiuno quaresimale autoimposto: non era una scorpacciata la vostra, era solo un prendersi quello che vi eravate meritati sul campo. A 20 anni accettare di giocare per perdere mi sembra contro natura... Sorry!
martedì 10 maggio 2005
La rinuncia del Geas a salire in A1
(dopo la sconfitta del Geas in casa con Broni nella partita decisiva per salire in A1)
La vicenda del Geas mi ha sgonfiato buona parte dell'inspiegabile botta di entusiasmo che mi aveva preso l'estate scorsa per il basket femminile. Meglio, così non rischieremo di disturbare quelli che "il basket femminile è una cosa seria".
Ma quale seria? Che ci sia una società che festeggia di non essere stata promossa in A1, è serio? Ahò, so che è facile fare i discorsi con i soldi degli altri: chiedo solo se è serio che questa roba si chiami "serie A", sia pure "2".
Ma forse ho sbagliato a non capire che "A2", nel femminile, non vuol dire un livello di eccellenza appena sotto il massimo, come nel maschile, ma qualcosa di poco più che amatoriale, in cui dover diventare "professionisti" è visto come la massima disgrazia. E si festeggia di non doverlo diventare.
E' serio un mondo in cui hai la fortuna e la bravura di essere a un passo dal salire in A1, cioè la massima serie, ma ci sputi sopra? Quando ci sono tante squadre e tante giocatrici che possono solo sognare una cosa del genere? Ma forse nel femminile è così, non si sogna, si gioca per avere un bel fisico, fare un po' le fighe, guadagnare qualche soldino e mangiare una pizza con le compagne, che ne so?
E sui giornali la dirigenza definisce "ragazze intelligenti" le giocatrici che hanno capito che era meglio perdere che vincere.
Spero che mia figlia, se giocherà a basket, non si trovi mai in una situazione del genere. Perchè se sapessi che ha giocato la partita che può valere la A1 con l'idea che è meglio perdere che vincere, mi darebbe un dolore pazzesco. Dato che io, a mia figlia, vorrei insegnare che salire in A1 con la sua squadra sarebbe la cosa più bella del mondo. Ma ho scoperto, da domenica, che sei "intelligente" se capisci che invece è la peggior disgrazia del mondo.
La vicenda del Geas mi ha sgonfiato buona parte dell'inspiegabile botta di entusiasmo che mi aveva preso l'estate scorsa per il basket femminile. Meglio, così non rischieremo di disturbare quelli che "il basket femminile è una cosa seria".
Ma quale seria? Che ci sia una società che festeggia di non essere stata promossa in A1, è serio? Ahò, so che è facile fare i discorsi con i soldi degli altri: chiedo solo se è serio che questa roba si chiami "serie A", sia pure "2".
Ma forse ho sbagliato a non capire che "A2", nel femminile, non vuol dire un livello di eccellenza appena sotto il massimo, come nel maschile, ma qualcosa di poco più che amatoriale, in cui dover diventare "professionisti" è visto come la massima disgrazia. E si festeggia di non doverlo diventare.
E' serio un mondo in cui hai la fortuna e la bravura di essere a un passo dal salire in A1, cioè la massima serie, ma ci sputi sopra? Quando ci sono tante squadre e tante giocatrici che possono solo sognare una cosa del genere? Ma forse nel femminile è così, non si sogna, si gioca per avere un bel fisico, fare un po' le fighe, guadagnare qualche soldino e mangiare una pizza con le compagne, che ne so?
E sui giornali la dirigenza definisce "ragazze intelligenti" le giocatrici che hanno capito che era meglio perdere che vincere.
Spero che mia figlia, se giocherà a basket, non si trovi mai in una situazione del genere. Perchè se sapessi che ha giocato la partita che può valere la A1 con l'idea che è meglio perdere che vincere, mi darebbe un dolore pazzesco. Dato che io, a mia figlia, vorrei insegnare che salire in A1 con la sua squadra sarebbe la cosa più bella del mondo. Ma ho scoperto, da domenica, che sei "intelligente" se capisci che invece è la peggior disgrazia del mondo.
venerdì 29 aprile 2005
Commenti di Maiorano e Rovida
RETROSCENA
Non credo che se la prenderanno, le nostre due "stelle" principali, se riportiamo le loro reazioni a caldo quando, una decina di giorni fa, abbiamo comunicato loro in anteprima il risultato finale della gara...
Nadia Rovida: "E vai! Sono contenta! Quindi devo ringraziare Maddi [Madalene Ntumba, che con la sua prestazione all'ultima giornata ha sottratto punti a Maiorano]... Ma siamo anche riuscite a vincere contro il Resto del Mondo?"
Masha Maiorano: "Ho capito che ho perso... Non mi offendo mica se me lo dici. Ho le spalle abbastanza larghe per sopportare questa cosa!"
IMPAGABILI!!! Grandissime dentro e fuori dal campo! (hanno veramente risposto così, non sto inventando!)
Sottolineo l'altruismo di Rovida, che dopo una misurata esultanza per il successo personale si è preoccupata subito di ringraziare Ntumba e di sincerarsi sulla vittoria di squadra. Grande Nadia!
Quanto a Masha, è inutile che faccia "la volpe e l'uva"... sappiamo che avrebbe dato qualsiasi cosa pur di arrivare prima... anche lei ci teneva a vincere e quindi grazie a entrambe per aver preso sul serio (o fatto finta di prendere sul serio) questa gara!! We love you!
Non credo che se la prenderanno, le nostre due "stelle" principali, se riportiamo le loro reazioni a caldo quando, una decina di giorni fa, abbiamo comunicato loro in anteprima il risultato finale della gara...
Nadia Rovida: "E vai! Sono contenta! Quindi devo ringraziare Maddi [Madalene Ntumba, che con la sua prestazione all'ultima giornata ha sottratto punti a Maiorano]... Ma siamo anche riuscite a vincere contro il Resto del Mondo?"
