venerdì 15 aprile 2011

Cinguettii (216) - Frantinews: playoff col brivido ma poi Chieti non fa sconti

E togliamoci l'ultima spina. Per Michela Frantini eravamo rimasti dopo la terzultima giornata, con la Virtus Spezia (priva di Gorla) battuta 4 volte di fila ma ancora in zona-playoff grazie a inopinate sconfitte delle dirette rivali.

La serie negativa s'allungava a 5 con uno scivolone interno contro Ancona, squadra in lotta per evitare i playout. La Virtus partiva con un +7 immediato, poi, incassato il sorpasso a inizio 2° quarto, scivolava rapidamente verso un -10 dal quale non si riprendeva più; anzi, s'arrivava persino a -18 prima di una fiammatina finale (56-66). Prestazione di squadra davvero opaca. Frantini, se non altro, stabiliva il suo record stagionale di punti con 19 (anche se per onestà bisogna dire che 7 arrivavano a partita compromessa) e di valutazione con 18, frutto di un inedito 9/12 da 2, anche se 0/4 da 3, più 4 rimbalzi e 5 recuperi. Da notare che i 9 canestri da 2 rappresentano il suo record-carriera, almeno da quando il sito di Lega tiene le statistiche.
Si scatenava a quel punto una corsa al pallottoliere per capire se la Virtus poteva festeggiare i playoff con un turno d'anticipo nonostante la sconfitta. Ebbene no, perché a sorpresa la capolista Chieti cadeva a Napoli, la quale pur essendo fuori dai giochi poteva però rompere i coglionazzi in una classifica avulsa con Siena e la Virtus Spezia, dove sarebbe passata Siena come ottava. Per succedere ciò, però, doveva contemporaneamente capitare che, all'ultima giornata, Spezia perdesse a Rende (già sicura ultima), Napoli vincesse ad Ancona e Siena a Ragusa. Obiettivamente arduo.
Dopo un viaggio da tregenda di una dozzina d'ore in pullman (una forma di purgatorio per guadagnarsi 'sti benedetti playoff), la Virtus soffriva tremendamente per liberarsi di una Rende... che non s'arrende, o meglio arresasi solo al supplementare. Per Frantini una prestazione anonima (8 punti con 2/6 da 2, 1/8 da 3, -6 di valutazione), anche se non sappiamo chi abbia messo i tiri decisivi: magari lei, magari no.
Virtus che dunque andava ai playoff con le sue forze (ottava anche se a pari punti con Battipaglia e Viterbo, sesta e settima: bilancio emblematico di 14-14, ovvero senza infamia e senza lode), scoprendo che nel frattempo Napoli aveva vinto ad Ancona mentre Siena aveva perso di misura a Ragusa, quindi c'era mancato davvero poco all'inchiappettatura.
S'arrivava così alla serie-playoff contro la capolista Chieti (delle lombarde Gatti e Silva, ma anche delle varie Bello, Sordi, Georgieva, De Luca, David...) senza grosse speranze, nonostante le professioni d'ottimismo dispensate da patron Brunetto e in parte anche da coach Agresti. La verità è che il Cus era troppo forte per una squadra in crisi, e sempre priva di Gorla (che non sarà Taurasi, ma evidentemente la sua assenza pesa). In gara-1 la Virtus ha tenuto dignitosamente, ma comunque sotto, per due quarti e mezzo, poi è arrivato il parzialone (-16 al 31') e ciao: finale 64-47. Per Frantini solo 7 punti (tutti nella prima metà) con 1/6 da 2, 1/4 da 3 e -1 di valutazione.
Qualche possibilità in più poteva starci nella gara-2 casalinga. Ma dopo una quindicina di minuti in cui non segnava nessuno, Chieti ha ingranato e già a inizio ripresa scappava sul +18. La Virtus ha reagito arrivando fino a -5 al 34' con una tonica De Scalzi, ma il Cus non ci metteva molto a spegnere la fiammata: finale 50-63. Purtroppo per Frantini non una prova particolarmente incisiva: 4 punti con 0/6 da 3, anche se 4/4 ai liberi e 5 rimbalzi. :cry:
Spezzine a casa e logica incazzatura di Brunetto (doppiamente scornato perché la rivale cittadina Termo è andata avanti in carrozza), che ha accusato la squadra a mezzo stampa di essersi "arresa subito" e ha prospettato "cambiamenti".
Per l'ex capitana Geas la stagione si chiude dunque con le seguenti medie: 10 punti esatti in 30 minuti; 39% da 2, 26% da 3, 67% ai liberi, 4 rimbalzi, 2,2 recuperi a fronte di 2,3 perse; 5,4 di valutazione. Dire che ci si poteva aspettare di più (sia a livello individuale che di risultati) è scontato, anche se le cifre non sono poi tanto inferiori, per esempio, al glorioso 2007/08; il compito di stabilire i perché e i percome lo lascio a chi l'ha seguita direttamente, io ho visto solo una partita.
Tanto per chiudere con una nota positiva, sottolineo che con le 30 presenze su 30 di quest'anno, sale a 3 stagioni abbondanti la serie di Frantini senza partite saltate per malanni, giacché l'ultima volta che fu costretta al forfait avvenne nel febbraio 2008 causa un'influenza. Di quale tipo di batteri si trattava e quanti gradi di febbre ebbe? Lo ignoro. -_-

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