Ed ecco finalmente la palla a due. Comincia subito bene il Geas con Crippa che riceve in area e deposita il primo canestro della partita; e poco dopo fa il bis su un altro taglio in area. E' chiaro che "Bulldozer" col PalaDozza ha feeling, visto che in regular season, qui, ne aveva messi 30 e anche stasera sarà la top scorer. Entrambe le squadre partono a uomo: Arnetoli contro Calastri, Micovic contro Crippa, Temnik contro Rios, Aleotti contro Frantini e ovviamente Nannucci contro Arturi sono i duelli. Intanto, in prima fila poco distante da me c'è un tifoso Geas assolutamente scatenato, che inizia il suo show martellando il suo tamburo con veemenza eccessiva: la bacchetta gli sfugge di mano e finisce in campo, causando un'occhiata assassina di Arnetoli prima che l'oggetto venga restituito dall'arbitro al proprietario. 
Il pubblico nel parterre del PalaDozza.
Dopo questo intermezzo comico, l'inizio è abbastanza freddo da entrambe le parti (6-6 al 5'), poi si scalda Bologna con un bell'arresto e tiro con appoggio mancino a tabella di Micovic e una tripla di Aleotti, ma risponde ancora Crippa con una tripla. Nel frattempo Galli inserisce Frantini e Ponchiroli, ma poco dopo perde Calastri per una gomitata di Arnetoli che la lascia k.o. per un bel pezzo e poi la costringe ad andare in spogliatoio:
Fuochi d'artifizio in avvio di 2° quarto: bomba di Rios, risponde Temnik da sotto, replica Ponchiroli dalla media (unico canestro della serata per Vera, non in gran vena stavolta), si sblocca anche Nannucci con una tripla (20-18 Bo). E' ancora super-Crippa a sostenere la Tuv Italia con una penetrazione e una tripla dall'angolo:

Arturi-Nannucci, duello tra giovani play. Stavolta meglio Nannucci ma la partita la porta a casa Giulia...
Anche Bologna ha una fase a zona; Frantini è ben chiusa da Coraducci in uscita dai blocchi, esce per Censini ma quasi subito rientra per un'Arturi in serata così-così (8 perse alla fine e anche poche iniziative), mentre Galli, non avendo più Calastri, dà fiato a Rios inserendo la giovane Schieppati. "Oddio, mo' Arnetoli se la mangia a colazione", viene inevitabile pensare: e invece Veronica, senza paura, prende la linea di fondo e segna proprio in faccia all'ex nazionale, subendo pure fallo.
Sbaglia il libero, ma è solo +1 Bologna, 26-25. Arriva qui però il primo tentativo di break della Meccanica Nova, che trova due triple da Aleotti e Micovic (32-25 al 17'), ma un palleggio-arresto-tiro di Frantini e una tripla di Censini ricuciscono (34-30). Clicca qui per il video di questi minuti di gioco.Si lotta a rimbalzo.
Nel finale di 2° quarto una piccola, ma psicologicamente importante, svolta: il Geas guadagna falli (terzo di Arnetoli) e tiri liberi, segnandone 4 con Rios e 2 con Frantini, senza errori; Bologna invece non trae vantaggio dall'assenza di Calastri, ha poche iniziative sotto canestro e va al riposo senza avere ancora avuto un tiro libero. A fine partita saranno 8 liberi per la squadra di casa, 24 per il Geas. Leggo di qualche polemica al riguardo da parte della dirigenza bolognese. Certo, i numeri sono vistosi ma episodi clamorosi di mancati fischi pro-Meccanica Nova non me ne vengono in mente; e poi anche il Geas potrebbe dire qualcosa sulle gomitate di Arnetoli (a Censini in gara-1 e appunto a Cala in gara-3). Io lascerei perdere l'argomento. Sta di fatto che il sorpasso, in questo finale di quarto, lo firma Rios proprio dalla lunetta (34-36 al 20'). Punteggi alla pausa: Micovic 11 per Bologna; Crippa 14 e Rios 11 per Sesto.
