venerdì 13 aprile 2007

Sull'amichevole Italia-Usa

Qualche giorno fa c'è stata l'amichevole della nazionale con gli Usa a Roma: è finita con "appena" 30 punti di scarto, 47-77, e secondo la propaganda ufficiale è stata una sconfitta onorevole. In ogni caso non è che discuterne abbia una grande importanza, visto che le amichevoli lasciano il tempo che trovano (e per dare un'idea della serietà della partita, le statistiche dicono che l'Italia in 40 minuti ha tirato 1 libero!).
La questione vera è un'altra: con la maglia dell'Italia, contro questo avversario prestigioso, han giocato pure Siccardi e Sara Giorgi (quest'ultima nota come giocatrice del team di Kikka nella nostra Peluche League). Premesso che abbiamo la massima stima di giocatrici come loro, dato che noi consideriamo semidivine le giocatrici dalla B2 in su, su Basketforum ci siamo permessi di osservare che se le due suddette giocano in nazionale contro gli Usa, allora Masha Maiorano ci sta benissimo in A1 (non diciamo in nazionale che altrimenti chissà che reazioni scomposte...).

Ebbene, per una volta i sapientissimi di Basketforum ci hanno dato ragione!

giovedì 12 aprile 2007

Peluche League - commento alla 27. giornata

Un po’ a sorpresa, ma in realtà a coronamento di un periodo di crescita, Puntello è il dominatore di questa quartultima tappa. Sono le scatenate Zambarda e Ganmal a trainare il gruppo, ma anche Freschi e De Gianni vanno decisamente sopra le righe, in una giornata in cui le Hard Workers recitano da squadrone.
Mediocre la prestazione delle altre, nonostante qualche buona prova individuale. Clamoroso groviglio per il 2° posto: inedita parità a tre con addirittura una doppia parità tra la terza e la quarta. La fortuna, se mai ce ne fosse bisogno, assiste Delio che pur senza brillare agguanta una preziosa posizione d’onore: fa quasi tutto la divina Perseu, col supporto della sola Puidokas, ma tanto basta.
Apprezzabile la prestazione di Scintilla che deve far fronte a un reparto-lunghe decimato: per sua fortuna ci pensano una ritrovata Santonastaso (forse ha voluto rispondere alla nostra osservazione secondo cui non era la stessa dell’anno scorso...; tra l’altro ha fatto il “ventello” nel big match con Pozzuoli) e Barisoni.
Raccoglie meno di quanto potrebbe Tignuzzo, cui manca l’acuto di una singola pur avendo discrete cose da vari elementi, da Mariani a Rossi (però meno del solito) a Carlesi.
Inaudito a dirsi, è ancora triplice parità tra il 5° e il 7° posto. La spunta Back to the Future che pur confermandosi in forma non eccelsa (e il patron ci ha messo del suo rinunciando a Trevisan), visto che Valerio stecca e Caracciolo non fa miracoli, trova nel nuovo acquisto Bona inaspettata linfa per rinvigorirsi.
Risultato non disprezzabile per Mio Mao, che rafforza la sua ripresa trovando ogni volta una sorpresa dal suo cilindro (stavolta è Putignano che esplode di colpo).
La parità di massa penalizza il Peluche Team che ha una favolosa Fumagalli (Mvp di giornata) ma null’altro, salvo una dignitosa Pianezzola.
Nella parte finale della classifica, Kikka è trascinata da Sara Giorgi che si guadagna una clamorosa soddisfazione quale la convocazione in Nazionale maggiore per l’amichevole con gli Usa; Codue ha ancora una superlativa Jessica Cergol ma solo Gorla le dà una mano; Pox & One colleziona il secondo ultimo posto in fila pur con qualche spunto da Crippa e Schirru.

venerdì 6 aprile 2007

Riassunto del turno prepasquale

Ieri sera (giovedì) serata conclusiva della stagione regolare di B1, con verdetti sul filo di lana per due delle 4 milanesi del girone A. E' purtroppo retrocessione diretta, senza passare dai playout, per Usmate cui non basta battere La Spezia in una volata a dir poco farraginosa (49-47, per dettagli vedi la cronaca su www.imbecilli.it); infatti nel contempo l'Auxilium Torino (meglio nota come Collegno) vince nettamente il derby con la Torino Scavi Ondaland e, a parità di punti, sfrutta gli scontri diretti a favore con Usmate. Peccato per le brianzole che hanno affrontato la gran scommessa di fare la B1 con lo stesso identico gruppo che aveva vinto la B2 a sorpresa l'anno scorso; squadra assai povera di centimetri e muscoli, si sono basate come sempre sul "corri e tira da 3", hanno vinto 8 partite su 13 in casa ma purtroppo con 0 su 13 in trasferta era dura salvarsi, sebbene in realtà bastava preservare a Collegno il +17 dell'andata, anziché beccarne 33, e sarebbero stati almeno playout...

I risultati degli altri campi arridono invece a Vittuone, che va k.o. per la quinta volta di fila a Moncalieri, ma grazie alla vittoria di Fiorenzuola a Savona salva l'ottavo e ultimo posto utile per i playoff, dove affronterà, decisamente sfavorita visto lo stato di forma, la capolista Lavagna. Soddisfatto il Comitato per Nadia Rovida, ovviamente.

Biassono poteva arrivare prima ma perdendo è scivolata addirittura al quarto posto. Molto interessante la sfida playoff con Valmadrera, anche perché ci sono tante "ex" di mezzo.

Infine Rho perde in modo un po' barbino ad Albino (cioè si fa rimontare nel finale) ma era già sicura di non poter scendere oltre il 6° posto. Ai playoff va contro Moncalieri.

*** Aggiornamenti anche da venerdì sera. Marghera ha vinto la Coppa di A2 battendo in finale Siena. In A1, clamorosa sconfitta di Parma a Maddaloni, roba da ortiche anche se non essendo ancora comparso il tabellino non sappiamo in che condizioni d'organico si sia presentata la compagggine ducale.

martedì 3 aprile 2007

Commento a una discussione su Contestabile

Solo oggi mi sono accorto che un paio di settimane fa, nel topic dedicato all'A1, c'è stata una discussione su Antonella Contestabile.

