mercoledì 13 aprile 2011

Cinguettii (213) - Taranto la sfanga in gara-1 a Cinisello (spunti vari)

Una differenza tra Taranto e Geas? Il Geas ha meno talento e 9 giocatrici contro 10, ma tutte ben integrate nel collettivo; Taranto ha due sostanziali corpi estranei: Young Dacic. La prima, che è una stella Wnba di prima fascia, sembrava una... Mosby qualunque, incerta e vagolante: si prendeva tiri che non doveva prendersi (soprattutto nel finale), non se ne prendeva altri che parevano buoni. La seconda, saremo prevenuti, ma la sua presenza è sufficiente ad abbassare l’intensità di tutta la squadra; quando ha fatto il 4° fallo è stato un colpo di fortuna per Ricchini. Che poi le due possano far meglio di ieri, sicuro; ma l'impressione è che vadano per conto loro.
--> Scelte tecniche di rilievo nelle rotazioni: Montagnino solo 7 minuti, Summerton solo 16. Strano perché Taranto era in crisi da fuori e l’oriunda è una tiratrice; mentre l’australiana è stata fuori nel 2° quarto perché aveva 3 falli dopo 10’, quindi logico, ma nell’ultimo non è proprio entrata e Montini ha detto che è stato perché non stava rendendo. Decisioni non facili, con organici profondi e un equilibrio i coach sapevano che con una mossa sbagliata potevano fottersi la partita.
--> Sindrome delle volate per il Geas? Nella memoria della stagione restano tante rimonte, ma a ben guardare, dal ritorno in avanti il Bracco ha perso 6 volte su 7 quando la sua partita è terminata con uno scarto entro i 5 punti (Taranto, Parma, a Schio, Umbertide, Como playoff, Taranto playoff; unica eccezione con Como stagione regolare), di cui 5 volte su 6 in casa. Non ho una spiegazione convincente.
--> Zanoni: impressionante. Sembrava una categoria sopra tutte le altre. Ricordo 3 anni fa, a Parma, quando era in pratica il cambio portaborracce di Mahoney. Ieri, per dire, l'ha ubriacata in contropiede con una serie di cambi di direzione, arresto, finta e appoggio in sottomano; poi con un 1 contro 1 concluso volandole in testa a centro area. Dove ha preso tutta questa sicurezza? :yes:
--> Gianolla ha fatto di tutto per dar ragione a quel forumista che ha la fissazione di attaccarla. Ok, è entrata e uscita a singhiozzo e non è l'ideale, però a un certo punto non riusciva neanche a stare in piedi, figuriamoci a gestire bene il gioco.
--> Wabara aveva giocato due ottime partite con la Comense, prima del "caso". Dopo, ha avuto una gara-3 così così, ieri 0 punti con 0/6 anche se s'è fatta notare per uno stoppone imperioso a Wambe. Coincidenza, questo calo?
--> Pubblico molto "caliente" ma non granché numeroso, per essere una semifinale. Presenze stimabili intorno alle 300. Da notare che domenica sono state dichiarate 300 presenze, cioè uguale, per Carugate-Athena Roma, playoff di B1: ci fa piacere ma possiamo dire che c'è qualcosa che non va? :unsure: Si conferma complicato portare la gente nei giorni infrasettimanali a Cinisello. Parecchi addetti ai lavori tra cui svariate giocatrici (Meneghel, per dirne una), anche ex sestesi tra cui Maiorano, Censini, Marulli. Vista anche Alice Pedrazzi.
--> Apparso sulle gradinate pure Roberto Galli, illustre fantasma dell'opera. L'unica altra volta che l'avevamo visto, dopo il burrascoso addio alla panchina Geas del dicembre 2009, era stato all'Opening Day dello scorso ottobre. Chissà se rimpiangeva di non essere lì al posto di Montini? In precedenza, arrivando, avevamo incrociato la moglie Cinzia Zanotti: chissà se avrà ripensato a tutte le semifinali che ha giocato lei in quel palazzetto con la maglia di Milano. Ma soprattutto, chissà perché mi devo far seghe mentali a immaginare cosa pensavano. :wacko:
--> A metà partita Taranto aveva 7/34 dal campo e appena 2 tiri liberi tentati, diventati alla fine solo 6. Il primo dato (poi migliorato nel secondo tempo) indica una serataccia contingente, il secondo che il Geas ha difeso bene, ma anche che Taranto ha difficoltà a produrre, a difesa schierata, azioni realmente ficcanti in avvicinamento e con le lunghe. E questo può essere un problema in prospettiva. D’altra parte, i due fischi contro il Geas nel finale si potrebbero anche bilanciare con l’aver avuto 17 liberi contro appunto 6. A proposito, Sesto 8/17 in lunetta: da mordersi le mani, ma l’impressione è che si sarebbe arrivati lo stesso a un finale punto a punto.
--> Nessuna in doppia cifra per il Cras: evento praticamente irripetibile. Però, di là: Summerton 0 punti, Wabara 0 punti, Zanon 0 punti, Twehues 0 punti: siamo sicuri che sia stata solo Taranto ad avere una serata-no e che quindi anche il Geas non abbia parecchi margini di crescita? Comunque sia, che le bi-campionesse d'Italia, nonché uscite solo nei quarti di Eurolega, abbiano rischiato seriamente di perdere contro un Geas che ha segnato solo in 4, è notevole.
--> Prospettive. Taranto ha un campo quasi imbattuto, ma il Geas quest'anno va molto meglio in trasferta che in casa. Certo, Taranto ora è 3-0 in stagione su Sesto, e pensare che possa farsi battere 3 volte di fila, o 3 su 4, di cui 2 volte al PalaMazzola, appare improbabile. Ma vedremo. Quale delle due tendenze prevarrà, a giudicare da gara-1? In realtà, trarre conclusioni da una singola partita di playoff può essere esercizio inutile, visto che da una partita all’altra può cambiare e conta solo chi scrive "+1" nella casella delle vittorie. Se però valesse quanto si è visto ieri, allora i valori delle due squadre sono vicini.

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