Masha Maiorano: "Ho capito che ho perso... Non mi offendo mica se me lo dici. Ho le spalle abbastanza larghe per sopportare questa cosa!"
IMPAGABILI!!! Grandissime dentro e fuori dal campo! (hanno veramente risposto così, non sto inventando!)
Sottolineo l'altruismo di Rovida, che dopo una misurata esultanza per il successo personale si è preoccupata subito di ringraziare Ntumba e di sincerarsi sulla vittoria di squadra. Grande Nadia!
Quanto a Masha, è inutile che faccia "la volpe e l'uva"... sappiamo che avrebbe dato qualsiasi cosa pur di arrivare prima... anche lei ci teneva a vincere e quindi grazie a entrambe per aver preso sul serio (o fatto finta di prendere sul serio) questa gara!! We love you!
venerdì 22 aprile 2005
Conclusione del Premio Peluche
CAMPIONATO 30. GIORNATA
CONTESTABILE L 62-70 vs Schio – assente
FUMAGALLI W 74-67 vs Taranto - assente
MAIORANO W 87-78 vs Napoli – 25min – 0/4 t2 – 2/5 t3 – 4/5 tl – 1ass – 2rec – 3f.f. – 5f.s. – 10pt – val +7
NTUMBA L 83-92 vs Parma – 29min – 4/8 t2 – 0/1 t3 – 1/1 tl – 5r.d. – 1r.o. – 2rec – 2per – 3f.f. – 2f.s. – 9pt – val +9
ROVIDA L 60-101 vs Priolo – non entrata
Ultima giornata di stagione regolare, ultima chance per Maiorano di agguantare Rovida, operazione resa possibile dall’infortunio occorso a Nadia proprio nell’ultimo allenamento. E Masha sfodera un’altra ottima prestazione contro una “grande”: doppia cifra contro la capolista, notevole intraprendenza come dimostrano i 5 falli subiti, ben sfruttati in lunetta con l’80%; persino un assist e niente palle perse. Peccato solo per il 2/9 dal campo, che zavorra la valutazione. Comunque ottima chiusura, con tanto di vittoria, sia pure platonica.
Mentre Contestabile e Fumagalli sono tenute fuori dalle 10, si mette in luce Madalene Ntumba, che in un’altra partita senza obiettivi di classifica ottiene ampio spazio e ripaga con una prova di sostanza: 50% da 2, 6 rimbalzi, doppia cifra sfiorata sia in punti che in valutazione. Anche lei contro un’avversaria di rilievo. Mandando un messaggio al coach: “Per i playoff ci sono anch’io, tè capì, Michelaus?”.
Classifica finale: la Comense (20 vinte-10 perse) è quinta e giocherà contro Faenza al primo turno di playoff; Venezia (17-13), sesta, si becca Parma (entrambe le squadre delle nostre avranno il fattore campo a sfavore); Rovereto è decima con un bilancio di 14-16 e va in vacanza anticipata insieme a La Spezia, beffata per differenza canestri, e a Ribera; Alghero (8-22) fa i playout come già si sapeva da parecchio; Alessandria (1-29) retrocede con disonore e probabilmente scompare.
Ed ecco il responso...
PUNTI-PELUCHE 30. GIORNATA
Maiorano 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Ntumba 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Contestabile 5 punti
Rovida 5 punti
Fumagalli 0 punti
Alla fine della partita con Napoli, i sostenitori di Maiorano invadono il campo e portano in trionfo la loro idola: ben più efficienti del Comitato, hanno un calcolatore elettronico e hanno fatto il conto: con il bel punteggio base e il “saccheggio” dei bonus, in assenza di Rovida, il sorpasso è cosa fatta. Chi mai potrebbe impedirlo? Scorrono fiumi di champagne, si urla e si canta per un trionfo inatteso dopo 30 giornate di lotta.
Ma pochi minuti dopo, ecco la doccia gelata: Madalene Ntumba ha piazzato la sua zampata, ha avuto più minuti e più valutazione. E’ clamoroso pareggio, il primo della stagione proprio all’ultima giornata. In totale Ntumba sottrae 57,5 punti a Maiorano: saranno decisivi?
CLASSIFICA-PELUCHE DOPO 30 TAPPE
Nadia Rovida 3610,5 punti
Masha Maiorano 3593
Madalene Ntumba 1726
Antonella Contestabile 1045
Laura Fumagalli 391,5
Pazzesco. 30 giornate di battaglia per finire divise da 17,5 punti!! Una differenza inferiore, ad esempio, a 2 minuti, 2 punti e 2 di valutazione. Cioè, se Maiorano avesse totalizzato queste statistiche in più (o semplicemente se Ntumba non ci avesse messo lo zampino all’ultima giornata), avrebbe effettuato l’ennesimo contro-sorpasso.
E invece no. E’ NADIA ROVIDA a terminare prima la stagione regolare della gara-peluche, resistendo in testa alla classifica nonostante il colpo di sfortuna finale.
Ntumba si conferma sul gradino più basso del podio, la “baby” Contestabile può comunque essere soddisfatta di aver evitato (nettamente) l’ultimo posto.
Fermi tutti, però: come già annunciato, ci sono i SUPERBONUS FINALI da calcolare. Vengono assegnati 25 punti per ogni record detenuto nelle varie voci statistiche, sia a livello di singola partita che a livello di totali stagionali. E annuncio subito che Maiorano ha “soffiato” a Rovida, proprio all’ultima giornata, i record in falli subiti e tiri liberi effettuati in singola partita, portando quindi 50 punti dalla sua parte e sottraendoli alla rivale.
