A inizio ripresa Biassono gioca la carta Invernizzi, che mancava da quasi 2 mesi dopo aver giocato solo 2 partite stagionali; ma la veterana ex Como è logicamente impacciata e produce solo uno 0/2 in area in 5 minuti.
Ma anche le compagne continuano a sprecare di tutto da sotto: percentuali ancora più a piombo. Invece Milano costruisce azioni corali che è un piacere: assist di Rovida a Gottardi, di Brioschi a Pastorino, di Gottardi a Rovida. Le due lunghe di casa, che come abbiamo detto sono offensivamente opache, fanno però un gran lavoro in difesa e a rimbalzo, rastrellandone 16 Pastorino e 10 Rovida, e impedendo così che Biassono rimedi ai suoi mille errori con troppi rimbalzi in attacco. Che invece Milano si conquista spesso. Il conto alla fine sarà di 54 “carambole” a 34. Sul 43-29 al 24’ si arriva al massimo vantaggio. Ma Biassono è squadra che, viaggiando su ritmi sempre alti, quando trova l’abbrivio giusto può anche recuperare tanto in poche azioni. Così avviene quando si sbloccano prima Canova, poi Reggiani e Galbiati. Canova ha giocato benino, Galbiati invece maluccio nel complesso (6/17 al tiro e 7 perse), forzando qualcosa di troppo, però sul finire del 3° quarto propizia uno 0-8 che riapre la partita (51-45 al 30’).
mercoledì 16 marzo 2011
Cinguettii (182) - A2: Milano nel derby ha una Clara per D'Amico (e una Gottardi nel motore) – 2^ parte
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