Cos'era rimasto da dire, su quanto successo negli ultimi 12 giorni, cioè dal precedente riassunto? Geas eliminato, già detto; Crema battuta da Cervia in gara-3 e costretta al playout senz'appello con Biassono (domani, cioè mercoledì 27, gara-1 in terra cremasca), già detto.
--> Passiamo quindi alla B1, dove nel weekend prima di Pasqua si sono giocate le gare-3 dei quarti di ciascun tabelloncino-playoff. Completamente rispettato il fattore campo nelle partite riguardanti le lombarde. Quindi cantano trallallà Costamasnaga (53-41 su S. Bonifacio), Valmadrera (67-42 su Vicenza, che pure in gara-1 aveva messo paura dominando in casa della Starlight; top scorer Gariboldi con 11 in 11 minuti) e Broni (48-43 su Ghezzano). Invece piangono Bergamo (perso 53-33 a Lavagna) e Usmate (perso 51-47 a Viareggio, peccato perché era partita 1-0 nella serie). S'erano già qualificate in 2 gare Cremona e Carugate, già eliminata Cantù. Da notare che Carugate è stata una delle sole 3 squadre, su 24 accoppiamenti in tutt'Italia, a passare il turno nonostante il fattore-campo a sfavore.Dunque le semifinali comprendenti lombarde, che iniziano domani (mercoledì 27), sono: Muggia-Costamasnaga, Valmadrera-Ponzano, S. Raffaele Roma-Broni, Cremona-Carugate. Ricordiamo che le semifinali non sono due... ma 12, perché poi si fa la finale di ogni tabelloncino e le 6 vincenti vanno a fare lo spareggione-promozione con 2 soli posti per l'A2 (più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che salire in A2, direbbe Cristo Gesù).
--> In B2 lombarda, nel turno pre-pasquale, saltano gli ostacoli le prime 4 della classe (con qualche affanno Albino a Cerro), mentre la quinta, Canegrate, cade a Mariano e quindi perde contatto con la zona-playoff. Alla ripresa, domenica prossima, gran derby Canegrate-Rho. Mancano solo 2 giornate. La classifica (prime pos.): Rho 44; Albino 42; Giussano 40; Villasanta 38; Canegrate 36; Mariano 34.
--> Tripletta per la Lombardia al Trofeo delle Regioni, quest'anno a Torino. Dopo le '94 e le '95, trionfano anche le '96, sempre guidate da Drive Singthemass (Guido Cantamesse). E come l'anno scorso, non è stato minga facile in finale, dopo aver fatto il vuoto nelle prime partite. Infatti il Lazio scattava a tamburo sul 18-5 di fine primo quarto, con le longobarde stranamente imballate. Poi man mano la rimonta, ma sempre sotto (di 8 all'intervallo, di 6 al 30'), finché proprio in dirittura d'arrivo c'era l'incul... ehm, il sorpasso ai danni delle laziali (57-54). Miglior marcatrice Zandalasini nonostante un infortunio. Forte matrice Geas nella selezione (5 su 12), com'è logico che sia vista l'incetta di talenti di quest'annata (e anche della precedente) da parte del club sestese. [Nonino, non c'è bisogno che intervieni a precisare che non è stata un incetta bensì le ragazze sono venute spontaneamente: va tutto bene].
--> Giovedì 28, a Milano presso il "Bistrot Triennale Bovisa", si tiene il "Transafrica Party", presentazione della nuova avventura rallystica, diciamo così, di Silvia Gottardi col patrocinio della Gazzetta dello Sport (l'anno scorso, ricordiamo, andò in Mongolia). Consumazione obbligatoria con ricavato in beneficenza, vendita del libro di Gottardi sulla spedizione dello scorso anno, e pure esposizione di quadri di Abiola Wabara. Anche un'asta benefica.
--> Gaia Angelo protagonista sulla scena politica varesina. La giocatrice ex Varese e oggi in B1 a Biella tiene un discorso dal palco durante la celebrazione del 25 aprile a Gallarate, in qualità di rappresentante dell'Anpi (associazione partigiani); in tale discorso ricorda i valori della costituzione, ma a differenza di certi parlavuoto non li lascia in astratto bensì mostra esempi concreti di calpestamento di tali valori nella società d'oggi (esempio, la dignità del lavoro azzerata da pseudo-contratti precari di merda). Risultato? Un tizio del Pdl locale le dà della "fascista". Chi lo dice sa di esserlo.
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