venerdì 18 marzo 2011

Cinguettii (185) - Riassunto lombardo: A2, impresa Crema; B1, Cantù ai playoff; U19, Biassono campione

Geas e Comense erano ferme; di Milano-Biassono derby di A2 abbiamo già parlato. Cosa rimane? Rimane, e non è poco, la vittoria di Crema su Bolzano, sempre nella quart'ultima di A2. Considerando che Bolzano è seconda e che Crema era ancora senza Frusca, Barbiero e Caccialanza, d'impresa se non mezzo miracolo si tratta, anche perché la squadra di Pamiro, anziché crollare alla distanza per le rotazioni corte, ha fatto il contrario, piazzando un 24-8 nell'ultimo quarto (73-67). E' vero che pure Milano è sembrata trovar più vantaggio che danno giocando in 6 o 7, contro Biassono, però qui c'erano solo 3 veterane (Censini, 19, Belfiore, 15, Fumagalli, 12) e per il resto ragazzine: ma Conti e Rizzi anche stavolta han risposto "presente". Così Crema si mette in pole-position nella griglia-playout, 2 punti avanti il duo Milano-Biassono; ricordiamo che negli scontri diretti c'è un gran garbuglio perché Biassono è 1-1 +6 su Crema; Crema è 2-0 su Milano; Milano è 2-0 su Biassono. Se ci fosse parità finale a 3, avremmo Crema davanti, poi Sanga, poi Biass. Insomma un altro vantaggio per il Generale Censo e le sue soldate. A proposito, senti che miele distilla "La Provincia" di Cremona nelle pagelle: Censini: si conferma a pieno titolo l’anima di questa squadra. Gli 8 canestri dal campo segnati sono tutte invenzioni di puro talento, grinta e voglia di non arrendersi. In più ci mette la solita leadership, l’esperienza, la difesa e anche buone giocate in playmaking con 4 assist. Un esempio che fa benissimo alle più giovani. 9 :yes: Ah ah, e pensare che il primo anno che era lì, l'agguerrita stampa locale ne aveva fatto più d'una volta il capro espiatorio in una stagione andata meno bene del previsto dopo la finale del 2008, forse rimpiangendo Barzaghi... O plebe, Censini non si discute, si osanna. -_-

In B1 gir. "A1", grande traguardo playoff (considerando i pronostici d'inizio stagione) per Cantù, che centra la quint'in fila regolando Genova (56-51) più con la sofferenza che con lo smalto (Maffenini "solo" 24 punti; 15/49 di squadra da 2); risultato che offriva a Vittuone, l'indomani, una chance di prendersi mezza salvezza a patto di fare un colpo gobbissimo a Valmadrera; eppure le giovani di Riccardi quasi ci arrivavano, perdendo 50-47 (curiosità: è tornata, ma pare solo per quella partita, Ashley Ravelli dagli Usa, ed è stata pure l'unica in doppia cifra delle sue), con Zanon che non ha fatto regali (18). Costamasnaga batte Lavagna (49-41; Galli 17) ed evita di farsi risucchiare nel gruppone di metà classifica.
Nel gir. "A2", ancora una sconfitta per Bergamo (53-50 d.t.s. a Trieste) che ora rischia di perdere i playoff.
Nel gir. "B1", si conferma la forma di Cremona Carugate: le torroniane vincono facile col fanalino Prato (43-60) e s'issano sole al 2° posto, anche se con una partita in più; le hinterlandmilanesi fanno 7 di fila espugnando Fiorenzuola (56-58) grazie a due liberi di Schieppati dopo un fallo mal consigliato di Lionetti che aveva appena sbagliato il tiro-partita a -4". Da segnalare i sorprendenti 16 punti di Zumbaio. Bella parità lombarda al 5° posto tra Carugate, Usmate e Broni: Broni ha fatto un colpo su Valdarno (66-61), Usmate riposava nel weekend scorso. Lodi ha dato l'addio definitivo ai playoff perdendo con Reggio Emilia (63-77).
Nelle giovanili, si è conclusa la fase regionale Under 19: Biassono campione già con largo anticipo (è stato un monologo, con l'unico neo di non chiudere imbattute; nell'albo d'oro succedono alla "divina" Comense delle '91), a seguire Bergamo, Vittuone e un Cavallino Bianco bravo a non aver avuto bisogno né di Melchiori né della "College rule" per qualificarsi all'interzona. "College rule" è un modo figo di dire che chi ha mandato una giocatrice a College Italia, rientra comunque in corsa-interzona previ spareggi: infatti Geas (Penna), Costamasnaga (Meroni) e Cremona (Bona) ora s'affrontano per decidere la quinta qualificata.

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