venerdì 16 maggio 2008

Il Bollettino Lombardo (27)

 B1


Playoff tra le seconde classificate, gara-2
Secchia Rapita Bologna-Pilot Italia Biassono 61-53 (21-27)
BOLOGNA: Lolli Ceroni ne, Neri 15, Scutari 7, Vidimar 1, Berzioli 14, Petrucci, Denti 11, Monici 5, Bergami 8, Rivalta ne.
BIASSONO: Scudiero 5, Gariboldi 12, Colombo ne, Zucchi ne, Viganò, Molteni, Barbieri 10, Dell’Orto 18, Busnelli, Zanon 8.

Sconfitta indolore per Biassono, che difende il sostanzioso +16 dell’andata, elimina Bologna e giocherà l’ultima serie-playoff per tornare in A2 dopo 3 anni. Avversaria l’ormai classica rivale Lavagna, che ha perso anche al ritorno con S. Martino di Lupari (51-42, padovane promosse) ma che in virtù del primato in stagione regolare avrà il fattore-campo nella serie al meglio delle 3 partite (gara-1 sabato in Liguria ore 20.30, ritorno giovedì 22 a Biassono, eventuale bella a Lavagna sabato 24); i precedenti stagionali dicono 2-0 per la Pilot, ma ora conta il triplo...
A Bologna, le brianzole non hanno mai rischiato di farsi rimontare nel doppio confronto; anzi, una buona difesa ha consentito di condurre per tre quarti, nonostante le percentuali “da playoff” (19/55 di squadra) e la giornata sottotono dei terminali principi Zanon e Scudiero, compensata dalle meno attese Gariboldi (3/6 da 3, 3/4 ai liberi) e soprattutto Dell’Orto (9/13 da 2, 4 recuperi, 12 rimbalzi di cui 6 in attacco contro le “stazzate” lunghe avversarie).
Da metà 3° periodo, Biassono ha subito il forcing di Bologna (37-39 al 30’), che ha costretto Barbieri e compagne a numerose palle perse (8 nel solo ultimo quarto), ma nei momenti più difficili ha sempre trovato un canestro per spezzare ogni allungo avversario.

Intanto, nei playout, conquistano la salvezza Fiorenzuola (2-0 su Albino) e Albissole (2-1 sulla Fulgor Spezia); le due sconfitte giocheranno al meglio delle 3 gare per evitare la retrocessione, con il vantaggio-campo per La Spezia.


B2

Sarà Urago Oltremella a giocarsi lo spareggio con la vincente del Piemonte, Borgomanero, per un posto in B1 (serie in due gare con inizio sabato 24). Nel pre-spareggio, o finale dei playoff lombardi, di ieri sera a Pessano, le bresciane hanno piegato 64-54 Cantù in una partita sostanzialmente sempre controllata con un margine intorno ai 10 punti, salvo qualche riavvicinamento canturino. Migliori marcatrici l'americana Flynn con 18 e Laura Marcolini con 17, mentre Pini e Marchi hanno guidato le brianzole con 16 a testa. Pronostici rispettati, con Urago che dopo un'annata con mille assenze tra infortuni e problemi di passaporti (costata qualche sconfitta di troppo e il quarto posto in stagione regolare) ha potuto sfoderare nei playoff tutto il suo potenziale da categoria superiore.
Nelle serie di semifinale (giocate misteriosamente su due gare di andata e ritorno, che hanno dato un vantaggio quasi nullo alle meglio classificate, quando c'era tutto il tempo per farle al meglio delle tre), Urago aveva eliminato con netto margine Usmate: 65-42 in una gara-1 con mani freddissime per le ospiti, poi 78-68 in trasferta, contenendo la sfuriata iniziale delle brianzole per poi infilzarle con un 27-10 nel 3° quarto.
Nel frattempo Cantù, come abbiamo visto, aveva eliminato Mariano Comense.

Anche quest'anno le straniere risultano quindi importanti, se non determinanti, in chiave promozione. Nella passata stagione dominò Costamasnaga con Yadi Rios e Dana Drew, e i playoff li vinse Varese con la svizzera Ferrari in quintetto; stavolta Lodi vince il campionato con la lettone Lazdane innesto-chiave a stagione iniziata (per quanto non Mvp assoluta), e i playoff premiano la bi-americanizzata Urago.
Probabile un'escalation della corsa agli armamenti d'importazione negli anni a venire, con buona pace dei puristi. :blink:

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