A1
Stagione finita da un pezzo per Maiorano, Zanoni e Colico, e tanto per completare il quadro delle scarse soddisfazioni per le milanesi di nostra conoscenza, arriva la retrocessione per Lalla Gorla, che in gara-3 di playout ha ceduto con la sua Viterbo a Pomezia, mandando in fumo un'annata che le aveva viste mancare i playoff solo all'ultima giornata. Per il play-guardia from Milano viale Suzzani (estrema periferia Nord, vicino al Parco Nord ), ben 32 minuti in campo, il che è bene, ma solo 2 punti con 1/1 da 2, 0/6 da 3 e 5 perse per un -7 di valutazione. Gorla, che in pratica ha iniziato a giocare quando è arrivato Agresti sulla panca di Viterbo (e la greca Limoura ha cominciato ad aver problemi fisici), chiude con 2,3 punti in 13' di media. Sinceramente non pensavo che giocasse così tanto, cioè quasi 20 minuti di media nella seconda parte della stagione. Peccato per l'amarezza finale, però.
A2
Doppio turno, doppie statistiche. La vittoria con Muggia ha dato qualche segnale di risveglio del Geas dopo il torpore che l'ha colto post-Pasqua, poi la sconfitta con Udine ha rimesso qualche tarlo in vista dei playoff, tenendo conto che il -3 finale è frutto della solita furiosa rimonta ma il primo tempo è stato pessimo.
Per Frantini ottima prova a Muggia: 21 punti con 5/5 da 2 e 3/6 da 3. Contro Udine ha tirato decisamente poco, trovando poche occasioni salvo l'ultimo quarto in cui ha segnato 7 punti; in totale appena 9 in 23 minuti, con 3/6 da 2 e 1/2 da 3.
Censini al contrario è stata "silenziosa" a Muggia con 2 punti in 10' (1/3 al tiro), importante invece nella rimonta di mercoledì (13 punti in 21' con 5/7 da 2 e 1/1 da 3).
Ponchiroli ha fatto il suo nella cavalcata di Muggia (8 punti con 4/5), invece mercoledì è stata piuttosto anonima: 4 punti in 28' con 2/6 dal campo anche se 7 rimbalzi.
Si è visto qualche segnale da Calastri, non tanto contro Muggia in cui ha sbagliato qualcosa di troppo contro lunghe modeste (6 punti con 2/7 da 2), ma contro Udine (7 punti con 3/6 ma 4 perse), anche se non è riuscita pienamente a compensare la serata di riposo non autorizzato di Rios.
Crema ha rischiato di buttar via tutto perdendo con Firenze. Per fortuna ha superato (di misura) l'ostacolo Bolzano e così dovrà solo battere San Bonifacio, che è in caduta libera, per andare ai playoff, dove sarebbe già se Marcella Filippi non avesse fatto i numeri nel finale del PalaFalck. Ovviamente òcio perché S. Bonifacio si gioca l’ultima possibilità di evitare i playout, salvo regali dagli altri campi, e poi per la legge dei grandi numeri prima o poi magari ne azzecca una. Intanto Fumagalli è stata una delle poche a salvarsi nella sconfitta con Firenze, segnando 20 punti con 4/6 da 2 e 4/7 da 3, mentre mercoledì con Bolzano ne ha segnati 13 (mancano le altre cifre). Poco incisiva invece Vujovic, 4 punti in 21’ con Firenze (1/3 dal campo, 6 rimbalzi ma 7 perse), 0 punti con Bolzano.
Al Sud, l’ormai salvo Cus Cagliari ha perso con Siena e vinto con Napoli. Per Ntumba 8 punti con 2/9 al tiro e 7 rimbalzi nella prima, 12 punti con 5/12, 9 rimbalzi e 4 recuperi nella seconda. Contestabile cerca di finire a testa alta con la sua già retrocessa Palestrina, che dopo aver perso di un soffio con Napoli ha vinto con la quotata Porto S. Elpidio; Antonella ha segnato 12 punti nella prima occasione e 9 nella seconda (mancano altre cifre).
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