Il weekend scorso è stato, per certi versi, di transizione in vista di questo prossimo, che assegnerà parecchi verdetti. In A1 il duo lombardo ha segnato il passo in trasferta, ma senza particolari dolori, o perlomeno con possibilità di sterilizzare le sconfitte in caso di vittorie proprie e sconfitte altrui nell'ultima giornata di domenica. La Comense, che prima della pausa di Copp'Italia veniva da successi importanti su Taranto e Priolo, ha perso sabato con la diretta rivale Venezia, pagando le 26 palle perse a scorno di percentuali dal campo piuttosto buone; di conseguenza non potrà più arrivare quinta (è 0-2 con la Reyer che è 2 punti avanti), ma poiché, come abbiamo già notato, il piazzamento più ambito è il sesto, non è detto che abbia fatto un brutto affare, visto che finirà appunto sesta in 8 casi su 12 che possono uscire dai risultati di giornata. Battendo Parma (non più in lotta per i playoff), il sesto posto è sicuro. Può darsi che in base a tali calcoli Como non abbia giocato alla morte a Venezia, però va annotata la seconda sconfitta in breve tempo contro le dirette rivali di fascia (Faenza la precedente) e anche il fatto che il ritorno di Vilipic e Donvito non ha portato bene, specie a Zampella che aveva giocato alla grande nelle ultime partite e stavolta invece è stata anonima. Tuttavia, se saltasse fuori il derby lombardo nei quarti, non daremmo il Geas per favorito sicuro, bensì un 50-50%. Como ora ha 10-giocatrici-10, manco fosse Schio o Taranto. Non è però l'accoppiamento più probabile perché ci può essere solo con Sesto terza, ma ciò dipende da due risultati: vittoria Bracco su Venezia e sconfitta di Umbertide a Priolo. Ok, ci possono stare entrambi, ma matematicamente è un 25%, che moltiplicato per il 67% che ha Como di finire sesta, fa solo il 17% di chances per avere il derbissimo nei quarti. Chiaro, no? ![]()
In A2, giornata interlocutoria per le 3 lombarde, tutte sconfitte: in un duello tra squadre decimate dagli infortuni, Crema ci prova fino in fondo in casa-Virtus Cagliari, poi cede (63-56 ma era -2 a 1' dalla fine; grande Fumagalli con 26, Censini 17, meno protagoniste stavolta le giovani). Rimane però a +2 sul duo rivale perché Milano s'è arresa netto sul campo dell'altro Cagliari, il Cus (81-59, scarto progressivo; Gottardi 21, Giunzioni 15), mentre Biassono ha lottato con Udine ma ha pagato un blackout a inizio 3° quarto (58-70; importante ritorno in auge di Invernizzi, 16). Domenica ultima chance per Crema di evitare i playout: ospita Marghera che è a +4.
In B1 girone "A1", niente verdetto anticipato sulla salvezza: Vittuone perde con Lavagna (38-47, solo 12 punti nella ripresa), ma Genova scivola in casa con Savona, e così resta alla pari con le milanesi, ma essendo 0-2 negli scontri, deve vincere con la capolista Biella mentre Vittuone riposa e prega. Nel turno scorso, Cantù cede a Biella (60-72, Maffenini "solo" 21); bel colpo di Costamasnaga a Novara (58-60, Pozzi 15, Tagliabue 14); riposava Valmadrera. Costa lotta per il 4° o 5° posto, Cantù dal 6° all'8°. Valma è seconda.
Nel girone "A2", vittoria fondamentale per Bergamo contro la diretta rivale Vicenza: le orobiche riposano all'ultima giornata, ma anche in un'eventuale maxi-parità tra il 6° e il 9° posto (è possibile), non sarebbero ultime, quindi playoff sicuri.
Nel girone "B1", Cremona s'assicura il 2° posto battendo Fiorenzuola (70-52, Colico 16); Broni passa a Usmate in un derby a punteggio bassino (39-41, rimonta finale che non basta alle brianzole); Carugate pur incompleta cede d'un soffio a Reggio Emilia (59-62, out tiro dell'overtime per Calastri; notevole Genta con 22); impresa "platonica" per Lodi (già sicura nona) a Valdarno (47-52). Broni in pole-position per il 4° posto, Carugate e Usmate ora sono sesta e settima, ma l'ultima giornata può cambiare le cose.
In B2 lombarda, Albino perde in casa della lanciatissima Canegrate (8 in fila) ed è raggiunta da Rho al comando. Sconfitte costose per Cerro e Varese, forse fatali per le ambizioni da playoff. Classifica delle prime: Rho, Albino 36; Villasanta 34; Canegrate e Giussano 32 (Albo e Cane una partita in più).
Nelle giovanili Open, il Geas U19 vince lo spareggio a tre fra le squadre con elementi al College Italia (battuta Costamasnaga che aveva eliminato Cremona) e diventa "Lombardia 5". Negli interzona s'intravedono storie tese per la corazzata Biassono.
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