mercoledì 16 marzo 2011

Cinguettii (182) - A2: Milano nel derby ha una Clara per D'Amico (e una Gottardi nel motore) – 2^ parte

A inizio ripresa Biassono gioca la carta Invernizzi, che mancava da quasi 2 mesi dopo aver giocato solo 2 partite stagionali; ma la veterana ex Como è logicamente impacciata e produce solo uno 0/2 in area in 5 minuti. :cry: Ma anche le compagne continuano a sprecare di tutto da sotto: percentuali ancora più a piombo. Invece Milano costruisce azioni corali che è un piacere: assist di Rovida a Gottardi, di Brioschi a Pastorino, di Gottardi a Rovida. Le due lunghe di casa, che come abbiamo detto sono offensivamente opache, fanno però un gran lavoro in difesa e a rimbalzo, rastrellandone 16 Pastorino e 10 Rovida, e impedendo così che Biassono rimedi ai suoi mille errori con troppi rimbalzi in attacco. Che invece Milano si conquista spesso. Il conto alla fine sarà di 54 “carambole” a 34. Sul 43-29 al 24’ si arriva al massimo vantaggio. Ma Biassono è squadra che, viaggiando su ritmi sempre alti, quando trova l’abbrivio giusto può anche recuperare tanto in poche azioni. Così avviene quando si sbloccano prima Canova, poi Reggiani Galbiati. Canova ha giocato benino, Galbiati invece maluccio nel complesso (6/17 al tiro e 7 perse), forzando qualcosa di troppo, però sul finire del 3° quarto propizia uno 0-8 che riapre la partita (51-45 al 30’).

Nell’ultimo quarto prosegue l’inerzia pro-Biassono, che arriva a -4 (54-50 al 34’) con Fumagalli e Galbiati. Il tasso di ruvidità della partita è salito (D’Amico rotola contro un tabellone dei 24”, strattonata da Reggiani), un terreno più favorevole alle brianzole (più agonistiche) che alle cittadine (più tecniche e compassate, oltre che senza cambi); Milano da fine 3° quarto è passata a zona per risparmiare energie e falli, e per non far esaltare Biassono in 1 contro 1. E in effetti la Pilot, che allunga la zona in press, rimonta sì, ma troppo lentamente, e la fiammata finisce. Giunzioni sblocca l’impasse Sanga, risponde in entrata di classe Contestabile ma Barbieri (certo non al meglio: -10 di valutazione) si prende un tecnico per un fallo fischiatole sul pressing. Milano ne ricava solo 1 punto ma torna in controllo mentale sulla partita. Pinotti opta per un quintetto piccolo (Giunzioni da ala grande, Pastorino in panca) che con Brioschi-Gottardi-D’Amico ha 3 elementi con pari efficacia nel portar palla contro il pressing, il quale diventa pressoché inefficace salvo qualche sporadica rubata. Su una di queste, Biassono segna da 3 con Contestabile e torna minacciosa sul 61-56 a -2’15”. Ma Rovida pesca Giunzioni con un bell’assist (63-56), Biassono non ne azzecca più una e Milano finisce con un 11-2 (72-58) grazie a una serie infinita di tiri liberi Gottardi-D’Amico. Gottardi finisce con 29+8 rimbalzi, :yes: Giunzioni 17, D’Amico 13. Di là Contestabile e Galbiati 16. Ai playout, forse, le puntate successive della sfida. Per il momento festeggia il pubblico del Sanga.

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