giovedì 22 maggio 2008

Un aneddoto su Vujovic (e Arturi)

Oggi è il giorno dei giorni. Crema-Geas gara-2, Biassono-Lavagna per salire in A2, Carugate-Cervia per restarci. Vorrei essere Padre Pio o qualcuno simile, così potrei vederle tutte. Noblesse oblige mi spinge a Crema, ma gli Imbecilli (intesi come Ezio Parisato & C.) dovrebbero essere a Biassono. Quindi ne abbiamo due su tre sotto controllo. Manca un volontario che vada a Pessano. :unsure:


Intanto faccio i complimenti ad Angela Arcangeli che dopo le critiche ricevute l'anno scorso per i mancati playoff a Carugate si prende una rivincita salendo in A1 con Umbertide. :B):

Intanto-bis ho ricevuto una storia interessante da una fonte che preferisce rimanere anonima, pur autorizzandomi a pubblicarla: parla di un background comune di due avversarie di stasera in Crema-Geas, ovvero Vujovic e Arturi:

Dunja e Giulia hanno cominciato a giocare insieme, all'Idea Sport. Correva l'anno 2000, credo. Primo anno post minibasket. Ricordo ancora Giulia dodicenne che, alla fine di un "allenamento" raccontava: "Oggi è arrivata una ragazza nuova, alta alta, ma non sa fare niente. Sai cosa vuol dire niente? Proprio niente". Probabilmente Dunja vide quel giorno per la prima volta un pallone di basket. Avendo il talento fisico e tecnico che vediamo, Dunja impiegò poco a imparare e con Giulia costituirono un sodalizio tecnico e umano da favola, per quel livello. Solo una distorsione di Giulia all'interzona impedì a quella squadra di arrivare alle finali nazionali Bam, come allora si chiamavano. E credo che le potessero anche vincere.
Anni dopo, Dunja raggiunse Giulia al Geas, dove si compose una squadra junior molto forte. Stavolta purtroppo fu la volta di Dunja a infortunarsi: crociato. Anche quella era una squadra da titolo.
Allo scoccare dei loro vent'anni è significativo che si trovino una contro l'altra a giocarsi la serie A1 . Una storia nella storia.

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