Ok ok, titolo pietoso, ma è che questa finale di ieri ha lasciato una sensazione strana, come se non ci fosse moltissimo da dire, tant'è che sembra aver fatto più notizia Orlando (vedi sotto) con le sue dichiarazioni che la partita stessa. Perché di fatto, la contesa s'è chiusa dopo 3 quarti, e alla domanda: "cosa poteva fare di diverso Umbertide per giocarsela fino alla fine", si potrebbero trovare varie risposte, ma quella giusta rischia di essere "tutto e niente, perché quando Schio ha premuto sull'acceleratore, è volata via come la Ducati di Stoner quando sverniciava tutti". Intendo dire quella valanga che abbiamo visto attuare a Schio già nell'Opening Day contro Priolo: ti possono colpire tutte e 5 e non sai più da che parte proteggerti dalla gragnuola, e quando si calma la furia la partita è spezzata.
Andando per ordine: bel primo quarto con minibreak Schio grazie a 3 triple Macchi-Masciadri-Cohen; risposta Umbertide con Ballardini e Zara (+1), contro-risposta veneta per il 21-18 al 10' con McCarville attiva a rimbalzo d'attacco. Nel secondo quarto un po' più errori ma ancora andamento a strappi: l'unico sprazzo delle giovani italiche di Umbertide vale il +3 umbro, poi però la superiorità dei cambi, soprattutto Yacoubou, inizia a pagare per Schio che fa un 7-0 e da lì in poi resterà sempre avanti. Segnali negativi per Umbertide, le 3 perse da Zara e Ballardini in analoga situazione, su raddoppi energici; per 2 volte Zara fa fallo di frustrazione (più che per fermare il contropiede). Buona però la reazione della Liomatic con le lunghe Robert e Stansbury, però Macchi con un'acrobazia allo scadere fa andare all'intervallo Schio sul +4 e spegne l'euforia del pubblico (36-32).Inizio terzo quarto decisivo: ecco la "valanga" di cui dicevamo sopra, con un 9-0 McCarville-Masciadri-Cohen-McCarville: 45-32. Funziona bene anche la zona di Schio. Poi un altro frangente forse ancor più decisivo: Umbertide si riscuote, fa una serie di ottime azioni, tipo 14 punti nel giro di 4-5 minuti, ma Schio risponde ogni volta (soprattutto con Cohen), e dopo tanto sbattimento la Liomatic è ancora a -11. E non c'è niente di più frustrante che fare il tuo massimo senza ottenere nulla.
Però il segnale in chiave-scudetto è forte: viste le Final Four e vista la scarsa brillantezza di Taranto, sembra che Schio possa solo vincerlo. Ma i playoff sono tra 3 settimane e la finale tra un mese e mezzo, quindi vedremo. Intanto Umbertide non può permettersi di uscire scarica dal suo primo grande appuntamento, perché ha Taranto e Schio da affrontare nel giro di 4 giorni...
Nota sul pubblico. Per la finale dichiarati 2500 spettatori; a vederli dalla tv sembravano un po' meno ma comunque molto meglio dei tremendi vuoti che ci ricordavamo dai lontani Europei '93 in quell'impianto... Perugia è città di pallavolo, buona cosa aver destato interesse anche per il basket donne. Per Umbertide credo raggiunto l'obiettivo di certificare la sua dimensione di realtà di vertice nonché un'espressione di punta dello sport perugino.
Nota sull'Orlando non furioso ma nemmeno allegro.
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