Michela Frantini in lunetta nel finale del 2° quarto.
L'importante comunque è che il primo tempo tragico di gara-1 è un lontano ricordo. Ma nel 3° quarto sembra che ci dobbiamo rimangiare questa considerazione, perché il Geas va in blackout e non segna più per i primi 7'30".
Albertazzi prova una tripla. Il rinforzo primaverile di Bologna ha steccato la partita decisiva.
Ma serve sbloccarsi in attacco. E chi è che ci pensa, o popolo? Ovviamente capitan Censo, che strappa un rimbalzo in attacco e s'inventa un canestro da fuori, tutta sbilenca, subendo fallo (45-39). Ma Arturi non conclude un contropiede alla portata, scaricando a Rios un pallone difficile da controllare, e Aleotti punisce in contro-contropiede (47-39). Il 3° quarto finisce 49-41 per Bologna (parziale di 15-5) e sembra farsi grigia per le ospiti.
Censini contro Hediger. Il Generale ha atteso il momento giusto per scatenarsi.
Inizio dell'ultimo quarto. E' lei o non è lei? Ma sì che è lei: Calastri rientra col naso iper-tamponato. Eroica. Sicuramente dà morale al Geas.
Ed ecco Big Cala: segna su scarico di Arturi, il Geas è lì: 49-47 con 6'30" da giocare. La rientrata Aleotti dà respiro a Bologna, poi segue un minuto e mezzo di vaccate da entrambe le parti, tra cui una di Frantini che s'incarta in palleggio contro Micovic: finisce in contesa e palla a Bologna.
Frantini contro Micovic nell'azione finita con una palla persa per la nostra.
Gli ultimi 4 minuti e mezzo sono da cardiopalma.
A un pezzo di bravura di una giovane risponde la più giovane di tutte: Nannucci fa 0/2 in lunetta ma prende, non si sa come (unico errore difensivo grosso del Geas in quest'ultimo quarto), il rimbalzo e segna da sotto: 55-54 Bologna. Mancano 2'30" e Galli decide di rimettere capitan Censini per Frantini. Scelta difficile ma sarà clamorosamente premiata dai fatti. D'altra parte una Crippa così non si poteva togliere, e Arturi serviva per la regia. Intanto però Rios sbaglia e Temnik piazza un 2/2 in lunetta che ridà un significativo +3 a Bologna (57-54 a -2'). Ma il Geas figuriamoci se molla: Arturi sbaglia ma Rios prende il rimbalzo, subisce fallo, fa 2/2: 57-56. Bologna perde palla, Censini subisce fallo pure lei, mette solo un libero ma è parità: 57-57 a -1'15". Clicca qui per il video di queste fasi di gioco.
Roberto Galli catechizza la squadra durante un timeout.
Roba da star male, pubblico Geas che ormai a ogni azione urla frasi senza senso, gente che si rotola o corre invasata verso la ringhiera.
E qui arriva un errore grave di Micovic. Dicono che non sia nuova a cose simili. A me la ragazza sta simpatica dai tempi delle sue frequentazioni al torneo di Binzago, e onestamente senza i suoi punti Carugate 2 anni fa non si salvava;
Rios dalla lunetta non ha sbagliato nulla.
Bologna è quasi disperata, prova con Aleotti da 7 metri abbondanti (affrettato) ma è un mattone: rimbalzo Rios, fallo, ancora 2/2 per la cubana (8/8 in totale per lei dalla linea
Festa!
Ma per il Comitato, dopo aver stritolato capitan Censo con un abbraccio e fatto i complimenti alla guerriera Calastri, è già tempo di tornare a casa previa odissea di un'ora sulla via Emilia causa ingresso autostradale trovato chiuso e totale ignoranza delle strade dei dintorni.
Chiudiamo con le marcatrici: per Bologna Micovic 14 (ma solo 3 dopo l'intervallo), Arnetoli e Aleotti 12, Nannucci 10; per il Geas Crippa 21, Rios 17, Censini 13. And that's all (per ora).
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