A1
Comincia a trapelare qualche notizia di mercato sulle Favorite attualmente impegnate nel semi-lavoro post-stagionale. Maiorano viene data in probabile partenza da Parma (qualche contatto c'è, ma non trapela); Zanoni dovrebbe rimanere (forse), mentre su Colico, dopo la retrocessione, non ho notizie d'alcun tipo, ovvero non so se voglia rimanere in A1 o seguire Montichiari in A2. Discorso simile (anche se a Viterbo ci sono pure traversie societarie) per Lalla Gorla, che intanto annuncio essere stata promossa al rango di quasi-Favorita, in virtù del tatuaggio di cui alla foto sopra, in virtù del fatto che ha giocato due edizioni del torneo di Binzago, e in virtù pure del fatto che a un saluto del Comitato, ha risposto con un saluto e un mezzo sorriso. Alla fine non ci vuole molto...
A2
L'ultima giornata di stagione regolare, com'è noto, è stata giocata a poche ore dalla scomparsa di Natalino Carzaniga. Le giocatrici del Geas, pur sotto choc, sono riuscite a scendere in campo e rullare Ivrea come se nulla fosse. D'accordo che Ivrea non è un'ammazzasette, però il 67-88 conclusivo dice che Sesto ha giocato pure bene. Come ha detto Roberto Galli, "tanto di cappello alla forza morale di queste ragazze". Se non fosse che odio la retorica, soprattutto quando ci sono morti di mezzo, mi profonderei in aggettivi su aggettivi. Evidente che contro Bologna sarà diverso, per la consistenza maggiore delle avversarie, per la posta in palio altissima, perché magari lo stress emotivo accumulato in questi giorni si farà sentire sul Geas molto più rispetto a sabato, quando la botta era ancora fresca fresca. Inutile comunque farsi seghe mentali su questo, vedremo e basta. Intanto applausissimi alla stagione della Tuv Italia, 23 vinte e 7 perse di cui, stranamente, 5 in casa e solo 2 fuori. E miglior attacco in assoluto del girone.
Contro Ivrea, Frantini ha avuto 2 punti con 1/6 dal campo ma 2 assist; Censini 4 punti con 2/7 ma 3 recuperi, più efficaci in attacco Ponchiroli con 13 punti in 22', 3/5 da 2 e 2/2 da 3, e Calastri, con 7 punti (2/5 dal campo, 3/6 ai liberi) e 13 rimbalzi in soli 14'.
La tremenda vicenda di Carzaniga ha messo in ombra il traguardo raggiunto da Crema, ma è giusto applaudire anche loro perché, ricordiamo, due anni fa erano in B1, l'anno scorso hanno evitato i playout all'ultima giornata e quest'anno sono già a festeggiare i playoff. Gran bell'annata, indipendentemente da come andrà a finire, per la vituperata Lombardia che piazza due rappresentanti nella post-season (quella giusta, no i playout). Ci era venuto un colpo, però, quando il sito della Lega, verso le 22.20 di sabato, riportava un risultato di 69-65 per S. Bonifazio sul Cream Team, qualificando così Udine: dieci minuti dopo, per fortuna (anche se i fan di Marcella Filippi non saranno d'accordo) la correzione: 69-75 e Crema avanti.
Nell'ultima partita Fumagalli si limita a 10 punti con 3/11 dal campo (ma 3 assist), però è una bella soddisfazione per lei, che centra il secondo playoff in 3 anni (Reggio Emilia 2006 il precedente), con di mezzo la delusione dell'anno scorso a Carugate. Per Vujovic 2 punti in 20 minuti, 0/1 dal campo, 2/2 ai liberi e 3 rimbalzi.
Per tutte queste "Favorite del Nord" la stagione va dunque avanti almeno per una settimana, con the great adventures in the playoffs. Tempo di vacanze, invece, al Sud, dove il Cus Cagliari chiude con un dispiacere, perdendo di misura il derby con la Virtus; per Ntumba 10 punti con 4/14 dal campo e 13 rimbalzi. Cifre in linea con quelle totali della stagione, che parlano di 12,6 punti in 34 minuti (solito impiego massiccio) con il 38% da 2, il 28% da 3, il 64% ai liberi, quasi 9 rimbalzi e 3 recuperi di media per una valutazione di 14,5 a partita. E' la solita Madda "di quantità" in tutti i settori del gioco, che paga la sua atipicità (bassina per far la lunga, ma non abbastanza rapida e tiratrice per fare l'esterna: è quello che l'ha "rimbalzata" dall'A1 dopo un anno soltanto ) a livello di percentuali al tiro, ma è assolutamente affidabile quanto a produzione di cose utili sui due lati del campo. Intanto la missione stagionale della squadra, cioè la salvezza diretta, è stata pienamente raggiunta, così come l'anno scorso con Bologna aveva vinto i playoff del Nord (ovvero avrebbe centrato l'obiettivo-A1 se non fosse che, di sfiga, ne passava solo una in tutta l'A2). In sintesi: avere Ntumba in squadra, male non fa.
Brodino finale per Contestabile, che nella sfida tra retrocesse vince con Valdarno, chiudendo con 7 vinte e 23 perse. Nell'ultima partita per lei 11 punti, mentre le cifre finali dicono 8,1 di media in 22', 45% da 2, 14% da 3, 70% ai liberi, 4 rimbalzi, 5,4 di valutazione. Per Antonella era importante ritrovare minuti di gioco dopo l'annata in panchina a Montichiari: obiettivo raggiunto, però vista la carenza di notizie da quelle lande sperdute è diffcile dire se la sua stagione le sia valsa un rialzo delle sue quotazioni di mercato per l'anno prossimo.
Un'annotazione finale: quasi tutte le ragazze elencate in questo post, tranne credo due, ma più altre che militano in B1, le ho viste al funerale di ieri: ecco perché il loro dolore è (foss'anche solo in piccola parte) il dolore del Comitato, a prescindere dal fatto che con Natalino Carzaniga ci si scambiasse solo una parola ogni tanto quando si andava a ritirare il foglio delle statistiche nell'ufficetto del PalaFalck e lui aveva ogni volta una gag diversa: "Spiacente, mi si è inceppata la stampante", o "Te lo do solo se mi paghi", e così via.
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