mercoledì 19 maggio 2021

Commento sulla riforma delle partite U13

 Non è che mi esaltino le gare di abilità mescolate alle partite, ma mi pare che si usino toni da crociata per qualcosa che alle ragazze potrebbe anche piacere, soprattutto a quelle che nelle partite Under 13, approcciate da alcuni con spirito da finale della Coppa del Mondo, fanno la muffa in panchina mentre le più brave (magari non più futuribili ma solo più pronte) stanno fisse in campo e segnano il 99% dei punti, col risultato che l'anno dopo metà della squadra smette e l'altra metà si accasa alla solita "big" di turno che rastrella il meglio...

Visto che non è stato spiegato dalla Fip non lo so, ma immagino che si sia ravvisato che l'anno e mezzo perduto per la pandemia abbia danneggiato in maniera particolare la pratica delle femmine in quell'età, e quindi si cerchi di fare qualcosa di più simile al minibasket per recuperare i fondamentali. I maschi si presuppone che s'arrangino maggiormente con la pratica libera.
Comunque a me se i maschi giocano con 3 palloni e il canestro a 9 metri d'altezza, cioè con regole diverse dal femminile, m'interessa poco in ottica femminile. Guardo a cosa si fa da noi. E almeno per quanto riguarda i quintetti fissi nei primi 4 tempi, non mi dispiace.

sabato 15 maggio 2021

[A2] Riflessioni a caldo dopo le nuove sorprese in G2

C'è materiale per molta analisi, anche psico-analisi, ma non so se veniamo a capo...

Ripensando anche agli andamenti pazzi delle partite di Coppa Italia, sembra una costante quella per cui le squadre, anche le migliori, vanno incontro a minuti di blackout totale in cui bruciano vantaggi, fanno 4 punti in un quarto, non ci capiscono più niente.
Forse il Covid c'entra in qualche modo, non consentendo di avere allenamenti costanti e normali per tutta la stagione; poi non sappiamo ancora, nemmeno la scienza, se certe atlete contagiate e poi guarite sono realmente tornate al 100% o hanno strascichi.

Altro elemento di analisi è la formula: con la gara-1 in casa della peggio classificata ha dato un vantaggio iniquo? Ma in A1 con la stessa formula non s'è ribaltata manco una serie. E' vero che al piano di sopra, una Venezia batte la settima/ottava 10 volte anche se ne gioca 10 in trasferta, però un crollo delle favorite (vedremo poi se di massa o limitato ai 3 casi di oggi) era impensabile.

La strapotenza del roster di Crema è finita nel giorno dell'infortunio di Melchiori. Senza di lei sono riuscite a vincere con le unghie e coi denti la Coppa Italia, poi si era già visto un calo prima che arrivasse pure il Covid alla vigilia dei playoff, anche se di fatto è rimasta fuori solo Caccialanza. Ma lo squadrone non c'era più. Anche se quella di Milano resta un'impresa. Ma non è come se, per dire, Costa avesse eliminato Venezia...

Su Dobrowolska deludente d'accordo. Perlomeno in termini di apporto ai risultati di squadra.

venerdì 14 maggio 2021

[A1] Schio pareggia con Venezia dopo una G4 bestiale

 Dopo i primi due episodi non pirotecnici, la serie finale di A1 sta decisamente scoppiettando.

Anche in gara-4 Schio domina, poi si pianta, rischia ma alla fine vince. Anzi, a differenza di gara-3, quando il sorpasso non si era mai concretizzato, stavolta Venezia va vicinissima a mettere le mani sullo scudo, quando da 64-56 per il Famila a 3'10" dal termine confeziona un clamoroso 0-9 in meno di 2 minuti e mezzo (Fagbenle dalla media + Howard con giro dorsale e sottomano di sinistro + Penna 2 liberi + tripla frontale di Pan) e passa avanti 64-65 a meno 37 secondi.
In quel momento lo scudo sta cucendosi sulle maglie delle suddite di San Marco, e forse la targa dell'mvp sta per venire consegnata a Pan, sontuosa con 21 punti.
Schio sembra ripiombata fatalmente in uno di quei momenti di asfissia offensiva totale che già l'avevano colta nelle prime 3 partite. Tanto più quando Gruda affretta un tiro da 3, scheggia appena il ferro, Mestdagh si avventa su Carangelo e la stende.

Potrebbe starci l'antisportivo, ma è curioso che se in quelle situazioni gli arbitri lo fischiano, c'è sempre qualcuno che dice "non si può decidere la partita con un antisportivo, è contro lo spirito del giuoco!" (vedi caso Empoli-Ragusa), mentre se non lo fischiano, viene invocato come sacrosanto. Fatto sta che Carangelo sbaglia ambo i liberi. Non abbiamo idea di come sarebbe andata in caso di antisportivo, ma una cosa è certa: se la Debora nazionale faceva 2/2, al massimo Schio poteva acciuffare per i capelli il supplementare.

Invece che succede? Che dopo una buona difesa della Reyer, Harmon rischia di perdere palla ma trova Mestdagh a 8 metri e mezzo dal canestro; la belga spara e segna.
Venezia avrebbe 4" e 70 centesimi per replicare: a Valencia ne bastò appena 1 e rotti per fregarla, in finale di EuroCup, ma alla Reyer non va altrettanto bene. Pan raddoppiata trova Fagbenle per un tiro tutto sommato fattibile, da centro area pur con Harmon addosso; ma va fuori e non di poco.

