lunedì 12 maggio 2008

[B2] Resoconto di Cantù-Mariano (playoff, ritorno)

Come già si era detto, lo scorso weekend female-cestistico in Lombardia era da troppa grazia sant'Antonio... persino il Panta ed Ezio Parisato, quelli di Imbecilli.it che sono capaci di sorbirsi 50 partite di Promozione all'anno, li ho sentiti un po' provati dallo sforzo, alla fine.

Sabato sera, vincendo il naturale ribrezzo nei confronti di "Bruceremo" Cantù (retaggio della provenienza milanese del qui scrivente), il Comitato ha scelto il ritorno del playoff di B2 tra Cantù Mariano Comense.
E' un derby tra due squadre geograficamente vicinissime, nella parte medio-alta della Brianza, dove iniziano (soprattutto verso Cantù) le verdi colline, oggidì un po' meno verdi vista la cementificazione che avanza a ritmi che Celentano inorridirebbe. :woot: Ad esempio, sulla strada, spicca un enorme, mostruoso, orrendo centro commerciale in località Mirabello, la quale dal nome fa pensare che un tempo doveva esserci un ameno panorama, invece adesso c'è questo parallelepipedo che ci vorrebbero due o tre giorni interi a percorrerlo tutto. Questa è la Brianza produttiva, patria di mobilieri, motore del Paese, che vota Lega o Pdl. :angry: Ma della politica ci siam risolti a non occuparci più, quindi avanti.
La palestra ha un’ottima location, nella frazione di Vighizzolo, a metà di un pendio, per cui immagino che, nelle giornate di sole, ci sia una vista più che gradevole. Il problema è che adesso è sera e sta venendo giù un nubifragio estivo fuori stagione, per cui nel parcheggio (intasatissimo) si sguazza nel fango. image Va be'.

Spalti strapieni e gradita presenza, al mio fianco, di coach Stefano Fassina del San Gabriele Milano: almeno ci capirò qualcosa di tattica, stavolta, grazie alle sue dritte... :D Si parte dal +6 Mariano all'andata (da +15 all'intervallo), quindi situazione apertissima. Occhio di riguardo particolare per le decane tra le Favorite del Comitato, ovvero il play Nadia Longoni e l'ala Sabrina "Piastrella" Conti:wub: Mariano ha un quintetto di veteranissime superlusso per la categoria: oltre alle due appena nominate, ci sono Silvia Lupo, Monica Napoli e Lija Kuzmaite, la pivottona lituana ex Geas, che se era oversize in A2 figuratevi l'effetto che fa due piani sotto. Molto più giovane Cantù, che conta sull'asse di guardie Emma Pini-Morena Capiaghi, entrambe ex Comense: la prima più piccola, regolarissima ed essenziale, la seconda più atletica, talentuosa e discontinua (così, tanto per stereotipare).

Nel 1° quarto già si vedono tutti i requisiti di un match da playoff: botte da orbi, errori clamorosi e squadre boccheggianti per il peso della stagione, ancora in grado però di estrarre alcuni lampi di tutto rispetto. Una cosa che non ho mai capito del basket femminile è come sia possibile che nel giro di pochi secondi si assista a scempiaggini indegne (tipo tiri fuori di 3 metri tirando da mezzo metro) e a gioielli che non sai da dove sono venuti fuori. Va bene che "la donna è mobile", però... :unsure:

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Nadia Longoni in palleggio.

In ogni caso ci si diverte. A un certo punto Longoni ha uno dei suoi famigerati momenti di "pozzecchite" e spara un assist dietro la testa in entrata, non si sa per chi: palla sul fondo. :huh: Nadia parte con uno 0/5 nel 1° quarto, Conti segna il primo canestro della partita ma poi si blocca, nemmeno Lupo e Napoli riescono a trovare spazi: l'unica è Kuzmaite che contro la pur massiccia Crippa ha un netto vantaggio di statura e segna 9 punti nella prima metà gara.
Ma Cantù ha scelto di partire piano giocandosi Marchi dalla panchina, e l'utilissima ala (una specie di Ponchiroli della B2, per chi non frequenta queste latitudini) ha un impatto immediato e lancia il breakkone del 2° quarto che coglie impreparata una Mariano che invece, nel giro di cambi, non trova quasi nulla di buono (4 punti in totale per la panchina alla fine...). Capiaghi e Pini penetrano in continuazione, usando il pick-and-roll per sfruttare la "shaquillite" di Kuzmaite (da Shaquille O'Neal, noto per la lentezza a smuovere la propria stazza sui blocchi), e non sbagliano mai dalla lunetta (9/11 l'una, 9/10 l'altra), poi arrivano anche tre triple per Cantù ed è un clamoroso 27-5 nel 2° quarto che vale il 39-18 all'intervallo. Pubblico di casa già in festa.

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Silvia Lupo in palleggio contro Morena Capiaghi.

Nella ripresa si risvegliano le veterane di Mariano, con Longoni che mette due triple e Napoli che segna 9 punti nel 3° quarto; ma Cantù trova altre due bombe per restare ampiamente avanti (58-41 con 7' da giocare), mentre la nostra "Big Longs" è in panca con 4 falli e ha rischiato il quinto per proteste. Però poi quelle di casa combinano qualche pasticcio, Mariano si gioca il tutto per tutto, anche Conti si sblocca, la rientrata Longoni d'orgoglio mette un'altra tripla e un canestro da sotto: siamo 58-48 a 3'30" dalla fine, ovvero solo 4 punti di differenza nel doppio confronto.
Ma Lupo... non morde ancora e Kuzmaite (ricordiamo che è a mezzo servizio dopo l'operazione al ginocchio) rientra nel finale dopo un necessario riposo ma non segna più. Sicché la rimonta si ferma e Pini, sempre puntuale, mette un palleggio-arresto-tiro dalla media che vale il 64-50 dopo che a Conti è sgusciata via una palla come una saponetta e Lupo ha sbagliato un'altra occasione. L’ultima chance per Mariano potrebbe arrivare sul -11 se Kuzmaite controllasse un rimbalzo in attacco, ma la lituana pesta la linea ed è la resa.

Finisce 70-56 (Pini 20 punti, Marchi 16 e Capiaghi 15; di là Longoni 15, Napoli 12 e Kuzmaite 11), Cantù va allo spareggio lombardo con Urago di Laura Marcolini e delle due americane Flynn e Martin (battuta Usmate con un complessivo +33). Chi vince, giovedì a Pessano, giocherà con la vincente del Piemonte per un posto in B1. Pronostico pro-Urago, ma Cantù ha le caratteristiche per essere insidiosissima su partita secca.

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Un'entrata di "Biba" Battaglini per Cantù. All'estrema sinistra Kuzmaite, più a destra Conti e Napoli.

Nel dopopartita apprendiamo direttamente da Sabrina Conti che con ogni probabilità ci saranno sviluppi societari a Mariano che porteranno all'addio di tutte le senatrici: :o: peccato, hanno fatto due finali e un playoff in 3 anni ma non sono mai riuscite a centrare la promozione. Ma la continuità di risultati che hanno avuto merita comunque un applauso. La notizia migliore, comunque, è che Nadia BigLongs e Sabrina Counts hanno annunciato entrambe la partecipazione al prossimo Binzago. :yes:

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