sabato 12 marzo 2011

Cinguettii (177) - Mezze idee: Como ride; sbalzi Geas; la vendetta di Rejchova

1) La ruota gira, si suol dire, ma nel caso della Comense quest'anno è girata e rigirata. Perché dopo un inizio in cui andava tutto bene e un gennaio-febbraio in cui tutto andava male, ora si torna a sognare dopo la vittoria a Priolo che ha fatto seguito a quella a Taranto. Insomma, da un calendario che pareva una parete d'arrampicata sta invece scaturendo un rilancio in grande stile. Passare a Priolo fa tutta la differenza del mondo: da un possibile aggancio delle sicule (magari ribaltando la differenza canestri) alla quasi sicurezza di essere almeno settime (che vuol dire evitare Schio). Il tutto senza Vilipic e Donvito, il che se da un lato fa venire il dubbio che in poche magari hanno più equilibrio che in troppe (gerarchie più nitide), dall'altro resta un'impresa contro la Priolo versione-restyle con Eric e Spencer (anche se noi abbiam l'idea fissa che non è una squadra da battaglia "alla Santino"). Grande Zampella con 23 punti di cui 10 nella volata. Dice: ma perché Como s'era tirata la zappa sui piedi sospendendola, lei che la fa vincere? Intanto bisognerebbe saper bene cos'ha combinato, e poi occhio, nel periodo pre-sospensione non stava giocando così, anzi a Lucca aveva fatto davvero pietà. Si vede che il pugno duro le ha snebbiato qualcosa, o semplicemente prima non era in forma e adesso sì. :unsure: Comunque, chi becca la Comense nei playoff avrà le sue cagne da pelare. Con Venezia il 20 - previsto ritorno di Vilipic e Donvito - sarà spareggio per il quinto posto, o sesto se Faenza resuscita e tiene botta. Ma Como è 2-0 su Faenza, quindi è padrona del suo destino.


2) Due robette che mi erano rimaste fuori nel resoconto di Geas-Umbertide. La prima: curioso Geas, nelle ultime 2 in casa ha avuto una media di 46 punti segnati, nelle ultime due in trasferta di 77. Vuol dire qualcosa? Lo sa Iddio. Certo non sembra dipendere dall'assenza di Ujhelyi, visto che, delle partite in questione, ha giocato solo metà dell'ultima in casa. Né dagli acciacchi di Summerton, che perdurano. Più fondato è forse chiamare in causa Haynie, che in attacco è tanto fondamentale quanto discontinua: è passata allegramente dai 26 a Faenza ai 4 con Umbertide. Di buono c'è che la squadra può sopperire con altre realizzatrici o vincere con la difesa, ma dato che abbiamo letto una sua intervista sul sito Geas in cui parla di scudetto assaltabile, rispondiamo: ok, Kristì, ma lo è a patto che tu non fai una volta 5 e una volta 20, ma magari 2 volte 15. :shifty: La seconda roba è una cazzatiella: la nuova tinta di capelli di Sabrina Cinili:wacko: A Sabbrì, ma perché? Invidiosa di Stansbury che ha quella specie di cresta giallo-arancio e hai voluto spiazzarla col rosso? Eppure aveva un caschetto così piacente, prima.

3) Ultimissima, una nota sull'A2 Sud. La scorsa settimana Viterbo ha fatto un colpo gobbo in casa della Virtus Spezia, riaprendo i giochi per i playoff. Decisiva la sempiterna Koutznesova, ma importante anche la slovaccona Rejchova, con 17 punti e 14 rimbalzi. Si dirà: embè? :unsure: Embè niente di che, però l'anno scorso Agresti, ora coach a Spezia ma allora a Napoli, quando arrivò a metà stagione Bjelica tagliò Rejchova anziché, come sarebbe stato più logico, Vengryte che è un'ala grande come la neo-arrivata mentre la slovacca è un centrone puro. Poi Agresti si salvò e quindi ebbe ragione lui, ma diciamo che stavolta (come all'andata) Rejchova s'è tolta un sassolino dalla scarpa numero 46 che porta (o giù di lì).

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