Oltre a notare che Nikolo la definisce "un'ex giocatrice" (a 19 anni e mezzo?), ma del resto lui non l'ha mai amata (ricordo una discussione nel corso degli Europei under 18 del 2005), qualcun altro attribuisce delle colpe alla presunta pretesa di giocare da ala piccola anziché da lunga, insinuando che in ciò sia mal consigliata da qualcuno, tipo il padre.
Ora, io non so come stiano esattamente le cose, però non mi sembra un discorso plausibile, perché a livello di A1 te l'immagini una (semi)esordiente che decide lei in che ruolo vuole giocare? Cioè, lei o chi per lei possono dire quello che vogliono, ma è l'allenatore che decide, da che mondo è mondo. Perciò le cause del suo scarso utilizzo non stanno certo in una sua pretesa. O meglio, che ci sia un problema di ruolo, è possibile, perché capita a molte giovani quando fanno il salto in A1 (ad esempio ci ricordiamo di Ntumba 2 anni fa a Venezia: giudicata troppo bassa per fare il 4 e troppo poco dinamica e senza tiro da fuori per fare il 3), ma è ridicolo pensare che sia Antonella (o il papà) a pretendere di giocare in un ruolo piuttosto che nell'altro.
In ogni caso, come già detto qualche giorno fa, ci sono anche altre nazionali '87 che stanno faticando a trovar spazio in A1 quest'anno.

In tal senso ci fa piacere (anche se è un'86) che Ilaria Zanoni sia stata nominata da Superbasket Mvp di Ribera-Cavezzo, anche se Cavezzo in questo momento... fa un po' ribrezzo.

domenica 1 aprile 2007

Riassunto della domenica

Torniamo ai campionati nostrani. In A2 niente sussulti nelle partite domenicali, ma Crema c'è mancato poco che facesse un favore a Carugate fermando Udine. In classifica Bologna 42, Udine-Reggio 40, Broni-Marghera-Carugate 38. Carugate oggi come oggi sarebbe fuori per la classifica avulsa, ma ci sono ancora troppi scontri diretti da disputare.
In B1 harakiri Vittuone (senza De Fiori), che battuta nettamente dalla Ginn. Torino ne viene scavalcata al 7° posto. I risultati dagli altri campi sono favorevoli, ma Nadiuccia Rovida e compagne rischiano l'esclusione dai playoff se perdono giovedì a Moncalieri e contemporaneamente Savona batte Fiorenzuola. Purtroppo la scorsa settimana la Riccardi-band (anzi senza Riccardi che stette male) si fece barbinamente fregare la differenza canestri da Savona perdendo di 13 quando all'andata fu +12 Vittuone... Un canestro in più e Vittuone sarebbe già matematicamente ai playoff.
In B2 vince il San Gabriele, perde malissimo l'Idea Sport. Ovvero continuano i rispettivi trend. In classifica Costamasnaga 42, Mariano 38, Varese 34, Cantù, Lodi e Sanga 32, Villasanta 30, Canegrate 28: in pratica 7 squadre per 4 posti dietro la prima che sarà promossa direttamente.

Auguri a Stefano Fassina, coach San Gabriele nonché da un paio di mesi collaboratore di "Dream Team", per il compleanno; con grande arguzia deduco che pure il gemello Paolo, coach di Ivrea, compie gli anni. Da segnalare però che una telefonata proprio di Stefano Fassina, due ore fa, induce Meursault ad alzarsi dal divano dove stava sorvegliando la figlia Ceciglia; quest'ultima, incustodita, saltellando sul divano nel tentativo di imitare i Teletubbies (ridicoli pupazzetti televisivi per bebè), in seguito a un rimbalzo falso rotola sul pavimento picchiando la testa e prorompendo in un pianto disperato.

Final Four di Eurolega: Spartak campione

Sul computer del Comitato siamo riusciti a seguire, sia pure in modo un po' spezzettato, la finale 3° posto di Eurolega vinta dal Cska su Bourges. Partita discretamente giocata con le russe superiori ma spesso farraginose nella manovra, troppe palle perse. Per quel che ho visto io si sono distinte Valdemoro da una parte e Maltsi dall'altra. Ora inizia la finalissima Spartak-Valencia.

Spartak Regiondimosca campione d'Europa. Tra il fatto che ho dovuto portar mia figlia a sporc... ehm, a giocare ai giardinetti, e le continue interruzioni della visione sul sito Fiba, ho visto ben poco, ma non mi sono perso il momento chiave. Verso la fine del 3° quarto lo Spartak era solo a +3 e Taurasi commetteva il 4° fallo. Ma proprio in quel momento le russe piazzavano un fondamentale 9-0, complice due o tre infrazioni commesse da Valencia in rapida serie; parziale completato da una sospensione di Whitmore in faccia al "pinnacolo" Dydek.
All'inizio del 4° quarto Valencia si riporta a -6 (54-48) con Delisha Milton sugli scudi. Ma a ridar fiato alle trombe delle padrone di casa arriva un taglio in back-door di Karpunina che riceve e realizza in sottomano rovesciato. La stessa Karpunina poi subisce abilmente uno sfondamento dalla veterana (41 anni) Tornikidou.
Subito dopo un blackout mi ha privato della visione fino a 3'15" dalla fine, con lo Spartak a +9 (64-55) e l'uscita per falli di Milton, ovvero la migliore delle spagnuole, a segnare praticamente la resa. Uno splendido assist di Bird (Sue, non Larry) per Taurasi consente all'americo-avellinese di segnare da sotto il 67-55.
Nuovo blackout fino all'ultima azione, quando Taurasi suggella il trionfo con una fiondata da 8-9 metri fissando il 76-62 conclusivo.
Comunque lo Spartak Moscaregione più che una squadra è una selezione All Star. Da notare che Francesca Zara vince l'Eurolega senza giocare neanche un minuto nelle Final Four.

sabato 31 marzo 2007

Riassunto del sabato

Carugate vince a Ivrea con autorità: 63-79, e prosegue la rincorsa ai playoff, grazie anche a Bologna che espugna Marghera (40-51, la nostra Madda Ntumba top scorer con 11) e consente un riaggancio delle milanesi alle veneziane. "Bum Bum" Fumagalli ne mette 27.
Peccato per il Geas che va vicino al colpo a Reggio Emilia: 59-56. Da segnalare che l'assistente Stefano Guzzi "non fa più parte dello staff tecnico" (così lo stringato comunicato societario in settimana), mentre vi è entrato il leggendario Roberto Galli.
In A1 Parma sfiora il colpo a Faenza (non inganni il 69-58 conclusivo: a 3' dalla fine era avanti Parma) nonostante le assenze di Dacic, Screen e come da tempo immemore Battisodo; Maiorano 7 punti in 17 minuti.
In B2 Varese vince il "derby nobile" con Cantù mentre Villasanta sbanca Mariano e così Costamasnaga ha un'occasione d'oro per ipotecare la promozione diretta.

