sabato 14 gennaio 2006

Le Favorite del Comitato (13) + Peluche Challenge: commenti giornate da 14 a 21

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque



Roberta Colico (Priolo - A1) - (infrasettimanale) 4 punti in 24 minuti nella vittoria contro Vicenza; 2/4 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo, 4 recuperi, 4 assist. smile.gif ; (domenica) 0 punti in 15 minuti nella vittoria contro la Comense; 0/2 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 assist.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - (infrasettimanale) 0 punti in 8 minuti nella sconfitta contro La Spezia; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1 recupero. (domenica) 0 punti in 10 minuti nella sconfitta contro Bolzano; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 2 rimbalzi.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) assente per infortunio nella vittoria contro Parma. (domenica) assente nella sconfitta contro Venezia.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 8 punti in 29 minuti nella vittoria contro il Cus Cagliari; 2/7 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 18 punti in 21 minuti nella vittoria contro Ivrea; 6/10 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist.

Michela Frantini (Geas - A2) - 16 punti in 25 minuti nella vittoria contro Ivrea; 4/5 da 2, 1/7 da 3, 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 2 assist.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - 4 punti in 32 minuti nella sconfitta contro Udine; 2/4 da 2, 2 recuperi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella vittoria contro Valmadrera.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - partita rinviata contro Villasanta.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - partita rinviata contro Villasanta.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 10 punti nella vittoria contro Trescore Balneario.



OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini: in realtà siamo un po' in difficoltà questa settimana. In A1 Zanoni, la più in forma, è stata assente; Colico e Maiorano, forse complici le voci di trasferimento che le riguardano, non hanno brillato. In A2 Ntumba sempre tabellino ricco, ma al tiro è andata maluccio; la vittoria del Geas sin troppo facile. Dalla B niente di particolare.
E allora, visto che eravamo in debito di alcuni Oscar con Censini (ma nel frattempo ha ricevuto l'Oscar Prealpina come giocatrice dell'anno, che vuoi di più dalla vita? w00t.gif cool.gif cool.gif ), che avevamo un sacco di volte messa per seconda, voilà che gliene diamo uno che comunque non demerita, viste le ottime cifre, e che premia la striscia vincente del Geas. Bella Censo. wub.gif


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 10 punti nella vittoria contro Lavagna.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - partita rinviata contro Villasanta.

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Riportiamo qui i commenti al Peluche Challenge, giornate dalla 14 alla 21 (gennaio-febbraio):

GIORNATA 14
Stellare inizio di 2006 per il Peluche Team. Le milanesi, che evidentemente hanno ben eseguito il piano di ricondizionamento atletico di coach Meursault, danno il massimo in tutti i reparti, stabilendo il nuovo record assoluto di punti (battuto il 109 di Tignuzzo alla 3. giornata.
Va citata prima di tutto una sensazionale Fumagalli, protagonista insieme a Bagnara del trionfo nel big match con Montichiari. Ma le danno man forte in tante, a cominciare da Micovic, che da quando è stata tesserata dalle Peluchers non ha sbagliato una partita; e poi una ritrovata Arioli; e, cosa che ci fa più piacere di tutte, sotto canestro esplodono finalmente Calastri e Contestabile che vanno entrambe in doppia cifra vincendo. Ma ora basta con le esultanze e i petardi, perchè c'è da continuare su questa strada per non limitarsi a vittorie episodiche, ma insidiare concretamente il primato di Tignuzzo.

Il quale, come sempre, quando non vince si piazza comunque in zona-podio. Buona prova per le Parmesans, con Ngo Ndjock e Mariani ancora una volta miglior duo in assoluto sotto le plance; e Bisiani come sempre cannoniera anche se perennemente sconfitta; bene anche Condello tra le esterne. Sarebbe potuto bastare per una vittoria, ma contro lo scatenato Peluche Team non ce n'era. Al massimo Tignous può recriminare per non aver avuto un'altra esterna in giornata.

Tranquilla terza piazza per Sanguinella, trascinata dall'immensa Bagnara (quasi trentello per lei+vittoria): il resto non fa granchè (non si ripete Chiarella), ma con l'astro dell'87 a trainare, è più che sufficiente.

Le ultime tre posizioni sono uguali a quelle dell'ultimo turno 2005, con lievi progressi numerici per tutti. Può sorridere ancora Mio Mao, la cui squadra sta iniziando davvero a macinare, specialmente tra le lunghe, dove anche stavolta c'è fin troppa grazia col trio Ghiacci-Zampieri-Cinili (quest'ultima "tagliata" dal punteggio delle top 5). Discrete anche Templari e Grignano tra le guardie, poteva arrivare qualcosa di più tra i play, ora come sempre si attende di capire la situazione-Sottana.

Scintilla si affida a una straordinaria Santonastaso per evitare l'ultimo posto. Fa quasi tutto lei, con qualche contributo da Mini e Fassina, mentre sotto canestro c'è la sfiga del match annullato tra Cagliari e Ragusa, che azzera Puidokas, altrimenti le Sparks avrebbero potuto insidiare Mio Mao.

E arrivano infine le dolenti note. Ancora malaccio Delio, in cui nessuna riesce a uscire dalla mediocrità. Si salvano De Luca e Perseu, ma da quest'ultima, visti gli sprazzi mostrati qualche tempo fa, ci si attende di più. Così come da Mei. Urge cambiare rotta.


GIORNATA 15
Commento: Fantastico. Il Peluche Team che il Comitato sognava fin da inizio stagione bissa la super-prova della settimana prima e stabilisce il nuovo record assoluto di punti, seminando la concorrenza a distanze abissali. E' la prova superlativa del trio Fumagalli-Micovic-Arioli a lanciare in orbita le milanesi: 88 punti in 3, questa settimana avrebbero vinto da sole! pensare che nel settore lunghe ci sarebbero ulteriori margini di crescita, perchè se da un lato Filippi sfodera la miglior prova stagionale, dall'altro il trio Geas riscivola nella mediocrità. Certo è che nelle vacanze di Natale gli allenamenti supplementari imposti da coach Meursault hanno trasformato la squadra... o almeno così sembra.

Secondo posto senza brillare, ma comunque utile, per Tignuzzo. La forza delle Parmesans è quella di trovare di volta in volta protagoniste diverse a fianco della più continua Ngo Ndjock (peraltro leggermente sotto media): stavolta tocca ad Azzellini sfoderare un partitone, così come Fazio. Solo che il resto non è in gran vena, a partire da Mariani, sicché Tignuzzo si limita a contenere i danni.

Irrompe sul podio, per la prima volta, Mio Mao. Premio meritato per una squadra costruita e rimodellata con sforzi notevoli, e che ultimamente sta trovando un rendimento invidiabile nel settore lunghe, stavolta con Zampieri e Meneghin sugli scudi. Anche l'altra trevigiana Conti va forte, Templari fa la sua parte; peccato solo che Treviso perda sempre, altrimenti, coi bonus-vittoria, queste Kittens sono da primissimi posti...

Quarto posto da sufficienza piena per Scintilla. Il solito rendimento omogeneo delle sue giocatrici, tra cui questa volta spiccano Fassina e Mini, consente alle Sparks di non affondare mai, nonostante un paio di assenze nel settore lunghe.

Deludente Sanguinella. Sfortuna per il non ingresso in campo di Lovato, Bagnara non fa i soliti miracoli, ma soprattutto le altre di Reggio Emilia producono poco, anche a causa della "voracità" di Fumagalli che fa tutto lei... Siccome steccano anche Chiarella e Cerpelloni, ecco spiegato il calo.

Ancora ultimo Delio. Non tutto è negativo, in primis Perseu, ma certo è che troppi elementi non sono in grado di produrre più di qualche misero punticino per volta. Inevitabile la nuova rivoluzione che il patron "mulo" ha già annunciato. Vedremo se riuscirà a fare un passo ulteriore verso la competitività.


GIORNATA 16 (* dopo seconda finestra di mercato)
Commento: Ragazzi, che volata: 4 squadre in 7 punti! La nuova finestra di cambi ha aumentato ulteriormente l'equilibrio... ma anche stavolta, come nella precedente occasione, vince la prima tappa dopo il mercato... l'unica squadra che non ha mai cambiato nulla: il Sanguinella Team.
E' una grande "Beba" Bagnara a fare la differenza, totalizzando un trentello tondo che, in un arrivo così punto-a-punto, vale oro. Bene anche Lovato e Costa per le Bloodies, le lunehhe non granchè ma basta per beffare tutte le altre.
Secondo posto per un Peluche Team in flessione rispetto alle prove stellari di inizio 2006. Sarebbe addirittura una debacle (penultimo posto) se non arrivasse il miracolo di Censini sulla sirena a regalare 15 punti di bonus-vittoria alle milanesi. Quindi è Censo il vero artefice di questa piazza d'onore... Merito però a un'ottima Arturi (versione "immensamente Giulia" con 5/7 da 3); Micovic sempre su buoni livelli, mentre "toppano" (ovviamente parliamo sempre dal punto di vista realizzativo) Fumagalli e le lunghe Geas.
Ma l'importante per le Peluchers è tenersi dietro Tignuzzo. Le Parmesans hanno le solite Ngo Ndjock e Bisiani a tenerle su, ma Mariani non è in gran forma ultimamente (o meglio, a Livorno mo' fa tutto Balestra e per altre ci so' briciole. Boh, meglio per noi.). Ok anche Condello, ma attenzione che arriva il divertente: il patron tignuzzesco ha appena spostato Bisiani in guardia e Rossi in play. Risultato è che ottiene 2 punti in meno di quanti ne avrebbe fatti con la vecchia formazione: esattamente quelli con cui avrebbe superato il Peluche Team!!! Chi è causa del suo mal...
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per Mio Mao. Il rimpianto sta nel fatto di arrivare solo quarto per una manciata di punti. Ma può ben sorridere guardando a come la sua squadra sia ora in grado (se si conferma) di lottare con le prime. Eccellente soprattutto Zampieri (25 punti in A2 per una ragazza di 16 anni non è male), ottima anche Templari, le altre fanno la loro parte. E' davvero una squadra da seguire.
Penultima Scintilla. Come sempre è una prova regolare, senza squilli, quella delle sue, con Caracciolo in vena, Santonastaso, Mini e Brunetti discrete. Alla fine non è nemmeno così distante dalle prime, ma non sembra avere il potenziale per fare molto di più.
Ancora ultimo Delio, nonostante l'ennesima rivoluzione nell'organico. Con tanto di beffa: inizialmente sul sito della lega vengono attribuiti 15 punti al suo nuovo acquisto Fabris. Poi si scopre che in realtà Fabris era a 0 e quei 15 erano di Falzari... Ma il Grande Mulo si può consolare: non sarebbe cambiato nulla nella posizione finale. Si salvano solo De Luca e Perseu, ma ora che tutti sono così agguerriti ci vuol altro per risollevarsi dal fondo della classifica. Sorry.


GIORNATA 17
Commento: In una giornata mediamente poco brillante dei nostri Teams, è sufficiente una giocatrice sola per trascinare alla vittoria la sua squadra.
Di chi parliamo? Domanda retorica. Ovviamente di Benedetta Bagnara, che fa ancora meglio della settimana prima, superando il "trentello" a segno, cui aggiunge, come quasi sempre, il bonus-vittoria (che vale anche per le sue altre 4 compagne di Reggio) e così Sanguinella si trova il successo servito su un piatto d'argento, sebbene le altre, a parte Costa, non facciano assolutamente niente di che (da notare però che De Gianni e Chiarella devono ancora giocare).
Ancora una volta piazzato Tignuzzo. Le Parmesans, quasi si facessero influenzare dalla vera squadra di Parma, non sono in un gran momento di forma. Ma ci sono troppe giocatrici dalla "doppia cifra" quasi sicura perchè il punteggio complessivo cali oltre una certa soglia: così l'"ordinaria amministrazione" delle varie Azzellini, Condello, Bisiani, Ngo Ndjock è sufficiente per il secondo posto.
Secondo podio stagionale per Mio Mao. Il pellicciuto patron delle Kittens ha ben ragione di dire che se avesse avuto Sottana era la volta buona che vinceva, ma lo invitiamo a rallegrarsi della continuità di rendimento raggiunta dalla sua pur giovanissima compagine. Il pacchetto di lunghe ormai è tra i migliori del lotto, e se stavolta Ghiacci va in bianco ci pensa Cinili ad affiancare Zampieri. Ancora ok Templari, discreta Russo, quattro bonus-vittoria, e voilà il podio pur con margini ulteriori di miglioramento.
Deludente il Peluche Team, che rispolvera un vizio che sperava archiviato: l'eccessiva dipendenza dai risultati del Geas. Anche se, in realtà, arrivano 3 bonus-vittoria grazie alle carugatesi e a Fumagalli. Ma se le lunghe di Sesto proseguono nella loro magrezza di bottini, si è costretti a miracoli da parte delle esterne, e quando il rendimento di queste è solo normale, arrivano scialbe prestazioni come questa.
Si schioda finalmente dall'ultimo posto Delio. Trascinate da Perseu, ben spalleggiata da Mei, le Lady Mules non hanno molto altro ma è già qualcosa in una giornata, come abbiamo detto, mediocre per quasi tutti. L'unico problema è che il tourbillon di lunghe non ha cambiato la sostanza. Ma intanto sono 2 punti in classifica.
Giornata-no per Scintilla. Il suo plotone si uniforma nel grigiore: nessuna in doppia cifra. Inevitabile l'ultimo posto.