Quindi 67-65 e pareggione nella serie. Con Venezia che a questo punto avrà una certa pressione, se non depressione, rischiando la terza sconfitta in una finale nel giro di 2 mesi, e dovendo giocare una gara-5 contro la squadra vincente per eccellenza.
Antidoti? Dovrà essere abile Ticchi a sgombrare la testa delle sue giocatrici. Ma soprattutto, Venezia non potrà regalare un'altra metà gara alle avversarie. Grandi rimonte, ok, ma se non prendi 15 punti all'inizio, forse non rischi di metterti nelle mani degli episodi pagando lo sforzo della rincorsa.
Va notato che se da una parte i numeri dicono che Venezia ha... +27 di differenza-canestri, ovvero ha vinto netto due volte e perso di un'unghia altre due, dall'altra dicono anche che in gara-3 e gara-4 Schio è stata davanti per 40 minuti, tranne 28" in G3 e 60" circa in G4. Difficile vincere lo scudetto facendo le succhiaruote.

giovedì 13 maggio 2021

[A2] Raffica di sorprese in G1 del 1° turno playoff

 In attesa di gara-4 di finale scudo, che dire della clamorosa mattanza di teste di serie in gara-1 dei playoff di A2, ovvero 6 su 8 nell'abboffata di partite di ieri?

Chiaramente molto si deve alla formula con gara-1 in casa per la peggio classificata, ma i playoff di A1 non avevano visto alcuna delle prime 4 teste di serie cadere per questo, salvo Bologna a Sesto ma era una sorpresa molto limitata, anzi alla fine è stata quasi una sorpresa che sia finita con due vittorie di fila per le felsinee.
Curioso poi che questo dominio di chi ha giocato in casa sia avvenuto nell'anno in cui si pensava che il fattore-campo senza pubblico contasse poco.
Naturalmente sono tutti k.o. ribaltabili; magari tra una settimana parleremo di un 2-1 generalizzato per le favorite.

Bisogna però analizzare, senza banalizzare ma piuttosto canalizzare,  quali siano le sorprese reali e quali invece i risultati che ci potevamo attendere, stante la miglior forma della squadra peggio classificata, o comunque i valori molto ravvicinati, come sempre succede quando giocano 4^ vs 5^. Ad esempio, Alpo 1-0 su Castelnuovo e Patti 1-0 su Umbertide ci stavano ampiamente. Grande Galbiati con 28 punti e 33 di valutazione, ma le sicule si vedeva già da tempo che erano in ascesa.

La sorpresona è Sarcedo su Moncalieri, che veniva da un periodo lunghissimo di dominio, 13 partite. Sarcedo senza Pieropan e Santarelli, Moncalieri senza Cordola ma comunque con un po' po' di organico. Invece la compagine torinese ha scuffiato, quasi come in Coppa Italia contro Faenza. Ma Sarcedo ha già ampiamente dimostrato di avere una figa così (equivalente femminile di "due attributi così", in nome della parità di genere): Zimerle tra gli allenatori dell'anno, senza dubbio.

In ordine decrescente di sorpresa, segue Milano su Crema. Subito prima della Copp'Italia, Crema pur senza Melchiori appena infortunatasi, e ancora senza il rinforzo Dobrowolska, aveva dominato sul medesimo campo, ma Milano è riuscita a livellare il gap, portare la partita al testa-a-testa in volata e lì se l'è giocata meglio. Gatti ha fatto i numeri nel finale ma, a parte lei e Pappalardo, il resto della squadra (senza la bandiera Caccialanza ma non certo a corto di risorse) ha giocato tra l'appena sufficiente e il sottotono. Una coperta inaspettatamente corta. Per il Sanga invece bene in tante, la solita coppia Toffali-Guarneri su tutte. E' già la seconda volta in stagione che batte Crema. C'era già stato qualche campanaccio d'allarme per la regina di Coppa, ultimamente, ma era lecito pensare a un cambio di marcia ora che si faceva sul serio. Vedremo se arriverà da gara-2.

Selargius su Brescia è sorpresa solo parziale; sfida tra due esordienti nei playoff di A2 ma le sarde hanno elementi più navigati, nel complesso. E quel campo è duro per chiunque; in stagione hanno già collezionato scalpi illustri. Non quello di Brixia, finora, ma hanno provveduto adesso. Decisiva Ceccarelli con un'esplosione nell'ultimo quarto. Zanardi mostra di essere umana con una prova negativa, almeno al tiro; nel confronto tra adolescenti prodigio diventa ancora più disumana la prova da 23 punti sciorinata da M.Villa all'esordio nei playoff di A1. Curioso di vedere come reagirà in gara-2.

Vicenza che batte Udine ci stava; chiaramente non con questo scarto. Vicenza si è spompata di partite, nell'ultimo mese, Udine invece ha finito prima di tutte le altre le sue 26 di regular; ma evidentemente non era stanca Vicenza ed era arrugginita Udine. Nei playoff è ingannevole però guardare lo scarto e pensare di trarne conclusioni; conta solo l'1-0 ed è ribaltabile come le altre gare-1 decise per pochi punti.

Infine le uniche due serie dove ha vinto la viaggiante: Faenza su Spezia, Valdarno su Nico. No surprise in entrambi i casi. Valdarno reagisce bene alla perdita di Miccio; Nico ha buoni punti da Frustaci e Ramò ma ben poco d'altro.

mercoledì 12 maggio 2021

[A1] Schio scampa alla rimonta di Venezia in G3

 Gara-3 Schio-Venezia: nettamente la miglior partita della serie, forse anche una delle migliori degli ultimi anni a livello di finali, seppure ambo le squadre non abbiano convinto del tutto. Grandi fiammate ma anche lunghi minuti di amnesia paurosa. Certo il divertimento non è mancato, con un 90-89 frutto anche di un metro arbitrale finalmente propenso a non andare a casa il prima possibile, concedendo quindi i tiri liberi che andavano dati (27 per parte).