Ulteriori aggiornamenti in real time: Costamasnaga sfrutta l'occasione e vola a +4; in B1 Rho maltratta Usmate nel derby e così le brianzuole, che chiudono 0-13 in trasferta la stagione, devono vincere l'ultima (giovedì) con La Spezia (già sicura dei playout avendo vinto oggi e quindi staccato le ultime di 4 punti) e sperare che l'Auxilium Torino (oggi sconfitta) non vinca, perché hanno gli scontri diretti a sfavore con le gianduiotte. Impresa Biassono nel big match a Fiorenzuola.

Devo anche fare una parentesi sull'Eurolega perché ieri han giocato le semifinali: lo Spartak Mosca di Francesca Zara (che peraltro non è entrata) ha battuto il Cska di quelle due gnocch... ehm, grandi giocatrici di Maria Stepanova e Ilona Korstine e giocherà la finale domani contro Valencia.

Intanto se non sbaglio dovrebbero essere in corso anche le Final Four Ncaa: chissà se riesco a trovare qualcosa.

Ecco, ho trovato: le semifinaliste sono Tennessee (della superstar Candace Parker), North Carolina, Louisiana State e Rutgers.

Peluche League - commento alla 26. giornata

Prima tappa dopo l’ultima “finestrina” di mercato, ma a dimostrare quanto poco cambino le cose basta un dato: delle 5 giocatrici appena inserite, solo una è scesa in campo (Bona per Back) e nessuna è andata a punti! Complimenti ai proprietari...
Si conferma il più in forma di tutti Tignuzzo, che conquista le terza tappa sulle ultime quattro. Ottimo punteggio sugli 80 per le Parmesans, ancora trascinate da Chiara Rossi che torna grande dopo una giornata di magra, ma anche con Mariani e la meno celebrata coppia di Siena, Soli-Filippetti, che pare aver raggiunto un rendimento affidabile.
Continua a veleggiare Delio, che nel girone di ritorno, pensate un po’, soltanto una volta non è salito sul podio. La produzione delle Lady Mules è talmente abbondante che ben tre in doppia cifra restano fuori dalle migliori 5: uno stato di forma imbarazzante per le avversarie. Su tutte come sempre Perseu.
Di un soffio è terzo Puntello, ma può essere soddisfatto dell’exploit del suo team, trascinato dalla miglior Ganmal della stagione, mentre le altre danno tutte un contributo in dopia cifra (bene De Gianni) facendo scordare le tre assenze.
Prova d’orgoglio per Mio Mao, che subito dopo essere stato raggiunto in classifica da Codue ottiene il suo miglior piazzamento da tempo immemorabile: esplosione di Miele, benone anche Conti, se solo Maggi tornasse quella d’inizio anno le Kittens potrebbero graffiare ancora, considerando che Vujovic ora è una pedina importante.
Senza infamia e senza lode il duo Peluche-Scintilla: le milanesi ritrovano Fumagalli in spolvero, ma non ancora Calastri; le Baby Sparks fanno leva sull’inattesa Pace, che si traveste da Bottaro in assenza della stella di Ivrea, ma sono penalizzate dalle assenze tra le lunghe.
In un serrato duello a tre, Kikka, grazie a Striulli e Sara Giorgi, regola Codue, che ormai ha in Jessica Cergol una stella (ennesimo Mvp assoluto di giornata), e Back to the Future, che va incontro a un pesante tracollo, confemrando uno stato di forma negativo che rischia di costargli il titolo: non bastano Caracciolo e le discrete Valerio e Chiarella se Corà non combina e il resto è quasi inesistente.
Ultimo Pox & One, che tradito dalle lunghe non conferma il 3° posto della tappa precedente, nonostante una buona Scanzani.

mercoledì 28 marzo 2007

Spiegazione della lunga assenza di Meursault

Sono successe molte cose nel recente periodo di latitanza di chi scrive.