GIORNATA 18
Commento: I sondaggi l'avevano anticipato, ma il distacco dagli antagonisti risulta ancora più ampio del previsto... Torna a vincere il Peluche Team dopo una giornata di appannamento che aveva portato a un duro faccia a faccia in spogliatoio tra coach Meursault e le sue giocatrici. Così ha raccontato Cinzia Arioli, la capitana (in quanto più vecchia delle milanesi "doc"): "Dopo la figuraccia della volta scorsa, Meursault ci ha tenuto un discorso motivazionale di 3 ore sui valori della vittoria a ogni costo, poi ci ha fatto vedere 10 ore di videocassette sui nostri errori, e infine ci ha sottoposte a sedute quotidiane di 6 ore di basket e 3 di palestra. Infine ci ha pure minacciato di appendere nella camera di ciascuna di noi un poster gigante di Berlusconi, uno di quelli in cui ghigna con il suo faccione rifatto dal chirurgo plastico. Non c'era modo di perdere questa settimana, gente".
Motivazioni particolari o no, fatto sta che quando gira il super-trio (Arioli-Fumagalli-Micovic, tutte sopra il "ventello") non ce n'è per nessuno. Restiamo convinti che le lunghe potrebbero fare qualcosa di più, sleep.gif ma intanto era importante ridare slancio alle ambizioni di vertice.

Ancora una settimana senza vittoria di tappa, ma ancora un piazzamento utile per Tignuzzo. Con l'assenza di Mariani il potenziale sotto canestro è inevitabilmente ridotto; inoltre la scelta di spostare Rossi in play e Bisiani in guardia è controproducente in termini di punti. Ma anche le Parmesans hanno un trio in ottimo spolvero (Condello-Ngo Ndjock-Bisiani), tra l'altro tutte vittoriose, sicché arriva di un soffio il secondo posto.

Un po' beffardo, infatti, il terzo posto di Mio Mao, che ritocca ancora il proprio record di punteggio. E' chiaro che le Kittens sono ormai uno squadrone, con Zampieri che da un po' di tempo è super, Ghiacci che fa un partitone, Russo che si scatena e Di Rocco che fa la sua parte. Ma la notizia, signore e signori, è il ritorno della più attesa delle attese, Giorgia Sottana, che però fa 10 punti e perde il duello con Bisiani e di conseguenza fa perdere a Mio Mao la volata con Tignuzzo per la piazza d'onore. Rocambolesco. Ma se la "Grande speranza bianca" giocherà sempre, non potrà che far meglio...

Mediocre quarto posto, stavolta, per Sanguinella. All'assenza ormai cronica di Cerpelloni (colpevolmente non sostituita dalla patron delle Bloodies dopo l'annuncio della gravidanza) si aggiunge quella di Lovato e così nemmeno super-Bagnara può evitare la sconfitta, anche perché solo De Gianni le dà una discreta mano.

Lotta serrata per evitare l'ultimo posto. La spunta Delio, che ha buone cose da De Luca e dalla sorprendente Scibelli, e se solo avesse una Perseu migliore riuscirebbe a scavalcare Sanguinella. Sarà per la prossima volta.

Continua il periodo-no di Scintilla. Brava Brunetti, ma come al solito il problema è che tra tante ragazze sullo stesso livello manca una trascinatrice.


GIORNATA 19
Commento: Dalla tappa più rocambolesca della stagione (le avremmo volute tutte così, peccato esserci arrivati solo al 19esimo tentativo!), con tutte le squadre quasi sullo stesso piano, emerge proprio il Team che sembrava più in crisi: grande risposta di Scintilla alle critiche che aveva dovuto subire nelle scorse settimane. Con il loro organico da 10-giocatrici-10, una base minima di punti le Sparks ce l'hanno sempre garantita e se almeno un paio vanno sopra le righe ecco che il rendimento si impenna. Decisive quindi Dutrieux e Santonastaso, anche se, in un arrivo di così stretta misura, la differenza la fanno i bonus-vittoria: Scintilla se ne "pappa" quattro, non così il Peluche Team che deve accontentarsi del secondo posto.

In realtà, per come sono andate le cose, con l'infortunio ad Arturi w00t.gif (probabile reintegro di Bini nell'ultima finestra di mercato) e la clamorosa debacle del Geas, con il trio di lunghe che mette insieme due punti complessivi (allucinoggeno!), questa piazza d'onore è già un lusso. Ma sarebbe bastato poco, ovvero una vittoria di Carugate anzichè una sconfitta al supplementare, per diventare addirittura una vittoria di tappa. Forse è giusto così: a parte le solite, grandi Fumagalli e Micovic, più un'Arioli discreta, le milanesi hanno fatto ben poco per vincere.

Dalla roulette dei piazzamenti esce il terzo posto di Tignuzzo. Anche lui deve fare i conti con un'assenza pesante, Mariani, e il meccanismo della nostra gara lo penalizza, perchè deve scartare 15 punti di Condello e 16 di Carlesi... troppa grazia! Prova sfortunata, ma in fondo sono due punti guadagnati sull'inseguitrice Sanguinella.

La quale batte... al supplementare (più punti dalle scartate) Delio per il quarto posto. Stavolta Bagnara non è sufficiente a far schizzare le Bloodies in alto, anche perchè sembra che le altre, a parte una buona De Gianni, stiano affidandosi troppo alla superstar di Reggio.

Poteva ottenere di più Delio. Anche se deve tutto alla straordinaria prova di Perseu, che se non erriamo stabilisce il record assoluto di punteggio. Complimenti alla guardia di Battipaglia, non altrettanto alle altre, ma va detto che se De Luca (Chieti) non avesse perso clamorosamente con Santonastaso (Umbertide) in casa, avremmo avuto Delio primo (a quota 77) e Scintilla quarta (a 73). Quindi è inutile fare grandi discorsi quando poi è la sorte, almeno in questo caso, a decidere.

Infine Mio Mao. Paradossale: nel giorno in cui Sottana raggiunge il rendimento che le Kittens attendevano con ansia dall'inizio dell'anno... arriva l'ultimo posto. Il motivo è semplice: non pervenute le altre: un po' per qualche n.e. o assenza, un po' perchè temiamo che il ritorno di Sottana tolga punti alle compagne di Treviso. Lo capiremo nelle prossime giornate, intanto però la delusione è forte.


GIORNATA 20
Commento: I verdetti della settimana scorsa si ribaltano, o quasi, in una nuova tappa di grande interesse, anche se meno equilibrata della volta scorsa. In questo caso la classifica si spacca in tre gruppi.
Torna a vincere Sanguinella. Stavolta Bagnara trova l'efficace collaborazione di Lovato e soprattutto della compagna di squadra Costa, clamorosa con 26 punti a segno. E quando la "Beba" nazionale non deve cantare e portare la croce, le Bloodies hanno la vittoria quasi assicurata, perchè il potenziale offensivo è super, nonostante le lunghe restino nell'anonimato.

E' durata solo una giornata la "ricaduta" di Mio Mao nella mediocrità d'inizio stagione. Le Kittens tornano infatti a insidiare il vertice, pur non riuscendo neanche stavolta a conquistare il trofeo di tappa. Ma non è demerito loro, bensì merito di un Sanguinella Team in gran forma. Infatti le feline eguagliano il loro primato personale, trascinate dal duo di Treviso Sottana-Zampieri; bene anche Di Rocco, fa la sua parte Ghiacci; forse con una Russo più produttiva si poteva lottare punto a punto con Sanguinella, ma, ripetiamo, ci sono ben pochi rimpianti per Mio Mao in questo secondo posto.

Terzo posto col brivido per il Peluche Team. Anche stavolta c'è da ringraziare la buona sorte per aver limitato i danni in una giornata così-così. blink.gif Con le lunghe Geas ancora poco produttive e Fumagalli tenuta a soli 6 punti, va di lusso che Arioli e Micovic estraggono dal cilindro un doppio partitone, segnando 54 punti sui 76 della squadra. Va ancora più di lusso, poi, nello "spareggio" con Tignuzzo, che a sua volta ne fa 76: come da regolamento, si va a guardare i punti delle escluse e risultano 14 per entrambi; e quindi, per la prima volta, si passa a guardare il punteggio della miglior giocatrice: così i 29 di Fumagalli battono i 20 di Bisiani. E' come una vittoria al doppio supplementare per le milanesi... Certo però che l'infortunio di Arturi pesa: non tanto per i punti che faceva lei (in posizione di play le Peluchers hanno già Arioli), quanto per il peggior rendimento del Geas in assenza della regista titolare...

Fuori dal podio, quindi, Tignuzzo. Sfortunate, bisogna dire, le Parmesans, che non hanno Condello per frattura al naso nella partita prima, e hanno Mariani al ritorno ma ancora non al meglio (0 punti). In più, Ngo Ndjock ultimamente non spacca più il mondo come prima. Molto bene Bisiani, tutte le altre incamerano il bonus-vittoria e segnano intorno ai 10 punti, ma è chiaro che lo squadrone d'inizio stagione è appannato.

Evita di poco l'ultimo posto, anche stavolta, Delio. Perseu non replica la super-prova della volta scorsa, il "cast di supporto" più o meno va sui soliti livelli (benino De Luca e Neri, poca roba sotto canestro), ma le Lady Mules portano a casa con le unghie il match con Scintilla. La quale passa in un colpo solo dalle stelle (vittoria di tappa) alle stalle (maglia nera). Dutrieux e Santonastaso non concedono il bis e non bastano le discrete Fassina e Barisoni.


GIORNATA 21
Commento: Punteggi mediamente bassi per le nostre formazioni. Ne approfitta il Peluche Team per tornare alla vittoria. Guarda caso, ciò succede nel giorno in cui il Geas torna a sua volta al successo. E decisiva risulta Alessandra Calastri, perchè se Fumagalli e Micovic fanno ancora una volta la loro eccellente parte, con la serata non eccelsa di Arioli ciò non sarebbe bastato a vincere, se le lunghe non avessero contribuito più che negli ultimi tempi. E così con "Cala" a 11+5 e "Conte" a 5+5, ecco il successo che riporta tranquillità alla bile di Meursault, un po' agitata ultimamente. Anche perchè Prodi ha messo manifesti con la sua faccia. Ma quelli di Berlusconi sono molto più grandi e hanno colori più vivaci, porcogiuda Prodi, dovevi proprio mettere colori da funerale?

Secondo posto in volata per Sanguinella. Grande, come sempre, Bagnara, che fa reparto quasi da sola. Le danno una mano Giorgi e Chiarella, ma con Lovato in serata grigia e poco dal resto (la scelta di non sostituire Cerpelloni, alla lunga, costa), è già un lusso arrivare secondi.

Terzo posto per Mio Mao. Che non è male, ma gli manca sempre la lira per fare il milione. Infatti, stavolta che si scatena Di Rocco, che l'89 Templari va in doppia cifra, che Ghiacci e Meneghin danno un bel contributo sotto (maluccio invece Zampieri), chi manca? Ma ovviamente Sottana, che se ci fosse stata avrebbe dato proprio i punti che invece mancano nel settore esterne, visto il "quasi nulla" da Grignano e Russo. Sarà per un'altra volta. Ma con un'avvertenza: ormai la fine della stagione non è così lontana...

Quarto Delio, e può anche essere soddisfatto. Deve accendere un cero a Perseu, che fa quasi metà della produzione della squadra. Le altre fanno onesto gregariato, anzi piuttosto mediocre come punti, ma se non altro rastrellano un pp' di bonus-vittoria, e così ecco un discreto 63 di punteggio globale.