I colpi di scena, dunque, non sono ancora finiti. E nemmeno l’assedio dei fan di Rovida e Maiorano alla sede del Comitato…
MILANO vs RESTO DEL MONDO - 30. GIORNATA
Peluche Team Milano - Tignuzzo Team Resto del Mondo 332-148
MILANO: Contestabile 0, Fumagalli 5, Maiorano 176, Ntumba 146, Rovida 5.
RESTO DEL MONDO: Bergami 10, Bonafede 55, E.Giauro 21, Mi.Micovic 65, Sil.Sarni -3.
E vai!! Uno strepitoso Peluche Team corona proprio all’ultima giornata il suo inseguimento, centrando il pareggio, 15 vittorie di tappa a 15, travolgendo uno spento Resto del Mondo, autore di una controprestazione tremenda: a parte Bonafede (5 punti e 6 di valutazione in soli 6’), Bergami non entra, le altre vanno in valutazione negativa, tra cui Sarni, che, riapparsa dopo parecchio tempo, totalizza il primo punteggio negativo della storia…
Alle milanesi, per vincere, sarebbe bastata la prova di Maiorano: ma grazie a Ntumba il successo diventa oceanico, davvero un bel modo di chiudere per un Peluche Team il cui unico rimpianto è che sia già finita. Infatti nelle ultime 11 giornate ha vinto 8 volte, andando avanti così…
Un applauso, comunque, anche alle Tignuzzers e al loro selezionatore, bravissimo a mettere insieme un quintetto esattamente di pari valore al nostro.
SUPERBONUS FINALI
Record in singola partita
MINUTI: Rovida, 40 (4 volte)
CANESTRI DA 2: Rovida, 5 (3 volte)
CANESTRI DA 3: Maiorano, 4 (vs Comense 13/3 e Faenza 17/4)
TIRI LIBERI SEGNATI: Maiorano, 4 (vs Napoli 20/4)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 7 (vs Rovereto 26/2 e Venezia 6/4)
RIMBALZI OFFENSIVI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
ASSIST: Rovida, 2 (vs Napoli 17/4)
RECUPERI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
FALLI SUBITI: Maiorano, 5 (vs Napoli 20/4)
PUNTI: Maiorano, 17 (vs Faenza 17/4)
VALUTAZIONE: Rovida, +18 (vs Rovereto 26/2)
Da notare che tutti i record sono stati ottenuti nel girone di ritorno! Grande crescita per le nostre!!
Record stagionali
MINUTI: Rovida, 594 (media 21,2)
PERCENTUALE DA 2: Ntumba, 45,9% (17/37)
PERCENTUALE DA 3: Maiorano, 37,3% (28/75)
PERCENTUALE TIRI LIBERI: Maiorano, 71,4% (15/21)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 67
RIMBALZI OFFENSIVI: Rovida, 30
ASSIST: Rovida, 3
RECUPERI: Rovida, 20
FALLI SUBITI: Rovida, 29
PUNTI: Maiorano, 133 (media 4,8)
VALUTAZIONE: Rovida, +68
Ed ecco quindi il totale dei bonus assegnati:
ROVIDA 300 punti
MAIORANO 170 punti
NTUMBA 50 punti
Ora il Comitato si rinchiude nuovamente in conclave per proclamare la vincitrice definitiva... Così finalmente i partigiani toglieranno l'assedio...
Ecco, finalmente, la tenda si apre...
user posted image
ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM!
HABEMUS VINCITRICEM!
REVERENDISSIMAM DOMINAM, DOMINAM NADIAM
SANCTAE CESTISTICAE ECCLESIAE IOCATRICEM
ROVIDAAAAAAA!!
(boato della folla)
E la CLASSIFICA DEFINITIVA è la seguente:
1) Nadia Rovida 3910,5 punti
2) Masha Maiorano 3768 punti
3) Madalene Ntumba 1811 punti
4) Antonella Contestabile 1040 punti
5) Laura Fumagalli 401,5 punti
I partigiani di Rovida possono finalmente festeggiare con la loro idola, quelli di Maiorano, dopo un primo momento di feroce reazione, con insulti e petardi al Comitato, danno prova di sportività scandendo il nome della rivale assieme a quello di Masha e festeggiando il brillante pareggio ottenuto dal Peluche Team grazie a loro.
La gara è finita, ma la stagione ovviamente no: seguiremo i playoff di Contestabile e Ntumba e i playout di Fumagalli.
Ora il grande interrogativo è: riusciremo a fare una premiazione reale o resterà virtuale? Boh, lo sa Iddio. Se qualcuno ha un'idea, grazie!!!
Nella foto: la premiazione di Nadia Rovida (a destra) effettuata con la collaborazione di Annalisa Censini qualche mese, dopo, prima di una partita del Geas contro Livorno.
CONTESTABILE L 62-70 vs Schio – assente
FUMAGALLI W 74-67 vs Taranto - assente
MAIORANO W 87-78 vs Napoli – 25min – 0/4 t2 – 2/5 t3 – 4/5 tl – 1ass – 2rec – 3f.f. – 5f.s. – 10pt – val +7
NTUMBA L 83-92 vs Parma – 29min – 4/8 t2 – 0/1 t3 – 1/1 tl – 5r.d. – 1r.o. – 2rec – 2per – 3f.f. – 2f.s. – 9pt – val +9
ROVIDA L 60-101 vs Priolo – non entrata
Ultima giornata di stagione regolare, ultima chance per Maiorano di agguantare Rovida, operazione resa possibile dall’infortunio occorso a Nadia proprio nell’ultimo allenamento. E Masha sfodera un’altra ottima prestazione contro una “grande”: doppia cifra contro la capolista, notevole intraprendenza come dimostrano i 5 falli subiti, ben sfruttati in lunetta con l’80%; persino un assist e niente palle perse. Peccato solo per il 2/9 dal campo, che zavorra la valutazione. Comunque ottima chiusura, con tanto di vittoria, sia pure platonica.
