CITAZIONE (hounidea @ 23/5/2008, 21:42)
finalmente starchannel m'ha fatto la grazie e ho visto anch'io. primo commento: caspita, di finali di questo livello se ne vedono poche. parlo degli attacchi: a un certo punto di quel botta e risposta mi stropicciavo gli occhi. elenco le mie considerazioni in ordine sparso.
1) perchè barbiero, la mia eroina, ha giocato così poco? in mancanza di queste maledette statistiche, mi sembra che la cosa abbia inciso pesantemente su crema, anche perchè vujovic in attacco non è ancora un fattore.
2) nel momento topico barzaghi ha commesso una serie di errori in attacco che hanno fatto la differenza con le splendide gare contro marghera. non nascondo che m'è scesa una lacrima quando l'ho vista per terra. non doveva finire così.
3) il geas ha fatto il break decisivo con rios seduta e in campo una ragazza che non avevo mai visto giocare, schieppati. incredibile ma è così.
4) crema ha difeso male, non so se per problemi di accoppiamento come dice il suo allenatore o perchè aveva meno birra in corpo. propendo più per la seconda tesi, considerando anche che in campo aperto ha giocato quasi solo geas.
5) sempre in mancanza delle cifre, mi pare d'aver visto che arturi ha giocato 40' su 40', il che a fine stagione mi sembra una cosa fantasmagorica. e confermo l'impressione che ho da un paio d'anni: come visione e controllo di gioco è il meglio che c'è in questa categoria. e se segna pure...
6) rios ha dei mezzi fuori dal normale: se fosse anche un'atleta, il geas sarebbe imbattibile.
7) se fumagalli è contenuta in uscita dai blocchi deve inventarsi canestri che non sono i suoi.
8) bergvalde mi piace sempre di più
9) frantini&crippa mi sembrano la versione femminile dei blues brothers: ti instupidiscono.
10) crema non è per niente battuta ancora.
1) perchè barbiero, la mia eroina, ha giocato così poco? in mancanza di queste maledette statistiche, mi sembra che la cosa abbia inciso pesantemente su crema, anche perchè vujovic in attacco non è ancora un fattore.
2) nel momento topico barzaghi ha commesso una serie di errori in attacco che hanno fatto la differenza con le splendide gare contro marghera. non nascondo che m'è scesa una lacrima quando l'ho vista per terra. non doveva finire così.
3) il geas ha fatto il break decisivo con rios seduta e in campo una ragazza che non avevo mai visto giocare, schieppati. incredibile ma è così.
4) crema ha difeso male, non so se per problemi di accoppiamento come dice il suo allenatore o perchè aveva meno birra in corpo. propendo più per la seconda tesi, considerando anche che in campo aperto ha giocato quasi solo geas.
5) sempre in mancanza delle cifre, mi pare d'aver visto che arturi ha giocato 40' su 40', il che a fine stagione mi sembra una cosa fantasmagorica. e confermo l'impressione che ho da un paio d'anni: come visione e controllo di gioco è il meglio che c'è in questa categoria. e se segna pure...
6) rios ha dei mezzi fuori dal normale: se fosse anche un'atleta, il geas sarebbe imbattibile.
7) se fumagalli è contenuta in uscita dai blocchi deve inventarsi canestri che non sono i suoi.
8) bergvalde mi piace sempre di più
9) frantini&crippa mi sembrano la versione femminile dei blues brothers: ti instupidiscono.
10) crema non è per niente battuta ancora.
Fantastico il punto 9.
Ed è pure vero, sono delle minacce costanti, ti possono inc... in qualsiasi momento e in mille modi diversi, al primo secondo dell'azione come al ventiquattresimo. Uno dei tanti punti di forza del Geas, in tal senso, è forse quello di avere tante giocatrici atipiche (in cui metto anche Censini e Ponchiroli, pur in maniera diversa), cioè non impostate in modo "classico", e perciò imprevedibili per qualsiasi difesa. Occhio però che non voglio rischiare di lanciare elogi di trionfo prima del tempo e quindi sottoscrivo il tuo punto 10. Sul punto 3 giusta osservazione, avevo dimenticato di citare il 4° fallo di Rios sul finire del 3° quarto, che quindi l'ha costretta in panchina.
Però sul punto 6 non capisco fino in fondo cosa intendi: per me Rios è sì un'atleta, perché ha mezzi atletici, non solo tecnici, assolutamente fuori categoria. Forse intendi dire che non si fa il mazzo fino in fondo in allenamento? Boh, però di fatto l'atletismo ce l'ha eccome, probabilmente genetico, visto che mi risulta che entrambi i genitori fossero sportivi ad alto livello laggiù a Cuba.
CITAZIONE (filbak @ 23/5/2008, 18:09)
Per Meur:
Ti lancio questa lettura tecnica:
per me il Geas ha tratto un piccolo vantaggio dall'assenza di Calastri (bada bene, giocatrice che stimo, tanto da averla sondata l'estate scorsa) espiego il perchè.
Non avendo cambio per le lunghe, Roberto è stato "costretto" ad inventarsi quintetti con 4 piccole (mi pare che non li abbia mai utilizzati in campionato), mandando in tilt la nostra difesa che meglio si accoppi quando ci sono 2 lunghe e giocando senza le 2 torri contemporaneamente ha un gioco più rapido.
Che ne pensi?
Ti lancio questa lettura tecnica:
per me il Geas ha tratto un piccolo vantaggio dall'assenza di Calastri (bada bene, giocatrice che stimo, tanto da averla sondata l'estate scorsa) espiego il perchè.
Non avendo cambio per le lunghe, Roberto è stato "costretto" ad inventarsi quintetti con 4 piccole (mi pare che non li abbia mai utilizzati in campionato), mandando in tilt la nostra difesa che meglio si accoppi quando ci sono 2 lunghe e giocando senza le 2 torri contemporaneamente ha un gioco più rapido.
Che ne pensi?
Penso che sia parzialmente vero, e il vero lo individuo soprattutto nella rifioritura di Frantini, la quale nella serie con Bologna era stata di fatto declassata a panchinara, trovandosi sempre fuori nei minuti finali (Galli le preferiva il duo Crippa-Censini) e realizzando 0, 11 e 6 punti se non erro nelle tre partite, mentre nelle due di finale ha un 18 e un 19. Certo, Bologna con le sue superlunghe necessitava un impiego più massiccio del solito di Big Cala, ma magari anche con voi i suoi minuti sarebbero andati a rosicchiare quelli di Miky.
I quintetti con 4 piccole, se ben mi ricordo, Galli li aveva provati a tratti nella fase di campionato successiva al rientro di Censini, quando c'era da trovare nuovi assetti. Non ricordo se avesse continuato a utilizzarli in seguito, cioè nelle gare prima dei playoff.
Di sicuro sulla maggior rapidità sono d'accordo, va da sè. Il gioco del Geas punta molto sulla velocità, sul tiro nei primi 10" dell'azione, ed è chiaro che con 4 piccole, tutte bocche da fuoco notevoli, questo riesce bene. Ma in gara-1 Galli attribuiva parte della sconfitta proprio all'uso forzato del quintetto nano, in gara-2 tu giustamente noti che è stato il contrario; perciò come al solito... le pagelle son figlie del risultato.
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