Clamoroso penultimo posto di Tignuzzo, che non era mai sceso così in basso! Ma la colpa è quasi tutta della malasorte, che, forse per le reiterate macumbe degli avversari, in primis di Meursault (lo ammetto), ha colto le Parmesans in maniera devastante: fuori Condello per naso rotto, Mariani e Ngo Ndjock virtualmente inutilizzate. In questa situazione Tignuzzo deve fare nozze coi fichi secchi, e stavolta non ci riesce, perchè Bisiani tradisce, i play non segnano, da Santuz e Sarni non ti puoi aspettare granchè: solo Fazio va forte. E ora Tignuzzo trema...

Crolla Scintilla. Peccato, perchè la sua squadra è tra quelle che ci piacciono di più, ricca di "outsider" e molto democratica. Ma la democrazia, come ripetono gli amanti dei regimi autoritari, a volte si trasforma in anarchia, dove nessuno comanda e nessuno segue, appiattendo il tutto in un egualitarismo verso il basso. Cosa sto farneticando? Semplicemente che le Sparks sono andate tutte male uguale.

lunedì 9 gennaio 2006

Aggiornamenti su Vujovic e Maiorano

E' TORNATA!!

2 punti per Dunja Vujovic dopo quasi un anno di assenza per infortunio!

Certo che col rientro di Vujovic, il Geas ha un reparto ali-pivot che fa paura come altezza.
Visconti, Calastri, Contestabile, Rovida e Vujovic: tutte sopra l'1.85. Direi che ormai l'età della crescita l'hanno passata, ma comunque possono ritenersi soddisfatte della statura.

Mi ricordo lo scorso luglio, la sera che siamo andati in pizzeria con la squadra del torneo di Binzago per festeggiare la vittoria. A un certo punto dico a Nadia, che mi sembrava più alta del solito: "ma dovevi proprio metterti i tacchi?" E lei: "Veramente ho le scarpe piatte". Figuraccia.

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Su Basketforum danno per certe le dimissioni di Scaramuccia, coach di Viterbo. Chiaramente, visto che panchineggiava Maiorano, la cosa non ci dispiacerebbe, se fosse confermata. Tanto per essere corretto dirò che il rispetto per l'uomo non è inficiato dal giudizio tecnico e dalla personale simpatia per la mia amatissima giuocatrice, bla bla bla.

In fin dei conti, quest'anno è solo Masha di cui ci possiamo lamentare del minutaggio finora avuto. L'anno scorso, tra Fumagalli, Ntumba e parzialmente Contestabile, quanti travasi di bile. Quest'anno, invece, sul minutaggio di Colico e Zanoni non possiamo certo recriminare, anzi; poi in A2 abbiamo parecchie protagoniste e il morale nel complesso è alto. Solo Maiorano finora ha fatto piangere il piatto.

Bisogna vedere cosa succede adesso. Forse il nuovo coach rimescolerebbe le carte? Mah, sono scettico, perchè il problema di fondo rimane: Siccardi, titolare del ruolo di guardia, è l'istituzione del paese, c'ha il maxi-striscione del pubblico e chi la smuove? Santucci si prende i minuti da cambio dell'ala piccola e per Maiorano, Scaramuccia o non Scaramuccia, restano le briciole.

In verità si vocifera anche di una possibile partenza della medesima Masha (mi ha appena scritto un utente segreto al riguardo, ma a livello di ipotesi). Certo che il tempo non è molto: la finestra di mercato chiude il 18 gennaio, se non sbaglieggio.

domenica 1 gennaio 2006

Nominations per giocatrice dell'anno (2005); Colico la migliore

In attesa del verdetto della Prealpina [NB: che scelse poi Censini; a quell'epoca il "concorso" era a cura di Marco Linari], inserisco le nominations del Comitato:

- Annalisa Censini. Nella prima parte del 2005 colonna portante del Geas che ha sfiorato la promozione, nella seconda parte tra le poche certezze di una squadra molto ringiovanita che ha avuto un avvio non facile; i suoi 17 punti di media, ma anche i 6,5 rimbalzi in quasi 36 minuti danno l'idea della mole di lavoro che "Censo" si sobbarca ogni settimana.

- Roberta Colico. Per la prima parte vedi Censini, mentre ora l'ex play del Geas ha spiccato il volo verso l'A1 di Priolo e sta ottenendo uno spazio quasi pari alla titolare del suo ruolo: 19,5 minuti in cui segna 4,4 punti, in una squadra tra le più sorprendenti d'inizio stagione.

- Antonella Contestabile. Monumentale per la resistenza alla fatica, "Lady Stakanov" ha giocato più di 60 partite nel 2005, con la gioia della promozione in B1 con Vittuone, l'apprendistato in A1 con la Comense, la piccola delusione con le Juniores di Vittuone, un europeo under 18 in cui (a parte i brutti risultati di squadra) è risultata la terza marcatrice azzurra e prima rimbalzista; ora sta tenendo botta in A2 col Geas ed è pedina importante nel sorprendente avvio di stagione di Vittuone in B1.

- Masha Maiorano. Per ora il suo 2005/06 non è esaltante (2,8 punti in 12,4 minuti di media a Viterbo), ma con il suo buon finale della scorsa stagione a Rovereto (diverse partenze in quintetto e diverse volte in doppia cifra) si è guadagnata un nuovo ingaggio in A1, unica tra le 5 esordienti milanesi dell'anno scorso a riuscirci.

- Ilaria Zanoni. Pezzo importante della macchina-Geas della scorsa stagione, ha disputato un ottimo europeo under 20 con la maglia della nazionale, guadagnandosi un'offerta da una società di A1 di vertice come Napoli. Era partita con l'idea di giocare poco o niente, e invece "Iaia" è stata gettata nella mischia con continuità da parte del suo allenatore (15 minuti di media finora), rispondendo in maniera più che soddisfacente per un'esordiente (4,9 punti con il 48% da 2), con alcuni lampi anche in Eurolega. Non male per una che ha solo 19 anni...

A chi do l'Oscar tra queste? A Roberta Colico, perchè oltre al valore tecnico di quello che ha fatto nel 2005 si aggiunge il coraggio di rimettersi in discussione a 26 anni, lasciando le "certezze" dell'A2 in cui era probabilmente il miglior play in assoluto per tornare a cimentarsi con l'A1 a qualche anno di distanza, e per giunta in Sicilia, non dietro casa...


Menzioni d'onore: Chiara De Fiori e Tiziana Delle Stelle (pilastri della promozione in B1 di Vittuone); Lija Kuzmaite (centro più dominante della B2); Madalene Ntumba (in A1 a Venezia e ora ottime cifre in A2 a Siena che è in testa alla classifica); Laura Fumagalli (dopo un anno difficile ad Alghero in A1 si sta riscattando in A2 a Reggio Emilia dove è tra le migliori marcatrici del girone e seconda dietro Montichiari); Michela Frantini (bene l'anno scorso e ancora meglio quest'anno al Geas); Cinzia Arioli (miglior marcatrice del Cus Cagliari in questa stagione); Alessandra Bosio (pilastro di Carugate che si è guadagnata una sofferta salvezza e ha finito in crescendo il 2005); Nadia Rovida (in una società alla deriva come Alessandria ha dimostrato costanza e professionalità, giocando un sacco e mettendo insieme anche buone cifre); Veronica Lovato (ottima stagione a Ivrea e discreta prima parte a Rende quest'anno, confermandosi come una delle migliori esterne dell'A2 - vincitrice dell'Oscar Prealpina nel 2004).

Nella foto: Roberta Colico con la maglia di Priolo.

lunedì 26 dicembre 2005

Le Favorite del Comitato (12)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque



Roberta Colico (Priolo - A1) - (domenica) 3 punti in 28 minuti nella vittoria contro Cavezzo; 1/2 da 2, 0/1 da 3, 1/2 ai liberi, 2 rimbalzi, 4 perse, 4 recuperi, 1 assist, 8 falli subiti. ohmy.gif ; (infrasettimanale) 2 punti in 20 minuti nella sconfitta contro Ribera; 1/3 da 2, 0/1 da 3, 1 recupero.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - (domenica) 0 punti in 11 minuti nella sconfitta contro Schio; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1 fallo; (infrasettimanale) 3 punti in 8 minuti; 1/2 da 3.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (domenica) 7 punti in 22 minuti nella vittoria contro la Comense; 3/5 da 2, 0/3 da 3, 1/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 1 persa, 2 recuperi, 2 assist, 2 falli fatti, 3 falli subiti, +10 di valutazione; (infrasettimanale) 14 punti in 27 minuti nella vittoria contro Vicenza; 7/11 da 2, 0/1 da 3, 2 rimbalzi, 3 perse, 1 recupero, 2 falli, +7 di valutazione.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 10 punti in 45 minuti nella vittoria contro Chieti; 3/11 da 2, 4/4 ai liberi, 15 rimbalzi, 2 perse, 4 recuperi, 2 assist, +21 di valutazione.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 13 punti in 24 minuti nella vittoria contro Torino; 5/6 da 2, 0/4 da 3, 3/4 ai liberi, 6 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero, 4 falli subiti.

Michela Frantini (Geas - A2) - 6 punti in 30 minuti nella vittoria contro Torino; 0/1 da 2, 0/4 da 3, 6/10 ai liberi, 5 rimbalzi, 6 perse, 3 recuperi, 2 assist, 8 falli subiti.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - 3 punti in 19 minuti nella vittoria contro Bologna; 0/2 da 2, 1/4 da 3, 2 rimbalzi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella sconfitta contro Moncalieri.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 4 punti nella sconfitta contro Costamasnaga.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 7 punti nella sconfitta contro Costamasnaga.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 18 punti nella vittoria contro Pavia.


OSCAR SETTIMANALE:
Ilaria Zanoni: non si inizia neanche a discutere, 'sta settimana. Già basterebbe la sua prima doppia cifra della carriera in A1, sia pure contro la mediocre Vicenza (del resto, se abbiamo dato l'Oscar a Maiorano la volta prima per 12 punti contro Vicenza, perchè non a Iaia?); ma c'è da aggiungere una solida prova nel big match contro la Comense (più di 20 minuti e 10 di valutazione) cool.gif , in cui dimostra di "starci" anche contro le avversarie più forti. E come ciliegiaus sulla tortaus c'è la segnalazione di Superbasket per la prestazione in Eurolega contro le lituane di Vilnius: "Eccellenti i 22 minuti di Zanoni, 6 punti e 5 rimbalzi". Per giunta in una vittoria importante. Quando hai 19 anni, stai dimostrando di meritarti il posto in una grande squadra di serie A, sei in testa alla classifica e sei qualificata in Eurolega, che dire? Si è visto di peggio...
Segnalazione anche per Madalene Ntumba, che nello scontro al vertice vinto al supplementare da Siena contro Chieti non tira benissimo ma strappa 15 rimbalzi e fa una partita solida, "totale", come piace al Comitato.

FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 10 punti nella vittoria contro Biassono.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - ancora assente nella sconfitta contro Costamasnaga. AHO', MA QUANDO TORNI??

domenica 25 dicembre 2005

Aggiornamento lista squadre di Milano-città

Ho aggiornato il

CENSIMENTO SQUADRE FEMMINILI DI MILANO-CITTA'

1) Idea Sport - zona nord-ovest (Villapizzone) - serie B1 - Uisp - U13 - U14 - U16 - U18
2) San Gabriele - zona nord-est (Loreto) - serie B2 - U14 - U16 Open - U18 Open
3) Psfn'75 (S. Filippo Neri) - zona nord (Affori) - serie C - U18
4) Azzurri Niguardese - zona nord (Niguarda) - serie C - promozione - Uisp - U14
5) Assisi - zona ovest (Lorenteggio) - promozione
6) La Senavra - zona est (Porta Vittoria) - Uisp
7) San Carlo - zona centro-ovest (S.Maria delle Grazie) - U18
8) Geco - zona nord-ovest (Fiera) - U14
9) Tumminelli - zona centro-est (Porta Romana) - U13

In totale quindi avremmo 9 società e 21 squadre di cui 9 senior e 12 giovanili. Gli unici due settori giovanili veri sono Idea Sport e San Gabriele: le altre società han solo una squadra.
Tra le scomparse a livello giovanile rispetto all'anno scorso si segnalerebbe l'Ars.
Spero che la mia lista sia incompleta e che arrivi qualcuno a segnalare orde di squadre sfuggite alla mia ricerca. Ma ho qualche dubbio.
L'unica precisazione è che mancano le squadre che parteciperanno ad Allieve ed Esordienti, campionati non ancora cominciati.

giovedì 22 dicembre 2005

Sulla fisicità di Michela Frantini

Per questa mia osservazione:

mentre Michela Frantini mi suscita ammirazione per la sua tremenda efficacia a dispetto di una conformazione fisica che, nonostante mi susciti simpatia, non potrei definire atletica.

ho ricevuto un messaggio privato, abbastanza critico, da una persona.
Questa persona è dell'idea che quanto a doti atletiche, invece, ce ne siano poche in A2 come Frantini: rapidità e accelerazione che le consentono palle rubate, piedi e mani che viaggiano a velocità doppia perchè muscolarmente è una tigre; inoltre elevazione dimostrata dalla quantità di rimbalzi che prende, mentre la sua potenza (intesa come velocità e forza) si coglie a occhio nudo.