Mentre Contestabile e Fumagalli sono tenute fuori dalle 10, si mette in luce Madalene Ntumba, che in un’altra partita senza obiettivi di classifica ottiene ampio spazio e ripaga con una prova di sostanza: 50% da 2, 6 rimbalzi, doppia cifra sfiorata sia in punti che in valutazione. Anche lei contro un’avversaria di rilievo. Mandando un messaggio al coach: “Per i playoff ci sono anch’io, tè capì, Michelaus?”.
Classifica finale: la Comense (20 vinte-10 perse) è quinta e giocherà contro Faenza al primo turno di playoff; Venezia (17-13), sesta, si becca Parma (entrambe le squadre delle nostre avranno il fattore campo a sfavore); Rovereto è decima con un bilancio di 14-16 e va in vacanza anticipata insieme a La Spezia, beffata per differenza canestri, e a Ribera; Alghero (8-22) fa i playout come già si sapeva da parecchio; Alessandria (1-29) retrocede con disonore e probabilmente scompare.
Ed ecco il responso...
PUNTI-PELUCHE 30. GIORNATA
Maiorano 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Ntumba 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Contestabile 5 punti
Rovida 5 punti
Fumagalli 0 punti
Alla fine della partita con Napoli, i sostenitori di Maiorano invadono il campo e portano in trionfo la loro idola: ben più efficienti del Comitato, hanno un calcolatore elettronico e hanno fatto il conto: con il bel punteggio base e il “saccheggio” dei bonus, in assenza di Rovida, il sorpasso è cosa fatta. Chi mai potrebbe impedirlo? Scorrono fiumi di champagne, si urla e si canta per un trionfo inatteso dopo 30 giornate di lotta.
Ma pochi minuti dopo, ecco la doccia gelata: Madalene Ntumba ha piazzato la sua zampata, ha avuto più minuti e più valutazione. E’ clamoroso pareggio, il primo della stagione proprio all’ultima giornata. In totale Ntumba sottrae 57,5 punti a Maiorano: saranno decisivi?
CLASSIFICA-PELUCHE DOPO 30 TAPPE
Nadia Rovida 3610,5 punti
Masha Maiorano 3593
Madalene Ntumba 1726
Antonella Contestabile 1045
Laura Fumagalli 391,5
Pazzesco. 30 giornate di battaglia per finire divise da 17,5 punti!! Una differenza inferiore, ad esempio, a 2 minuti, 2 punti e 2 di valutazione. Cioè, se Maiorano avesse totalizzato queste statistiche in più (o semplicemente se Ntumba non ci avesse messo lo zampino all’ultima giornata), avrebbe effettuato l’ennesimo contro-sorpasso.
E invece no. E’ NADIA ROVIDA a terminare prima la stagione regolare della gara-peluche, resistendo in testa alla classifica nonostante il colpo di sfortuna finale.
Ntumba si conferma sul gradino più basso del podio, la “baby” Contestabile può comunque essere soddisfatta di aver evitato (nettamente) l’ultimo posto.
Fermi tutti, però: come già annunciato, ci sono i SUPERBONUS FINALI da calcolare. Vengono assegnati 25 punti per ogni record detenuto nelle varie voci statistiche, sia a livello di singola partita che a livello di totali stagionali. E annuncio subito che Maiorano ha “soffiato” a Rovida, proprio all’ultima giornata, i record in falli subiti e tiri liberi effettuati in singola partita, portando quindi 50 punti dalla sua parte e sottraendoli alla rivale.
I colpi di scena, dunque, non sono ancora finiti. E nemmeno l’assedio dei fan di Rovida e Maiorano alla sede del Comitato…
MILANO vs RESTO DEL MONDO - 30. GIORNATA
Peluche Team Milano - Tignuzzo Team Resto del Mondo 332-148
MILANO: Contestabile 0, Fumagalli 5, Maiorano 176, Ntumba 146, Rovida 5.
RESTO DEL MONDO: Bergami 10, Bonafede 55, E.Giauro 21, Mi.Micovic 65, Sil.Sarni -3.
E vai!! Uno strepitoso Peluche Team corona proprio all’ultima giornata il suo inseguimento, centrando il pareggio, 15 vittorie di tappa a 15, travolgendo uno spento Resto del Mondo, autore di una controprestazione tremenda: a parte Bonafede (5 punti e 6 di valutazione in soli 6’), Bergami non entra, le altre vanno in valutazione negativa, tra cui Sarni, che, riapparsa dopo parecchio tempo, totalizza il primo punteggio negativo della storia…
Alle milanesi, per vincere, sarebbe bastata la prova di Maiorano: ma grazie a Ntumba il successo diventa oceanico, davvero un bel modo di chiudere per un Peluche Team il cui unico rimpianto è che sia già finita. Infatti nelle ultime 11 giornate ha vinto 8 volte, andando avanti così…
Un applauso, comunque, anche alle Tignuzzers e al loro selezionatore, bravissimo a mettere insieme un quintetto esattamente di pari valore al nostro.
SUPERBONUS FINALI
Record in singola partita
MINUTI: Rovida, 40 (4 volte)
CANESTRI DA 2: Rovida, 5 (3 volte)
CANESTRI DA 3: Maiorano, 4 (vs Comense 13/3 e Faenza 17/4)
TIRI LIBERI SEGNATI: Maiorano, 4 (vs Napoli 20/4)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 7 (vs Rovereto 26/2 e Venezia 6/4)
RIMBALZI OFFENSIVI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
ASSIST: Rovida, 2 (vs Napoli 17/4)
RECUPERI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
FALLI SUBITI: Maiorano, 5 (vs Napoli 20/4)
PUNTI: Maiorano, 17 (vs Faenza 17/4)
VALUTAZIONE: Rovida, +18 (vs Rovereto 26/2)
Da notare che tutti i record sono stati ottenuti nel girone di ritorno! Grande crescita per le nostre!!