Circa un mese fa, il governo Meursault era andato in crisi. In una delicata votazione che doveva approvare o meno la gestione tecnica della squadra, la maggioranza era venuta improvvisamente a mancare.
Il fatto era sorprendente, visto il terzo posto in classifica (a quell'epoca) del Peluche Team, che valeva ben più dell'analogo 3° posto conquistato lo scorso anno, quando le squadre erano solo 6 anziché 10.
In realtà le cause erano ben più profonde del motivo contingente. Si erano infatti mescolati i malumori dell'ala sinistra del Comitato, delusa per la volontà di Meursault di ampliare la base di Vicenza del Comitato stesso, con il mai sopito ostruzionismo dell'ala destra, che accusava il premier di aver alzato le tasse (provvedimento in realtà necessario per coprire i buchi di bilancio lasciati dal precedente governo) e, xenofoba come sempre, rinfacciava la mal digerita apertura delle frontiere della squadra a giocatrici di razza non milanese, avvenuto come sappiamo a inizio stagione. :angry: Senza contare che la grande torta da spartire, cioè quella dei diritti d'immagine della Peluche League (moltiplicatisi dopo l'introduzione del logo con la silhouette di Masha Maiorano), scatena lotte intestine col coltello tra i denti.
Dietro tutto ciò, manovrava diabolicamente Pruzzo, gran burattinaio e imbonitore come sempre, che grazie alle sue televisioni riesce ancora ad accreditarsi come leader illuminato, facendo incredibilmente dimenticare che fino a ieri governava lui, con gli effetti disastrosi che avevamo sotto gli occhi. Ma tant'è, quando Pruzzo suona il suo piffero, moltiplicato dai suoi scherani, tanti topolini se ne lasciano incantare.
Con la consueta onestà e dignità, Meursault presentava a quel punto le dimissioni, sebbene non fosse tenuto a farlo in quanto non era stata posta la fiducia al governo per quella votazione. La strategia dell'impagabile premier ha colto in contropiede l'opposizione, che non è riuscita ad adottare una linea comune: alcuni gracchiavano che bisognava tornare alle urne, altri cianciavano di "governi di larghe intese", "sedersi intorno a un tavolo", eccetera. Lo stesso Pruzzo, pur riuscendo come al solito a girare la frittata in modo da scaricare la colpa su certi alleati, si mostrava incerto sul da farsi e cadeva in contraddizione.
Dell'impasse degli avversari (ma anche del terrore degli alleati, colti da improvvisa cagarella all'idea di un ritorno di Pruzzo al governo) ha approfittato prontamente Meursault per riprendere le redini del governo e imporre agli alleati una lista di 12 punti da seguire tassativamente d'ora in avanti. L'ultimo punto, in particolare, prevede l'instaurazione della dittatura del proletariato entro la fine della legislatura.
E così ancora una volta Pruzzo e i suoi hanno dovuto rosicare. Ma a Meursault non interessano gli umori di Pruzzo: a lui importa solo del bene del Comitato e della squadra, a differenza dei suoi gretti avversari che vorrebbero usare la Peluche League per arricchirsi e riciclare il loro denaro sporco. Grazie al loro ostruzionismo, intanto, siamo stati scavalcati da Tignuzzo, eppure loro sono arrivati al punto che stasera hanno votato contro un decreto che proponeva una maggior dotazione d'armi alle giocatrici, ovvero ciò che loro stessi avevano sempre sostenuto. Ma la maggioranza è stata compatta, una parte dell'opposizione ha votato con Meursault e così la mozione è passata e il governo Meursault ne è uscito rafforzato.

martedì 27 marzo 2007

Peluche League - commento alla 25. giornata

Mule razza padrona. In realtà era da un mese che Delio non conquistava il successo di tappa, ma era stato comunque un periodo più che positivo per la sua squadra, passata a condurre la classifica generale grazie a una serie di piazzamenti utili. Stavolta il nuovo leader non si accontenta e domina la tappa non soltanto con la solita super-Perseu, ma anche con la sorpresa Margiò, la consueta solida Mezgec e l’utile Scibelli. Fa più del solito anche Giordano ed ecco un distacco tra i più netti della stagione.
Limita i danni un Back to the Future in ripresa, che ringrazia la solita Caracciolo, ritrova una Corà in spolvero, regge dignitosamente nel suo tallone d’Achille (le lunghe).
Abissale il divario con il resto della concorrenza, che incappa in una giornata mediocre. Ne approfitta Pox & One per strappare il podio pur con un punteggio non esaltante. Decisivo l’exploit di Scanzani.
Gran bagarre a metà classifica con Tignuzzo che arriva subito dietro, in flessione rispetto alle due vittorie di tappa precedenti: senza Fall e con Chiara Rossi per una volta mediocre, non basta una sorprendente Filippetti, né il risveglio di Racca.
Quinto posto soddisfacente per Codue, grazie a una Jessica Cergol nuovamente Mvp assoluta di giornata: da sola fa più di metà dei punti della squadra.
Tiene botta Kikka grazia a un’inattesa Zambrini.
Dopo un periodo nero, prova a rialzare la testa Mio Mao, con le discrete Maggi e Conti ma soprattutto con Vujovic, che, ora che è partita la straniera Gilbert, potrebbe avere molto più spazio.
Continua il periodo mediocre per Scintilla, penalizzata dalla perdurante assenza di Brunetti (fuori per la stagione?): non basta un’ottima Bonetti perché Santonastaso quest’anno non è la solita garanzia di doppia cifra.
Non conferma le ultime prestazioni positive Puntello: bene le lunghe De Gianni e Ganmal, ma pressoché nulla di nulla dal resto della squadra.
Un pianto greco il Peluche Team, che affonda insieme alle due milanesi Geas e Carugate che ne condizionano sempre i destini: con Fumagalli a 2 punti, Pianezzola a 0 e Calastri a 4, non può essere certo la pur generosa Caccialanza a salvare la baracca.

venerdì 23 marzo 2007

Peluche League - commento alla 24. giornata

Seconda vittoria consecutiva per Tignuzzo, che dopo aver lottato tutto l’anno con problemi di... instabilità della sua vettura, ora la vede viaggiare con grande regolarità: 76 punti la volta scorsa, 76 stavolta. Trascinatrice ancora l’ormai consacrata Chiara Rossi (Mvp della settimana), ma la sorpresa è Fall che tampona le... falle della deludente Racca. Anche Azzellini e Mariani fan la loro parte, e i 17 punti di Carlesi vengono addirittura esclusi: sembrano le Parmesans dell’anno scorso! :woot:
Delio cattura un preziosissimo 2° posto ciulando Peluche al supplementare. Ancora benone Perseu, ma a far la differenza è Puidokas che fa una bella coppia con Mezgec; se non steccavano le play poteva arrivare il successo di tappa.
Positivo il Peluche Team che trae giovamento dal periodo positivo di Geas e Carugate; nessuno squillo individuale particolare, ma solide prove di Fumagalli, Calastri, Bonalumi e Pianezzola.
Giornata di punteggi medi piuttosto alti, con altri 2 team oltre quota 60. Puntello si conferma in buona forma, grazie a Gatti (ormai una garanzia) e a un collettivo ben bilanciato tra De Gianni, Ganmal e Freschi.
Di un soffio si accontenta del 5° posto Pox & One, consueto regolarista visto il suo team privo di superstar ma anch’esso equilibrato (ok in particolare Consorti).
Posizione centrale per Scintilla (ok Barisoni e Bindelli ma molto poco dal resto)
Brutta prestazione, nonostante il supplementare lo premi su Codue (quasi solo Jessica Cergol e Gorla), per Back to the Future: e se quella di due tappe fa poteva essere un caso, ora squilla un sonoro campanello d'allarme, perché a fronte della cronica improduttività delle lunghe, è normale che le esterne possano non farcela sempre a compensare, vista la stanchezza di fine stagione. Tarantino non ripete l'exploit della volta scorsa.
Di questi tempi a Mio Mao va già bene evitare, grazie a Meneghin e Maggi, l’ultimo posto, che va a una Kikka ancora in flessione, in cui Sara Giorgi non ripete il clamoroso exploit della settimana prima.