Io a questa persona ho detto che sì, hai ragione, Frantini riesce a fare un gioco potente e atletico, ma la mia osservazione era sulla forma intesa proprio in senso geometrico, cioè non è un fisico asciutto, bensì tondeggiante, e ciò non si può certo negare.
Ma ho già detto che i bracciotti cicciotti mi piacciono alquanto, poi non dubito che se Michela si incazz... per questi miei commenti potrebbe stendermi con uno schiaffone in quanto "la sua potenza si coglie a occhio nudo".
In sostanza, secondo me, si potrebbe paragonarla a un Charles Barkley degli anni d'oro, anche se lei gioca più esternamente; voglio dire un atletismo nascosto sotto un fisico apparentemente sovrappeso. Ma credo che sia anche una questione di velocità mentale, forse anche più che fisica: spesso per prender rimbalzi e ciular palloni non serve tanto volare in cielo o correre come una lippa, ma essere mentalmente un passo avanti agli altri, sapere già dove andrà la palla. Larry Bird insegna.
(Larry Bird, per le tipe giovani, esempio te, Gaia Angelo, che l'avevi a malapena sentito nominare, è stato una grande stella con i Boston Celtics negli anni '80).

Quella stessa persona che mi ha scritto mi ha fatto pure sapere che Michela Frantini sta per prendere la laurea triennale in scienze della comunicazione ed è perfettamente in linea coi tempi. Davvero brava, non dev'essere stato facile. In ogni caso ciò conferma che il cervello funziona bene.

Nella foto: Michela Frantini all'inizio della stagione 2005/06.

domenica 18 dicembre 2005

Le Favorite del Comitato (11)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


NB: i dati si riferiscono alle partite della scorsa settimana. Intanto ufficializzo i due nuovi ingressi nelle Favorite del Comitato:
- Michela Frantini, perchè ci abbiamo parlato sabato scorso e ci è sembrata simpatica;
- Claudia Biscari, perchè la conosciamo da un po' più di tempo e in effetti ci è sempre stata simpatica, non so perchè non era stata inserita finora.

Roberta Colico (Priolo - A1) - 2 punti in 8 minuti nella vittoria contro La Spezia; 1/2 da 2, 1 assist.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 12 punti in 22 minuti nella sconfitta contro Vicenza; 4/6 da 2, 1/1 da 3, 1/2 ai liberi; 3 rimbalzi, 2 perse, 2 recuperi, 2 falli fatti, 3 falli subiti.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 6 punti in 15 minuti nella sconfitta contro Schio; 0/1 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 1 persa, 2 recuperi, 2 falli subiti.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 10 punti in 24 minuti nella vittoria contro la Virtus Cagliari; 3/5 da 2, 1/2 da 3, 1/2 ai liberi, 7 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 14 punti in 37 minuti nella vittoria contro Livorno; 2/7 da 2, 1/7 da 3, 7/8 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 recuperi, 6 falli subiti.

Michela Frantini (Geas - A2) - 21 punti in 38 minuti nella vittoria contro Livorno; 4/5 da 2, 3/5 da 3, 4/4 ai liberi, 7 rimbalzi, 7 recuperi, 3 perse.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - 1 punto in 12 minuti nella vittoria contro Cervia; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1/2 ai liberi, 3 rimbalzi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 3 punti nella vittoria contro Lavagna.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 13 punti nella sconfitta contro Busto Arsizio. Così il giudizio di Ezio Parisato su www.imbecilli.it: "Qualche numero ad effetto ma non basta per vincere le partite".

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 18 punti nella sconfitta contro Busto Arsizio. Così il giudizio di Ezio Parisato: "Si trova dei buoni spazi e segna ma dietro fa acqua con le colleghe".

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 1 punto nella sconfitta contro Lodi. cry.gif Così il giudizio di Ezio Parisato: "un disastro ma contro Dardi [la tipa di Lodi che la marcava, ndr] non è facile per nessuno".

OSCAR SETTIMANALE:
Masha Maiorano: ma sì, dai. In realtà, secondo il criterio di premiare chi fa vincere la squadra, dovremmo dare l'oscar alla "new entry" Frantini, davvero super. Però l'A1 è l'A1, e Masha con 12 punti dà un segnale importante (purché il suo coach lo recepisca), risultando la migliore di Viterbo in una serata in cui le compagne sono davvero spente: per lei buone percentuali, ma sottolineiamo soprattutto i 3 falli subiti, dato importante visto che gli esperti le imputano carenze sotto questo aspetto. Inoltre Maiorano viene inserita nel quintetto ideale di Superbasket, il che fa sempre prestigio, e lei stessa ci scherza su dicendo che mo' nevicherà (ma in fondo che c'è di strano, vista la stagione? ), quindi premiamo anche l'autoironia.


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 8 punti nella vittoria contro Sassari.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - ancora assente nella sconfitta contro Busto Arsizio.

giovedì 15 dicembre 2005

La carenza di squadre a Milano-città

CENSIMENTO SQUADRE FEMMINILI DI MILANO-CITTA'

Su richiesta proviamo a stilare l'elenco delle varie squadre mettendole in graduatoria in base alla serie in cui militano. Aggiornerò la lista di volta in volta finchè sarà completa.

1) Idea Sport - zona nord-ovest (Villapizzone) - serie B1 e Uisp
2) San Gabriele - zona nord-est (Loreto) - serie B2
3) Psfn'75 (S. Filippo Neri) - zona nord (Affori) - serie C
3) Azzurri Niguardese - zona nord (Niguarda) - serie C, promozione e Uisp
5) Assisi - zona ovest (Lorenteggio) - promozione
6) La Senavra - zona est (Porta Vittoria) - Uisp

Incredibile, ma non ne trovo altre. E' sparito anche il Vianney? Già l'Olympic Team si è dissolto da alcuni anni. Chi ha da segnalare segnali.
Una ragazza che vuol giocare a basket e abita a Milano-città, non è che ha l'imbarazzo della scelta: ha l'imbarazzo e basta. Mia sorella ne sa qualcosa.

Certo che basta uscire dai confini comunali perchè le cose cambino, basti pensare alle varie Geas, Carugate, Rho, Biassono, Vittuone.

mercoledì 14 dicembre 2005

(A2) Resoconto di Geas-Livorno

Veniamo dunque a Geas-Livorno di sabato, con la telecamera del Comitato puntata soprattutto sul trio di lunghe Nadia-Anto-Cala, la cui prova ci incuriosiva più di tutte.

Parentesi: la partita non è stata per niente facile per il Geas, e il nostro trio ha dovuto fare i conti con una Mariani inarrestabile, sia in 1 contro 1 quando il Geas era a uomo, sia con ottimi movimenti contro la zona. In totale 25 punti con 7/9 da 2, 1/3 da 3 e 8/9 ai liberi. Il che ci ha procurato un travaso di bile, essendo la suddetta Mariani un membro del Tignuzzo Team nostro acerrimo rivale (tanto più che Carlesi ha aggiunto 14 punti), ma da appassionati di basket ci ha fatto piacere vedere un'ala '85 dotata di tecnica, atletismo e anche concretezza. Seguendola dall'inizio dell'anno abbiamo notato una certa discontinuità, però mediamente viaggia davvero forte.

E veniamo alle nostre. Partono in quintetto Rovida e Calastri, con Nadia fresca di Premio Peluche. All'inizio Cala viene cercata bene dalle compagne, e infatti è lei a segnare i primi 4 punti di un Geas che fatica molto a produrre (4 in 7 minuti). Il primo canestro lo fa girandosi bene in area, di potenza, e appoggiando a tabellone. Ancora meglio il secondo: rimbalzo in attacco e conclusione in rovesciata passando dal lato sinistro al lato destro con buona agilità. In mezzo notiamo pure un rimbalzo in attacco strappato con decisione all'allampanata Belfiore, la sua avversaria diretta, più alta (1,95 tondi, direi) ma decisamente meno potente. Un inizio che sembra promettere una partita da protagonista per Ale, e invece incappa, purtroppo, nei problemi di falli.

Intanto Nadia fa fatica sui due lati del campo: la sua prima iniziativa in attacco, un buon movimento spalle a canestro, è punita con un'infrazione di passi (c'era); in difesa si fa sfuggire un paio di volte Mariani (ma poi si capirà che nell'occasione non riesce nessuno a tenerla). Dopo 5 minuti viene sostituita da Visconti senza aver provato neanche un tiro. Due minuti più tardi va in panca anche Calastri, non prima di essersi beccata un "cazziatone" da Censini per un passaggio fuori misura che va fuori campo. Al suo posto Contestabile.

La partita di Antonella in un dato statistico: entra sul -9 e col Geas in panne, esce a metà 2° quarto che il Geas è a +7. Ottimo davvero l'impatto di Antonella, che dà dinamismo all'attacco, segnando subito un bel canestro in contropiede con arresto, finta, passo e tiro, subendo pure il fallo: 3 punti al primo colpo. Anche le altre del Geas iniziano a macinare, Censini indovina un missile da metà campo a fine 1° quarto, Frantini non sbaglia un colpo, si arriva fino a +9 con Contestabile di nuovo a segno su rimbalzo in attacco. Bene anche Visconti che fa capire di essere in serata, poi entra Arturi che dà a sua volta energia e velocità mettendo pure una tripla.

Nel frattempo è rientrata Rovida che va a bersaglio con un'entrata in semigancio delle sue. Poco dopo però c'è un'azione da mani nei capelli per il Comitato: rimbalzo in attacco di Antonella che sbaglia, rimbalzo di Rovida che sbaglia, di nuovo Anto prende il rimbalzo ma sbaglia ancora! Da lì comincia un momento negativo del Geas che permette a Livorno di riportarsi sotto ed è solo +1 Geas (35-34) a metà gara.

All'intervallo siamo piuttosto soddisfatti del bottino del nostro trio: 5 Anto, 4 Cala, 2 Nadia. Peccato però che non segneranno più.

Succede infatti che il 3° quarto è una fase di stallo della partita: zona da entrambe le parti, si segna col contagocce (Arturi prova molte iniziative ma è sfortunata, mette un'entrata ma le escono due tiri e due liberi). Cala non riceve palloni giocabili, imbrigliata dalla zona (unica occasione un tiro da sotto che però spreca) e presto commette il suo quarto fallo, dopo che il terzo le è stato fischiato su una stoppata pulitissima a centro area. In effetti Ale è una presenza difensiva importante, però questi fischi a sfavore le costano di nuovo la panchina.

Al suo posto dentro di nuovo Antonella, cui viene fischiato un fallo in attacco su un blocco (arbitraggio non certo casalingo) e poco dopo sbaglia di poco un bel tiro da fuori dopo un giro dorsale in palleggio. La partita è sempre in equilibrio e con un tiro da 3 sulla sirena del 3° quarto Livorno è a +2 (43-45).

Ultimo quarto e il Geas riesce finalmente a far valere la sua superiorità. La difesa recupera vari palloni, anche se Mariani continua a imperversare (ma rimane sola), e soprattutto l'attacco viaggia alla grande (28 punti). Merito di Frantini, che con quei suoi simpatici bracciotti cicciotti spara missili e contromissili (4/5 da 2, 3/5 da 3) oltre a fregar 7 palloni e a sifolar 7 rimbalzi; merito anche di Visconti, che nel momento decisivo fa il break con una tripla e un recupero + contropiede solitario, e di Bini che segna da 3 dall'angolo per il +7 a 2' dalla fine.

In questo frangente Antonella è sempre in campo, segno comunque della sua utilità per la squadra (bene ad esempio un blocco per un tiro da fuori di Frantini), anche se purtroppo non segna più. Clamoroso un fallo non fischiato su una conclusione da sotto; prova dai 6 metri ma è un po' un "mattone" (solo tabella...); l'esperta avversaria Piazza le frega un rimbalzo in attacco e lei è costretta a commettere il 5° fallo. Più sfortuna che demerito, comunque.

A 5' dalla fine torna dunque Nadia per Anto. Ormai è fuori rtimo a causa della lunga permanenza in campo, ma riesce a fare la sua parte in difesa e a rimbalzo, aiutando il Geas a gestire il vantaggio. Alla sirena finale è festa per il pubblico che applaude calorosamente le rossonere, alla terza vittoria in 7 giorni.