Record stagionali
MINUTI: Rovida, 594 (media 21,2)
PERCENTUALE DA 2: Ntumba, 45,9% (17/37)
PERCENTUALE DA 3: Maiorano, 37,3% (28/75)
PERCENTUALE TIRI LIBERI: Maiorano, 71,4% (15/21)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 67
RIMBALZI OFFENSIVI: Rovida, 30
ASSIST: Rovida, 3
RECUPERI: Rovida, 20
FALLI SUBITI: Rovida, 29
PUNTI: Maiorano, 133 (media 4,8)
VALUTAZIONE: Rovida, +68
Ed ecco quindi il totale dei bonus assegnati:
ROVIDA 300 punti
MAIORANO 170 punti
NTUMBA 50 punti
Ora il Comitato si rinchiude nuovamente in conclave per proclamare la vincitrice definitiva... Così finalmente i partigiani toglieranno l'assedio...
Ecco, finalmente, la tenda si apre...
user posted image
ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM!
HABEMUS VINCITRICEM!
REVERENDISSIMAM DOMINAM, DOMINAM NADIAM
SANCTAE CESTISTICAE ECCLESIAE IOCATRICEM
ROVIDAAAAAAA!!
(boato della folla)
E la CLASSIFICA DEFINITIVA è la seguente:
1) Nadia Rovida 3910,5 punti
2) Masha Maiorano 3768 punti
3) Madalene Ntumba 1811 punti
4) Antonella Contestabile 1040 punti
5) Laura Fumagalli 401,5 punti
I partigiani di Rovida possono finalmente festeggiare con la loro idola, quelli di Maiorano, dopo un primo momento di feroce reazione, con insulti e petardi al Comitato, danno prova di sportività scandendo il nome della rivale assieme a quello di Masha e festeggiando il brillante pareggio ottenuto dal Peluche Team grazie a loro.
La gara è finita, ma la stagione ovviamente no: seguiremo i playoff di Contestabile e Ntumba e i playout di Fumagalli.
Ora il grande interrogativo è: riusciremo a fare una premiazione reale o resterà virtuale? Boh, lo sa Iddio. Se qualcuno ha un'idea, grazie!!!
Nella foto: la premiazione di Nadia Rovida (a destra) effettuata con la collaborazione di Annalisa Censini qualche mese, dopo, prima di una partita del Geas contro Livorno.
Etichette:
Contestabile,
Fumagalli,
Maiorano,
Ntumba,
Rovida
mercoledì 6 aprile 2005
Virtual Series (3)
In attesa delle partite vere, ecco come è andata a finire...
VIRTUAL SERIES – GAME 3
Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 91-90 (23-14, 48-36, 66-63)
MILANO: Rovida 12 (6/12 t2, 0/1 t3), Contestabile 6 (3/8 t2), Ntumba 19 (9/14 t2, 0/1 t3, 1/2 tl), Maiorano 51 (10/23 t2, 10/25 t3, 1/1 tl), Fumagalli 3 (1/4 t2, 0/3 t3, 1/1 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Maiorano 3. Stoppate: Contestabile e Ntumba 2. Perse: Maiorano 3.
RESTO DEL MONDO: Giauro 39 (18/28 t2, 3/4 tl), Sarni 8 (4/4 t2, 0/2 tl), Bonafede 2 (1/2 t2), Micovic 26 (9/22 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Bergami 15 (2/5 t2, 2/8 t3, 5/9 tl).
Rimbalzi: Giauro e Sarni 12, Bergami 8. Assist: Bergami 9. Recuperi: Sarni 2. Stoppate: Giauro e Micovic 3. Perse: Micovic 9, Bergami 8.
Il Peluche Team si aggiudica la serie con una vittoria al cardiopalmo nella partita decisiva davanti a 10.000 spettatori in un clima da guerriglia urbana.
Straordinaria partenza delle milanesi, sull’onda del successo della partita precedente, con Giauro di nuovo francobollata e un attacco del Resto del Mondo assolutamente “in panne”: 10-0, 15-2 il parzialone iniziale. La prima a sbloccarsi per le Tignuzzers è Bergami (poi un po’ farraginosa, nonostante la tripla doppia sfiorata), che con 7 punti in fila rimette in carreggiata le sue. Le polemiche contro l’arbitraggio sembrano pagare per Tignuzzo, che alla fine avrà 17 liberi contro soli 4 per le milanesi… ma ciò si spiega anche con l’aggressività davvero selvaggia messa in campo dal Peluche Team. I terminali Giauro e Micovic viaggiano però a sprazzi (rispettivamente 12 e 8 punti a metà gara), mentre una straordinaria Maiorano, con un 2° quarto da antologia (addirittura 31 punti all’intervallo!) fa piovere una grandinata di triple nella retina avversaria: 48-36 a metà gara.
Come al solito, però, il 3° quarto vede una netta flessione di Milano, che affretta troppi tiri senza circolare bene la palla (anche Maiorano in crisi), e tocca ora a Giauro e Micovic salire in cattedra, grazie ai tiri da fuori della seconda che costringono le avversarie a rinunciare ai raddoppi su Eva, che così imperversa sotto canestro: già sul 51-49 la partita è riaperta, al 30’ è 66-63.
Il sorpasso ormai è nell’aria, e infatti si concretizza all’inizio del 4° periodo, con il risveglio di Bergami: missile da 9 metri allo scadere dei 24” e contropiede per il 68-70. Poi ci pensa Giauro (27 punti nella ripresa) a scavare un break che sembra decisivo per le Tignuzzers (73-80 a 4’ dalla fine). Ancora impreciso al tiro, il Peluche Team si affida alla grinta e alle invenzioni estemporanee di Maiorano e Ntumba per tornare a galla (80-82 a –2’30”). Ma quando Giauro firma il nuovo +7 con un tap-in su tiro libero sbagliato da Bergami, sembra davvero finita: 80-87 a –1’30”.