lunedì 19 marzo 2007

Peluche League - commento alla 23. giornata

Seconda vittoria stagionale per Tignuzzo che, pur nell’incostanza che quest’anno contraddistingue il suo team, ha ormai una certezza assoluta in Chiara Rossi, e nell’occasione sfrutta l’exploit di Filippetti agevolato dall’impegno col materasso Mesagne.
Giornata positiva anche per il Peluche Team grazie alla vena delle esterne (Fumagalli e Pianezzola) e a una sorprendente Caccialanza a fianco di Calastri; peccato solo per la scarsa produzione delle play che costa il primo posto, mordendosi le mani per i 12 punti di Marulli andati sciupati.
Dopo una lunghissima astinenza (dalla 10.giornata) torna sul podio Pox & One che mette insieme una bella prova collettiva con Crippa, Anna Rossi e la sorprendente Fiorilli.
Back to the Future beffato di un punto, ma sorride comunque perché stacca Delio; determinante il ritorno di Tarantino che segna subito 19 punti e spalleggia Caracciolo.
Bella anche la lotta dalla quinta alla settima piazza: Puntello trova ancora un’ottima Gatti e ha una giornata-sì dall’incostante Zambarda; Scintilla ritrova la miglior Santonastaso e la conferma di Bindelli per compensare le pesanti assenze di Visconti e Brunetti sotto canestro; per Kikka sarebbe una giornata disastrosa se non fosse per una superlativa Sara Giorgi che fa addirittura 32+5 segnando il miglior score di tappa. :o:
Molto staccato il trio di coda: debacle per Delio, proprio la settimana dopo essersi impadronito del primato, tradito dalla leader Perseu che sparacchia un 1/13 al tiro, e anche dall’altro pilastro Mezgec; :cry: passo indietro, rispetto ai recenti progressi, per Codue che ha ancora una buona Jessica Cergol ma nulla dalle altre; ennesima tappa da dimenticare per Mio Mao, il cui unico sorriso è per Vujovic che sembra finalmente una giocatrice recuperata (toccando ferro più e più volte :fischia: ), ma a parte i fiaschi delle sue trevigiane sta vedendo Maggi affievolirsi di settimana in settimana.

venerdì 16 marzo 2007

Peluche League - commento alla 22. giornata

Un’altra tappa frizzante con un podio a sorpresa. Seconda vittoria stagionale per Codue, che corona il suo periodo di ascesa grazie allo scatenato trio Gorla-Jessica Cergol-Catellani. Piazzamento prezioso per Delio, traascinato dalla solita Perseu ma anche dal duo di lunghe Scibelli-Puidokas, che marcano la differenza rispetto al grande rivale Back to the Future, il quale non riesce a mascherare tutto con la supercoppia Caracciolo-Valerio. In mezzo tra i due, fregando quindi 2 punti importantissimi alle Futures, si piazza un pimpante Puntello, che come sempre schizza in alto quando il suo “ago della bilancia” Filippi segna molto, anche se nell’occasione è Freschi la top scorer. Bella anche la “gazzarra” Tignuzzo-Peluche-Kikka a centro classifica (super Rossi per le Parmesans, ma trova poco appoggio nelle altre; idem per Fumagalli nel team milanese, mentre le Tortellins sono più equilibrate), mentre è netto il ritardo delle ultime tre, con Scintilla ancora penalizzata dalle assenze.

mercoledì 14 marzo 2007

Peluche League - commento alla 21. giornata

Giornata piuttosto scoppiettante, pur con poche prestazioni individuali sopra le righe. Vittoria netta per Delio grazie a un'ottima prova del collettivo (Buccianti, Perseu, Vicenzotti e Mezgec tra i 15 e i 20). Volatona per la piazza d'onore: bene Scintilla grazie a Bindelli, Visconti e Santonastaso a dispetto dell'assenza di Brunetti; Tignuzzo regola Kikka grazie a Rossi, ma per entrambi è un positivo segnale di riscossa dopo un lungo appannamento. Equilibrio anche più indietro, con Codue che riconferma la sua nuova competitività sulle ali di un'eccellente Jessica Cergol. Clamorosa la debacle di Back to the Future, tradito da Valerio e Corà: non basta la sola Caracciolo. Ancora ultimo Mio Mao.

martedì 13 marzo 2007

Peluche League - commento alla 20. giornata

NB: questo post seguiva un silenzio di un mese.

Seconda vittoria consecutiva, ottava stagionale, per Back to the Future che pur senza punti da Corà è trascinato dal solito “dinamico duo” Caracciolo-Valerio. Delio limita i danni regolando al supplementare il Peluche Team. Giornata mediamente modesta, con quasi nessuna prestazione individuale di rilievo e ben 5 sotto i 50 punti.

domenica 11 febbraio 2007

Peluche League - commento alla 19. giornata

Settimo sigillo stagionale per Back to the Future che rafforza la sua leadership. Tornate al completo da qualche settimana, le Futures hanno uno standard di rendimento già alto, poi quando (spesso e volentieri) le esterne piazzano prestazioni individuali super, la vittoria di tappa è quasi automatica. Così accade in quest’occasione con una super Corà (Mvp di giornata) supportata dalla sempre più continua Caracciolo; ai aggiungono i discreti contributi di Valerio, Occhipinti e Chiarella ed è fatta.