Schio era chiamata a reagire e lo ha fatto, riuscendo per 3 quarti in due aspetti fondamentali che erano mancati nelle due gare precedenti: tirare con alte percentuali e limitare i rimbalzi offensivi di Venezia, oltre che i canestri subiti da sotto. Al primo fattore ha contribuito la rinascita di Mestdagh (19 punti con 4/8 da 3), ma anche una Cinili (3/4 dall'arco) che, come sempre in questi casi, è delizia ma anche croce, perché ti chiedi come mai non faccia sempre così, visto che le viene tutto in scioltezza quando ha la luna giusta. Gruda sontuosa (25 punti) ma non è che fosse mancata finora; semplicemente ha fatto ancora meglio del solito.
E Venezia - con Fagbenle e Petronyte al minimo di produzione - incassava passivamente, così sembrava: 49 punti nei primi 20 minuti, poi reazione a inizio ripresa ma brutalmente spenta dal 12-0 di Schio per un +20 che pareva pietra tombale. Archiviare e passare a gara-4; ci sta. Questo il pensiero inevitabile.
Invece, nell'ultimo quarto, tra i problemi di falli delle lunghe scledensi che sguarnivano l'area, tra il cambio di pedale di Howard (da frenata conservativa ad accelerata turbo) e soprattutto l'indemoniamento di Attura, che rubava palloni e sciorinava canestri acrobatici e triple (probabilmente si è assicurata una maglia agli Europei stasera, se c'erano dubbi tra lei e altre pari-ruolo), Venezia mangiava lo scarto a pieni bocconi. Si rivedeva anche la difesa feroce delle prime due partite, e Schio ripiombava in quei minuti di siccità che le erano costate le sconfitte.
Da 71-53 si passava a 71-64; a quel punto Schio si ripigliava in attacco ma ancora due fiondate di Attura e un contropiede di Penna portavano addirittura all'80-79 con 2'45" sul cronografo.

In quel momento pareva che la Reyer stesse per cucirsi lo scudetto sulle maglie. Invece proprio lì, forse tirando inconsciamente il fiato dopo lo sforzo bestiale, ha commesso una manciata di distrazioni sui due lati del campo, punite da una rediviva Schio.
Dotto e Mestdagh hanno segnato l'86-80. L'ultima magia di Attura valeva l'86-84, ma Dotto, dopo aver fatto 0/2 ai liberi, si riscattava con un 2/2, imitata da Mestdagh. Sul 90-86 inutile la tripla di Howard sulla sirena, se non a poter dire che "per un punto Brugnaro perse la coppa" (dello scudetto). Almeno per ora.

Pazzeschi i 36 punti di Venezia nell'ultimo quarto. Howard 25 totali, Attura 21.
Da capire se questo finale così anomalo lancia la Reyer verso un ritrovato predominio in gara-4, oppure conta solo l'esito e quindi sarà Schio a guadagnare morale e convinzione di aver trovato il bandolo della matassa tattica.

lunedì 10 maggio 2021

[A2] Conto infortuni per le squadre-playoff

 Mi pare che non abbiamo ancora riportato qui la notizia dell'infortunio di Miccio che proprio alla vigilia dei playoff priva S.G. Valdarno della sua miglior marcatrice. Il derby toscano con la Nico sarà dunque senza di lei da una parte e senza Carlotta Gianolla dall'altra.

Sempre al Sud sono fuori Giudice per Umbertide, Franceschini per Faenza; al Nord soprattutto Melchiori per Crema e credo ancora Pieropan per Sarcedo, forse pure Santarelli.

domenica 9 maggio 2021

[A1] Venezia travolge Schio in G2

 E' un parziale di 13-0, brutale, nel giro di 2 minuti e mezzo (3 triple Howard-Carangelo-Penna + 2 assist per Petronyte dentro l'area), quello con cui Venezia spazza Schio in gara-2.

Come in gara-1, ma con un quarto d'anticipo, la Reyer azzera l'attacco avversario per un tempo inaspettatamente lungo. Una sensazione d'impotenza che raramente s'era visto nelle arancioni nell'ultimo decennio. In entrambe le gare è successo che nel momento in cui Venezia, continuando il dominio fisico (rimbalzi e canestri dentro l'area), ha ribaltato con un'aumentata pressione difensiva la bilancia dei recuperi (inizialmente favorevole a Schio, che restava a galla così), Schio si è trovata totalmente senza armi.
Al di là di una Howard che fa la differenza più di Gruda, un fattore di entrambe le partite è stato che Venezia ha avuto un'italiana in grado di salire in cattedra, cioè Pan in gara-1 e ancora più Penna oggi (20 punti con percentuali boja), mentre Schio ha solo avuto prove tra il discreto e l'insufficiente dalle sue indigene. E quanto alle straniere, mancano due elementi che hanno sempre fatto le fortune di Schio: una centrona che domini l'area (Bubù Yacoubou il massimo esempio) e una tiratrice che spacchi da fuori (Mestdagh sembra vapore in questa serie; forse non ha assorbito bene la botta-Covid).

Venezia è a una vittoria dallo scudetto come non è mai stata nella sua storia. Ora vediamo se con l'invertirsi del campo cambia anche il vento della serie; guardando solo alla partita di oggi lo si dubiterebbe fortemente, ma non è raro che nei playoff sia ingannevole una vittoria larga, dato che vale quanto una vittoria di uno. Se memoria non mi falla, però, da quando la finale scudetto è a 5 gare, non succede dal 1992 (Comense su Cesena) che la serie venga ribaltata da 0-2.

giovedì 6 maggio 2021

[A1] Venezia batte Schio in G1 di finale

Venezia vince gara-1 su Schio: 69-59.

