mercoledì 7 maggio 2008

[A2] Geas e Carugate, playoff e playout al via

 (pubblicato anche su Basketnet.it)


Finita la regular season al terzo posto con 23 vinte, 7 perse e una "prova della straordinaria forza morale di questo gruppo", come coach Galli ha definito la vittoria di 21 punti sul campo di Ivrea nel giorno della scomparsa del presidente Carzaniga, il Geas Sesto S. Giovanni si tuffa subito nei playoff.
Oggi al PalaDozza di Bologna gara-1 del primo turno, che si disputa al meglio delle 3 gare (ritorno domenica alle 18.30 al PalaFalck).

La Meccanica Nova è decisamente ricca di “tonnellaggio”, con la plurititolata veterana Lorenza Arnetoli, la concreta slovena Temnik e il neo-acquisto Albertazzi a presidiare l’area. Temibili anche le esterne titolari, Aleotti e l’estrosa ex carugatese Milica Micovic. Meno affidabilità in regia: dopo l’infortunio della titolare Mini, il timone è passato alla talentuosa ma acerba ‘91 Nannucci. Panchina molto corta per le felsinee, costituita, a parte Albertazzi, da sole under 19, ed è lì che il Geas può fare la differenza, inserendo “in corsa” un’esterna tra Crippa, Censini e Frantini e una lunga tra Calastri e Ponchiroli, a seconda delle scelte iniziali di coach Galli.
Altra necessità per Sesto è di non accettare i ritmi bassi prediletti da Bologna (seconda miglior difesa del campionato, mentre le rossonere hanno chiuso come miglior attacco), imponendo invece il contropiede e la freschezza alla distanza, come già in tante altre occasioni tra cui lo scontro diretto più recente. E non è detto che il fattore-campo a sfavore sia un male per la Tuv Italia, che conta solo 2 sconfitte esterne contro 5 al PalaFalck durante la regular season. Impossibile prevedere quale sarà la reazione emotiva della squadra alla scomparsa di Natalino Carzaniga: «Solo il campo potrà dare una risposta», dice Roberto Galli.

Intanto la Lombardia festeggia anche la qualificazione ai playoff di Crema, grande passo avanti dopo i playout evitati solo all'ultima giornata lo scorso anno. La partenza pesante di Claudia Conti dopo meno di metà stagione non ha fermato la cavalcata delle ragazze di Filippo Bacchini, che ora lanciano la sfida alla favorita Marghera (giovedì gara-1, domenica gara-2).

È invece Borgotaro l’avversaria di Carugate nella prima serie di playout (chi perde, al meglio delle 3 gare, retrocede; chi vince gioca un’altra serie con la sconfitta di S. Bonifacio-Cervia). Le parmensi vanno abbastanza bene per le caratteristiche della ColdAir, non avendo lunghe di peso a parte l’ungherese Gyuricza (modesta però in attacco); occhio alle esterne Villa e Marchini, ma il pallino del gioco è tutto nelle mani del play-guardia ex-A1 Francesca Iemmi, cui però Carugate può rispondere colpo su colpo con Gottardi, facendo pesare la combattività di Scibelli ed Ermito sotto le plance, le triple di Occhipinti e la regia “di sostanza” di Brioschi. Il precedente più fresco (+8 Carugate in terra parmense un mese fa) è incoraggiante, ma il margine di errore è ridottissimo. Tuttavia la ColdAir pare in buona condizione dopo il recupero nell'ultima parte di campionato che l'ha portata fuori dalla zona-retrocessione diretta.

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