Ma il rush finale delle milanesi è da antologia: arresto e tiro di Ntumba per il –5, raddoppio a metà campo su Micovic che pesta la linea laterale, canestro e fallo di Maiorano per l’85-87 a 1’13”: in 17 secondi si è riaperto tutto! Sul successivo possesso delle Tignuzzers, poi, capolavoro di Rovida, che intercetta un passaggio a metà campo e si invola in contropiede siglando il pareggio: 87-87. Bergami spezza il digiuno con un’entrata (87-89 a –45”), Maiorano replica subito (89-89), poi è di nuovo Micovic a perdere palla sulla “trappola” a metà campo di Milano. Azione chiave. Ntumba si butta in entrata, è raddoppiata ma pesca splendidamente Rovida che da sotto appoggia per il sorpasso: 91-89 a 25” dal termine.
Resto del Mondo con l’ultima palla, ma Milano sceglie il fallo sistematico: Giauro in lunetta a –15”: fuori il primo, dentro il secondo: 91-90. Finisce così, perché le milanesi gestiscono la palla alla perfezione e le avversarie non riescono a commettere fallo. Scade il tempo con la palla nelle mani di Maiorano: giusto così perché con 51 punti nella partita decisiva è lei l’Mvp della serie, anche se Giauro ha avuto sprazzi di dominio assoluto.
APPENDICE
Le milanesi festeggiano il trionfo, fuochi d'artificio vengono sparati con l'aiuto del presidente Mirarchi di Carugate (che l'anno scorso per festeggiare la promozione in A2 fece uno spettacolo pirotecnico nel dopo-partita ), poi il clima infuocato prosegue in sala stampa.
Meursault: "Fantastico. Vittoria del cuore delle nostre milanesi contro le robotizzate restomondiali. Sarà soddisfatto Tignuzzo, che ha fatto tanto il piagnone con gli arbitri e non ci han fischiato niente a favore... l'abbiamo battuto lo stesso! Masha è stata splendida, è vero, ma sottolineo ancora come nel nostro quintetto ognuno porta il suo mattone e si è tutte uguali, non come da loro che due ragazze fanno tappezzeria e basta. Una grande vittoria dello sport nel giorno della grande vittoria dell'Unione alle regionali ".
Tignuzzo trattiene a stento l'impulso di gettare un bicchiere d'acqua minerale in faccia all'allenatore avversario, poi finge autocontrollo e dice: "Le parole del mio collega, specie il riferimento politico che non c'entra un belìn, si commentano da sole. Faccio i complimenti alle milanesi, ma ricordo che nella gara che conta, quella lunga una stagione, siamo 14-11 per noi: voglio vedere se avranno tanta voglia di fare gli sboroni alla fine..."
Maiorano, l'Mvp: "Come al solito sono stata la più forte. Sì, è vero che ho tirato 48 volte, forse un po' tantine, però quando sai di essere la migliore è logico che ti prendi più responsabilità. Dedico la vittoria al mio caro presidente Pruzzo. No, a coach Meur no: quando ho sbagliato 8 tiri di fila voleva togliermi dal campo, poi si è ricordato che giocavamo in 5 e allora ha cambiato idea, ma io non gliela perdono".
Nella foto: Maiorano, indimenticabile in gara-3 delle Virtual Series.
VIRTUAL SERIES – GAME 3
Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 91-90 (23-14, 48-36, 66-63)
MILANO: Rovida 12 (6/12 t2, 0/1 t3), Contestabile 6 (3/8 t2), Ntumba 19 (9/14 t2, 0/1 t3, 1/2 tl), Maiorano 51 (10/23 t2, 10/25 t3, 1/1 tl), Fumagalli 3 (1/4 t2, 0/3 t3, 1/1 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Maiorano 3. Stoppate: Contestabile e Ntumba 2. Perse: Maiorano 3.
RESTO DEL MONDO: Giauro 39 (18/28 t2, 3/4 tl), Sarni 8 (4/4 t2, 0/2 tl), Bonafede 2 (1/2 t2), Micovic 26 (9/22 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Bergami 15 (2/5 t2, 2/8 t3, 5/9 tl).
Rimbalzi: Giauro e Sarni 12, Bergami 8. Assist: Bergami 9. Recuperi: Sarni 2. Stoppate: Giauro e Micovic 3. Perse: Micovic 9, Bergami 8.
Il Peluche Team si aggiudica la serie con una vittoria al cardiopalmo nella partita decisiva davanti a 10.000 spettatori in un clima da guerriglia urbana.
Straordinaria partenza delle milanesi, sull’onda del successo della partita precedente, con Giauro di nuovo francobollata e un attacco del Resto del Mondo assolutamente “in panne”: 10-0, 15-2 il parzialone iniziale. La prima a sbloccarsi per le Tignuzzers è Bergami (poi un po’ farraginosa, nonostante la tripla doppia sfiorata), che con 7 punti in fila rimette in carreggiata le sue. Le polemiche contro l’arbitraggio sembrano pagare per Tignuzzo, che alla fine avrà 17 liberi contro soli 4 per le milanesi… ma ciò si spiega anche con l’aggressività davvero selvaggia messa in campo dal Peluche Team. I terminali Giauro e Micovic viaggiano però a sprazzi (rispettivamente 12 e 8 punti a metà gara), mentre una straordinaria Maiorano, con un 2° quarto da antologia (addirittura 31 punti all’intervallo!) fa piovere una grandinata di triple nella retina avversaria: 48-36 a metà gara.