Momento chiave verso i 7 minuti dalla fine, quando Schio, sempre indietro fin lì ma con l'inerzia a favore, ha più volte la palla del sorpasso, sul 58-57, ma non concretizza. Ticchi opta per un quintetto con Bestagno, Attura, Pan, Fagbenle e Howard che abbassa la serranda in difesa e sblocca l'impasse in attacco. Schio segna appena 2 punti negli ultimi 7 minuti, una controprestazione rara per le plurititolate.
Il plus-minus, statistica non sempre veritiera, stavolta fotografa bene chi ha avuto l'impatto migliore per Venezia: Pan +17, Bestagno +10, Attura +8.
Altra cifra atroce il 56-30 a rimbalzo per la Reyer, che aveva il quintetto pesantissimo con Howard, Fagbenle e Petronyte, nessuna delle quali ha problemi ad afferrare ciò che sta in alto, magari di più sulle palle basse, visto che a lungo le perse sono state una zavorra. Ma non nel finale.
Howard 16 punti e Pan 12; per Schio Gruda 16 e Sottana 11 ma nulla per entrambe nel finale (Sottana anche perché fuori a lungo). Mestdagh poco o nulla, nel giorno in cui in assenza di Anderson poteva far pendere la bilancia perimetrale dalla parte di Schio.
Ovviamente tutto ancora ribaltabile ma per Venezia era importante togliersi il ricordo delle ultime 2 sconfitte con Schio.

La front-line di Venezia con Howard, Petronyte e Fagbenle contemporaneamente era dominante rispetto a Gruda-Cinili-Harmon contrapposta da Schio. In più, c'era Penna come quarto elemento del quintetto intorno all'1.90.
In compenso Schio aveva un vantaggio nel trattamento-palla, come si è visto nel conto delle palle perse e recuperate, ma negli ultimi 7 minuti Venezia è riuscita a turare la falla in questo aspetto, recuperando anzi alcune preziose sfere, sicché Schio si è trovata senza più armi. Troppi elementi sottotono in attacco: ieri nominavo una mestatrice Mestdagh ma anche una poco armonica Harmon ha pesato (2/11).

[A1] Bilancio su Broni

 Progetto coraggioso in partenza, senza dubbio, ma di fatto la salvezza di Broni è arrivata prendendo un buon rinforzo come Reimer a stagione in corso e soprattutto trovando nei playout una Battipaglia rimasta totalmente italiana, per cui paradossalmente Broni si è trovata in vantaggio 1-0 nel numero delle straniere...

La prova del nove per la bontà tecnica del progetto era la serie con Sassari, ma è stata persa.
Comunque, contava la salvezza e la salvezza è arrivata.

mercoledì 5 maggio 2021

[A1] Valori non falsati dal Covid

 Intanto, per quanto riguarda l'A1: finale scudetto Venezia-Schio, retrocesse Vigarano e Battipaglia. Secondo me, se a settembre davano un foglietto a 100 di noi, dicendo "scrivi le due finaliste e le due retrocesse", i nomi erano quelli su almeno 95 foglietti. Per cui, Covid o non Covid, i valori sono quelli. Idem per le altre 6 squadre che hanno fatto i playoff, tranne, direi, Lucca al posto di Costa Masnaga. Ma Costa ha fatto i playoff e Lucca no perché Costa ha giocato meglio di Lucca durante l'anno, non per il Covid.


sabato 1 maggio 2021

[A2] Recuperi: Moncalieri prima al Nord

Sembra che Crema abbia scacciato l'incubo-focolaio Covid. Oggi assente solo Caccialanza.

E attenzione che Moncalieri è sotto di 10 con Bolzano (ma manca ancora molto). Se perde, torna davanti Crema.
Moncalieri 22 punti in 27 minuti, forse per qualche motivo ha pensato che il primo posto porti sfiga... 

Risveglio di Moncalieri ma è ancora davanti Bolzano.

Patti batte Selargius 47-44 (punteggi in ribasso, evidentemente pesano le mille partite di questo periodo) e la raggiunge in classifica. In teoria entrambe possono ancora raggiungere la Nico che ha chiuso a 32, mentre sia sicule che sarde hanno una partita rimasta. Debbo andare a controllare gli scontri diretti.

Altrettanto risicato, ma prezioso, il 48-43 di Moncalieri su Bolzano per il primo posto al Nord. Prepotente ascesa con 14 vittorie di fila.

Castelnuovo vince 69-60 dopo overtime lo scontro diretto col Sanga. Ancora viva la lotta tra il 4° e il 6° posto (Alpo - Vicenza - Caste) mentre Milano a questo punto è settima e avrà un sugoso derby con Crema nei playoff.


venerdì 30 aprile 2021

[A1] Live di Schio-Ragusa (semif. G2)

 In corso gara-2 Schio-Ragusa, per ora 33-30 all'intertempo ma vediamo se Ragusa riesce a stare lì fino in fondo. Per ora segnano quasi solo Harrison e Marshall. Visibile su MS Sport alias MS Channel.

Allucinante errore di Marshall solitaria da sotto. Da cambiare canale. Ragusa già sulle ginocchia?

Madò! Ragusa rimonta caparbia fino a -4 ma Harrison si mangia un appoggio da sotto che grida infamia.
Poi ancora sul -4 Ragusa butta palla.
Dotto si mangia un'entrata solo da appoggiare dentro.

Uuh! Ragusa a meno 2, difende benissimo per 20 secondi, Schio non sa cosa fare, poi triplica senza senso Sottana e le regala 2 liberi, ma solo uno dentro.

Niente, finisce come al solito, Schio elimina Ragusa. La finale è quella scritta dal primo momento della stagione.

Schio, complice la sosta forzata e il Covid di Sottana e Mestdagh, ha forse perso quel picco di forma che aveva toccato in marzo e inizio aprile, ma resta squadra vincente nel dna (a differenza di Venezia) e soprattutto sa far giocare male le avversarie. In finale di Coppa ha spento completamente l'attacco atomico della Reyer.