Così le statistiche finali delle nostre:
Arturi: 6 punti in 14 minuti; 1/3 da 2, 1/2 da 3, 1/4 ai liberi, 1 rimbalzo, 2 recuperi, 2 falli subiti.
Contestabile: 5 punti in 23 minuti, 2/7 da 2, 1/1 ai liberi, 6 rimbalzi (4 in attacco), 2 perse, 5 falli.
Visconti: 11 punti in 22 minuti, 4/5 da 2, 1/4 da 3, 7 rimbalzi, 2 recuperi, 2 perse, 4 falli.
Rovida: 2 punti in 13 minuti, 1/3 da 2, 2 rimbalzi, 1 persa, 4 falli.
Calastri: 4 punti in 14 minuti, 2/3 da 2, 5 rimbalzi, 1 recupero, 2 perse, 4 falli fatti, 2 falli subiti.

Giudizi:
Visconti decisiva (migliore in campo dopo Frantini);
Arturi positiva per l'intraprendenza anche se sfortunata in alcune occasioni;
Contestabile importante nella svolta iniziale, poi calata alla distanza ma sicuramente sopra la sufficienza;
Calastri condizionata dai falli, peccato perché dava l'impressione di essere ben carica, come mostrano le cifre a rimbalzo;
Rovida indietro di condizione (non dimentichiamo l'infortunio di inizio stagione) e si vede, purtroppo una giocatrice tecnica come lei ha bisogno di essere in forma per poter fare quello che sa; anche lei ha giocato poco per i falli.


A fine partita coach Manzati (supplente di Frigerio squalificato) sottolinea l'ottimo impatto di Visconti e Contestabile.
Anto abbastanza contenta ma non si sente al top della forma. Comunque era già pronta a scendere in campo l'indomani contro Vittuone. Miss Stakanov colpisce ancora...
Cala, mentre si asciuga i capelli col phon nel corridoio degli spogliatoi, impreca sull'arbitraggio che le ha fischiato un paio di falli inesistenti.
Nadia è dispiaciuta per la sua prova sottotono, ma si consola con la vittoria di squadra e chiaramente col peluche.
Censini, sborona, dice che il tiro da metà campo l'aveva provato in allenamento e che stasera non era in vena al tiro, ma al ritorno (lei è proprio livornese) je farà un c... così.

Altri personaggi vari avvistati:
- ovviamente Nonino;
- i genitori Maiorano (pronti a partire per Vicenza l'indomani per seguir la figlia);
- i padri Contestabile e Rovida;
- Pino Poli, da poco esonerato da Albino (ci spiace, coach);
- Lucilla Canova di Monza;
- una tipa che era nell'ufficio del presidente Carzaniga, bionda, che dev'essere una giocatrice, ma non siamo riusciti a identificarla: somigliava a Silvia Gottardi ma dubito fosse lei, visto che gioca a Chieti... [NB: in realtà era proprio lei]

Speravamo di avvistare anche Dunja Vujovic in tribuna... ma niente.

Nella foto: Nel prepartita di Geas-Livorno, Nadia Rovida riceve da Annalisa Censini il "Premio Peluche" per la gara delle 5 Esordienti della scorsa stagione.


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Aggiunta del 17/12:

Ma, a proposito, avevo dimenticato alcune cose importantissime:

- studi universitari. Hanno iniziato sia Nadia Rovida che Alessandra Calastri, la prima dopo l'anno sabbatico mentre giocava in A1, la seconda dopo la maturità conseguita presso lo scientifico-tecnologico Majorana (non c'entra con Masha) di Cesano Maderno, modestamente il mio stesso comune di residenza. Nadia fa fisioterapia a Pavia: gioite, nebbioso popolo, di ospitare siffatta studentessa. Alessandra invece fa terapia occupazionale, una roba che lei definisce come un misto tra psicologia e fisioterapia (mi', dev'essere complicato). Auguri di 30 a manetta per tutte, però mi raccomando, mai trascurare il basket per gli studi.

- chili. Nadia già era magra e lo è rimasta; Antonella ci è parsa dimagrita e suo padre conferma; Cala ha quantificato di aver perso 10 chili dalla scorsa estate. Ovviamente per buona educazione non si chiede il peso attuale alle signore.

- incontri ravvicinati. Uno che non si è concretizzato è con Hounidea. La nostra misteriosa e inafferrabile forumista dello scorso anno era anch'essa presente, ma l'ho saputo dopo, e la sua identità resta ignota, nonostante con Contestabile senior, nel pre-partita, si lanciassero varie ipotesi; mi ha scritto che ci segue ancora, ma preferisce non intervenire.
Nonino mi ha dunque confermato che la bionda vista nell'ufficio del presidente Geas era proprio Silvia Gottardi. Grande fascino oltre che grande giocatrice. Ma siccome non pensavamo potesse essere lei, non ci siam fatti avanti: forse buon per lei. La inseriremmo volentieri tra le Favorite del Comitato, ma il requisito di aver parlato almeno 1 volta di persona col Comitato è indispensabile, quindi niet.

Ma l'ultimo personaggio avvistato da me medesimo nella serata di sabato scorso è stato Franco Arturi, potentissimo vicedirettore della Gazzetta dello Sport, nonché (per i due o tre al mondo che non lo sapessero) padre della Giulia nazionale. L'ho visto nel parcheggio del PalaFalck mentre si accingeva a entrare nella sua Arturimobile. Chiaramente il primo impulso è stato di avvicinarlo e apostrofarlo con le seguenti parole: "Egregio dottore, la Gazzetta ha bisogno di Meursault. Le caldeggio l'assunzione di me medesimo, ovviamente con contratto a tempo indeterminato, preferibilmente come caporedattore. Le segnalo anche Pruzzo: ha il vizio di scroccare internet in redazione, però è bravo".
Ma era tardi, avevo fame e dovevo tornare a casa. Sarà per la prossima volta.

lunedì 12 dicembre 2005

La scomparsa di Gino Chiarella (Idea Sport)

Ne avevamo già parlato l'anno scorso, ma nel momento della morte del fondatore, mi sembra giusto ricordare il valore sociale, al di là di quello sportivo, dell'opera di Chiarella e degli altri che hanno creato Idea Sport.

Senza scadere nella retorica e senza paragonare Villapizzone al Bronx, si tratta di uno dei quartieri più difficili di Milano. Nella via adiacente al palazzetto dove gioca l'Idea c'era il famoso "fortino" di via Bianchi, un casermone popolare che all'inizio degli anni '90 era stato trasformato in una roccaforte degli spacciatori di droga. Per snidarli dovette intervenire la polizia in assetto da guerra. Fu a quei tempi che nacque l'Idea Sport.

Ora le cose sono un po' migliorate, ma neanche tanto: qualche mese fa proprio lì è (o meglio hanno) bruciato l'asilo, e un paio d'anni fa mi ricordo che l'arbitro di una partita dovette correre precipitosamente fuori dalla palestra perchè gli stavano rubando la macchina: non riuscì a salvare la sua, ma almeno mise in fuga un altro ladro che ne stava fregando un'altra...

Per questo io credo che ci sia voluto del coraggio a gettarsi nell'impresa di far nascere e gestire una società sportiva che offrisse un'attività di svago, ma anche seria e impegnativa, ai giovani del quartiere (il fatto che si siano specializzati nel femminile, a mio parere, è ancora più importante, perché i maschi un modo per far sport o comunque sfogarsi in compagnia lo trovano, invece alle ragazzine pochi ci pensano) e c'è voluto un sacco di impegno da parte di Chiarella & C. per fare andare avanti le cose, pur tra i mille problemi che si incontrano a Milano-città.
Il fatto che siano la prima squadra di Milano dal punto di vista della categoria di militanza è solo uno dei tanti traguardi raggiunti dall'Idea Sport, ma non credo che questo sia mai stato il loro primo obiettivo.

Il progetto, per molti versi "incosciente", di prendersi a carico la gestione della palestra, pagando l'iradiddio al Comune (a Milano quello degli impianti è un problema che chi vive fuori manco s'immagina, e prova a chiedere ai privati di sganciare soldi e senti cosa ti rispondono), è stato davvero innovativo e segnale di grande convinzione in quello che facevano. Ora non so se siano stati risolti i problemi finanziari che quest'operazione aveva creato, spero di sì, e spero che il PalaIdea resti tale per anni e anni ancora.

Nella foto: uno dei momenti più felici dell'Idea Sport, la festa dopo lo spareggio per la promozione in B1 del maggio 2004. La squadra di Michele "Chef" De Tisi, alias "il culo di", battè Trieste. Gino Chiarella è il personaggio coi baffoni e i capelli bianchi e un po' scompigliati che si vede spuntare in mezzo alla foto. Notare con il n° 15 Dunja Vujovic, sulla destra col n°6 e il cappello verde-arancio Chiara Lestingi e all'estrema sinistra Deborah Fontanili.

sabato 10 dicembre 2005

Le Favorite del Comitato (10) + nota su Superbasket

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 6 punti in 15 minuti nella sconfitta contro Schio; 1/2 da 2, 1/2 da 3, 1/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 2 perse, +1 di valutazione.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 5 punti in 15 minuti nella (maxi)sconfitta contro Como; 2/4 da 2, 0/1 da 3, 1/2 ai liberi, 2 rimbalzi, 1 recupero, 2 falli subiti, +5 di valutazione.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 4 punti in 8 minuti nella sconfitta contro Taranto; 2/3 da 2, 0/3 da 3, 3 rimbalzi, 3 recuperi, +5 di valutazione.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - [domenica] 14 punti in 25 minuti nella vittoria contro Palestrina; 4/6 da 2, 6/9 ai liberi, 8 rimbalzi, 2 recuperi, 2 assist.
[infrasettimanale] 15 punti in 37 minuti nella vittoria contro Pomezia; 5/10 da 2, 5/5 ai liberi, 10 rimbalzi, 2 recuperi.

Annalisa Censini (Geas - A2) - [domenica] 16 punti in 40 minuti nella vittoria contro Bologna; 4/14 da 2, 2/4 da 3, 2/2 ai liberi, 6 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperi, 7 falli subiti.
[infrasettimanale] 17 punti in 39 minuti nella vittoria contro Treviso; 5/14 da 2, 2/4 da 3, 1/6 ai liberi, 4 rimbalzi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 1 punto nella sconfitta contro Sassari.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 6 punti nella vittoria-derby contro Cantù.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 3 punti nella vittoria-derby contro Cantù.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 7 punti nella vittoria contro Bergamo.



OSCAR SETTIMANALE:
ex-aequo Annalisa Censini e Madalene Ntumba: in una settimana in cui l'A2 fa gli straordinari, loro li fanno più delle altre. Le due ex compagne di squadra (promozione dalla B alla A2 col Geas 2001/02, ormai è storia) centrano entrambe due successi con solide prestazioni individuali. Siena di Madda è ormai a un passo dalla vetta e lei, dopo un periodo di passaggio a vuoto al tiro, fa registrare alte percentuali e continua a spazzolare i tabelloni. Anche la differenza tra falli subiti e commessi (47 contro 26 finora) la dice lunga sulla sua pericolosità e concretezza. In più, Madda, ti invidiamo perchè stai in una città come Siena che fa pazziura quanto è bella, mentre dalle nostre parti, come ben sai, più che cemento non si trova.
Discorso simile per "Censo", le cui percentuali, nelle due partite in questione, sono un po' inferiori, ma è anche logico, dovendo tirare la carretta per 40 minuti, dare una mano in regia, segnare da sotto e da fuori. alien.gif Brave, bene, bis, anzi tris visto che oggi e domani si gioca di nuovo.
In A1 sottolineiamo la discreta prova delle nostre, pur sconfitte, con Maiorano che finalmente ha minuti e punti, e con Zanoni che, alla faccia della timidezza, in 8 minuti di una partita punto a punto si prende 6 tiri, strappa 3 rimbalzi e zufola via 3 palloni alle avversarie.


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile ha segnato 10 punti nella sconfitta contro Valmadrera.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - NELLA FOTO SOTTO - ancora assente nella vittoria-derby contro Cantù.

Questo Comitato segue con affetto, pur non riportandone le cifre, anche Anna Comparetti (San Gabriele Milano-B2) e Cristina Firriolo (Vimercate-C).


Aggiunta del 14/12

Numero di Superbasket di oggi molto interessante per le nostre.

