Considerando soltanto la stagione regolare, quindi niente playoff, niente supercoppa, niente Copp'Italia, niente coppe europee, una valutazione-lampo su ogni squadra:
1) Schio (21 v-1 p): ha dominato, non serve dire altro. Taranto lo scorso anno ebbe anch'essa 1 sconfitta sola ma soffrì molto più spesso. La stagione regolare più sontuosa dai tempi della Comense anni '90, direi.2) Taranto (16-6): parecchi gradini dietro Schio, ma alla fine quando s'è concentrata per arrivare seconda c'è riuscita piuttosto nettamente. Non s'è ancora capito quanto vale davvero, per via di infortuni e fatiche d'Eurolega.
3) Geas (14-8): ha vinto il campionato delle "squadre normali" (cioè tutte tranne Schio e Taranto). C'era l'occasione, perché qualche medio-grande era in calo, l'ha sfruttata bene sembrando il collettivo più compatto al di là del valore delle singole (insieme a Lucca, ma un livello sopra). Unica pecca, non aver mai vinto con le due "big" ma se l'è giocata 3 volte su 4.
4) Umbertide (14-8): è dietro al Geas solo per questione di scontri diretti, e con la Copp'Italia ha avuto ben più gloria. Ma qui contiamo solo il campionato e l'impressione spiacevole, pur riconoscendo l'esser sempre stata al vertice, è che la squadra sia calata anziché cresciuta durante l'anno.
5) Venezia (11-11): alla fine il piazzamento è più che discreto, ma non ha mai trovato continuità , senza grosse crisi e senza periodi di grazia, al di là della questione infortuni che ha pesato (però l'organico, dopo gli arrivi di David-Kostaki, era di primo livello). Comunque cresciuta nel ritorno.
6) Comense (11-11): tre stagioni in una. Sorpresa principe all'inizio, in grave crisi a metà, brava a rimettersi in carreggiata. Resta il rimpianto per quel che poteva essere senza la malasorte e il caso Zampella.
7) Priolo (10-12): qui le "stagioni in una" sono due. Fallimentare la prima, con qualche scommessa persa sul fronte "rape da cui cavar sangue" (stile Santino), soddisfacente la seconda, con i puntelli di lusso Eric e Spencer. Alla fine bastava poco di più e poteva arrivare persino quinta.
8) Faenza (10-12): dopo il 2° posto dell'anno scorso è un bel passo del gambero. Ha mille attenuanti (gli infortuni) e in fin dei conti finisce a -2 dal 5° posto, ma tra la scelta sbagliata di Breitreiner e il calo di Adriana, l'impressione è che la magia del 2010 fosse comunque svanita. Resta la perla contro Schio...
9) Lucca (9-13): pagato lo scotto iniziale, ha fatto davvero più di quanto pensassimo, vincendo quasi tutte le partite alla portata. Brava anche a trarre motivazioni e non scorno dall'iniziale levata di scudi contro il suo gioco duro.
10) Parma (8-14): come dice Roberto Lurisi su Superbasket (chi più di lui se ne intende?), tante sfighe ma anche qualche errore grave. Riassestata con Sauret ma la situazione era già quasi compromessa.
11) Pozzuoli (4-18): ha fatto il minimo indispensabile per non arrivare ultima, vedremo se serve. Però sembra sempre che l'ambiente non riesca a cavare il massimo da un organico tutt'altro che scarso.
12) Napoli (4-18): fino a inizio ritorno sembrava competitiva, poi è franata malamente; difficile capire se più per problemi interni, per infortuni o perché le avversarie si sono tutte rinforzate e lei no.
Giudizio complessivo: al di là dell'eccessiva superiorità di Schio, possiamo dire che, nel ritorno, il campionato è stato equilibratissimo, incerto, ricco di talento anche nelle squadre di medio-bassa classifica. All'andata, però, troppe squadre hanno sbagliato assetto, partendo a handicap per poi mettere pezze col mercato. Il risultato è che il torneo ha faticato a trovare una sua identità precisa; è mancata anche una fascia medio-alta più consistente: le uniche a convincere, magari non sempre ma spesso, a parte le due davanti sono state Geas e Umbertide. Gli infortuni hanno condizionato troppo anche quest'anno. Ci rimane una sensazione spiacevole d'incompiuta per troppe squadre: ma forse questo è quasi inevitabile quando si gioca 22 giornate: o hai la fortuna e bravura di trovare in fretta gli assetti giusti, o arriva la fine stagione che li stai ancora cercando. Ora vediamo cosa offrono i playoff.
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