A sua volta però Venezia potrebbe aver smaltito quel calo che ha avuto nel medesimo periodo dell'ascesa di Schio, e presentarsi quindi all'appuntamento con più energie delle rivAli. E se la panza vuota regala motivazione e non paura, può essere il propellente in più. Howard e Carangelo le giocatrici che possono vincere i duelli-chiave (sì, tutto un può/potrebbe/possono, ma non è un male, perché finalmente abbiamo una serie 50-50%, almeno alla vigilia).

giovedì 29 aprile 2021

[A2] Recuperi: Vicenza-Crema e Brixia-Patti

Vicenza e Crema non erano al top, Crema rabberciata con 7 giocatrici (il giornale locale parla di problemi fisici), Vicenza con la fatica di un periodo di recuperi a raffica dopo il mese perso per Covid. Avanti Crema nei primi 3 quarti, resiste ancora fino a un paio di minuti dalla fine, poi Monaco segna in contropiede e da 3 in angolo per il 55-52 a -1'30". Pappalardo pareggia con una tripla dall'angolo e lei stessa, dopo due liberi di Tagliapietra, riporta avanti Crema con un altro missile, stavolta frontale (57-58) a 30" dalla fine. Ma dall'altra parte risponde Lazzaro, dall'angolo destro, anche lei tripla per il 60-58 a -18". Nell'ultima azione prima Gatti viene chiusa da Tibè, con rimessa a favore di Crema, poi Capoferri allo scadere sbaglia dai 5 metri.

Quindi Crema si vede sfilare il primato a favore di Moncalieri. Vicenza insegue ancora il quarto-quinto posto.
Difficile essere pessimisti su Crema nei playoff, ma obiettivamente senza Melchiori il potenziale offensivo si è ridotto. Dobrowolska ha molta fisicità ma un difetto: non mette la boccia nel cesto.

Tra Brescia e Patti era il duello fra le debuttanti di successo di questa stagione. Brixia ha fatto meglio, nell'annata, e anche nei due confronti diretti, ma le sicule con V.Llorente valgono più del loro posto attuale (sesto circa, in attesa dei recuperi vari), e lo ha dimostrato nelle partite precedenti a questa, anche se resta il problema di un organico corto che può costare cali alla distanza come ieri. Patti sempre avanti, ancora 53-64 a 7'50" dalla fine. Già da qualche minuto coach Zanardi aveva effettuato una scelta apparentemente bizzarra: tenere in panchina la figlia Carlotta, la quale stava spadroneggiando con 18 punti, ma la squadra arrancava; invece di affondare senza di lei, c'è stata una reazione con un 13-2 che annullava lo svantaggio nel giro di 4 minuti (66-66).
Negli ultimi 3' gran batti e ribatti risolto da Labanca con il canestro del 72-71, poi sbaglia Galbiati e c'è antisportivo su De Cristofaro (75-71).
Brescia era già seconda ma fornisce un'altra prova di forza; quasi in ogni partita ha momenti di crisi ma riesce sempre a rimontare, magari a volte perdendo ma comunque sa di poter recuperare qualsiasi svantaggio.

lunedì 26 aprile 2021

Coronavirus - 8^parte: richiusure, riaperture, colpi di Covid (24 febbraio-25 aprile '21)



24/2 (mer) - Nel recupero contro S.G. Valdarno, il Cus Cagliari torna in campo dopo 53 giorni.

28/2 (dom) - Si disputa al completo l'A1; un solo rinvio in A2 Nord (solita Bolzano per blocco sport); ancora 5 in A2 Sud, dove salgono a ben 19 i recuperi da disputare.
Intanto la situazione dei contagi in Italia torna a peggiorare; nuove chiusure in alcune città o province di varie regioni.

2/3 (mar) –
 Varato il primo DPCM del governo Draghi: per lo sport nessuna variazione alle normative sugli eventi agonistici consentiti (quelli “di preminente interesse nazionale” stabiliti dalla lista Coni in base alle indicazioni delle federazioni). Si ribadisce però che tali eventi devono avere calendari con date certe; requisito che attualmente il basket “di base” (cioè le giovanili e le senior sotto la B) non ha. Una novità è inoltre il blocco delle attività degli enti di promozione sportiva (Uisp, Csi) nelle regioni in zona rossa.

3/3 (mer) - Il Geas comunica di dover rinunciare alla Coppa Italia di A1 per positività di un membro dello staff.

6/3 (sab) - Iniziano, dopo un anno di sospensione (in alcune regioni anche di più), i campionati regionali di B. In quello dell'Emilia-Romagna rinviati però 3 gironi su 4 (tutti tranne quello marchigiano), per via dell'allarme contagi nel territorio.

7/3 (dom) - In A2 Sud netto miglioramento rispetto ai turni scorsi: solo un rinvio (Spezia-Pall. Bolzano); al Nord sono 2 (solita BC Bolzano più Vicenza-Ponzano per nuovi casi a Vicenza).

8/3 (lun) - Si conclude la Coppa Italia di A1 (vittoria di Schio) senza ulteriori inconvenienti dopo il forfait del Geas.

10/3 (mer) – Terminato il blocco dello sport in provincia di Bolzano: tornano in campo le due squadre del capoluogo.

12/3 (ven) – Inizia la Coppa Italia di A2 a Brescia, con qualche preoccupazione per l’elevato tasso di contagi presente in città da alcune settimane: Faenza decide di non pernottare a Brescia ma fare avanti-indietro dalla sua sede. Smentite voci di defezione di qualche squadra, ma mancano alcune giocatrici per Covid, oltre all’allenatore faentino Sguaizer.

13/3 (sab) - Riprendono i campionati giovanili in Svizzera.

