martedì 8 marzo 2011

Cinguettii (171) - Umbertide sbaglia un po’ meno del Geas – (1) la partita

Ok, l'hanno visto tutti in tv, non è stata una partita per amanti del bel giuoco e dei punteggi alti, questo Geas-Umbertide di domenica. <_< Certamente molto intensa, certamente con emozioni fino alla fine, però un po’ di qualità in più era lecito attendersela da due squadre in lotta per il secondo posto. Il punteggio basso era prevedibile, perché ci si giocava una posta importante, e poi Umbertide è la squadra che subisce meno punti di tutta l’A1, il Geas un po’ di più ma è squadra che difende forte a sua volta. Però Sesto ha tirato 18/75 dal campo e la Liomatic ha perso 27 palloni: in entrambi i casi, meriti delle avversarie ma anche tanti errori gratuiti.

Detto questo, Umbertide ha vinto meritatamente, avendo condotto dal primo all’ultimo minuto. Ma poteva e doveva ammazzare la partita prima, quando il Geas (che, va ricordato, aveva Ujhelyi al ritorno ma a mezzo servizio, e Summerton acciaccata e molto in ombra) non segnava proprio mai: poi il Bracco c’ha messo la solita caparbietà, ha confezionato l’ennesima rimonta stagionale e a -17” ha avuto la chance del clamoroso sorpasso, fallita da Wabara su chiusura di Stansbury.
Per un quarto e mezzo, sembrava netto il predominio delle ospiti, toste in difesa e con guizzi di talento in attacco, tra Ballardini, Zara e una Jovanovic partita bene: 6-19 al 10’, 14-27 al 15’. L’ingresso di “Petrona” Ujhelyi (immediatamente un paio d’assist, poi un canestro e fallo) dopo 3 partite d’assenza, ma anche un quintetto giovane schierato in quel momento da Umbertide, hanno propiziato una svolta con la rimonta sestese che, arrivata a -7 all’intervallo, è stata poi rallentata dalle basse percentuali (6-8 il miserrimo terzo parziale), :blink: ma è proseguita fino al quasi pareggio in volata, grazie soprattutto a Crippa e Zanon: quest’ultima ha segnato 7 punti nell’ultimo quarto, di cui un 2/2 ai liberi per il 48-49 a -40"; Crippa 5, di cui un gran bell’arresto e tiro in faccia a Consolini per il 46-49. In precedenza Zara era parsa chiudere la partita con una sontuosa sospensione (44-49 a -1’30”) mentre ancora prima, era stata fondamentale Stansbury con 3 canestri in area in un momento in cui per Umbertide non segnava più nessuno. C’è da dire che la zona schierata dal 2° quarto in poi da Montini ha prodotto buoni risultati perché non s’è esposta più di tanto alle triple (solo 3 a segno per Umbè, zero nella ripresa), ha limitato le soluzioni interne che con Ujhelyi in campo solo 16’ potevano far male al Geas con la coppia Stansbury-Robert (cui potevano aggiungersi le penetrazioni di Ballardini) e soprattutto ha recuperato valanghe di palloni. Ci sono stati dei frangenti, specie nel 3° quarto, in cui ogni palla vagante era di Sesto: intercetti, palloni strappati in tuffo, aperture sbagliate da Umbertide, e una serie di rimbalzi in attacco. Tutta energia e intensità rispetto a una Liomatic più corazzata ma anche più "legnosa", per non dire leziosa: nei primi 5 minuti del 3° quarto non riusciva neanche ad andare al tiro...
Abbiamo detto che Zara e compagne hanno sprecato l’occasione di scappar via, però guardandola dal lato opposto, sono state anche brave a far sì che quella caterva di palloni in più conquistati dal Geas si traducesse solo saltuariamente in canestri: la uomo di Umbertide (con qualche sprazzo di zona) è stata tosta. Il livello di fisicità della partita oggettivamente era altissimo, il che giustifica almeno in parte gli errori. Vero è che Twehues quasi mai sbaglia tutto come domenica (0/7 da 3, ed erano tiri ben costruiti), e sarebbero bastate un paio di sue triple per far saltare il banco, mentre Haynie era in una di quelle sue giornate impalpabili (4 punti con 2/9 dopo averne fatti 26 a Faenza...). Per cui sono stati anche episodi a favorire la Liomatic (compreso l’errore decisivo in area di Wabara, e poi il fatto che il Geas non era in bonus, sicché ha commesso fallo sul rimbalzo di Robert ma è stata solo rimessa, e dopo in lunetta c’è andata Zara, facendo 2/2: Robert chissà...), la quale tuttavia, ripetiamo, ha legittimato il successo comandando sempre, e sbagliando un po’ di meno. Però al Geas è rimasta in mano la differenza canestri (+13 all'andata) e questo potrebbe contare per il piazzamento finale.
Nota sul pubblico: abbiam contato 270 spettatori, con buona rappresentanza da Umbertide (gruppo ultrà che spesso era in predominio vocale sul tifo di casa). Era lecito attendersi di più, vista l'importanza della partita e visto che 2 settimane prima erano 300 per Geas-Parma senza drappelli ospiti e contro un'avversaria meno quotata. Vai a capire perché. :( M'è parso di scorgere un accenno di rissa in tribuna, tra i suddetti ultras e qualche sestese, in occasione del fortuito scontro che a 3' dalla fine ha atterrato Zanoni e Ballardini. Però stavo pigliando appunti, ero distante e comunque se c'ero dormivo, e non so com'è andata. :shifty:

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