Masha Maiorano inserita nel quintetto ideale per la partita Vicenza-Viterbo; definita anche "positiva". Brava, bene e soprattutto bis quanto prima. cool.gif cool.gif La cosa strana, però, è che lei sembra giocare meglio quando la squadra gira peggio e viceversa (ad es. alla prima giornata Viterbo fece 90 punti e lei zero). Boh. Comunque ci fa piacere per te questo quintetto ideale, Princ.

Fotina di Antonella Contestabile nella pagina della A2. Bisogna dire che la sua dentatura è smagliante. Complimenti alla natura o al dentista.

Ma il caso più bizzarro riguarda Madalene Ntumba. Pare che abbiano multato Umbertide per offese razziste dei tifosi nella partita con Siena. Chiaramente sarebbero state dirette a Madda, visto che le altre son tutte bianche. Ma lei, dice l'articoletto, "ha escluso di essere stata oggetto di offese razziste, dichiarandosi dispiaciuta per il provvedimento che ha colpito la società umbra. E a Umbertide hanno subito applaudito la precisazione della ragazza".
Che dire? Niente. Per fortuna era una boll'essapone.

sabato 3 dicembre 2005

Le Favorite del Comitato (9)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 7 punti in 18 minuti nella vittoria contro Parma; 2/4 da 2, 1/1 da 3, 2 rimbalzi, 1 recupero, 1 assist, +8 di valutazione.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 2 punti in 9 minuti nella sconfitta contro Faenza; 1/1 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo offensivo, 1 persa, 1 recupero, 2 falli, -1 di valutazione.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 3 punti in 7 minuti nella vittoria contro Alghero; 1/1 da 2, 1/1 ai liberi, 1 persa, 2 recuperi, 2 falli fatti, 1 fallo subito, +3 di valutazione.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 6 punti in 27 minuti nella vittoria contro Umbertide; 0/5 da 2, 0/1 da 3, 6/8 ai liberi, 5 rimbalzi.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 8 punti in 37 minuti nella sconfitta contro San Bonifacio; 1/8 da 2, 2/5 da 3, 8 rimbalzi, 3 perse, 3 recuperi, 2 assist.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 17 punti nella sconfitta contro Malnate, con tanto di infortunio.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 0 punti nella vittoria contro Savona.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 1 punto nella sconfitta contro Malnate.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 14 punti nella vittoria contro Mariano. Sul sito www.imbecilli.it Ezio Parisato la definisce "anima della squadra".


OSCAR SETTIMANALE:
Roberta Colico: il suo inizio di stagione era stato un po' stentato, soprattutto al tiro, probabilmente a causa di un adattamento non facile dall'A2 all'A1. Ultimamente invece la bellissima per eccellenza tira bene, gestisce la squadra con personalità e ha più o meno gli stessi minuti della titolare Gianolla. In più Priolo è la squadra del momento. Cosa volere di più?

Sempre in A1, pochi minuti per Zanoni, ma in una partita tirata riesce a rendersi utile con un gioco da 3 punti. Censini stavolta in serata no, Ntumba in crisi nel tiro dal campo (2 settimane che segna solo dalla lunetta), Angelo lancia la sua candidatura all'Oscar settimanale ma... noblesse oblige, in A1 vale di più. Bene anche "Piastrella" Conti, unica a salvarsi in una sconfitta a Varese che provoca, a quanto pare, una crisi societaria (cioè si minacciano provvedimenti): ma con 6 vinte e 2 perse è il caso?!?


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile ha segnato 12 punti (4/10 da 2, 4/6 ai liberi e 12 rimbalzi) nella vittoria contro l'Idea Sport Milano.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - assente nella sconfitta contro Malnate.

Questo Comitato segue con affetto, pur non riportandone le cifre, anche Anna Comparetti (San Gabriele Milano-B2) e Cristina Firriolo (Vimercate-C).

sabato 26 novembre 2005

Le Favorite del Comitato (8)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 9 punti in 24 minuti nella vittoria contro Alghero; 3/7 da 2, 1/3 da 3, 3 perse, 1 recupero, 1 assist, 4 falli fatti, 1 subito.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - non entrata nella vittoria contro Ribera.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 7 punti in 12 minuti nella vittoria contro Cavezzo; 2/3 da 2, 1/1 da 3, 4 rimbalzi, 1 recupero, +11 di valutazione.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 11 punti in 29 minuti nella stra-vittoria contro Ragusa; 0/4 da 2, 0/1 da 3, 11/14 ai liberi, 13 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist, +24 di valutazione. laugh.gif

Annalisa Censini (Geas - A2) - 18 punti in 29 minuti nella vittoria contro Trieste; 4/10 da 2, 2/5 da 3, 4/6 ai liberi; 8 rimbalzi, 6 recuperi, 6 assist, +31 di valutazione.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 13 punti nella vittoria contro Lodi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 1 punto nella vittoria contro Biassono.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 2 punti nella vittoria contro Lodi.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 16 punti nella sconfitta contro Monza.


OSCAR SETTIMANALE:
Ilaria Zanoni: Censo, per l'ennesima volta ci profondiamo in iscuse, perché tu cosa puoi fare di più? Segni, pigli 8 rimbalzi dimostrando che la tecnica conta quanto la statura nel prenderli, recuperi 6 palloni e dai pure 6 assist. Mostro!
Ma non possiamo non premiare Zanoni che risulta decisiva in una partita tirata di A1, totalizzando un brillante +11 di valutazione in 12 minuti. Tanto che Superbasket la mette nel quintetto ideale della partita.
Della nostra 19enne preferita parla sempre Superbasket in una rassegna sul rendimento delle migliori under 20 d'Italia in A1, dicendo: "Esterna esplosiva e di grande prestanza fisica, è capace di giocate fantasiose, di pura intuizione. "Iaia" complessivamente non ha deluso ma i suoi margini di miglioramento restano immensi: in difesa cerca troppo spesso la palla e incorre nel fallo, in attacco deve trovare maggiore pericolosità nel tiro da fuori e non affidarsi esclusivamente all'uno contro uno in avvicinamento a canestro. Le gambe ci sono e la testa anche, le manca la mano: ma 15 minuti di media in una squadra che gioca insieme come la Phard la stanno aiutando".

Per il resto sottolineiamo che le nostre hanno vinto quasi tutte e che anche Colico ha fatto una bella partita.


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile ha segnato 4 punti in B1 nella sconfitta contro Crema.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - 0 punti nella vittoria contro Lodi.

Questo Comitato segue con affetto, pur non riportandone le cifre, anche Anna Comparetti (San Gabriele Milano-B2) e Cristina Firriolo (Vimercate-C).

martedì 22 novembre 2005

(A1) Viterbo-Ribera vista in tv

Ieri ho guardato un pezzo di Viterbo-Ribera di domenica, pur sapendo che Maiorano l'avrei vista solo in tuta da riscaldamento. In effetti deve essere proprio stata una scelta tecnica il suo n.e., non sembrava acciaccata. Ma non sono sicuro al riguardo.

Comunque sta di fatto che nel 1° quarto,quello che ho visto, Viterbo ha giocato decisamente bene, e c'è da dire che Siccardi, la titolare del ruolo di Maiorano, oltre a fare la sua parte in attacco era un bel mastino in difesa. Difficile criticare l'allenatore Scaramuccia per aver tenuto in campo il più possibile il quintetto base, usando poco la panchina. I pochi minuti per i cambi delle esterne se li è pappati la giovane Santucci, relegando così la Masha nazionale in panchina. Così almeno ricostruisco il quadro, non ho conferme dalla diretta interessata.

Infatti Maiorano si è chiusa in uno sdegnoso silenzio. Ma davanti a tutta Italia io ti dico, cara Maiorano Masha, che non è giusto farsi sentire solo quando le cose vanno bene e si può fare i pavoni, con la stampa bisogna essere sempre disponibbbili. Peggio per te.

Certo che non erano queste le aspettative: doveva essere il primo cambio delle esterne, giocando una quindicina di minuti a partita. Resta da capire se sono solo scelte tecniche o anche politiche. In ogni caso la stagione è ancora all'inizio e i bilanci si fanno alla fine.

sabato 19 novembre 2005

Le Favorite del Comitato (7) + Peluche Challenge: commenti a giornate da 8 a 13

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 2 punti in 12 minuti nella vittoria contro Taranto; 1/2 da 2, 3 perse, 1 assist.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 3 punti in 8 minuti nella sconfitta contro Maddaloni; 0/1 da 2, 1/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 persa, 2 falli fatti, 1 fallo subito.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 4 punti in 3 minuti nella vittoria contro Ribera; 2/2 da 2, 1 persa.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 14 punti nella vittoria contro il San Raffaele.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 13 punti in 38 minuti nella sconfitta contro Montichiari; 5/11 da 2, 1/6 da 3, 4 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 1 assist.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" **NEW ENTRY IN SOSTITUZIONE DI LESTINGI** - 10 punti nella sconfitta contro Usmate.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 0 punti nella vittoria contro Albino.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 4 punti nella sconfitta contro Usmate.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 13 punti nella sconfitta contro il S. Gabriele Milano. Così il giudizio di Ezio Parisato su www.imbecilli.it: "Gaia Angelo - voto 6 - parte bene, poi fa cose improbabili..."



OSCAR SETTIMANALE:
Madalene Ntumba: ci eravamo preoccupati per lei, essendo uscita a metà partita due settimane fa e non avendo giocato la scorsa settimana. Invece è tornata ed è decisiva nell'importante colpaccio di Siena sul campo di un S. Raffaele che da quando gli han ciulato 2 punti a tavolino è un po' intontito. blink.gif Però brava Madda a dare il suo importante contributo alla vittoria.
Tra l'altro si tratta di una ragazza che a me personalmente sta simpatica, anche se mi stupisce il fatto che, tra l'anno scorso e quest'anno, non si sia fatto vivo nessuno a parlare di lei. Eppure ha tutte le doti per essere un personaggio: bel sorriso, tocco esotico, quel po' di bizzarria nel carattere che può essere interessante. Ecco, forse un po' troppo bizzarra, a volte. Ma non è che la conosca più di tanto, devo dire. Quindi mi limito al campo e dico: bene, continua così.
In A1 segnaliamo che Maiorano finalmente torna a segnare dopo 4 partite a secco. Zanoni non sappiamo se ha segnato quei 4 punti in 3 minuti a giochi fatti o a partita ancora aperta, in ogni caso non male come media.


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile ha segnato 7 punti in B1 nella vittoria contro Savona.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - 2 punti nella sconfitta contro Usmate.

Questo Comitato segue con affetto, pur non riportandone le cifre, anche Anna Comparetti (San Gabriele Milano-B2) e Cristina Firriolo (Vimercate-C).

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Raggruppiamo qui i commenti alle giornate da 8 a 13 (fine novembre-dicembre) del "Peluche Challenge", cioè dopo la prima "finestra di mercato" sino alla sosta natalizia.

GIORNATA 8
Commento: Il mercato ha funzionato. Tutte le squadre che hanno operato sostituzioni sono state premiate da sensibili aumenti dei loro punteggi. Ma c'è un paradosso: siccome tutti migliorano, quasi nessuno riesce a migliorare la propria posizione... e la tappa la vince l'unico che non ha cambiato nulla: Sanguinella!
Le Bloodies bissano dunque il successo della settimana prima, pur essendo le uniche a perdere punti, perdita dovuta sostanzialmente a Costa che non replica la super-prova. Ma arriva lo stesso una vittoria "sulla sirena", per 2 sole lunghezze, grazie al solito duo Lovato-Bagnara ma soprattutto alle lunghe De Gianni e Chiarella, che fanno la differenza battendo, per una volta, il fortissimo reparto-sotto di Tignuzzo.
Parmesans che ci restano male per la beffa di misura, dovuta essenzialmente alla prova sottomedia di Ngo Ndjock. Ma si consolano sapendo che con l'arrivo di Sarni hanno una terza lunga produttiva: infatti la puteolana va subito a bersaglio, sopperendo all'"n.e." di Mariani. Per il resto il trio Fazio-Rossi-Bisiani fa la sua parte.
Il Peluche Team fa registrare, tra tutti, l'aumento più grosso rispetto alla settimana scorsa: +31. Eppure coach Meursault si morde le mani e tira testate contro il muro. Perché? Semplice: la super-prestazione del nuovo arrivo Micovic, migliore in assoluto, e i bonus derivanti dai successi di Geas e Carugate, vengono vanificati dalla serataccia delle leader designate Fumagalli (0 in 12 minuti: forse infortunata?) e Arioli: sarebbe bastato che loro due andassero in media e sarebbe arrivato il primo successo di tappa per le milanesi. Ma il tecnico deve solo fare il "mea culpa": credendosi furbo, ha messo Micovic come play pensando che tanto come esterne c'eran già Fuma e Cinzia; così invece non ottiene i loro punti e spreca il punteggione di Arturi, miglior prestazione stagionale. Ròbb de màtt!
Ancora quarto posto per Delio. Ma se l'altra volta era stato più un caso che un merito, stavolta è un risultato giusto per la nuova solidità della squadra (rivoltata come un calzino con 5 acquisti e 2 spostamenti di ruolo) : con De Luca e Perseu si può dire che le Lady Mules hanno trovato due stelle e possono lottare per il podio tutte le settimane. Peccato solo per la modestia delle lunghe, che perdendo il duello con Calastri-Contestabile lasciano il terzo posto al Peluche.
Penultima Scintilla, che migliora meno di tutti il punteggio; del resto ha fatto solo un paio di ritocchi. Subito a segno, comunque, Battisti, ancora bene Santonastaso, discreta Mini, così così le altre.
Chiude, sfortunato ma in netta crescita, Mio Mao. Cinili migliore della settimana per le Kittens che hanno subito buone cose dal neo-acquisto Ghiacci: sotto canestro il felino può fare le fusa, così come in regia dove Conti è ok; resta per ora il problema delle esterne, dove però, ricordiamo, c'è sempre in attesa l'asso nella manica Sottana: quando tornerà?