14/3 (dom) – Si conclude la Coppa Italia di A2 senza ulteriori imprevisti relativi al Covid.
In A1 rinviata Venezia-Ragusa, ma era già previsto per gli impegni di EuroCup della Reyer; per il resto tutto a posto.
Da domani – per effetto di un nuovo decreto del governo Draghi, che sospende le zone gialle fino ad almeno Pasqua – la maggior parte dell’Italia è in zona rossa, il resto in arancione (tranne la Sardegna, bianca).
Al riguardo, i comitati regionali Fip emettono un comunicato che conferma la programmazione dei campionati inseriti nella lista Coni (compresi quelli non ancora iniziati, tra cui le giovanili). Anche in zona rossa, infatti, valgono le autorizzazioni relative alle categorie “di preminente interesse nazionale”.
C’è una novità che riguarda gli enti di promozione sportiva (Csi, Uisp ecc.): il nuovo decreto blocca ogni loro attività in zona rossa. I diretti interessati, nei giorni successivi, lamentano una discriminazione rispetto alla Fip.

17/3 (mer) - Rinviato il recupero Umbertide-Faenza per positività fra le romagnole in seguito alla Coppa Italia.
Pubblicato, nei giorni scorsi, il primo calendario di un campionato giovanile femminile in Italia: è l'U18 del Piemonte (2 gironi da 5). Nei giorni successivi la stessa regione pubblica anche i calendari delle altre categorie giovanili; inizio previsto dalla metà di aprile.

21/3 (dom) – In A1 programma disputato al completo. Ben 3 rinvii in A2 Nord: Carugate-Vicenza, Alpo-Sanga, Mantova-Moncalieri. In A2 Sud solo un rinvio, la solita Faenza. Ritorno in campo di La Spezia dopo un mese e mezzo.

28/3 (dom) – In A1 programma disputato al completo: per la 3^ settimana di fila nessun rinvio per Covid. Continua la situazione critica in A2 Nord: 3 rinvii, tra cui il derby piemontese e quello lombardo tra Albino e Carugate. Ancora piuttosto bene l’A2 Sud: rinviata solo Brixia-Patti (positività fra le bresciane, in linea con la situazione critica delle altre lombarde). Tornata in campo Faenza dopo i molti problemi.

31/3 (mer) – Con il recupero di oggi tra Ragusa e Venezia l’A1 è quasi in pari con il calendario (manca solo un Ragusa-Battipaglia d’andata).

1/4 (gio) – Nei giorni scorsi è stato ribadito che in zona rossa è sospesa ogni attività degli enti di promozione sportiva, i quali dunque non ottengono “giustizia” sul loro appello a non essere discriminati rispetto alle federazioni. Permane il “nodo” delle competizioni autorizzate, che devono avere (almeno in teoria, secondo Coni e FAQ del Dipartimento per lo Sport) calendari già pubblicati con date e luoghi certi, il che escluderebbe chi si allena per campionati non ancora fissati; ma di fatto non è così.

3/4 (sab) – Si gioca alla vigilia di Pasqua in serie A. Improvvisa riesplosione del Covid in A1: colpite Vigarano, Battipaglia, S. Martino, con conseguente rinvio di 3 partite. Stante la prevista tassativa conclusione della stagione regolare l’11/4, si rischia di non avere tempo per i recuperi, i quali in particolare deciderebbero la retrocessione diretta.
In A2 Nord, ulteriore peggioramento: 4 rinvii; in appena due turni il numero dei recuperi da disputare in questo girone è raddoppiato da 7 a 14.
In A2 Sud, invece, si disputa il turno al completo: non succedeva dalla 6. giornata (inizio novembre).

7/4 (mer) - Vigarano comunica che la sua stagione termina qui, senza disputare le 2 partite rimanenti: impossibile risolvere in tempo i propri casi di positività. La squadra ferrarese è dunque retrocessa in A2.

9/4 (ven) - In Sardegna, Astro Cagliari A contro Astro Cagliari B, categoria U16, è la prima partita di campionati giovanili a disputarsi in Italia dopo oltre un anno e un mese.

10/4 (sab) - In A1 termina la stagione regolare senza la disputa di 6 partite complessive (2 in quest'ultimo turno): fa la differenza, in caso di parità in classifica, il quoziente-vittorie.

11/4 (dom) - In A2 Nord altri 3 rinvii: continua l'infinita quarantena di Vicenza; bloccate anche S. Martino (così come la sua A1) e Castelnuovo.
In A2 Sud, per la seconda settimana di fila si disputa il turno al completo.

12/4 (lun) - San Martino comunica la sua rinuncia a disputare la serie-playoff con Schio per l'impossibilità di risolvere il focolaio-Covid in tempo per l'inizio della serie, previsto venerdì 16.
Da oggi, la grande maggioranza delle regioni d'Italia sono in "zona arancione": numerose società riprendono gli allenamenti dopo averli interrotti in "zona rossa".
In Piemonte si disputa la prima partita (Torino Young-Cuneo Under 18) di campionati giovanili; nella regione previsti anche i campionati U16, U14 e U13. Altre regioni inizieranno prossimamente, a discrezione del rispettivo comitato.
Difficile la disputa delle finali nazionali; in forse gli Europei giovanili estivi. Resta ancora fermo il minibasket.

14/4 (mer) - In uno dei recuperi di serata, ritorna in campo Vicenza dopo 1 mese e 11 giorni.

15/4 (gio) - Le straniere Hersler e Melgoza di Battipaglia comunicano la loro immediata partenza (non autorizzata dalla società) per timore del Covid.

18/4 (dom) - In A1 si è disputata tra venerdì e oggi gara-1 di playoff e playout; è tornata in campo Battipaglia (decimata dopo il Covid e gli addii delle straniere).
In A2 Nord situazione in miglioramento anche se S. Martino e Castelnuovo sono ancora ferme.
In A2 Sud ancora un turno al completo.

