Domenica pingue, tra le migliori dell'anno, per il duo lombardo di A1.
1) Quella più sotto i riflettori è stata la Comense: per il "Ballabio day", la diretta tv e la vittoria su Taranto. E' vero che le tricolori erano nelle peggiori condizioni possibili (k.o. fisico e mentale dopo la doppia partita con Ekaterinburg, assenza di Wambe), però le lariane erano sempre senza Donvito e Vilipic, e avevano appena perso con Faenza che per il resto non sembra trascendentale in questo periodo. Como ha fatto l'andatura con brio, è andata a +15 nel 3° quarto, s'è fatta rimontare due volte, ma la terza fuga è stata definitiva. Harmon ha fatto capire perché senza di lei la squadra era come senza il "catalizzatore"; Fazio in ripresa; Zampella e Jansone preziose; insomma, quel che si sognava di vedere a Como prima del "gennaius terribilis" (lo so, si dice "januarius", ho studiato: ma gennaius si capisce meglio)Su Ballabio cosa dire? Chiaramente la sostanza della cosa (cioè il record delle "4 decadi consecutive in campo") è una truffa, così come fu quella di Marzorati a Cantù: le 4 decadi in campo hanno senso se sono state realmente vissute da giocatrice (come Dino Meneghin). Così, tanto per dire, il Geas potrebbe tesserare Rosi Bozzolo e fare il record di anzianità oltre a far giocare madre e figlia (è un'idea, a ben pensarci):
tecnicamente avrebbe lo stesso valore, cioè zero. Ma è inutile fare i bastian contrari: l'iniziativa su Ballabio ha avuto il merito di creare interesse (e dunque ben venga, anche se c'è sempre un po' il fastidioso sottinteso, quando si parla di vecchie glorie, "ah, quanto era più bello prima"...), ma non soltanto: ha riportato positività , euforia, nell'ambiente comasco che era stato scosso dalle sconfitte e dal caso-Zampella. In tal senso è stata un'operazione molto intelligente. Sogno il derby lombardo nei quarti, ma va evitato l'ottavo posto.2) Due parole sul Geas anche se ne meriterebbe di più, perchè battendo Faenza s'è quasi assicurato un posto tra le prime 4. Non era facile dopo 2 sconfitte, l'assenza di Ujhelyi, acciacchi vari e credo anche stanchezza dopo l'infrasettimanale a Schio. Inoltre Faenza è sì altalenante, ma sul suo campo aveva appena battuto Venezia e come detto Como. C'è da dire che mancava Santucci, per cui il roster già cortino delle romagnole lo era ancor di più, anche perché Modica è stata limitatissima, e se non fosse stato per 15 insoliti punti di Sciacca, avrebbero segnato in 3. La vittoria sestese è stata di grande autorità: dopo l'inizio imballato (15-2, con le lunghe Ervin e Sipaviciute in evidenza), la miglior Haynie della stagione (26 punti, 41 di valutazione!)
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