E veniamo al girone Sud, che secondo gli addetti ai lavori è di gran lunga superiore. Diciamo che c'è una maggior quantità di squadre con nomi importanti, però le prime 4 del Nord possono starci tranquillamente con le prime del Sud. Almeno questa è l'impressione, vedremo come andrà lo spareggio-promozione. Qui è Chieti a festeggiare il primato: brava a resistere l'ultimo mese e mezzo senza l'infortunata Georgieva (tornata proprio oggi), anche se nel frattempo s'era irrobustita con le oriunde Bello e N.David (ma ci siam persi un cambio di regole, che una volta le oriunde in A2 eran considerate straniere?
). Aggiungi Gatti, Silva, Sordi, De Luca, e hai una discreta squadretta...
S'è scavato un abisso in classifica col resto delle pretendenti-playoff, che sono parse, nel ritorno, fare a gara a chi gettava più occasioni, quasi i playoff fossero da evitare come la peste...
Fuori dai playoff, ma salva, la giovane Napoli che in casa è stata una vera roccaforte, collezionando scalpi illustri; molto più fragile in trasferta. Calata bruscamente nel ritorno Siena, cui tuttavia sarebbe bastato poco di più oggi (se vinceva anziché perdere di 4 a Ragusa, e se la Virtus Spezia perdeva a Rende) per riacciuffare i playoff in extremis. Cresciute nel ritorno, ma non abbastanza, Pomezia e Ancona, però con una differenza fondamentale: una è salva, la seconda deve fare i playout. Pochi squilli per Firenze, migliorato nel ritorno il College Italia, disastrosa Rende, che però ha un buon fattore campo su cui sperare.
Per questo girone la Prealpina, notoriamente nordista, non aveva fatto pronostici. Vediamo Superbasket: diceva 1) Alcamo; 2) Ragusa; 3) Battipaglia; 4) Orvieto; 5) Chieti; 6) O. La Spezia. Be', non era facile vederci chiaro in un girone con tante squadre farcite di nomi nobili, però si nota una sopravvalutazione di Ragusa e soprattutto di Battipaglia, ma in fondo anche di Alcamo, e una sottovalutazione di Chieti e Olimpia Spezia.
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