Come al solito, però, il 3° quarto vede una netta flessione di Milano, che affretta troppi tiri senza circolare bene la palla (anche Maiorano in crisi), e tocca ora a Giauro e Micovic salire in cattedra, grazie ai tiri da fuori della seconda che costringono le avversarie a rinunciare ai raddoppi su Eva, che così imperversa sotto canestro: già sul 51-49 la partita è riaperta, al 30’ è 66-63.
Il sorpasso ormai è nell’aria, e infatti si concretizza all’inizio del 4° periodo, con il risveglio di Bergami: missile da 9 metri allo scadere dei 24” e contropiede per il 68-70. Poi ci pensa Giauro (27 punti nella ripresa) a scavare un break che sembra decisivo per le Tignuzzers (73-80 a 4’ dalla fine). Ancora impreciso al tiro, il Peluche Team si affida alla grinta e alle invenzioni estemporanee di Maiorano e Ntumba per tornare a galla (80-82 a –2’30”). Ma quando Giauro firma il nuovo +7 con un tap-in su tiro libero sbagliato da Bergami, sembra davvero finita: 80-87 a –1’30”.
Ma il rush finale delle milanesi è da antologia: arresto e tiro di Ntumba per il –5, raddoppio a metà campo su Micovic che pesta la linea laterale, canestro e fallo di Maiorano per l’85-87 a 1’13”: in 17 secondi si è riaperto tutto! Sul successivo possesso delle Tignuzzers, poi, capolavoro di Rovida, che intercetta un passaggio a metà campo e si invola in contropiede siglando il pareggio: 87-87. Bergami spezza il digiuno con un’entrata (87-89 a –45”), Maiorano replica subito (89-89), poi è di nuovo Micovic a perdere palla sulla “trappola” a metà campo di Milano. Azione chiave. Ntumba si butta in entrata, è raddoppiata ma pesca splendidamente Rovida che da sotto appoggia per il sorpasso: 91-89 a 25” dal termine.
Resto del Mondo con l’ultima palla, ma Milano sceglie il fallo sistematico: Giauro in lunetta a –15”: fuori il primo, dentro il secondo: 91-90. Finisce così, perché le milanesi gestiscono la palla alla perfezione e le avversarie non riescono a commettere fallo. Scade il tempo con la palla nelle mani di Maiorano: giusto così perché con 51 punti nella partita decisiva è lei l’Mvp della serie, anche se Giauro ha avuto sprazzi di dominio assoluto.
APPENDICE
Le milanesi festeggiano il trionfo, fuochi d'artificio vengono sparati con l'aiuto del presidente Mirarchi di Carugate (che l'anno scorso per festeggiare la promozione in A2 fece uno spettacolo pirotecnico nel dopo-partita ), poi il clima infuocato prosegue in sala stampa.
Meursault: "Fantastico. Vittoria del cuore delle nostre milanesi contro le robotizzate restomondiali. Sarà soddisfatto Tignuzzo, che ha fatto tanto il piagnone con gli arbitri e non ci han fischiato niente a favore... l'abbiamo battuto lo stesso! Masha è stata splendida, è vero, ma sottolineo ancora come nel nostro quintetto ognuno porta il suo mattone e si è tutte uguali, non come da loro che due ragazze fanno tappezzeria e basta. Una grande vittoria dello sport nel giorno della grande vittoria dell'Unione alle regionali ".
Tignuzzo trattiene a stento l'impulso di gettare un bicchiere d'acqua minerale in faccia all'allenatore avversario, poi finge autocontrollo e dice: "Le parole del mio collega, specie il riferimento politico che non c'entra un belìn, si commentano da sole. Faccio i complimenti alle milanesi, ma ricordo che nella gara che conta, quella lunga una stagione, siamo 14-11 per noi: voglio vedere se avranno tanta voglia di fare gli sboroni alla fine..."
Maiorano, l'Mvp: "Come al solito sono stata la più forte. Sì, è vero che ho tirato 48 volte, forse un po' tantine, però quando sai di essere la migliore è logico che ti prendi più responsabilità. Dedico la vittoria al mio caro presidente Pruzzo. No, a coach Meur no: quando ho sbagliato 8 tiri di fila voleva togliermi dal campo, poi si è ricordato che giocavamo in 5 e allora ha cambiato idea, ma io non gliela perdono".
Nella foto: Maiorano, indimenticabile in gara-3 delle Virtual Series.
martedì 5 aprile 2005
Virtual Series (2)
A grande richiesta...
VIRTUAL SERIES – GAME 2
Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 89-76 (25-19, 40-42, 59-56)
MILANO: Rovida 15 (6/10 t2, 1/1 t3), Contestabile 10 (4/6 t2, 0/1 t3, 2/2 tl), Ntumba 28 (10/17 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Maiorano 28 (8/15 t2, 2/6 t3, 6/6 tl), Fumagalli 8 (2/9 t2, 0/4 t3, 4/4 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Ntumba 9, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Rovida 4. Stoppate: in 4 con 1. Perse: Ntumba 9.
RESTO DEL MONDO: Giauro 24 (11/23 t2, 2/2 tl), Sarni 4 (2/2 t2), Bonafede 0, Micovic 32 (16/26 t2, 0/2 t3), Bergami 16 (2/7 t2, 4/16 t3).
Rimbalzi: Bonafede 11, Sarni 9. Assist: Bergami 12, Giauro 5. Recuperi: Sarni 4. Stoppate: Giauro 2. Perse: Micovic 12, Bergami 7.
Vittoria della volontà per il Peluche Team, determinato al limite dell’aggressione fisica e capace di giocare di squadra molto meglio che in gara-1. Piano tattico ben chiaro ed eseguito fin dall’inizio dalle milanesi, che raddoppiano sistematicamente Giauro appena la gigante livornese riceve palla: nessun tiro facile concesso e addirittura 3 stoppate rifilate alla pivot avversaria nel solo 1° quarto.