22/4 (gio) - Si completano i quarti di finale di A1 senza contrattempi.

25/4 (dom) - In A2 Nord salta all'ultimo momento il ritorno in campo (dopo un mese) di S. Martino, costretta a rinviare di nuovo per Covid. Non si gioca neanche Carugate-Bolzano ma per lutto fra le altoatesine.
In A2 Sud nuovamente tutte in campo. Questa è l'ultima giornata di stagione regolare, che andrà completata con 13 recuperi al Nord e 10 al Sud.

domenica 25 aprile 2021

[A1] La stoppata di Barberis

 A proposito di Barberis, che giovedì ha offerto una prestazione di grande livello agonistico, com'è nel suo bagaglio di giocatrice d'energia, guardate questa stoppata che ha rifilato a Gwathmey negli ultimi secondi di gara-3. C'è una dozzina di centimetri di differenza tra le due, e Gwathmey salta parecchio...



sabato 17 aprile 2021

Villa pompata?

Gli sminuitori di M. Villa debbono inventarsene di nuove, dopo stasera... Tipo "eh, ma in casa propria son capaci tutti", "chi non ha mai segnato 23 punti all'esordio nei playoff di A1 a 16 anni contro una finalista di Eurocup? Robetta".

Villa "pompata" come Gilli? A parte che non mi pare di ricordare che Gilli fosse pompata, se non considerata legittimamente un prospetto dopo essere stata mvp di un Europeo giovanile (non fumo ma arrosto), Gilli all'età attuale di Villa e a parità di condizioni (cioè giocando in prima squadra nella società in cui è cresciuta) faceva 3 punti di media con 4 di valutazione, mentre Villa ne segna 15 di media con 16 di valutazione. Ciò significa che Gilli, forse, poteva essere pompata per quello che poteva dimostrare in futuro, mentre per Villa non c'è proprio nulla da pompare: ci sono già fatti concreti.
L'hai vista la partita di ieri? Per due quarti, in cui le compagne più esperte, Spreafico-Del Pero-Nunn-Jablonowski, non segnavano mai, ha tenuto in piedi l'attacco di Costa contro una squadra che ha appena fatto la finale di Eurocup. Ha tirato tanto nei primi due quarti semplicemente perché se tiravano le compagne sbagliavano sempre. Nel terzo e quarto quarto si sono sbloccate le compagne, lei è stata marcata più stretta e quindi l'ha passata di più, realizzando comunque altri 9 punti.
Ha pensato solo a segnare? Mah, ha dato 4 assist, preso 6 rimbalzi, fatto ottime chiusure in difesa su Anderson... la presenza mentale per 40 minuti sia in attacco che in difesa. Ok, una decina di tiri sbagliati, 5 perse e 3 stoppate subite, ma doveva essere perfetta altrimenti è pompaggio dirle brava?
Qualunque uomo o donna di basket, ieri sera, ha applaudito la sua prestazione. Se apprezzare una che a 16 anni fa quello che ha fatto Villa all'esordio nei playoff di A1 significa pompare, io casomai dico che affannarsi a sminuire è un segnale di inspiegabile rosiconeria.

Quasi sicuramente in gara-2 combinerà meno, perché sarà in trasferta, Venezia prenderà contromisure, eccetera, quindi potrai rinfacciare, che so, una prova da 8 punti con 2/9, ma non sarebbe questa casomai la normalità, a 16 anni?

"Impari a far girare la squadra"? Ha vinto la classifica stagionale degli assist, già che c'era. Fai tu... Sì, lo so, "le classifiche degli assist non valgono nulla perché i rilevatori sbagliano" (si dice quando le cifre favoriscono chi sta sulle scatole), però curioso: a Villa hanno registrato più assist in trasferta che in casa, durante la stagione (vedere le cifre). "Tanti assist non vuol dire che sa far girare la squadra" (ipotizzo l'obiezione)? Be', con lei da play titolare Costa, che era data da salvezza, è arrivata ai playoff; si può dire che lei non faccia girare la squadra? Solo se si è prevenuti.

Ma il top è l'ipotesi di discriminazione della gemella. Cioè, la società di Costa, dopo aver cresciuto due gemelle in modo identico, improvvisamente avrebbe deciso: "pompiamo una e stronchiamo l'altra"? Non ha senso.
La realtà è che Matilde ha avuto una maturazione incredibilmente veloce, mentre Eleonora ha tempi di sviluppo più normali per una 16enne e ha anche avuto problemi di infortuni nelle ultime due stagioni. Non è che basta dare minuti e palloni a una ragazza per farla sembrare un fenomeno. "Non si può sapere" che cosa? Costa ha sotto gli occhi le due gemelle fin da quando erano bambine, se ne fa giocare una e tiene in panchina l'altra è perché questo dicono i loro valori al momento. In futuro? Chi lo sa, magari diventa meglio Eleonora di Matilde. Ma si parla del presente, non del futuro.

Ma sono cose che sai benissimo, solo che per qualche misteriosa ragione hai preso in antipatia M.Villa, ma stai superando la soglia tra legittimo scetticismo e assurdo arrampicamento sui vetri. Sembri come quelli che quando Gesù Cristo moltiplicava pani e pesci, siccome gli stava sui maroni dicevano che c'era poco sale.

martedì 13 aprile 2021

[Eurocup] Analisi sull'ultima azione

 Ho riguardato le ultime due azioni di Valencia-Venezia per valutare meglio alcuni dettagli. Con i fermo-immagine possiamo esaminare.


Nell'azione 1 (i due fotogrammi sopra) c'è il dai-e-vai fra Anderson e Petronyte. A sinistra la freccia indica la palla in volo da Anderson a Petronyte, a destra si vede come Casas, la difensora su Anderson, si perda il taglio della veneziana, la quale riceve e poi va a canestro facile.