GIORNATA 9
Commento: Punteggi mediamente molto alti, ma si ripete la stessa situazione della volta scorsa: se tutti migliorano... nessuno migliora e la vittoria di tappa se la giocano sempre gli stessi.
Torna sul trono, prepotentemente, Tignuzzo: la sua squadra frantuma per la seconda volta in stagione il muro dei 100 punti. cool.gif w00t.gif Merito di uno scatenato trio Bisiani-Condello-Ngo Ndjock, queste ultime due trasformate rispetto all'opaca prestazione della settimana prima. Stratosferici davvero i loro punteggi, che basterebbero da soli a vincere la tappa, ma anche Fazio e Mariani aggiungono il loro contributo... e pensare che le Parmesans devono scartare i 17 punti dell'altro play Azzellini!
Nella volata per il secondo posto, Sanguinella beffa il Peluche Team sulla sirena. mad.gif ohmy.gif Le due squadre si equivalgono più o meno in tutti i settori, ma le Bloodies hanno qualcosina in più nei play e nelle lunghe, grazie a Costa e Chiarella che vanno sopra le righe, mentre tra le esterne, accanto all'incredibile regolarità di Bagnara, la giornataccia di Lovato è sopperita dalla buona prova di Giorgi.
Ancora relegato al terzo posto, con scorno, il Peluche Team. Il punteggio continua a crescere, ma non basta a sopravanzare la due big. Stavolta la "palla al piede" è la sconfitta del Geas, mentre Micovic non ripete la super-partita dell'altra volta, così il ritorno di Fumagalli e Arioli sui loro livelli e la prima volta in doppia cifra di Rovida non bastano.
Arrivando ancora quarto ma stabilendo il record personale di punti, Delio conferma la bontà del suo "nuovo corso". De Luca stranamente in bianco, ma i nuovi acquisti vanno forte: non solo l'eccellente Perseu, ma anche Tarantino e Mei. Non male pure Neri, sarebbe bastata un'altra lunga più efficace e magari ci scappava il podio.
Continua la lotta serrata tra Mio Mao e Scintilla per evitare l'ultimo posto. Stavolta è il felino a graffiare l'avversario grazie soprattutto a Templari, l'89 che cresce di settimana in settimana, e a Meneghin che va anche lei in doppia cifra. Benino pure Russo e Ghiacci, si attende ancora il rientro di Sottana per capire dove possono arrivare le Kittens.
Ultimo posto dunque per Scintilla, dove purtroppo si conferma il difetto congenito della mancanza di trascinatrici. In tante fanno qualcosa di discreto (la solita Santonastaso su tutte), ma ora che tutti si sono rinforzati sfiorare i 50 punti totali non è più sufficiente.

GIORNATA 10
Commento: AWWWOOOOOOOWWWWOWOOWOWOWOWO!!!!!!!
Traduzione: e venne finalmente l'ora del Peluche Team. Ci sono volute 10 giornate per vedere la squadra milanese vincere una tappa, ma finalmente a Milano possono impazzare i caroselli, la gente stappa bottiglie di ogni alcolico e si ubriaca, sfidando in maniche di camicia il gelo di questi giorni.
Successo soffertissimo, sulla sirena, grazie a Micovic che smentisce tutti gli "uomini di poca fede" che dubitavano potesse portare le sue ex-avversarie alla vittoria: i suoi 17 punti nel posticipo domenicale sono esattamente quelli che servono per sopravanzare Tignuzzo, l'avversario di sempre.
Decisiva anche la vittoria del Geas, che con due bonus per la coppia Rovida-Calastri rimedia all'insolita sconfitta di Reggio Emilia che rende meno brillante il punteggio di Fumagalli.
Si tratta, in realtà, di una giornata in cui nessuna delle nostre 60 giocatrici è particolarmente brillante: ne risentono i punteggi, che praticamente per tutte le squadre sono più bassi della volta scorsa.
La prima corazzata a cedere è appunto il Tignuzzo Team. Le Parmesans pagano una Bisiani poco produttiva, ma anche Condello e Fazio stavolta scivolano nella mediocrità, mentre le lunghe fanno bene ma perdono la partita. Tuttavia finire davanti a Sanguinella significa per il Tignous allungare ulteriormente in classifica.
Primo podio stagionale per Delio, giusto premio per un mercato ben fatto (e ricordiamo il fair play nel regalare Ghiacci a Mio Mao). Sorprendente prova di Mei, migliore in assoluto insieme a Chiarella delle Bloodies, che fa la differenza, perchè se Perseu stavolta non fa granché, Cumbat compensa e in una giornata, come si è detto, mediocre per tutti, è sufficiente per beffare col minimo scarto Sanguinella.
La quale è relegata più in basso del solito dalla prima sconfitta di Reggio Emilia: avendone 5 in squadra è chiaro che ci perde un bel po', così il punteggio di Bagnara è mediocre e sotto canestro non basta l'ottima Chiarella. Benino Lovato, fa il suo Cerpelloni ma segnando in 4 è dura.
E' volata anche per evitare l'ultimo posto. Al supplementare (cioè coi punti delle 5 scartate) prevale Scintilla, che trova una buona Dutrieux in regia e per il resto mette in scena il consueto collettivo bilanciato. Beffa per Mio Mao, che però la volta scorsa aveva beffato le Sparks a sua volta. Stavolta Templari non incide, e le sconfitte di Ghiacci e delle trevigiane costa punti preziosi, sempre ricordando che si attende il rientro di Sottana per capire il vero valore di questa compagine dalle unghie retrattili.

GIORNATA 11
Commento: Il turno infrasettimanale ci costringe a fare gli straordinari. Puff, puff.
Classifica anche stavolta equilibrata, ma tanto per cambiare torna a vincere Tignuzzo. Decisiva Ngo Ndjock tornata schiacciasassi là sotto, ben supportata da una sorprendente Carlesi e da una Bisiani che si lascia alla spalle il passaggio a vuoto di domenica scorsa. Così, pur dovendo scartare il buon score di Azzellini e avendo meno del solito da Condello e Fazio, è comunque vittoria di misura per le Parmesans.
Si arrende sul filo di lana una Scintilla... davvero scintillante. Dopo un periodo opaco, tornano pericolose le Sparks, grazie soprattutto a Dutrieux che si inventa una seratona in regia (18 punti per la 19enne della sorprendente S. Bonifacio), ma vanno forte anche Santonastaso, Barisoni e fanno la loro parte Brunetti e Puidokas nel derby di Cagliari. Peccato perché sarebbe bastato un bonus-vittoria in più (ad esempio Umbertide di Santonastaso ha perso di poco) e sarebbe arrivato il trionfo, ma ci fa piacere per il buon piazzamento perchè Scintilla ha una squadra di ragazze umili, serie e lavoratrici. Le conosco di persona? Ma quando mai, dico tanto per dire.
Podio di routine per Sanguinella. Senza infamia e senza lode la prestazione globale: accanto a una strepitosa Bagnara, che spacca tutto, solo Chiarella fa una buona prova, sicché il podio si deve quasi interamente a loro due.
Ritorno nella mediocrità per il Peluche Team. Se non fosse che è tutta una roba virtuale, diremmo che è subentrato un certo appagamento dopo la vittoria di domenica scorsa. In realtà il punteggio è quasi uguale a quello che valse il successo, solo che stavolta gli altri han fatto meglio... Certo che sciupare una serata in cui si registra l'en-plein di bonus-vittoria è veramente un peccato. Finalmente produttiva Visconti, ok Micovic, ma è chiaro che per ottenere certi traguardi le milanesi non possono prescindere dalle migliori Arioli e Fumagalli (entrambe a stecchetto nell'infrasettimanale), sempre sperando che le lunghe riescano a trovare più continuità in fase realizzativa. Questo quarto posto ovviamente ci sta stretto.
Anche Delio scivola indietro pur perdendo solo un paio di punti rispetto alla volta scorsa. In realtà il mancato tracollo si deve solo a una fantastica Perseu, che stabilisce il record dei record in fatto di punti.
Il resto della squadra, infatti, è penosino anzichennò: ad esempio Mei, ottima 4 giorni prima, stavolta non produce. E se non produci, nella società odierna, non conti. Ma c'è anche la sfiga dei soli 5 punti di bonus-vittoria: altrimenti le Lady Mules, con super-Perseu, avrebbero spazzato via se non altro le Peluchers.
Infine Mio Mao. Ci spiace per il concorrente dalle orecchie a triangolo, ma manca proprio una trascinatrice: se Scintilla nell'occasione ha Dutrieux e Delio ha Perseu, è chiaro che solo il rientro di Sottana (tanto sospirato quanto misterioso) può dare alle Kittens quel che serve. A quel punto i contributi delle varie Ghiacci, Zampieri, Templari & C. saranno un prezioso supporto, ma se devono fare le protagoniste non sono ancora pronte.

GIORNATA 12
Commento: Ancora lui, anzi, più che mai lui. Ottava vittoria su 12 tappe per il Tignuzzo Team, che travolge gli avversari sfiorando quota 100. L'accoppiata sotto canestro Ngo Ndjock-Mariani (quest'ultima l'abbiamo vista dal vivo) è maestosa e mette insieme più di 50 punti. Chiaro che con una base di partenza del genere è tutto più facile, ma anche le altre fanno la loro parte, da Bisiani a Fazio a un'ottima Carlesi, anche lei evidentemente galvanizzata dalla sfida col Geas delle Peluchers: segnava da 3 che era un (dis)piacere. E' chiaro che per battere le Parmesans bisogna sperare in una giornata storta di almeno 3-4 elementi, altrimenti non ce n'è.
Volata avvincente per il secondo posto. La spunta il Peluche Team, più col cuore che col bel gioco, nel senso che nessuna fa registrare punteggi eclatanti, ma alla fine risulta decisivo il collettivo, che a parità di punti con Sanguinella fa registrare un miglior punteggio delle escluse. E questo ci fa piacere perché è indice che siamo una bella squadra. In realtà c'è abbastanza "didietro" (ehm) in questo buon piazzamento, perché sfruttiamo l'en plein nei bonus-vittoria: tutte han vinto e quindi fan 25 punti in regalo... Restano grossi margini di miglioramento, perchè se da un lato c'è una Visconti finalmente all'altezza del suo talento, dall'altro la pattuglia delle lunghe Geas può fare di sicuro grossi passi avanti.
Terza piazza con l'amaro in bocca per Sanguinella, che a sua volta ha tanti bonus-vittoria (20), ma non abbastanza per sopravanzare le milanesi. Bloodies trascinate dalla solita Bagnara, discrete anche le lunghe Occhipinti e Chiarella, fa la sua parte Cerpelloni ma la "stecca" di Lovato lascia sola la stella di Reggio Emilia nel settore esterne.
Al quarto posto Mio Mao. Le migliori Kittens di sempre tirano fuori le... unghie retrattili (finora tenute ampiamente foderate) e parecchie di loro vanno in doppia cifra, a partire da Ghiacci per passare dalle due trevigiane Conti e Meneghin. Peccato solo che Treviso non vinca quasi mai, altrimenti ci sarebbero più bonus per le feline. Sottana tornerà a gennaio, pare, ma intanto Mio Mao può godersi i miglioramenti delle sue.
Si sgomita per evitare l'ultimo gradino. Passo indietro per Scintilla rispetto all'ottimo secondo posto dell'infrasettimanale, soprattutto perché Dutrieux e Puidokas non replicano i loro exploit. Prove medio-basse un po' per tutte, sicché è già tenere dietro Delio. Il quale paga, e mi spiace per lui, la sua generosità: se avesse tenuto Ghiacci sarebbe stato due posti più avanti. Ma certi gesti non hanno prezzo. Non basta alle Lady Mules un'ottima Mei (seconda buona prova nelle ultime 3 gare), perché Perseu ritorna sulla Terra e il resto produce ben poco.
Dopo 5 giornate con i nuovi organici usciti dal mercatino di novembre, possiamo sintetizzare un bilancio: tutte le squadre sono ora in grado di fare punteggi dignitosi, ma le gerarchie al vertice non sono cambiate.