Buon secondo posto per il Peluche Team che conferma di essere uscito dalla crisi di inizio 2007. Ovviamente tutto parte dalle leader designate, ovvero Fumagalli (tornata bomber di razza) e Calastri (peccato che le sue valanghe di rimbalzi non contino nel nostro gioco...), ma contano molto anche i 5-bonus vittoria-5 che rendono interessanti anche i punteggi delle altre. Tra manovre e aggiustamenti vari, coach Meursault è riuscito a tamponare le partenze, e col rientro di Minervino c’è la garanzia di giocare sempre in 10, che non è poco vista la situazione di molti altri team.

Molto staccato il resto della pattuglia, coinvolto in una giornata mediocre. Tutto sommato non va male a Delio, che con un punteggio bassino riesce a portare a casa il 3° posto. Sempre benissimo Perseu, ma l’ago della bilancia è anche stavolta Mezgec, che restando quasi a secco fa scendere il rendimento globale delle Lady Mules, perché dalle altre, salvo exploit occasionali come quelli di Scibelli, non ci si può aspettare moltissimo.
Poco dietro arriva Tignuzzo, in risalita dopo l’ultima piazza della settimana precedente, ma ancora non del tutto a posto. Importante però il rendimento di Racca, che conforta il patron delle Parmesans sulla bontà del suo acquisto; il problema è però il trio di Livorno che incappa in una giornata di magra assoluta: sicché non bastano l’ottima Rossi e l’apprezzabile Filippetti.
Altra squadra che tampona le falle grazie al più recente acquisto è Scintilla, che finalmente vede esordire Visconti, subito “altra categoria” con 13 punti (e 14 rimbalzi); sul resto però non c’è molto da stare allegri, perché Santonastaso, ora che Umbertide è infarcita di “big”, segna meno, e Brunetti appare in calo rispetto al sorprendente inizio di stagione.
Pur senza incantare, merita apprezzamento la regolarità di Puntello, che pur tra molte assenze tiene botta trovando di volta in volta qualche giocatrice in giornata-sì: stavolta è il turno di Zambarda e De Gianni, sufficienti a staccarsi dalle paludi delle basse posizioni.

Pur “rinculando” decisamente dopo il clamoroso trionfo della tappa precedente (a proposito, ma che fine ha fatto?! Dopo la vittoria non si è più fatto vivo... Sopraffatto dall’emozione? :woot: ), non va male a Codue, che ha diverse giocatrici in giornata dignitosa e sembra ora competitivo per conquistare qualche punto ogni settimana.
Ancora maluccio Kikka, le cui “babies” non riescono più a pungere, tra minutaggi ridotti e normali periodi di stanchezza. Discreta nell’occasione Fusco.

Due squadre in giornata disastrosa. Pox & One ha troppe assenze (continua il mistero-Pasqualini: il suo nuovo acquisto non si è ancora visto in campo, e a questo punto temiamo che il patron delle Poxemons abbia preso un granchio...) e tra lunghe ed esterne è davver oridotto all’osso, sicché se Crippa e Rossi non fanno miracoli, questi sono i risultati.
Ultimo Mio Mao, che proprio non riesce ad avere continuità. La leader Maggi sembra in fase calante, il nuovo acquisto Miele sta disilludendo dopo l’exploit iniziale, le trevigiane non danno garanzie anche perché perdono sempre (a parte Zampieri che ormai non si sa più se giocherà). Peccato perché il patron delle Kittens ha fatto mille rivoluzioni di mercato, ma gira e rigira ottiene solo effimeri miglioramenti.

martedì 6 febbraio 2007

L'angolo della B (2)

Ta-tta-ta-ta-ttà (stacchetto musicale) :fischia:

L'ANGOLO DELLA B
Rubrica a comparsa intermittente


Nella B2 lombarda è iniziato il girone di ritorno. La coppia Mariano-Costamasnaga ha allungato a +4 sulle inseguitrici e sembra destinata a giocarsi la promozione diretta. Tra 10 giorni lo scontro diretto che può valere mezzo campionato (all'andata ha vinto Mariano di 1). A Mariano gioca l'inseparabile coppia di favorite del Comitato, Nadia Longoni-Sabrina Conti (alias "Piastrella" sui vari forum), mentre Costa è una corazzata multietnica avendo sotto canestro niente popò di meno che Yadiletsy Rios Bueno, che se guardate negli archivi storici della Fiba troverete che ha giocato i Mondiali '98 con Cuba, :o: e in regia Dana Drew, moglie dell'americano naturalizzato di Cantù Casey Shaw, la quale ha una finale Ncaa nel suo passato.
Tra le altre favorite, abbiamo Gaia Angelo con Varese al quarto posto appaiata con l'arcirivale Cantù dove bisogna appuntarsi il nome di Morena "Crazy Mo" Capiaghi, play-guardia dell'86 che quest'anno è davvero esplosa ; mentre il San Gabriele Milano, ormai bandiera della metropoli, è a -4 dalla zona-playoff. L'Idea Sport Milano, nobile decaduta, ha vinto 2 partite rocambolesche recentemente ma è sempre inguaiata.

Ma è uopo parlare anche di B1. Nadia Rovida, da quando è scesa di categoria, sembra rinata e così pure Vittuone che da quando c'è lei ne ha vinte 3 su 4 tornando in zona-playoff. Clamorosa poi la vittoria di domenica in casa della capolista Biassono: 58-88. Ci spiace per Biassono che ha varie conoscenze del torneo di Binzago (Scudiero, Zanon, Viganò), ma Nadia è Nadia... :wub: :wub:

Così la stampa ha raccontato la partita:

Pilot Italia Biassono-Sabiana Vittuone 58-88 (37-49)
BIASSONO: Scudiero 9, Gariboldi 9, Colombo 6, Molteni 2, Viganò 3, Brioschi 1, Battaglia, Guidi 2, Zanon 26, Casagrande. All. Gualtieri.
VITTUONE: Palizzi 2, Delle Stelle A. 8, Aloise 11, Bonfanti 6, Canova 8, Delle Stelle T. 16, De Fiori 18, Rovida 15, Zambetti 4, Croce. All. Riccardi.