La scelta di concentrarsi su Giauro lascia però più spazio a Micovic (già 20 punti a metà gara) e così, dopo un +13 in avvio (23-10), il vantaggio delle Peluchers si assottiglia progressivamente (25-19 al 10’), fino a subire il sorpasso prima dell’intervallo (40-42), nonostante una Ntumba eccellente in avvicinamento a canestro (19 nei primi 20’).
Nel 3° quarto Milano prova a riallungare (57-50 al 26’) con un buon contributo anche da Rovida e Contestabile (anche loro in doppia cifra alla fine), ma poi, come già in gara-1, si “pianta” in attacco e alla penultima sirena è di nuovo tutto da rifare (59-56), anche perché Giauro, alla distanza, non è più arginabile come prima.
Arriva però da 2 triple di Maiorano e una di Ntumba il nuovo strappo delle Peluchers (73-64 al 35’); Bergami, eccessiva nelle sue forzature dall’arco, ha uno sprazzo positivo e riporta sotto le sue (75-72 a 2’ dalla fine). Ma le lombarde hanno più benzina e con un cruciale arresto-e-tiro di Ntumba (Mvp della gara) riprendono un +7 che si dilata nel finale sul fallo sistematico: la serie è in parità.
Parola agli allenatori. Meursault: “Bravissime le mie, splendida difesa ma anche in attacco ognuna ha fatto la sua parte”. Tignuzzo: “Arbitraggio scandaloso. Giauro è stata picchiata per tutta la partita e ha avuto due tiri liberi in tutto . Ci buttavano fuori dal campo e quelli non fischiavano nulla. Vogliono la guerra? Bene, vedremo in gara-3…” Contro-replica di Meursault: “Tignuzzo, invece di cercare alibi, perché non consideri che le tue Bonafede e Sarni han fatto 2 tiri in due? Noi siamo stati più squadra, ecco tutto”. Tignuzzo: “Fatti i c… tuoi”. Il servizio d’ordine separa i due coach prima che si mettano le mani addosso. Per fortuna sarà il campo a decidere chi vincerà la serie.
Nella foto: Madda Ntumba, mvp di gara-2 delle Virtual Series.
VIRTUAL SERIES – GAME 2
Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 89-76 (25-19, 40-42, 59-56)
MILANO: Rovida 15 (6/10 t2, 1/1 t3), Contestabile 10 (4/6 t2, 0/1 t3, 2/2 tl), Ntumba 28 (10/17 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Maiorano 28 (8/15 t2, 2/6 t3, 6/6 tl), Fumagalli 8 (2/9 t2, 0/4 t3, 4/4 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Ntumba 9, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Rovida 4. Stoppate: in 4 con 1. Perse: Ntumba 9.
RESTO DEL MONDO: Giauro 24 (11/23 t2, 2/2 tl), Sarni 4 (2/2 t2), Bonafede 0, Micovic 32 (16/26 t2, 0/2 t3), Bergami 16 (2/7 t2, 4/16 t3).
Rimbalzi: Bonafede 11, Sarni 9. Assist: Bergami 12, Giauro 5. Recuperi: Sarni 4. Stoppate: Giauro 2. Perse: Micovic 12, Bergami 7.
Vittoria della volontà per il Peluche Team, determinato al limite dell’aggressione fisica e capace di giocare di squadra molto meglio che in gara-1. Piano tattico ben chiaro ed eseguito fin dall’inizio dalle milanesi, che raddoppiano sistematicamente Giauro appena la gigante livornese riceve palla: nessun tiro facile concesso e addirittura 3 stoppate rifilate alla pivot avversaria nel solo 1° quarto.
La scelta di concentrarsi su Giauro lascia però più spazio a Micovic (già 20 punti a metà gara) e così, dopo un +13 in avvio (23-10), il vantaggio delle Peluchers si assottiglia progressivamente (25-19 al 10’), fino a subire il sorpasso prima dell’intervallo (40-42), nonostante una Ntumba eccellente in avvicinamento a canestro (19 nei primi 20’).
Nel 3° quarto Milano prova a riallungare (57-50 al 26’) con un buon contributo anche da Rovida e Contestabile (anche loro in doppia cifra alla fine), ma poi, come già in gara-1, si “pianta” in attacco e alla penultima sirena è di nuovo tutto da rifare (59-56), anche perché Giauro, alla distanza, non è più arginabile come prima.
Arriva però da 2 triple di Maiorano e una di Ntumba il nuovo strappo delle Peluchers (73-64 al 35’); Bergami, eccessiva nelle sue forzature dall’arco, ha uno sprazzo positivo e riporta sotto le sue (75-72 a 2’ dalla fine). Ma le lombarde hanno più benzina e con un cruciale arresto-e-tiro di Ntumba (Mvp della gara) riprendono un +7 che si dilata nel finale sul fallo sistematico: la serie è in parità.
Parola agli allenatori. Meursault: “Bravissime le mie, splendida difesa ma anche in attacco ognuna ha fatto la sua parte”. Tignuzzo: “Arbitraggio scandaloso. Giauro è stata picchiata per tutta la partita e ha avuto due tiri liberi in tutto . Ci buttavano fuori dal campo e quelli non fischiavano nulla. Vogliono la guerra? Bene, vedremo in gara-3…” Contro-replica di Meursault: “Tignuzzo, invece di cercare alibi, perché non consideri che le tue Bonafede e Sarni han fatto 2 tiri in due? Noi siamo stati più squadra, ecco tutto”. Tignuzzo: “Fatti i c… tuoi”. Il servizio d’ordine separa i due coach prima che si mettano le mani addosso. Per fortuna sarà il campo a decidere chi vincerà la serie.
Nella foto: Madda Ntumba, mvp di gara-2 delle Virtual Series.
Iscriviti a:
Post (Atom)