GIORNATA 13
Commento: E' Sanguinella a farsi il miglior regalo di Natale, sbancando la tappa e stabilendo anche il suo record personale. La sua vittoria è determinata dalla straordinaria serata di 3 giocatrici: ma, a sorpresa, tra queste non c'è Bagnara che si ferma a 7 punti nella sconfitta a Broni. No, si tratta di Lovato, che si scrolla di dosso le recenti modeste prove, di Giorgi, che fa la parte della compagna Bagnara (e di Fumagalli), e di Chiarella, che sta crescendo sempre più in questi ultimi tempi. Aggiungono il loro mattoncino Cerpelloni e De Gianni ed ecco sfiorato il "centello".
Di nuovo secondo il Peluche Team. In realtà, se il regolamento non prevedesse di tener conto solo dei 5 punteggi migliori, le milanesi avrebbero stavinto, dato che ci sono ottime prove anche tra le scartate, prima tra tutti Arturi che ci piange il cuore a escluderla anche stavolta dalle top 5. Ma il regolamento, in fondo, chi l'ha creato? Quindi va bene così. E' record, comunque, anche per le Peluchers, che vincono quasi tutte; e oltre a una Micovic super, a un'Arioli più che buona, e alla coppia Rovida-Calastri che fa la sua parte (e il solito regolamento mad.gif le frega, non tenendo conto dei rimbalzi), segnaliamo l'esplosione di Marulli, che per la prima volta porta punti al Team. Se son rose, fioriranno.
Distratto dall'aria di Natale il Tignuzzo Team. Le Parmesans sono, per una volta, pallida copia delle dominatrici della stagione e si accontentano di un podio col minimo sforzo, staccatissime dalle prime due. Serata non disastrosa per le solite "big" (a parte Fazio), ma semplicemente senza acuti, intorno alla dozzina di punti.
Le ultime tre posizioni sono uguali alla scorsa settimana. Di nuovo quarto posto per Mio Mao. Addirittura troppa grazia per lui sotto canestro, con tutte le lunghe in doppia cifra, a partire dall'89 Cinili che stupisce davvero, per continuare con le trevigiane Zampieri e Meneghin, quest'ultima scartata pur con 14 punti, così come Ghiacci a quota 11... ingredibbile. Peccato solo che gli altri reparti non siano altrettanto brillanti, altrimenti sarebbe potuto arrivare il primo podio stagionale.
Penultima ancora Scintilla, che come spesso le capita mette in scena una prova senza infamia e senza lode, dove tutte le Sparks, comprese quelle scartate, viaggiano poco sotto o poco sopra i 10 punti.
Giornataccia, infine, per Delio, che sembra vanificare tutti i recenti progressi, sprofondando nuovamente in punteggi "polari". Intanto, quasi tutte perdono e già questo è un brutto handicap; si aggiunge che solo Perseu fa una prova discreta (delude Mei dopo i recenti exploit) ed ecco che la frittata è fatta. Ora però la pausa può essere una buona occasione per ricaricare le pile.

sabato 12 novembre 2005

Le Favorite del Comitato (6)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 2 punti in 22 minuti nella vittoria contro Viterbo. 1/5 da 2, 3 falli fatti, 3 falli subiti, 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 persa.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 0 punti in 8 minuti nella sconfitta contro Priolo; 0/1 da 2, 0/2 da 3, 1 fallo commesso.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 0 punti in 7 minuti nella vittoria contro Faenza; 0/1 da 2, 1 rimbalzo, 2 perse, 1 assist.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - assente nella vittoria contro Battipaglia.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 19 punti in 29 minuti nella sconfitta contro Muggia. 3/8 da 2, 3/6 da 3, 4/5 ai liberi, 5 rimbalzi, 5 assist.

Chiara Lestingi (Idea Sport Milano - B1) - prima assenza per l'incipiente gravidanza!!

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 11 punti nella vittoria contro Olmedo.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 13 punti nella vittoria contro Monza.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 15 punti nella sconfitta contro Canegrate.

Nota: Antonella Contestabile ha segnato 16 punti in B1 nella sconfitta contro Torino, con 7/13 da 2 e 8 rimbalzi.

OSCAR SETTIMANALE:
Nadia Longoni: ci dispiace ancora per Censini, che dovrebbe sempre ricevere l'Oscar per come sostiene un Geas in difficoltà. Ma noi diamo sempre molta importanza alle vittorie di squadra. E il Geas purtroppo ha perso. Dato che Rho di Rigamonti aveva un impegno troppo facile e Contestabile ha giocato bene ma ha perso, idem Angelo, ci resta Nadia "the Warrior" Longoni, che con un crescendo finale mette la sua firma nell'importante vittoria di Mariano contro Monza, tra l'altro sua ex squadra con cui l'anno scorso disputò la finale di B2 perdendola contro Vittuone di Contestabile.
Da segnalare purtroppo la giornata di magra per il nostro terzetto di A1.


FUORI CONCORSO:

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - 5 punti nella vittoria contro Monza - con una bomba fondamentale nel finale.

[NB: da questa settimana, nella rubrica compariva una foto sotto il nome di ogni giocatrice. Non di tutte perché, ai tempi, non era ancora scontato trovare immagini di chiunque su Internet. Le foto sono poi andate perdute nella chiusura della piattaforma Splinder, che le ospitava].

lunedì 7 novembre 2005

Situazione preoccupante di Maiorano

La situazione è preoccupante perché ormai si sta stabilizzando sul peggio. La giuocatrice, è chiaro, è in crisi di fiducia, trovandosi a giocare molto meno del preventivato, e ciò non la aiuta, immagino, a entrare in campo con lo spirito giusto.

Le percentuali di tiro sono bassissime, ma non è questo il punto. Quando il minutaggio è sotto i 10 minuti le cifre hanno poco senso. Se uno gioca poco le sue percentuali tendono a essere basse, perchè i primi 2 o 3 tiri servono a prendere il ritmo, ma se una volta presi quelli devi uscire... ti ritrovi con 0/2 o 0/3 e la tua partita è finita. E' un circolo vizioso: se gioca poco non rende bene, ma se non rende è logico che il coach la faccia giocare poco.

Questo è aggravato dal fatto che Masha non è giocatrice bravissima a dare il meglio in pochi minuti. Ci sono giocatrici la cui dimensione ideale è quella del gregario, che entra per brevi sprazzi come specialista: la lunga che prende i rimbalzi e fa difesa ruvida in area, l'esterna che mette una o due triple o francobolla la top scorer avversaria, il play che dà il cambio di ritmo velocizzando o rallentando il gioco rispetto alla titolare. Tali giocatrici sono in grado di rendersi utili in A1 come in A2 come in B1 esattamente allo stesso modo, soffrendo poco o niente gli sbalzi di minutaggio. Ma Maiorano non fa parte di questa categoria.

Potrebbe rientrare nella tipologia della specialista del tiro, ma in realtà non è una tiratrice pura, nonostante sappia tirare eccome, anche perchè, secondo me, a lei non piace l'idea di ridursi a essere solo questo. Abituata a essere una delle "stelle" della squadra da quando giocava nelle serie minori, credo che senta il bisogno di "prendere possesso" della partita, sentirsi protagonista, allora a quel punto può dare il suo contributo in tanti settori del gioco, dai punti ai rimbalzi alla difesa.

In pochi minuti rischia di non combinare niente di niente. Il problema è che per poter fare la protagonista, ovvero la titolare, in A1 le manca ancora qualcosa, o perlomeno così pensano a Viterbo. L'anno scorso, a Rovereto, ebbe una seconda parte di stagione con ampio spazio e fece bene, tanto da ricevere più d'una offerta per la stagione dopo, però finchè giocava poco, all'inizio, le sue percentuali erano simili a quelle di quest'anno.

Certo, l'anno scorso era una matricola e tutto ciò che veniva era tanto di guadagnato, ora ci si attenderebbe di più, ma la cosa peggiore è star lì a rimuginare e a rimpiangere. Le cose possono sempre cambiare da un momento all'altro, l'importante è che, quando ci sarà l'occasione, la ragazza da viale Marelli, strada di Sesto San Giovanni, sobborgo di Milano, capoluogo della Lombardia, regione dell'Italia, nazione d'Europa, continente della Terra, pianeta del Sistema Solare, sistema planetario della Via Lattea, galassia dell'Universo si faccia trovare pronta.

Nella foto: Maiorano con la maglia di Viterbo.

sabato 5 novembre 2005

Le Favorite del Comitato (5)

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Roberta Colico (Priolo - A1) - 10 punti in 25 minuti nella vittoria contro Venezia; 5/9 da 2, 2 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero, 5 assist, +12 di valutazione.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - 0 punti in 12 minuti nella sconfitta contro Parma; 0/2 da 2, 4 falli fatti, 2 falli subiti, 2 rimbalzi, 1 persa, 2 recuperi, valutazione -1.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - 8 punti in 18 minuti nella vittoria contro Bolzano; 3/7 da 2, 0/1 da 3, 2/2 ai liberi, 2 rimbalzi, 1 persa, 2 recuperi, +5 di valutazione.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 6 punti nella vittoria contro S. Giovanni Valdarno.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 19 punti in 38minuti nella vittoria contro Udine; 5/13 da 2, 2/6 da 3, 3/4 ai liberi, 7 rimbalzi, 1 persa, 3 recuperi, 2 assist.

Chiara Lestingi (Idea Sport Milano - B1) - 0 punti nella sconfitta contro Rho.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella vittoria contro l'Idea Sport.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - ancora carenza di informazioni.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - la carenza di informazioni questa settimana ci oscura pure l'"Etiope"*.

Nota: Antonella Contestabile ha segnato 5 punti in B1 nella vittoria di Vittuone contro Moncalieri.

(* Il soprannome è dovuto, pare, alla carnagione scura della grande Gaia. La quale è sì varesina di città, ma di origini un po' più a sud. Chissà se ha finalmente riavuto la patente. Le fu sospesa ingiustamente per un sorpasso in linea continua: chi non l'ha mai fatto in vita sua? 'Sti carabinieri, invece di multare le giocatrici di basket, che dovrebbero godere dell'immunità diplomatica, vadano piuttosto a cercare chi ruba in casa della gente perbene. Invece quelli mai che ne prendano uno).

OSCAR SETTIMANALE:
Roberta Colico: veniva da qualche prestazione negativa, e ha risposto alla grande con la prima "doppia cifra" della sua seconda esperienza in A1: oltre a cercare con successo canestri da vicino (5/9 da 2) anziché spadellare da 3, dà un contributo importante a una vittoria cruciale contro Venezia, diretta concorrente della fascia di metà classifica, e gioca decisamente meglio rispetto alla titolare Gianolla. Così dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, che per passare alla seconda carriera, quella che Lega Protezione GBI vorrebbe per lei (su un altro forum, alla mia richiesta di suggerirmi domande per Colico, lui ha proposto di chiederle: "Quand'è che fai un calendario?" w00t.gif mad.gif ; e a dire il vero ci ricordiamo di un giocatore che a maggio ci telefonò chiedendoci d'urgenza di ingaggiare Roberta per il torneo di Binzago, dopo aver visto la sua foto sulla Prealpina... biggrin.gif Peccato che poi non se ne fece niente) , c'è tempo, ora c'è tutta una carriera da giocatrice di A1 ancora da godersi.
Tocca quindi a Colico, stavolta, battere sul filo di lana l'ex "gemella" Censini, ancora super con 38 minuti e 19 punti pur con la febbre in una partita delicatissima. Censo, sei grande, ma una doppia cifra in A1 non può non valere l'oscar...
Bene anche Zanoni: è vero che era una partita facile, però 8 punti sono un bel bottino, e soprattutto lei non sa cosa sia la timidezza, visto che si prende 8 tiri in 18 minuti. Avanti così.


FUORI CONCORSO:

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum (Mariano - B2) - ancora carenza d'informèscion! Puoi provvedere, FraDi?