Clamorosa metamorfosi di Vittuone, che una settimana dopo aver perso in casa col fanalino di coda La Spezia spazza via la capolista Biassono a domicilio con una prova maiuscola dell’intero collettivo. In realtà l’inizio sembra favorevole alla Pilot, che ha Brioschi coi postumi dell’influenza ma pure una Zanon ispirata (8/16 al tiro e 9/12 ai liberi): 20-15 al 10’. La svolta improvvisa nel 2° quarto, col passaggio a zona di Vittuone: la 3-2 aggressiva negli angoli spegne il gioco perimetrale di Biassono e produce subito una serie di contropiedi. Scatenate De Fiori (6/11 dal campo, 7 falli subiti, 5 recuperi) e Tiziana Delle Stelle (6/10 al tiro), mentre Rovida (6/11 da 2, 1/1 da 3, 8 rimbalzi e 5 stoppate) spadroneggia in mancanza di lunghe di ruolo tra le avversarie: il “parzialone” di 17-34 ipoteca la partita. Nel 3° quarto, anziché la reazione di Biassono, arriva un ulteriore break ospite (9-20 per il 46-69 al 30’) e la frastornata Pilot perde la testa: a inizio 4° periodo, tecnico a Scudiero e secondo tecnico alla panchina, che costa l’espulsione a coach Gualtieri. Minuti finali di pura accademia per il +30 conclusivo.


Nadia comunque ha smentito al Comitato l'uso di sostanze illecite da parte della squadra: "No, ma ke dopate! Abbiamo semplicemente giocato bene! Anke io sn contenta...Speriamo continui così".
Tanto per fare i maligni si potrebbe notare che anche il Geas sta vincendo quasi sempre da quando lei se n'è andata... Comunque tanto meglio così per entrambe le parti.

sabato 3 febbraio 2007

Geas vince ma c'è un "caso Frantini"

Ancora bene le milanesi di A2, che sfruttano il turno casalingo abbordabile: in realtà il Geas soffre, ma la spunta 66-64 su Cervia (squadra peraltro insidiosa), mentre per Carugate tutto più facile con Treviso: 76-57 con +22 già a fine 3° quarto. Con Fumagalli a 22 punti e Calastri a 10, anche il Peluche Team è soddisfatto.

Intanto Carugate, con l'ennesimo k.o. di Broni a Bolzano e quello inopinato di Marghera a San Bonifacio (profetico Ennio Bianchi dopo aver vinto là: disse "Questa vittoria è preziosissima perché può fare la differenza rispetto ad altre pretendenti ai playoff che qui perderanno"), è seconda da sola, e se domani Reggio Emilia perde è riaggancio in vetta. Chi l'avrebbe detto dopo le sconfitte a breve distanza con Udine, Broni, Reggio e Marghera?

Ho pescato adesso, però, nel sito della Lega questa dichiarazione di Signorini, coach Geas, dopo la partita di settimana scorsa con Treviso: "Infine vorrei spendere due parole per Frantini. In settimana ho parlato con lei e mi ha detto che non voleva diventare un caso. Mi ha detto che era un momento delicato, ma si sentiva tranquilla. Sabato sera a Treviso ha risposto davvero alla grande”.

Ohibò, che sarà mai successo a Piccola Barkley?

A Masha Maiorano porta bene l'inaugurazione del logo della Peluche League: nella vittoria contro Priolo gioca 22 minuti e segna 6 punti, cifre entrambe ben al di sopra delle sue medie stagionali. Invece siamo preoccupati per Antonella Contestabile, che dopo qualche spunto interessante nella prima parte della stagione, nelle ultime 9 giornate ha totalizzato 17 minuti in campo e 0 punti.

In A2, intanto, Reggio Emilia ha perso e quindi Carugate torna prima in classifica. L'equilibrio è pazzesco: 7 squadre in un fazzoletto di 2 punti in classifica! Tre di loro resteranno fuori dai playoff...

venerdì 2 febbraio 2007

Peluche League - commento alla 18. giornata

I soliti dominatori, Delio e Back to the Future, stanno sgomitando per centrare la settima vittoria personale di tappa. Sono ormai in dirittura d’arrivo, hanno seminato ancora una volta il resto del gruppo... ma che succede? :o: Dalla corsia più esterna, quella degli sfavoriti, piomba con un indemoniato rush finale Codue, che ignorato dai due battistrada taglia il traguardo prima di entrambi. Clamorosa la sua esultanza: scoppia in lacrime, come Alexander Belov quando segnò il canestro della vittoria contro gli Usa alle Olimpiadi del ’72, poi crolla al suolo ebbro di felicità.
Liquidando le voci di doping come malignità gratuite degli avversari invidiosi, come si spiega l’incredibile metamorfosi del brutto anatroccolo in splendido cigno, ovvero dai 31 miseri punti della scorsa settimana agli scintillanti 81 di questa? Forse con l’imprevedibile incostanza delle giovani giocatrici, più razionalmente col rientro di Catellani (subito preziosa) e con i contemporanei exploit di Gorla (da milanesi ne siamo felici) e Jessica Cergol. A questo trio scatenato basta aggiungere un pizzico d’altro ed ecco, con un po’ di fortuna (però meritata), la volata vincente delle Anydrides.

Beffati, dunque, i due big. È Delio a vincere lo sprint per il 2° posto, perdendo però i 2 punti di bonus che avrebbe ottenuto in caso di vittoria assoluta: chissà che non debba rimpiangerli a fine stagione. Una straordinaria Perseu (Mvp di giornata) rischia di fare il botto quasi da sola, o meglio con l’aiuto di Buccianti. Per il resto le Lady Mules non sono in gran spolvero, a partire dalle lunghe, la cui prova mediocre costa il successo al loro patron, che peraltro non poteva prevedere l’esplosione di Codue...
Si arrende anche Back to the Future, che con la consueta regolarità (5 podi nelle ultime 6 tappe) supera nuovamente i 70 punti sulle ali della supercoppia Valerio-Caracciolo, ben supportate da Corà, Chiarella e Occhipinti. Importante in prospettiva il ritorno di Trevisan.