Nell'azione 2 (i due fotogrammi sotto) c'è l'ultima rimessa di Valencia. Francamente non vedo errori di schieramento da parte di Ticchi. E' stato molto abile il suo collega iberico, il quale, come si vede dall'immagine a sinistra, ha schierato le due lunghe in post alto, ha fatto eseguire un taglio a Ouvina sulla linea di fondo (indicata dalla freccia gialla a sinistra) come specchietto per le allodole, dopodiché è scattata la vera strategia, cioè un blocco su Howard a vantaggio di Carrera che a quel punto ha tagliato a canestro (indicata dalla freccia a destra) e sul cambio difensivo è rimasta solo Anderson su di lei.

Probabilmente Fagbenle avrebbe dovuto fare un passo verso la tagliante per chiuderle la strada, ma quanto a Ticchi non saprei cos'avrebbe dovuto fare di diverso. Si dice: doveva coprire l'area. Ok, ma se le avversarie partono tutte lontano dall'area, non è che puoi metterti a guscio dentro, lasciando due o tre metri di spazio. A quel punto la prima che riceveva segnava da fuori. Sono state molto brave le spagnole e hanno avuto fortuna che è andato tutto bene.

Quest'anno ci va così in Europa: Schio fuori per un canestro non segnato da Achonwa su tiro molto ben preso contro Girona; Venezia perde la finale all'ultimo secondo.



lunedì 12 aprile 2021

Commento sulle cifre di M.Villa e Zanardi

 Ho detto anch'io che le cifre non dicono tutto, ma Zanardi è quinta nei punti segnati, 18esima nei rimbalzi (che diventa 13esima togliendo chi ha giocato troppe poche partite), settima negli assist. Medie di 17,1 + 8,2 + 3,3. Che siano in tante ad avere un combinato di cifre migliori non mi pare proprio.

Tanto meno mi pare che in A2 ci sia chi sta dimostrando più di Villa, la quale in A1, cioè al piano di sopra, è 11esima nei punti (15,2), viene messa terza negli assist ma di fatto è prima perché ha la stessa media (5,0) di Cloud che ha fatto 2 partite, e di Yvonne Anderson che ne ha giocate 21 contro 26 della giovine; quanto ai rimbalzi non è nelle top-20 ma si difende bene con 4,6 a partita, considerando che non è una colossa.
Per fare un raffronto con un'altra giovane che gioca in una squadra di fascia media e ha ampio spazio, Orsili ha fatto registrare medie di 9,8 punti, 3 rimbalzi e 3,6 assist.

[A1] La "retrocessione-Covid" di Vigarano

 Non è una farsa, sono inconvenienti legati al Covid che purtroppo dobbiamo mettere in conto, anche se ovviamente era meglio se non succedevano. Il Geas si è ritirato dalle F8 di Coppa ma non per questo l'evento è stato una farsa, né lo sarà il prosieguo del campionato. Vigarano al 95% retrocedeva comunque e San Martino al 99,9% usciva subito con Schio.

E' una magagna ma non una farsa. L'iniquità sportiva, casomai, è che in uno stesso campionato c'è chi può spendere 100 e chi 10, per cui si sa già che certe squadre non possono competere con altre. Alla fine Vigarano scende perché ha fatto un campionato peggiore di tutte le altre, così come San Martino finisce dove ha meritato di finire sul campo, e la finale scudetto sarà Schio-Venezia oppure tra chi sarà riuscito a eliminare una delle due.

Sì, la matematica non la condannava ancora, ma dopo aver vinto 2 partite su 24 era improbabile che ne vincesse 2 su 2. Costa ha dimostrato con Broni che anche senza avere obiettivi di classifica, il più forte di solito vince.

Vigarano è come uno studente che dopo aver avuto la media del 4 per tutto l'anno, si ammala prima dell'interrogazione che poteva salvarlo (ma solo se prendeva 10) e quindi viene bocciato. Un po' di sfortuna ma prima non aveva fatto quasi niente per meritarsi la salvezza.

domenica 11 aprile 2021

[Eurocup] Valencia beffa Venezia nella finale più incredibile

Finale di EuroCup amara per Venezia e il basket italiano ma gran momento di sport, oggi, quando al termine di una partita pazzesca una ragazza di 19 anni, Carrera del Valencia, si trova in mano i due tiri liberi che valgono la coppa, sul meno 1 a un secondo dalla fine, con la compagna sullo sfondo che prega... E lei fa 2 su 2 per la vittoria, 82-81.

 



Su YouTube della Fiba, un utente dal nome apparentemente lèttone si scaglia contro l'arbitraggio della finale di oggi. Chiede il licenziamento e il carcere a vita (l'impiccagione, bontà sua, no):


Einars Dubrovskis
1 ora fa (modificato)
In this match refs clearly stole the tittle from Venezia. They clearly supported Valencia. A lot of their decisions in this match were simply made up. And all of their made up decisions were against Venezia. For example in 4th quarter they did not foul Valencia player for what they fouled Venezia player few moments later. These refs deserve to be fired and imprisoned for lifetime. These referees clearly abused their authorities. These referees ignored basketball rules and officiated this match by their own made up rules. It is clear that these refs are not qualified to even be refs of any match, because they lack knowledge of basketball rules and they lack integrity and honesty. These refs clearly are idiots.



Così, per la cronaca: Venezia ha avuto 10 falli commessi, Valencia 16; nell'ultimo quarto a 3 minuti dalla fine Valencia era in bonus, Venezia aveva un solo fallo a carico. Possiamo discutere se c'era il fallo decisivo su Carrera, ma nel complesso di che minchia parla questo maledetto balordo? (tanto, essendo lettone non mi viene a cercare anche se lo offendo)