A distanza piuttosto netta, un ritrovato Peluche Team, che, come previsto, vede coincidere le sue sorti con quelle di Fumagalli: tornata lei su livelli d’eccellenza, viaggia bene anche la squadra, ottenendo buone cose da due giocatrici sottovalutatissime ma in crescita come Caccialanza e Bonalumi.
Poco sotto c’è Scintilla, che trova ottime cose dalle esterne Bonetti e Santonastaso, ma è ancora bidonata da Visconti e sotto canestro continua a non trovare alternative a Brunetti.
La fascia di centro-classifica è completata da Puntello, che stavolta è tradito dalle discontinue Zambarda e Filippi, ma compensa parzialmente con Gatti e De Gianni.

Giornata strana, non solo per il colpaccio di Codue, ma anche perché ben 4 team steccano pesantemente, ovvero sono inchiodati a quota 40 o poco sopra. Già finito l’effetto-mercato?
Pox & One regola la pattuglia delle deluse. Troppe le assenze, tra cui quella di Rossi è la più pesante e quella di Pasqualini la più misteriosa (giocherà?); solo De Biase e Fiorilli si guadagnano la sufficienza.
A pari punti, è Mio Mao a guadagnarsi il terzultimo posto. Le Kittens quest’anno non riescono proprio a trovare continuità. Se Maggi va così così e Zampieri è sempre “desaparecida”, non possono bastare gli sforzi di Cappelletti e Greppi o il ritorno di Vujovic. Va bene le operaie, ma servono anche le punte...
Ancora una tappa interlocutoria per Kikka. La squadra è al completo ma nessuna riesce ad andare in doppia cifra di punti, per di più i bonus-vittoria scarseggiano e così non si può fare molto. Serve di più da Striulli e Sara Giorgi, perché le altre di punti nelle mani ne hanno pochini.
Ultimo, infine, in un preoccupante passo indietro, Tignuzzo. La sfortuna riprende a bersagliarlo sotto forma di assenze (soprattutto il neo-acquisto Racca), e nessuna delle presenti va sopra le righe per compensarle: delude soprattutto Mariani.

giovedì 1 febbraio 2007

Peluche League - commento alla 17. giornata

Le doti da agonista di Back to the Future non si possono discutere. Ogni volta che Delio lancia un attacco alla sua leadership, lui risponde nella tappa successiva. È così, dopo il roboante record di punti delle Lady Mules, le Futures si prendono, in modo molto più sobrio e senza bisogno di umiliare le avversarie, una rivincita che vale lo stesso numero di punti in classifica. Anche stavolta è la coppia Caracciolo-Valerio a trascinare la squadra: non sempre sono brillanti, le due giovani esterne, ma avercene... A loro si aggiunge una buona Occhipinti, il resto non produce granché ma loro tre sono sufficienti a regolare la concorrenza.

Secondo a sorpresa Puntello, che nelle prime due uscite nel 2007 era parso sottotono: ma gli alti e bassi sembrano una norma per tutti (a parte la coppia leader), perciò fa notizia fino a un certo punto. Determinante la gran prova di Zambarda (Mvp assoluta di giornata), che fa capire perché è nazionale di categoria, ma anche la prestazione di Marcella Filippi, vero ago della bilancia delle Hard Workers, contro Bologna (che abbiamo raccontato a suo tempo “dal vivo”). Le altre tengono botta ed ecco così l’exploit di Puntello.

Era la prima giornata dopo la finestra di mercato di metà campionato. Se i risultati saranno sempre questi... abbiamo creato un mostro! :woot: Nello spazio di appena 6 punti si affollano infatti ben 7 team, in un’indicibile gazzarra per guadagnarsi posizioni decenti. :ph34r: La maxi-volata è vinta da Delio, che così con un pizzico di fortuna evita di cedere troppo al rivale Back: tornano sulla terra le artefici del record della volta scorsa (a partire da Scibelli), ma la prova del collettivo è ben bilanciate, a tra Perseu, Mezgec e una Vicenzotti che conferma di poter dire la sua quando è in vena.
Al supplementare cede Mio Mao, comunque soddisfatto perché è determinante il suo nuovo acquisto, Miele, che va subito a punti: bravo perché era facile buttarsi su Racca e Visconti, più difficile pescare questa giocatrice sconosciuta al grande pubblico. La migliore però è la solita Maggi, Meneghin fa la sua parte in attesa di capire se Zampieri tornerà davvero.
Subito dietro arriva Pox & One, nel suo tipico piazzamento a centro-classifica: Crippa conferma di essere in rampa di decollo con un’altra prestazione da trascinatrice, e se la coppia di lunghe De Biase-Profetti potrà garantire sempre la doppia cifra, le prospettive per le Poxemons sono buone; peccato che stacolta stecca Anna Rossi e quindi in regia c’è poco.

Scendendo giù, ma sempre a distanza minima, troviamo Tignuzzo, che con le mosse di mercato torna finalmente (quasi) al completo, ottenendo subito punti da Racca. Bene anche Chiara Rossi, ma la coppia di Livorno Mariani-Carlesi poteva fare di più, e Azzellini conferma che alla stessa Livorno segna meno che a Palestrina.
A pari punti, ma dietro per i punti delle 5 escluse, si piazza Kikka, salvata dalle scatenate Sara Giorgi e Mancini che compensano il poco o nulla del resto del team. Striulli non sembra più lo stesso “peperino” di fine 2006, ma staremo a vedere.
Altra coppia appaiata: Scintilla, beffata dal nuovo acquisto Visconti che non gioca, si afida al trio Santonastaso-Pace-Brunetti ma non può bastare in una giornata in cui i punteggi medi sono stati altissimi; e il Peluche Team, che altre volte aveva avuto fortuna a strappare una posizione alta con punteggi modesti... e stavolta finisce penultimo con un punteggio non male, in realtà frutto più dell’en-plein di bonus-vittoria che di reali prestazioni sopra le righe (nessuna in doppia cifra di punti segnati).

Ultimo, ahilui, Codue, che tra tanti vasi di ferro fa un po’ il vaso di coccio, pagando lo zero di Gorla e la perdurante assenza di Catellani: davvero irrisoria la produzione offensiva delle Anydrides.